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contest ILGA Community Contest 1: Un modulare per BOLTO@
Nastronauta ha risposto al topic di Fabbbbbricks in ItLUG LEG GODT Award — Extra Contest
Ciao, ecco in extremis alcune foto del mio modulare, finito ora a poche ore dal treno per Lecco - cosa non si fa per @BOLTO@! (a parte gli scherzi: la direzione della città comunitaria è stata davvero mirabile! Complimenti! Sono molto felice di partecipare a quest'opera collettiva). Dovendo scegliere tra dormire almeno un paio d'ore o mandare delle immagini curate (ben illuminate, scontornate...), perdonatemi se le foto che mando ora sono orrende: spero di farne altre migliori prossimamente. La MOC raffigura il Museo delle Leggende Marittime, o meglio, il suo Lotto 1 - il Lotto 2, a fianco, è in ritardo sui tempi previsti, per cui è ancora coperto dai ponteggi. Nella cruda realtà, il Lotto 2 serve per alloggiare le componenti elettriche: vano delle batterie, cavi dell'illuminazione (ho usato i modelli Powered Up). ...ci vediamo fra poco al politecnico! -
contest ILGA Community Contest 1: Un modulare per BOLTO@
Nastronauta ha risposto al topic di Fabbbbbricks in ItLUG LEG GODT Award — Extra Contest
E' troppo bello questo modulare, mi piace un sacco come avete ritagliato nello standard 32x32 lo spazio sia per due edifici (molto belli) ma soprattutto per la piazzetta, inserendoci poi anche la storia crossover. Complimenti!!! -
Ciao Paolo, grazie mille, sei sempre molto generoso! Sì, ricordo di averlo detto, ma penso già che fosse una cavolata, quella che avevo espresso anche secondo me alla fine i mantelli di stoffa consentono un maggior dinamismo e quindi una maggiore espressività, soprattutto nella rappresentazione di una scena. FORSE (dico forse) il mantello di plastica alla Doctor Strange vince per le minifig esposte, mostrando svolazzi più sinuosi. A proposito di "svolazzi", per la Regina della Notte mi sono venuti proprio bene quei capelli (presi dalla minifig collezionabile "Disney 100" di Pocahontas), così sagomati come in balia del vento: in pratica hanno preso il posto del mantello (schiacciato contro la roccia) per dare l'idea del vento ad alta quota, e in un certo senso dell'irruenza stessa del personaggio. Sempre a disposizione per "appunti" che mascherano apprezzamenti ahahahahahah (grazie )
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grazie mille!!
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Grazie mille Teazza!!! Dentro la grotta ho fatto anche una montagnetta di cacca, immaginando che anche l'essere più terrorizzante potesse avere i suoi momenti di timore prima di uscire allo scoperto. Purtroppo mi sono dimenticato di farne una foto decente, ora la moc è tutta imballata...
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Ciao! Tre mesi fa avevo postato qui sul forum una mia MOC incompleta, all'apparenza molto "classica". Finalmente sono riuscito a terminarla, per cui eccomi qui, tan/to tempo dopo, a mostrarvene qualche nuova immagine più esaustiva. Argomento della MOC è la storia raccontata da W. A. Mozart ed E. Schikaneder nell'opera "Il Flauto Magico", o meglio una sua estrema sintesi e, inesorabilmente, una sua reinterpretazione. Il racconto originale segue le avventure del principe Tamino che, superando le prove offerte da un percorso spudoratamente massonico, passa dalle Tenebre alla Luce, dall'Inganno alla Sapienza, dal Male al Bene. Ora... pur amando l'opera nella sua interezza e provando godimento fisico ogni volta che ne ascolto alcuni brani, questo ritratto dicotomico del mondo nettamente diviso in Buoni e Cattivi non mi ha mai convinto del tutto, tant'è che nello stesso racconto ci sono "buoni" che compiono gesta discutibili, "cattivi" che salvano vite, altri che "vorrebbero ma non possono", altri ancora che "ci provano ma non riescono". Una visione così estremamente polarizzata tra due estremi, che esclude tutte le possibili sfumature intermedie, è difficile da sostenere, ed è per questo che ho sempre considerato, quale vincitore finale della storia, non Tamino che porta a termine un percorso troppo ideale, ma il suo amico Papageno, che accetta i propri limiti e, all'interno di un mondo più ricco di sfumature, trova la vera felicità delle piccole cose. La mia MOC perciò utilizza i maggiori eventi della storia (il serpente fermato dalle tre Dame, la Regina della Notte che esprime la sua ira, i tre Fanciulli che vegliano sulle vicende dei protagonisti, le prove al tempio affrontate da Tamino e Pamina) come contorno scenografico di quello che, per me, è il vero fulcro della