Intervista a Mark Stafford e Marcos Bessa sul set T.rex Rampage

In occasione degli RLFM Days abbiamo avuto modo di parlare con i designer Marcos Bessa e Mark Stafford dei temi Jurassic World ed Harry Potter. Pubblicheremo in seguito l’intervista completa, ma intanto ecco un estratto relativo al nuovo set di Jurassic Park World T.rex Rampage, progettato da Mark Stafford.

ItLUG: Parliamo di dinosauri. LEGO® sta producendo tanti dinosauri: quelli della LEGO House, gli scheletri appena annunciati su LEGO Ideas e ora questo.

Marcos Bessa: Tutti amano i dinosauri!

ItLUG: E questo è enorme!

MB: Non so bene perché tutti amino i dinosauri, anche se… no, in realtà lo so perché li amo anch’io! Sono una cosa fantastica.

Mark Stafford: E anche i bambini li amano.

ItLUG: E sono un prodotto evergreen, non è una moda del momento.

MS: Sono come i draghi, ma nel mondo reale. Anche se c’è qualcuno che ancora dubita fossero reali, sono comunque una versione più realistica di quella fantasy.

MB: Tutti li amano.

ItLUG: Ci sono anche tutti i personaggi e il cancello… del primo film, se non vedo male.

MB: Sì, viene direttamente dal primo Jurassic Park classico. Ian Malcolm, Ray Arnold, Ellie Sattler, Alan Grant, John Hammond, Dennis Nedry e questi ultimi tre sono esclusivi, per cui altamente collezionabili.

ItLUG: Pur essendo Jurassic Park viene comunque commercializzato con il logo di Jurassic World.

MB: Sì, è perché il franchise ora cade tutto sotto Jurassic World, per cui è un franchise più ampio.

MS: Il franchise è Jurassic World, il primo film è Jurassic Park.

ItLUG: Già, ma da ragazzi per noi era solo Jurassic Park.

MB: Anche per me, ma come abbiamo visto nell’ultimo film, quel parco non esiste più!

ItLUG: Tornando al set, quindi questo è il T.rex del primo film?

MS: Esatto. Anzi, in realtà è in tutti i film, è l’unico personaggio a esserci in tutti i film.

ItLUG: Cosa ci potete raccontare dei questo set?

MS: Quando siamo tornati al franchise di Jurassic World con il secondo film, abbiamo fatto un giro in ufficio per vedere che dinosauri avessimo realizzato per il primo film e per la vecchia serio Dino 2010 e qualsiasi altra cosa potessimo trovare. E una delle cose che abbiamo trovato è stato un modello costruito da Mike Psiaki… questo [vedi immagine]. Nel team Creator Mike ha realizzato molti set… e aveva questo, che ha costruito nel 2012, appena era arrivato in LEGO.

ItLUG: Ma l’aveva costruito per piacere personale o…?

MS: L’aveva costruito sperando potesse essere prodotto nella linea Creator. Ma era un po’ troppo grande per quella linea.

MS: Per cui abbiamo riportato questo modello nella nostra sezione e l’abbiamo piazzato su uno scaffale lungo il corridoio nell’edificio dove lavoriamo noi designer,

ItLUG: L’Innovation House?

MS: Sì, noi stiamo al piano di sopra. E questo stava in cima a uno scaffale. Poi James Stevenson ha costruito una versione del cancello più o meno in scala e li ha uniti. E queste due cose incredibilmente rappresentativo del primo film si sono subito insinuate nella mente delle persone ed è risultato scontato che realizzassimo questo set. Marcos è venuto da me e mi ha detto – perché io avevo già detto che volevo farlo io – è venuto da me e mi ha detto: benissimo, procedi pure! Fammi il dinosauro definitivo… così ci ho provato.

In realtà all’inizio avevo costruito qualcosa che era fin troppo grande e fin troppo pesante.

ItLUG: Più grande di così?

MS: Oh, sì. Volete vederlo?

ItLUG: Be’, certo!

MS: Ho dovuto rinunciare.

MB: Non è finito.

MS: Come potete vedere è enorme, ma è troppo pesante per gli hinge LEGO, non resterebbe in piedi e con le gambe era ancora peggio. È oltre i limiti LEGO di sicurezza. Non voglio dire che sarebbe troppo pericoloso, dopotutto è un dinosauro, ma sarebbe stato davvero troppo pesante. Non si poteva esporre in una vetrinetta. Potrebbe sopravvivere a un Fan Weekend per un paio di giorni, ma non resterebbe in una vetrinetta per sei mesi… o cinque anni. Ho dovuto rifarlo più piccolo.

ItLUG: Le lettere sul cancello sono un adesivo?

MS: Sì. Anzi, sono tre adesivi. E suggerisco di metterli più vicini di quanto mostrato.

MB: Il cancello si apre con un meccanismo. E all’interno abbiamo alcune piccole vignette. Il bagno. La stanza in cui viene ferito Ian Malcolm. La stanza dei computer. E così via. È incredibile quando si guarda il film quanto certe cose siano vicine tra di loro.

ItLUG: Alla fine non è altro che una porta… ma è davvero una gran bella porta!

MS: La cosa difficile, progettandola, è stato riuscire a fare in modo che si potesse spostare con facilità.

ItLUG: Oh, si solleva. Ci sono pezzi Technic che la reggono?

MS: Ci sono pezzi Technic sul retro, ma sono questi plate che li bloccano sul davanti.

ItLUG: Tornando al dinosauro… questo è meno pericoloso dell’altro!

MS: Già, ma almeno questo riesce ad alzarsi in piedi! L’altro starebbe solo sdraiato.

ItLUG: Quanto è snodato?

MS: La coda si muove, le gambe, la testa anche si muove… ma bisogna ovviamente tenerlo in equilibrio, anche se si muove tutto.

ItLUG: Certo, probabilmente come in un dinosauro vero!

MB: Chi lo sa, magari strisciavano perché erano troppo pesanti!

Il set 75936 Jurassic Park: T. rex Rampage, ha 3120 pezzi, costerà 249 EUR e sarà disponibile dal 19 giugno 2019.

Intervista a cura di Irene Goia e Francesco Spreafico. Si ringrazia TLG per la disponibilità.

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