La Robie House di Frank Lloyd Wright

robie-house-21Ci sono edifici che non si possono non costruire. Non so se capita anche a voi, ma a volte vedendo un edificio dal vivo o in foto sai subito che prima o poi lo costruirai.

Uno di questi edifici è sicuramente la Robie House di Frank Lloyd Wright. “L’ha già fatta LEGO®!” direte. Ed è vero, ma non l’ha fatta solo LEGO®, ne ha infatti costruita una anche il nostro socio Federico Cardu e non si è limitato a realizzarla in scala Architecture… l’ha fatta in scala minifig! E non basta, l’ha fatta interamente modulare e interamente arredata!

La Robie House è un edificio di Chicago completato tra il 1908 e il 1910 progettato da Frank Lloyd Wright. Federico, appassionato di architettura fin da piccolo, si è innamorato di questa casa ai tempi del liceo (pur non avendola mai visitata) e quindi quando ha visto che LEGO® ne aveva realizzato un modello in scala Architecture si è sentito giustamente obbligato a costruirne una in scala minifig.

Al momento il modello conta 17.571 pezzi e dico “al momento” perché in futuro ci saranno ulteriori integrazioni (già dopo le foto che vedete qui, scattate a ItLUG Latina 2015, sono state aggiunte delle sedie di ispirazione Mackintosh e dei portalumi bianchi che potrete vedere a ItLUG Lecco 2015).

Il tempo di realizzazione non è realmente quantificabile. Il grosso (i moduli centrali e la parte dei garage) Federico l’ha fisicamente costruito in cinque giorni di lavoro pieno dal mattino fino a notte inoltrata. Poi ha dovuto prendersi una pausa perché i polpastrelli delle dita, a furia di incastrare plate, si sono ribellati (L’ho già detto che i muri della casa sono interamente realizzati con plate dark red? Sì, non brick… plate!). E comunque questo tempo non è nulla rispetto al tempo di progettazione.

robie-house-22La fase di progettazione ha infatti preceduto interamente il montaggio. Il tool utilizzato è stato LDD, LEGO® Digital Designer. Federico è partito da un particolare (la finestra 1×2×3) e da quella ha calcolato la scala del modello basandosi sui progetti della casa. Una volta definita la scala esatta (sei baseplate di lunghezza e due di larghezza) ha progettato su LDD due moduli alla volta (un modulo = una baseplate 32×32 tranne i quattro più esterni che sono 16×32). Finiti i primi due moduli ha cancellato il primo e ha aggiunto il terzo e così via fino a realizzarli tutti e dodici. Dopodiché sono venuti diversi acquisti su BrickLink (anche dagli amici romani con consegna a mano, per fortuna) e con pochissime modifiche strutturali (a volte LDD non tiene conto di alcuni parametri “reali” come il peso dei pezzi) ha costruito tutti i moduli. Il primo a essere realizzato è quello in cui vedete non a caso la minifig che scatta una foto.

Come dicevo i pezzi con cui sono costruiti i muri sono principalmente plate dark red. Per fortuna tutti i pezzi che servivano esistevano (è un problema comune, quando si realizza qualcosa con un colore poco diffuso, la non esistenza di un pezzo magari molto importante) anche se per esempio il plate 2×8 dark red costava una fortuna e Federico ha preferito cambiarlo, migliorando contestualmente la solidità del modello.

Come vedete dalle foto la casa è completa di interni e questi si possono ammirare grazie alla struttura modulare con cui è realizzata; ogni modulo infatti è indipendente dagli altri e può essere staccato. Da notare, tra i mille dettagli, le pareti interne del primo piano bianche con travi in legno. Con i moduli anche il trasporto è più semplice, naturalmente, ma per questo sarebbero bastati anche moduli più grandi. Invece con i moduli 32×32 viene data la massima visibilità a ogni dettaglio ed è una delle particolarità più interessanti della costruzione.

L’edificio è riprodotto nel suo stato attuale (è un museo) e verrà tenuto aggiornato con eventuali nuovi dettagli che dovessero risultare da nuove fotografie (o, chissà, da una futura visita di persona!)

I più curiosi vorranno sapere il costo di tutto questo… ma dovrete (dovremo) tenervi la curiosità perché arrivato a 2000 EUR di spesa Federico ha… smesso di contare! Ormai non c’era più modo di tornare indietro e continuare a contare i soldi significava solo volersi fare del male.

