LEGO® World 2013

lego-world-2013-piru-14Dall’inizio di agosto lavoro in Olanda e questa condizione, se da una parte comporta alcune difficoltà, come la prolungata lontananza dalla propria famiglia, dall’altra permette di partecipare con facilità a eventi come il LEGO® World che quest’anno, dopo aver abbandonato la storica località di Zwolle (logisticamente scomoda anche per la maggior parte degli olandesi), si è svolta nel palacongressi della città universitaria di Utrecht dal 18 al 23 ottobre. Al contrario di Zwolle, Utrecht si trova geograficamente al centro dell’Olanda e ne rappresenta uno dei principali centri accademici e culturali.

Prima di raccontarvi però la mia giornata al LEGO® World è necessario fare una premessa: in Olanda le vacanze scolastiche non sono concentrate in estate ma, come in molti altri paesi del centro-nord Europa, sono distribuite lungo il corso dell’anno e, in particolare, all’inizio della seconda metà di ottobre si svolgono le vacanze di autunno che durano circa 10 giorni.

Il LEGO® World, ancor prima che un evento AFOL o di un’esposizione per appassionati di LEGO®, nasce proprio come un evento di intrattenimento per tutta la famiglia che dura un’intera settimana in concomitanza con le vacanze d’autunno. Per questo motivo, come cercherò di mostrare in seguito, la parte espositiva curata dagli AFOL svolge un ruolo minore rispetto alla parte ludica/ricreativa e questo (oltre alla durata) differenzia il LEGO® World rispetto alla maggior parte degli eventi a tema LEGO®.

Un’ulteriore differenza è il prezzo d’ingresso, non proprio popolare (anche se sono previsti sconti per famiglie): 18 euro il biglietto intero. Inoltre, viste le dimensioni dell’evento e per favorire l’ordine, il biglietto da quest’anno non poteva essere acquistato in loco, ma doveva essere acquistato precedentemente online o presso i negozi della principale catena di negozi di giocattoli (che era anche uno degli sponsor principali della manifestazione).
Per motivi di sicurezza, il numero massimo di biglietti disponibili per ogni giorno era 14.000 che gli organizzatori contavano di sfiorare nei giorni del week-end. Agli espositori, oltre all’ingresso gratuito e al vitto, vengono anche dati quattro ingressi omaggio da girare ai propri amici e parenti.

L’avventura Inizia

Sono andato al LEGO® World sabato 19/10 in compagnia di una vecchia conoscenza di ItLUG, Peter Oome (socio onorario di ItLUG), e di Riccardo Van der Does un AFOL conosciuto all’ultima edizione del LEGO® Fan Weekend di Skærbæk. La nostra giornata inizia in modo anomalo, mentre stiamo per prendere il treno viene annunciato che c’è stato un investimento (potete immaginare cosa significhi) e la via ferroviaria da L’Aia a Utrecht è bloccata. Prendiamo quindi un’“allungatoia” che passa per Amsterdam e arriviamo mezzora in ritardo sulla tabella di marcia.

Non siamo quindi riusciti ad arrivare per l’apertura delle 10:00, ma ciononostante, appena varchiamo la soglia del palacongressi di Utrecht troviamo ad attenderci una fila precisa e ordinata lunga non meno di 250 metri. Anche i bambini, per quanto allegri ed eccitati, stavano accanto ai loro genitori in modo molto ordinato (insomma non siamo proprio in Italia). Dopo circa 20 minuti di fila riusciamo a entrare e la prima cosa che ci colpisce è la dimensione dell’evento che occupa due interi padiglioni fieristici per una superficie complessiva che sarà stata circa 4-5 volte la superficie calpestabile della scuola di Ballabio (o se vogliamo 2-3 volte il Palataurus di Lecco 2011). Ci troviamo quindi di fronte alla più grande manifestazione per famiglie dell’Olanda e al secondo evento LEGO® per dimensioni dopo il Brick World di Copenhagen.

La parte espositiva era concentrata nel primo capannone, mentre il secondo capannone era dedicato ai giochi e alle attività ricreative. Ma andiamo con ordine.