storia, ossia l'amore "semplice" tra Papageno e Papagena. Eccoli qui, perciò, i miei veri protagonisti: Lo strumento che Papageno abbandona per terra quando scopre la presenza della sua anima gemella è un "glockenspiel": una curiosità legata a questo termine è la doppia interpretazione data a questo termine nelle varie versioni dell'opera; nella versione animata di Emanuele Luzzati, per esempio, il glockenspiel è inteso come carillon di campane, mentre in tante altre versioni è un metallofono (in pratica uno xilofono di legno). Per la mia MOC ho voluto seguire questa seconda interpretazione, più diffusa. Alle loro spalle c'è l'altra coppia di innamorati della storia, Tamino e Pamina, raffigurati mentre si avviano ad affrontare presso il tempio le prove presentate dal gran sacerdote Sarastro. Le diverse scene hanno, volutamente, una caratterizzazione cromatica specifica: mentre la scena di Papageno e Papagena è dominata dal colore verde ma ravvivata anche dal rosso dei frutti e dal marrone del tronco, il tempio alle spalle riecheggia la classicità (o meglio, la sua immagine più stereotipata) tramite l'uso di pezzi bianchi e tan. Il tempio (di cui potete vedere meglio il fronte principale visitando l'altro post linkato sopra, "Tan/to tempo fa...") è costruito in modo che si possa rimuovere la copertura e vedere meglio il suo interno. La copertura è appoggiata, senza connessioni tra studs e controstuds, ma resta stabilmente al suo posto in quanto "sprofonda" esattamente dentro il suo alloggio. Finalmente arriviamo ai "cattivi". Il più esuberante di questi, nella mia MOC, è il serpente, che nella storia originale viene subito neutralizzato dalle tre Dame e non ha modo di fare molti danni, mentre a me è piaciuto immaginarlo spazzar via mezzo tempio, così, perché gli andava di farlo. La realizzazione del suo corpo ha previsto l'uso di molti brackets che, collegati tramite plates modificate con clips e bar handles, mi hanno permesso di rendere il suo movimento più sinuoso. C'è poi la Regina della Notte, sovrana del bel canto grazie ad una delle arie più famose di tutta la storia della musica. Nella prima versione, presentata all'Exhibricks del maggio 2023 a Genova, la Regina, in abito scuro, si confondeva troppo con il fondo di roccia nera e grigia, pertanto ho recentemente aggiunto quei due pezzi bianco-azzurri alle sue spalle, così da aumentarne la drammaticità e allo stesso tempo far risaltare meglio la minfig. Sopra di lei, i tre Fanciulli che vegliano sulle vicende e intervengono, verso la fine del racconto, per aiutare Papageno a trovare l'amore. Spero che questa navigazione all'interno della mia MOC non vi abbia stancato: grazie per essere arrivati fin qui nella lettura! A presto! Giorgio
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Discovering life on Titan, a new space adventure
Nastronauta ha risposto al topic di Kryptos74 in Le nostre MOC
Bellissimo progetto, complimenti e buona fortuna! Vado a votare!!! -
contest ILGA Community Contest 1: Un modulare per BOLTO@
Nastronauta ha risposto al topic di Fabbbbbricks in ItLUG LEG GODT Award — Extra Contest
Ri-ciao a tutti! Vi ri-scrivo solo per rettificare il messaggio di qualche giorno fa sul mio modulare: grazie al lavoro meticoloso di @BOLTO@ per la città, che ha reso meno indispensabile un nuovo lineare, d'accordo con lui torno sull'angolare, e torno quindi anche a partecipare al concorso "come si deve". @Fabbbbbricks ci sono quindi! -
Hai avuto una bellissima idea, che hai realizzato altrettanto bene! Sei riuscito a dare più tridimensionalità e varietà a un set che (come tutti quelli delle serie tv) soffre un po' di "troppe cose sparse su un pavimento". Ora però ti tocca guardare l'intera serie... ne vale la pena! [emoji2956] Ciao e grazie per la condivisione! Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
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Grazie Ivan [emoji4][emoji4] Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
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contest ILGA Community Contest 1: Un modulare per BOLTO@
Nastronauta ha risposto al topic di Fabbbbbricks in ItLUG LEG GODT Award — Extra Contest
Iscritto anche io qualche settimana fa! Tuttavia, seguendo man mano l'evoluzione delle necessità della città comunitaria (grazie a @BOLTO@ ), sarei passato ad un modulare lineare, non angolare: so che così non potrò più partecipare al concorso, ma dato che il concorso stesso è nato per venire incontro alle esigenze della città, mi sembra ora la scelta più "utile" per il lavoro comunitario. Se questo però crea problemi (non so, organizzativi del concorso, chiedo soprattutto a @Fabbbbbricks ), fatemelo sapere e rimedierò! Tanto... devo ancora iniziare la costruzione! -