Personalmente ritengo che questa MOC sia una delle più belle che io abbia mai visto… ed soltanto la seconda MOC di Federico (la prima era un autogrill Pavesi), chissà cosa ci presenterà in futuro!

Nel frattempo potrete venire ad ammirarla a ItLUG Lecco 2015 l’1 e il 2 agosto!​

Foto della gallery di Domenico Franco, realizzate a ItLUG Latina 2015.

ItLUG @ Billund 2015

Ingresso della fabbrica.

Ingresso della fabbrica.


Circa tre mesi fa LEGO® ha annunciato la nascita di un nuovo programma di visite a Billund: ogni anno sei fortunati LUG riconosciuti avrebbero avuto l’opportunità di inviare fino a 40 persone in visita a Billund, la città danese dove è nata e ha tuttora sede la LEGO®. Dopo una breve consultazione interna ho contattato Kim E. Thomsen (il referente LEGO® dei LUG europei) per chiedere se fossimo ancora in tempo a partecipare come ItLUG. Non ci speravo molto, visto che i LUG riconosciuti al mondo sono più di duecento, ma provare non costava nulla. La sorpresa è quindi stata grande quando Kim mi ha comunicato che eravamo stati accettati! Velocemente è stata selezionata la data del primo giugno (comoda per noi italiani per il ponte del due) e abbiamo iniziato a organizzare.

Un altro colpo di “fortuna” è stata la presenza di voli Ryanair Orio al Serio – Billund comodi ed economici con partenza sabato 30 maggio e con rientro martedì 2 giugno; più di metà dei partecipanti ne ha approfittato, magari anche acquistando, al rientro, l’esclusivo set dell’aeroporto di Billund in vendita solo all’interno dell’aeroporto stesso, dopo i gate.

Arriva il 30 maggio e chi in aereo, chi in auto, si parte. In auto le ore di viaggio sono circa 12/15 (a seconda del luogo di partenza) ed è quindi un viaggio fattibile in giornata. Buona parte di noi alloggia allo Zleep Hotel dell’aeroporto, economico e comodo per raggiungere le varie tappe della visita.

Il 31 maggio abbiamo la giornata libera a Billund… e quindi facciamo l’unica cosa che si può fare a Billund, andiamo a LEGOLAND®. Approfittando del biglietto di gruppo (minimo 20 persone, costo circa 35 EUR) per il quale ringrazio “Totti” per la pratica gestione monetaria, alle 10 entriamo. Non ero mai stato a LEGOLAND® Billund e devo dire che mi è piaciuto molto più di quanto mi aspettassi. L’attrazione principale è senza dubbio Miniland, davvero enorme; ci vogliono ore per visitarla per bene (purtroppo il cavo difettoso del caricabatterie ha fatto in modo che ne abbia potuto fotografare solo metà…). Alcune costruzioni sono ancora quelle create da Dagny Holm negli anni 60! Altri highlights della giornata: la Haunted House, la statua di Toro Seduto di Bjorn Richter del 1974 (!) e la riproduzione in scala 1:1 dell’X-Wing che era stata presentata a New York due anni fa. Ultimo, ma non meno importante, il negozio LEGO® più grande che io abbia mai visto, peccato che i prezzi danesi siano più alti dei nostri e quindi non convenga fare acquisti. C’è comunque anche una piccola sezione di vendita di sfuso (a 10 EUR all’etto).

Il giorno più importante della visita però è ovviamente il primo giugno! Appuntamento al negozio dei dipendenti alle 08:30. Ci attende Kim che ci accompagnerà durante la giornata. Quello che accade nel negozio dipendenti rimane nel negozio dipendenti, ma diciamo che tutti sono stati ben più che soddisfatti dei loro acquisti. Così alle 9:30 ci siamo avviati verso la LEGO Idea House, il museo privato (non aperto al pubblico) situato all’interno di parti della casa di Ole Kirk, della vecchia fabbrica del 1942 e della “System House” del 1958. All’interno del museo Kim ci chiede se siamo interessati a fare una tappa, divisi in gruppi di 6/7 persone, nel mitico “Vault”, l'”archivio” di tutti (o quasi) i set prodotti dagli anni 60 a oggi. Ovviamente rispondiamo in coro di sì e a turno scendiamo nella stanza, dove Kim ci mostra i set MISB della nostra infanzia. È una visita un po’ di corsa (in un’ora e mezza dobbiamo riuscire a passarci tutti, non è certo possibile soffermarsi a guardare ogni singolo set!), ma anche una sorpresa estremamente gradita! Gli anni più interessanti sono i primi, fino ad arrivare agli anni 80 (questione generazionale, naturalmente!) Castello Giallo, la 928, Classic Space, i treni, i vari temi LEGOLAND di allora… una meraviglia!