Il primo capannone ospitava:

  • Un museo che presentava la produzione LEGO® dalle origini in legno fino alla fine degli anni 90 – inizio anni 2000 (però mancavano i pirati ;-( );
  • Uno zoo fatto di animali LEGO® costruiti in modo molto dettagliato (tipo parco) e disposti in ricostruzioni dei loro habitat;
  • Un’enorme area gioco DUPLO in cui genitori e bambini potevano costruire con i “mattoncioni”;
  • Un GBC da una quarantina di moduli di dimensioni paragonabili (se non superiori) a quelle di Skærbæk (ovviamente coordinato dal nostro amico Maico Arts che qui vedete nella veste di maestro di futuri ingegneri meccanici);
  • Tavoli e tavoli di esposizioni di MOC degli AFOL olandesi. Purtroppo non avevo con me tutto l’apparato fotografico per cui non sono riuscito a fotografare granché. Ecco alcune foto alle MOC che mi sono piaciute di più;

  • Un’enorme area gioco Mindstorms 3 suddivisa per età/complessità con diversi istruttori per i bambini, alcuni erano AFOL, ma altri li aveva mandati mamma LEGO®;
  • I negozi dei venditori tedeschi e olandesi (fra cui due nostre vecchie conoscenze Eric di The Vault e Raough);
  • Un’area designer che ospitava quattro o cinque designer inviati dalla LEGO® per chiacchierare con ragazzi e AFOL. In particolare c’erano il designer senior di Chima (che è poi intervenuto anche alla serata AFOL), un designer senior (nella foto con il prototipo della nave dei pirati) e un designer junior di Lord of the Rings e The Hobbit e un designer di Ninjago. Alcune delle riflessioni che ho condiviso con i designer le ho già riportate sul forum e quindi non mi ripeto. La cosa interessante era la presenza allo stand dei prototipi e dei WIP dei set 2013 in commercio. Ad esempio in foto potete vedere l’evoluzione dell’aquila Chima da un “tacchino” mecha scuro scuro all’effettivo set (come ci spiegheranno poi alla serata AFOL, in tale evoluzione hanno giocato un ruolo fondamentale sia i gusti cromatici dei bambini (children test), sia il contributo dei disegnatori che, contemporaneamente ai designer, lavoravano per creare la serie a cartoni di Chima). Erano presenti anche i prototipi del gorillone Chima e del veliero del destino dei Ninjago. Invece sul fronte Lord of the Rings era possibile vedere il prototipo della nave dei pirati. Il designer aveva fatto le decorazioni delle due fiancate in modo totalmente diverso per vedere l’effetto di scudi e altri elementi diversi senza bisogno di costruire due navi diverse. Invece chiacchierando con il designer di Ninjago è emerso che la serie Ninjago era stata inizialmente pensata per due anni, due anni e mezzo (come accade di solito per serie di questo tipo, come anche Atlantis o Powerminer), poi l’avvio a rilento delle vendite di Chima e le continue richieste dei fan hanno fatto sì che TLG desse la luce verde per una nuova serie di Ninjago. Questa volta i nemici sono i Ninroids: metà ninja e metà androidi. Gli amanti di Chima però non si preoccupino, perché dopo l’uscita del cartone la serie si è riportata sui livelli di vendite inizialmente preventivati e durerà ancora almeno un altro anno e mezzo. Infine i designer mi hanno raccontato una cosa interessante: TLG conferisce ai designer dei premi di produzione (dell’ordine di circa una mensilità al massimo) legati alle vendite delle serie su cui lavorano per cui fra i designer c’è sempre una specie di “tensione” a finire nelle serie di maggior richiamo come Ninjago, City, Chima…
  • Infine allo stand dei designer c’era anche Megan Rothrock, statunitense naturalizzata in Olanda che ora lavora sia come designer esterna per TLG sia come autrice della serie di libri LEGO® Adventure di cui cui sta per uscire il secondo volume che è stato presentato proprio al LEGO® World durante la serata AFOL (vedi sotto).