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Grazie e ri/grazie Paolo! :-) ...ma neanche una flebile flebile...? [emoji28]
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Stavo aspettando da stamattina che postassi questo capolavoro!!! E lo dico pure da disinteressato al calcio, al limite pure simpatizzante per la Samp: questa MOC è stupenda! Sei riuscito a trattare in microscala le geometrie pure del Ferraris senza semplificarle o banalizzarle, missione difficile ma completata; la foto dall'interno poi sembra una foto presa dal mondo reale... troppo bravo! Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
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Grazie anche qui Matteo! Sono contento di aver trovato finalmente una sistemazione per questi personaggi assurdi, e che ti piaccia la MOC [emoji4] Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
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Ciao a tutti! Recentemente ho avuto il piacere di partecipare alla MOC comunitaria "Skyscraper Project" di Brickout (https://www.brickout.it/skyscraper-project/ per maggiori dettagli sulle altre MOC partecipanti), un grattacielo i cui piani sono realizzati ciascuno da un diverso costruttore, partendo da linee guida di partenza uguali per tutti, che ciascun AFOL può poi declinare a piacere secondo il suo personale stile costruttivo. Per il mio piano, in particolare, la fase più ostica è stata quella della scelta dell'argomento: gli altri piani già realizzati (molto belli, tra l'altro) avevano già coperto diversi dei temi che mi sarebbe piaciuto toccare, per cui per un po' di tempo sono rimasto in attesa di una nuova "ispirazione"... che alla fine ha avuto la più assurda delle Muse, ossia - sì, lo so, non ci potete credere - Jack Stone. Avendo nello sfuso un Jack Stone che avevo comprato solo come stramberia da collezione (perché, diciamocelo, quando mai avrei potuto usarlo seriamente?), ho pensato a un certo punto che potesse invece risultare perfetto come novella Creatura di Frankenstein in un mondo di minifigures. Un laboratorio, quindi. E quali altre creature avrebbero potuto far parte degli esperimenti praticati in questa struttura? Frugando nel mio sfuso ho trovato: un personaggio Fabuland con corpo umano e testa (credo) di gatto: un abominio; un uomo delle nevi: nel suo caso, "abominevole" sarebbe un complimento, per cui preferisco non riservargli la cortesia; è più uno sgraziato uomo delle nevi; un serpente traslucido: questo pezzo mi è sempre piaciuto in realtà, ma resta il fatto che un "serpente arancione traslucido" sia una creatura inquietante; un pesce aggressivissimo e sproporzionato; un sacco di ragni: in questo caso, non era la fattura del pezzo ad essere tremenda (trattasi di bel ragno), quanto la sua scala; è ovvio che un ragno in scala minifig non sarebbe quasi visibile ai nostri occhi, per cui non avrebbe senso produrlo, ma questo aracnide, in scala minifig... è grosso come un cane! Perfetto. La storia è venuta da sé: in un laboratorio matto, in cui da tempo vengono prodotte creature sperimentali, i ragni sono riusciti a liberarsi grazie al loro capo, che sul retro della struttura ha staccato il cavo che serrava la porta della cella dei suoi compagni, ed è quindi dilagato il panico tra i ricercatori, che non sapendo bene come reagire hanno scelto la fuga. Mi sono divertito a scegliere le espressioni terrorizzate delle minifig e a posizionare i loro corpi in corsa affannata. Di seguito, alcune diapositive del tragico istante congelato in questa MOC. Per chiudere, ecco un paio di foto scattate durante la costruzione, che mostrano in particolare come sono state costruite le passerelle (le travi reticolari sono fissate con tecnica SNOT) e alcune delle celle (ho utilizzato i panel satinati per dare l'effetto della bassa temperatura all'interno della cella dell'uomo delle nevi). Sperando che il racconto della costruzione di questa MOC non sia risultato troppo pesante, vi ringrazio per l'attenzione. A presto! Giorgio
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Non c'è davvero speranza, quindi! [emoji23][emoji23] A parte gli scherzi, grazie Sandro! Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
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Troppo gentile, grazie! Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