Intanto nel museo parte la visita guidata da parte della preparatissima guida delle LEGO Idea House; ci illustra il processo che ha portato dai primi giocattoli in legno alla plastica dei primi “Automatic Binding Bricks” del 1949 e infine ai brick veri e propri con i tubi nella parte inferiore che ancora usiamo oggi. E da lì l’arrivo delle minifig negli anni 70 che hanno portato sostanzialmente allo stato attuale. Siamo inoltre liberi di girare come vogliamo per i locali del museo le cui pareti sono adornate da immagini d’epoca e anche da set storici esposti. Ringrazio BRICK-REX per aver fatto da interprete per chi non capiva l’inglese!

Arriva l’ora di pranzo e ci rechiamo tutti con Kim al Restaurant Billund, dove ci vengono consegnate in regalo delle minifig della LEGO Idea House e chi vuole può comprarsi il set della LEGO® House (che vendono tutti i negozi del centro).

Per il pomeriggio rimane “solo” la visita alla fabbrica che, per motivi di sicurezza, viene divisa in due gruppi. Io sono nel secondo gruppo, ma ovviamente il contenuto della visita è lo stesso. Nell’ora di attesa facciamo un ennesimo giro in centro, controllando lo stato dei lavori della LEGO® House (inaugurazione prevista per il 2017) e dando ancora un’occhiata da fuori alla Ole Kirk House, alle vetrine della LEGO Idea House, alla vecchia fabbrica del 1942 e alla via Ole Kirk, creata alla fine degli anni 40 in una zona dietro la fabbrica che Ole Kirk aveva comprato per dare ai suoi dipendenti la possibilità di costruirsi casa.

Arrivato il nostro turno in fabbrica indossiamo la mantellina fluorescente, ci dotiamo di auricolare e seguiamo le norme di sicurezza che Kim ci illustra a inizio visita; ovviamente stiamo andando in una fabbrica dove la gente sta lavorando per cui né dobbiamo disturbare, né dobbiamo metterci in situazioni di pericolo. Nella fabbrica lavorano 800 persone e buona parte del lavoro è automatizzato, vediamo infatti diversi “robot” passare a raccogliere i pezzi che escono dagli stampi per portarli poi nell’enorme magazzino gestito in maniera interamente automatica. Kim è un’ottima guida e ci illustra i vari aspetti della produzione. Questa fabbrica (Kornmarken, costruita nel 1987) attualmente è dedicata esclusivamente alla creazione dei pezzi e non c’è più l’assemblaggio dei set (che avviene, se ho capito bene, nella fabbrica di Kladno nella Repubblica Ceca) quindi il nostro viaggio termina proprio nell’enorme magazzino automatizzato.

Finita anche questa visita tutto si conclude, facciamo una foto di gruppo (chi è rimasto) con Kim e purtroppo ci avviamo verso casa.

Foto di gruppo davanti alla fabbrica

Foto di gruppo davanti alla fabbrica (grazie a gatto1974 per la foto).

Foto di gruppo davanti alla fabbrica

Foto del primo gruppo (grazie a Binoretor per la foto!)

Desidero ringraziare tutti quanti, da LEGO® e Kim a tutti i partecipanti. Tutto è andato liscio come l’olio e questo grazie soprattutto a tutti voi! È stata un’esperienza davvero incredibile e non smetteremo mai di ringraziare LEGO® per l’opportunità avuta. Chissà, magari tra qualche anno si potrà ripetere!

Su Facebook e su Flickr tutte le altre foto della visita.

Chiudo con due video realizzati dall’ambassador americano Michael Bradford qualche mese fa, uno nella LEGO Idea House e uno nella fabbrica (quel giorno, caso eccezionale, era concesso fare foto e video anche nella fabbrica).

Torre da record a Milano!

Torre da record

Riceviamo da LEGO Italia e condividiamo ben volentieri!

A Milano, durante EXPO 2015, bambini di tutte le età per costruire la torre LEGO più alta del mondo.

In occasione e con il patrocinio di EXPO 2015 e Fabbrica del Vapore – Comune di Milano, adulti e bambini di tutte le età sono invitati a partecipare a un’esperienza LEGO divertente, creativa e soprattutto mozzafiato utilizzando migliaia di mattoncini LEGO, per costruire quella che diventerà la torre LEGO più alta del mondo.