Il secondo padiglione era invece completamente dedicato alle attività ludiche.
Era possibile sia costruire liberamente con i mattoncini, sia contribuire a costruzioni di grandi dimensioni tipo un mega camion dei pompieri o una mega minifig di Darth Vader.
C’era un’intera zona dedicata alle Friends con una vasca a forma di cuore piena di mattoncini bianchi e rosa per costruire e un palco in cui Olivia, Emma, Andrea e delle “Friends” in carne e ossa cantavano e ballavano (in olandese) con le bambine.
L’aria di costruzione libera sembrava molto il Pick ‘n Build dei nostri eventi romani. E babbi e mamme non erano meno creativi dei loro figli.
C’era inoltre l’area videogiochi in cui era possibile giocare a tutti i vari giochi della TT Games, fra cui la demo giocabile di LEGO® Marvel Superheores, ormai di prossima uscita.
Inoltre c’era il Pick-a-Brick a 60€ al Kg, ma bisognava rovistare nei secchioni divisi per colore… personalmente ritengo che sia molto meglio quelli di LEGOLAND® Gunzburg.
Tutta l’attività era coordinata da diversi animatori: chi organizzava cacce al tesoro di sfere di CHI (l’energia del mondo di Chima) in mezzo a mari di mattoncini (premio una polybag per i più veloci), chi seguiva le costruzioni giganti secondo le istruzioni inviate da TLG, chi faceva fare giri in un’immensa bolla trasparente sul mare di Chima o chi faceva fare ai bambini la doccia di mattoncini LEGO®. Si usavano tile e plate 1×1 bianchi, blu e azzurri e bisognava indossare un impermeabile senza tasche per evitare che qualcuno potesse appropriarsi dei mattoncini…
Inoltre erano presenti anche altri giochi solo parzialmente legati al mondo LEGO®, ad esempio gonfiabili e castelli delle Ninja Turtles.

Nella zona di gioco libero a tema Technics non ho potuto fare a meno di riconoscere una vecchia conoscenza… in versione XXL.

Infine al piano di sopra c’era un piccolo cinema, delle dimensioni del classico cinema parrocchiale, in cui venivano proiettati a ripetizioni vari film LEGO® come Clutch Powers, le anteprime del prossimo LEGO® Movie o il nuovo film delle Friends in cui compare lo yacht dei delfini.

Serata AFOL

Infine la ciliegina sulla torta. Non eravamo partiti con l’idea di partecipare alla serata AFOL in cui Megan avrebbe presentato il suo libro, poiché era riservata agli espositori. Tuttavia Megan ed Eric ci hanno inviato a rimanere e gli organizzatori, seppur dopo un lungo consulto, hanno fatto una strappo alla regola e ci hanno fatto partecipare. La serata ha ospitato due momenti: prima Megan ha presentato il suo libro e ha lasciato la parola a tre dei designer le cui creazioni “sono ospitate” nel nuovo libro. Poi il designer di Chima ha raccontato come è stata sviluppata la serie Chima dai primi concept su carta fino ai set sugli scaffali. Il percorso che è stato presentato è chiaramente simile a quello che il designer Maarten Simons ci ha descritto alla serata AFOL di Ballabio 2013, ma qui abbiamo potuto vedere come sono nate l’aquila di Eris (70003) e la nave coccodrillo (70006). E come sempre, l’esperienza personale del designer, la sua fantasia e tante coincidenze apparentemente fortuite hanno giocato un ruolo fondamentale per il destino dei vari set.
Infine Kim Thomsen, del LEGO® Community Team, ha presentato tre dei nuovi set minori di The Hobbit e ci ha permesso di toccarli con mano. I miei commenti su questi piccoli set li trovate sul forum nel thread sulle novità 2014.

Concludendo

Come è andata questa giornata al LEGO® World? Be’, questa foto parla da sola…

Cosa mi porto a casa (oltre a un certo set exclusive del 2009)? Be’, sicuramente mi sono divertito tanto ed è stata l’occasione per vedere tante belle MOC, ma la cosa più interessante è stato poter (re)incontrare gli AFOL olandesi e approfondire la loro conoscenza.

Inoltre sono rimasto molto colpito da come qui in Olanda, esattamente come ho visto in Danimarca e in Germania, il mattoncino LEGO® sia concepito in modo esplicito come un divertimento per tutta la famiglia che coinvolge grandi e piccini attraverso un lega trans-generazionale. Non c’è la tentazione di portare i bambini al parco giochi per farsi una giornata in pace mentre i bambini si tengono impegnati perché anche i grandi partecipano attivamente alle attività ludiche.

Questa è una delle ragioni che spiega come si possa organizzare e sostenere economicamente un evento di 7 giorni di tali proporzioni (oltre ovviamente al supporto di sponsor e di mamma TLG che quest’anno è intervenuta pesantemente anche nell’organizzazione oltre che nell’attività di supporto).

Infine un invito

Negli ultimi anni il LEGO® World ha perso in presenza di espositori stranieri poiché la location di Zwolle, il clima e anche alcuni atteggiamenti tipicamente olandesi non si sono dimostrati particolarmente accoglienti (questo per ammissione anche di molti AFOL olandesi).