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Ciao a tutti, vi presento un piccolo esercizio costruttivo a cui mi sono dedicato qualche mese fa, e che mi è tornato in mente ieri parlando con @Teazza della maledizione che perseguita penso quasi tutti gli AFOL, ossia l'impossibilità di fare una nuova MOC senza comprare pezzi nuovi. Ho cercato allora di ricordare se mai fossi riuscito a costruire qualcosa con il solo sfuso già in casa: ero convinto di aver trovato un esempio, una piccola MOC in microscala fatta tempo fa... ma niente, anche quella aveva un pezzo comprato per l'occasione. Rassegnato ormai alla condanna eterna all'acquisto compulsivo, mi sono tuttavia ricordato all'improvviso di una piccola costruzione che mi ha dato una certa soddisfazione, in quanto iniziata e finita nello stesso giorno e soprattutto realizzata senza nuove spese. Che sia di speranza per l'anonima bricklinkers! Il soggetto è la celeberrima scena degli schiaffi in stazione contenuta nel film "Amici Miei" diretto da Mario Monicelli (1975). L'idea di base è stata la realizzazione di un "soprammobile" che riportasse, con pochi elementi, alla scena iniziale: volevo che la MOC restasse compatta, sia in termini di dimensioni, sia come robustezza della costruzione in sé. Treno, banchina e "cornice" sono quindi, in un certo senso, un monolite, come si può intuire dalle seguenti immagini scattate durante la costruzione. Come si può notare confrontando le due immagini qui sopra, durante il processo ho leggermente modificato la base dei vagoni per permettere un maggior dettaglio, sempre restando comunque all'interno di una profondità minima (i vagoni - o meglio, i mezzi vagoni - sono profondi solo 3 studs nella versione definitiva). La porta di ciascun vagone è arretrata, seppur di pochissimo, rispetto al filo del treno, per dare maggior realismo: ho ottenuto questo effetto con l'uso di tecniche SNOT, quindi utilizzando bricks modificati con studs laterali, su cui ho poi fissato lateralmente i pezzi della porta. Il riempimento (poco, devo dire, date le dimensioni modeste) è stato il pretesto per utilizzare le plates forate Technic nel vecchio light grey, colore che ho ormai dismesso. Spero che questo post possa avervi interessato e magari divertito. Per quanto riguarda l'ottimismo iniziale, tuttavia, ho una postilla da aggiungere: nel realizzare questa MOC, ho esaurito diverse referenze, che sì avevo già tutte nello sfuso, ma che ho dovuto poi ricomprare per fare MOC successive. Non c'è speranza.
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Grazie Sandro! [emoji2] il tuo interesse mi fa molto piacere, spero di non deluderlo a moc finita (sará meno classicheggiante di quanto sembra qui eheh) Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
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Ti ringrazio Paolo! Ho fatto il teaser proprio perché sto TEMENDO dove andrà a parare... se mai parerà! XD
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Ciao a tutti! Da tempo sono su una MOC che mi sta prendendo più tempo, spazio e denaro (per citare il sempre saggio @Vitriol) di quanto previsto, e che spero di concludere entro metà maggio. Una porzione di questa MOC ha come tema un tempio, che ho voluto ricreare in stile classico, seppur con qualche licenza: non è greco perché ci sono gli archi, e non è neanche romano visto che sul frontone ci sono gli alieni. Subentreranno in seguito anche elementi egizi, anche se non so ancora bene in che forma precisa... Ad ogni modo, nonostante la MOC non sia ancora finita, mi faceva piacere comunque condividere con voi queste prime foto, come cartoline di un work in progress, anche perché al termine non sarà più predominante il color sabbia, per cui si perderà un po' questo effetto-classico. Spero vi piacciano intanto queste immagini! Vi ringrazio per la lettura, a presto! Giorgio
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Quanta bellezza in questo post! Una moc molto bella, descritta in modo avvincente (con il lampo di genio della formula evocativa [emoji23]), con dettagli costruttivi molto chiari e efficacemente ritratti (mi piacciono un sacco le foto!) ...sei stato solo troppo generoso sul finale [emoji4] Bravissimo Paolo! Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
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Meravigliosa!! Stazioni ferroviarie e imprevisti sublimi, le prime per la costruzione, i secondi per la scelta del pezzo. Però non ho capito se preferisci Risiko o Monopoli... [emoji23] Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
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Grazie [emoji4] a presto! Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