L’evento, la cui partecipazione è gratuita, si svolgerà dal 17 al 21 giugno 2015, dalle 10 alle 18, nella storica cornice della Fabbrica del Vapore a Milano.

Obiettivo dell’evento è ispirare i bambini a sviluppare la loro capacità creativa, di immaginazione e di lavorare in gruppo, per battere l’ultimo record mondiale di 34,76 metri raggiunto a Budapest nel 2014.

“Sono davvero entusiasta di far parte degli eventi di EXPO in città e insieme a migliaia di bambini e genitori, cercheremo di raggiungere un nuovo record mondiale per la torre LEGO più alta mai costruita prima. Spero che questa esperienza di gioco LEGO possa ispirare i bambini a pensare in grande, in modo creativo e a diventare più consapevoli su come prendersi cura del pianeta. Speriamo di vedere tantissimi bambini e genitori per battere il record”, ha dichiarato Paolo Lazzarin, Amministratore Delegato di LEGO Italia e aggiunge: “ogni piccolo mattoncino è importante per raggiungere il record, così come lo sono le nostre azioni quotidiane per costruire un futuro migliore”.

Come simbolo di questa idea, il Gruppo LEGO donerà 7 euro per ogni centimetro di torre costruito, a sostegno del progetto dedicato alla protezione e sviluppo delle Oasi Urbane, in collaborazione con WWF. Il progetto intende far conoscere e apprezzare la natura ai cittadini con la finalità di renderli più consapevoli e responsabili del loro ambiente.

WWF sarà presente con uno spazio dedicato all’interno dell’evento durante il weekend del 20 e 21 giugno, per dare semplici consigli a tutti i partecipanti su come salvaguardare il nostro pianeta.

Non è finita qui: ai piedi della torre, a disposizione di bambini e bambine, tanti colorati tavoli gioco colmi di mattoncini, per lasciarsi guidare dalla fantasia, ricordando sempre che con i mattoncini LEGO si può costruire tutto ciò che si immagina.

Radio DEEJAY sarà presente ogni giorno con attività di costruzione esclusive, che coinvolgeranno tutti, a partire dalla costruzione del logo della radio in mattoncini.

A tutti coloro che vogliono far parte della storia e infrangere ogni record mondiale ma soprattutto divertirsi, non resta che accorrere alla Fabbrica del Vapore, a Milano, dal 17 al 21 giugno per superare ogni limite puntando al cielo e ricordando che anche solo un piccolo mattoncino può fare la differenza per salvare il pianeta.

Ingresso gratuito.

Trovate tutto su: http://events.lego.com/torredarecord

Fabbrica del Vapore
via Procaccini, n. 4
Milano.

Questo week-end a Lugano!

ticino-brickQuesto fine settimana ItLUG sbarca in Svizzera ospite dell’evento Ticino Brick organizzato da SILUG (Swiss Italian LUG).

Riceviamo dal nostro socio Enea Moro:

Per la prima volta, il mattoncino sbarca in Ticino!
Il 23 e 24 maggio di terrà al Capannone delle Feste di Lugano-Pregassona il primo evento espositivo LEGO® in Ticino.
L’evento è organizzato dalla locale associazione Swiss Italian LUG e radunerà gli appassionati della svizzera di lingua italiana e della vicina Italia del nord, con circa 15 espositori che nel week-end mostreranno le loro creazioni.
All’evento potrete trovare:

  • Un grande diorama comunitario dei soci SILUG, di 2 metri e 40 x 6 metri.
  • La fedele riproduzione del castello di Locarno, così come si presentava centinaia di anni fa
  • Collezione di modellini Star Wars, con diorama a tema
  • Collezione tema Architechture
  • Modellini Technichs
  • Le illuminazioni degli amici di Brickled
  • Le famose Moc in The BOX di Damiano Baldini (Adulti fan del LEGO)

Ospite speciale Mattia Zamboni, in arte Brickpassion, con i suoi libri
E tanto altro ancora…
Avremo un concorso creativo aperto ai visitatori, con 3 categorie, Baby, Junior e Senior.
Avremo un punto ristoro dove poter bere e mangiare qualcosa, e una zona gioco per i bimbi che potranno giocare e costruire con tanti mattoncini. I più piccoli troveranno anche delle animatrici che intratterranno con spettacolini, giochi e palloncini.

E se questo non vi basta, gli stessi giorni siamo anche a Pinerolo e Siziano (PV, solo sabato)!