Ora le cose sono un po’ cambiate, la location è sicuramente migliore e la presenza di TLG fra gli organizzatori sembra aver avuto un buon effetto sulle modalità di creazione e gestione dell’evento.
Alla luce di questi cambiamenti, i nostri amici olandesi, in particolare Eric, invitano i soci di ItLUG prendere seriamente in considerazione l’ipotesi di tornare al LEGO® World come espositori.

ItLUG a “IL MITO – da Guerre Stellari a Star Wars”

Mostra Star WarsItLUG ha deciso di partecipare alla mostra “IL MITO – da Guerre Stellari a Star Wars” che si terrà nelle sale del “FermoImmagine – Museo del Manifesto Cinematografico” di Milano dal prossimo venerdì 8 novembre 2013 a venerdì 7 febbraio 2014.

La mostra offre per la prima volta ai visitatori la possibilità di vedere come negli anni può cambiare la grafica e la comunicazione di un manifesto cinematografico attorno a un unico soggetto: disegnatori di tutte le nazionalità si sono infatti impegnati per realizzare nel corso di questi 36 anni manifesti per i cinema di tutto il mondo, alcuni con grafiche eleganti ed epiche, altri cercando tratti più colorati e originali, passando dall’illustrazione vera e propria alla grafica computerizzata. Per non parlare dei formati: dal classico due fogli alle locandine, dal gigante 4 fogli alle fotobuste fino ai soggettoni. In mostra si potrà ammirare tutto questo imparando a distinguere i tratti dei vari autori, tra cui il grande Drew Struzan, scoprendo anche come sono cambiate le grammature delle carte e i formati dal 1977 a oggi in tutto il mondo. Tra gli esemplari più preziosi e particolari in esposizione una copia della prima edizione italiana di Guerre Stellari (1977), diventata un vero e proprio cult per i collezionisti più accaniti, e il manifesto grande formato (2 x 2,8 metri) del 1997 realizzato per il ventennale e la riedizione del primo film Guerre Stellari (chiamato poi dal 1999 anche in Italia Star Wars episodio IV).

A testimoniare quanto Star Wars appartenga ormai di diritto alla storia del cinema saranno esposti i supporti in cui il film è stato messo a disposizione degli appassionati dal 1977 a oggi, partendo dalla cara, vecchia, indimenticata pellicola 35 mm dei film della prima trilogia (“pizze” rare anche perché con le successive modifiche in digitale le copie delle versioni originali degli anni 70/80 sono state distrutte) ai Blu-ray dell’esalogia Star Wars in altissima risoluzione usciti nel 2011.

Grazie alla collaborazione con ItLUG, la comunità indipendente di appassionati LEGO®, si potranno ammirare anche affascinati ricostruzioni dei set e delle astronavi più famose. Soci e non di ItLUG metteranno a disposizione i loro set ufficiali LEGO® e le loro creazioni personali raffiguranti le astronavi, i mezzi e le scene più note della saga, ai quali l’organizzazione del Museo affiancherà i manifesti cinematografici più rappresentativi tra quelli presenti nel proprio archivio!

Questa volta toccherà quindi agli amici e ai soci esperti di “Star Wars” a contribuire con i loro migliori set.

Il contributo alla mostra di ItLUG sarà dato, in rigoroso ordine di… arrivo al museo per allestire, da:

  • ANDREA e MATTEO FRASSI che metteranno a disposizione il loro ormai famoso diorama de “La Battaglia di Yavin”;
  • LUIGI BRUNELLI che esporrà il suo imponente e maestoso set #10179 “Millennium Falcon UCS”… e non aggiungo altro;
  • SIMONE MARCHETTO che metterà a disposizione il simpaticissimo “R2-D2” (set #10225 UCS), la mitica “Death Star” (set #10188 UCS) e uno degli “Y-Wing” (set #9495) che contribuiranno alla “battaglia aerea” che sarà collocata “nei cieli” sopra il diorama di Yavin. Un particolare ringraziamento va a Simone, che non solo ha trovato il modo di modificare (bye bye ascensore…) il suo set #10188 per fare in modo che potesse essere appeso (così da poterlo esporre in modo che sembri “davvero” fluttuare nello spazio), ma è anche rimasto fino a tardi per aiutare lo staff del museo ad appendere anche gli altri set che contribuiscono alla “Battaglia di Yavin”;
  • GABRIELE BIFFI che ha offerto il suo impressionante “Star Destroyer” (set #10030 UCS) e che ringrazio per essere rimasto fino a tardi per ultimarne il riassemblaggio;
  • MASSIMILIANO TORZO che ha messo a disposizione non solo il suo maestoso “Imperial Shuttle” (set #10212 UCS), ma anche una nutrita compagine di mezzi (X-Wing, TIE Fighter, Y-Wing etc) per contribuire alla “Battaglia di Yavin”;
  • FRANCESCO FRANGIOJA che porta come suo piccolo “cameo” (chi organizza non può non esporre qualcosa, o no?) un “X-Wing” e un “TIE Fighetr” della prima ora;
  • DANIELE CASTINO che porterà la sua MOC “Base Imperiale” di recentissima creazione e che verrà quindi esposta al pubblico per la prima volta proprio in occasione di questa mostra;
  • LUCA RUSCONI, MATTEO BOLLINI e GIANCARLO SABA che metteranno a disposizione della mostra il loro diorama della “Battaglia di Hoth”.

Infine… una mostra nella mostra!

DROIDI E ROBOT!

Uno spazio speciale viene dedicato ai droidi che compaiono nei sei film: dai celeberrimi C1-P8 e D-3BO (chiamati R2-D2 e C-3PO nei sei episodi in versione originale e nei 3 film della seconda trilogia anche in italiano) che accompagnano Han Solo, Luke e Leia fin dal primo film del 1977, ai B1 battle droids presenti da Episodio I (1999) ai più recenti B2 super battle droids presenti da Star Wars Episodio II (2002). In mostra anche la copia di IG-88, il droide assassino e cacciatore di taglie. Ogni pezzo sarà accompagnato da una scheda che ne spiega la storia e le funzioni.

La sezione sui robot è realizzata in collaborazione con WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto di Milano che in contemporanea ospita la mostra IL MONDO DEI ROBOT da Asimov a Goldrake, da Terminator a Wall.e (26 ottobre – 12 gennaio) dedicata appunto ai robot più famosi del fumetto, dei cartoni animati e della letteratura.

Un modello di Darth Vader in grandezza naturale fatto di mattoncini sarà esposto insieme alle ultime novità della linea LEGO Star Wars.

Volantino mostra Star Wars

Nello shop interno al museo sarà possibile trovare numerosi oggetti a tema Star Wars, dalle action figures ai set LEGO®, dalla calamite alle T-shirts e molto altro.

La mostra verrà inaugurata ufficialmente venerdì 8 novembre alle ore 15, mentre per sabato 9 novembre, sempre alle ore 15, è prevista la festa di inaugurazione, alla quale presenzieranno i soci della 501a Legion indossando i loro bellissimi costumi e uniformi di Star Wars.

L’indirizzo del Museo è:
FermoImmagine – Museo del Manifesto Cinematografico
Via Gluck 45 (zona Stazione Centrale)
Milano

Gli orari:
da martedì a domenica – dalle 14 alle 19;
lunedì chiuso

Il museo è comodamente raggiungibile a piedi partendo dalla Stazione Centrale (10 minuti al massimo).
In alternativa, è possibile raggiungerlo tramite l’autobus n. 87, che ferma a pochi passi dal museo.

Sul sito del museo potrete comunque trovare tutte le informazioni su come arrivare (in auto, con i mezzi…).

ItLUG a “Il mondo dei robot”

Manifesto mostra.ItLUG ha deciso di partecipare alla mostra “Il mondo dei robot – da Asimov a Goldrake, da Terminator a Wall.E” che si terrà nelle sale del “WOW – Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata” di Milano dal prossimo sabato 26 ottobre 2013 a domenica 12 gennaio 2014.

Si tratta di una mostra dedicata al fantastico mondo dei robot così come ce lo hanno raccontato il fumetto, l’animazione, l’illustrazione, la letteratura e il cinema in più di 100 anni di immaginario. Dai primi automi immaginati agli inizi del Novecento ai “robottoni” giapponesi che negli anni Settanta invasero le nostre tv, dalla letteratura di Asimov al cinema d’autore. Amici dell’uomo o macchine di distruzione, piccoli o giganteschi, con o senza anima, i robot (droni, droidi, cyborg o automi che dir si voglia) sono i protagonisti di migliaia di avventure senza tempo che vengono ricordate in mostra attraverso l’esposizione di tavole originali, edizioni rare, giornali d’epoca, libri, gadget, creazioni in LEGO, action figure, manifesti cinematografici originali, illustrazioni, figurine e tante sorprese!

Questa volta toccherà agli amici e ai soci esperti di creazioni “mecha” a dare il meglio di sé.

Il contributo alla mostra di ItLUG sarà dato da alcuni “soliti noti” e da un paio di new entry!

In rigoroso ordine alfabetico (per nome):

  • DEVID VII che metterà a disposizione i suoi mecha di Mazinga, Gundam, Neon Genesis Evangelion e Valkyrie da Macross;
  • FRANCESCO (Frangioja), che porta come suo piccolo “cameo” un esemplare LEGO della serie “Exo Force”, con tanto di scatola originale e stampa di alcune pagine del relativo fumetto;
  • NICOLA (Bortolini) che metterà a disposizione il suo “Joseph” (dal videogame “Machinarium”);
  • PIETRO (Lamonaca) che metterà in bella vista i suoi “Bio(nicle)-Mecha”, dei quali trovate qualche foto qui… anzi no, venite alla mostra se volete vederli, venite alla mostra!
  • RICCARDO (Zangelmi) da Reggio Emilia con furore che, non “pago” del successo della sua opera “Relativity” di “Escheriana” ispirazione ed esposta a Palazzo Magnani di Reggio Emilia, metterà in…mostra… i suoi “Bender” (dalla serie animata “Futurama” cugina de “I Simpson”), “Fender” (dal film “Robots”) e “Terminator” (che certo non ha bisogno di presentazioni);
  • STEFANO (Bellini) che metterà a disposizione la sua bellissima “Testa di Gundam” con tanto di teca personalizzata e ormai ben nota ai più, sempre molto apprezzata dai visitatori e dagli espositori degli eventi ItLUG.

ItLUG ha coinvolto nell’evento anche LEGO (Italia), che grazie al nostro Ambassador, ha messo a disposizione i tavoli “play” e i relativi mattoncini per realizzare un’area gioco per bambini all’interno della biblioteca del museo.

L’indirizzo del museo è:
WOW – Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata
Viale Campania 12 (zona Città Studi, quadrante Est della città)
Milano

Gli orari:
da martedì a venerdì – dalle 15 alle 19;
sabato e domenica – dalle 15 alle 20;
lunedì chiuso

Sul sito del museo potrete trovare tutte le informazioni su come arrivare (in auto, con i mezzi…)

ItLUG partecipa a Bovolone 2013

Voantino BovoloneAnche questo fine settimana ItLUG ha un evento per voi!

Questa volta tocca agli amici veronesi di CLV che ci propongono Bovolone 2013 domani e dopodomani a Bovolone (VR).

L’indirizzo:
Via ca’ persa
37051 Bovolone – Verona

Gli orari:
Per le scuole: sabato 12 dalle 10 alle 12;
Per il pubblico: sabato 12 dalle 14 alle 20 e domenica 13 dalle 10 alle 18.

Tra le varie cose che verranno esposte potrete trovare: un diorama cittadino, un diorama Classic Space, l’ormai classico diorama di piazza Erbe (Verona), un diorama di set anni 80, un’esposizione Star Wars, un’esposizione di set Technic e un’esposizione di ferrovia robotica NXT.

L’evento è organizzato da CLV con la partecipazione di ItLUG.

Piazza Erbe a Skaerbaek 2013

Piazza Erbe a Skaerbaek 2013

ItLUG partecipa allo Scigalott d’or 2013

Scigalott 2011E dopo Candelo torna il prossimo settimana il biennale appuntamento con lo Scigalott d’or, la festa dell’oratorio di Acquate (Lecco). ItLUG partecipa anche quest’anno alla manifestazione, nel week-end del 13 (sera), 14 e 15 settembre.

Nella sala a noi dedicata potrete trovare un diorama cittadino (con tanto di ponte), un circuito ferroviario, un cantiere technic, la mappa 3D del lago di Como, la stazione Centrale di Milano e altro ancora… tutte le informazioni le potete trovare nella pagina dedicata.

Per i più piccoli ci sarà (sabato e domenica) l’ormai classico “Demolition Derby” e saranno mesi a disposizione del LEGO® Games. Sempre ai più piccoli è dedicato il concorso a premi “Mattoncinando”, già sperimentato con successo negli anni passati a Ballabio e allo stesso Scigalott.

Potete vedere le gallery dell’evento di due anni fa e di quello di quattro anni fa su YouBrick.

Venite a trovarci!

ORARI
Venerdì 13: 21:00 – 23:00
Sabato 14: 15:30 – 24:00
Domenica 15: 11:00 – 19:30