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Il consiglio direttivo, nell'ultima riunione di alcune sere fa, ha deliberato di donare una somma di danaro nel fondo di raccolta a favore dei due figli di Luca. Maggiori informazioni le potete leggere nel verbale della riunione, pubblicato nella sezione Verbali del forum (visibile solo per i soci) Appena avremo a disposizione le informazioni sulle coordinate fondo, le renderemo pubbliche affinché, chiunque voglia, potrà effettuare una donazione a titolo strettamente personale.
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Ok, c'è un precedente Magari anche a questo giro ci risparmiamo un ulteriore set Ideas...
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Tutto condivisibile e per certi aspetti, ovvio... Ricordo male, oppure ci fu una review nella quale non fu approvato nessun progetto?
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Le uniche foto che documentano l'effettiva apertura del LEGO Certified Store di Chieti, presso il CC Megalò Link al post Facebook
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Diamine, mi era sfuggito nell'elenco e nel conto: siamo quindi a 15 punti vendita... Inghilterra battuta! Ha avuto così "enfasi" l'apertura di questi punto vendita che è passata un "pochino" in sordina tanto che l'unico articolo che ho trovato "post inaugurazione" (avvenuta il 15 marzo) è questo: https://www.instoremag.it/distribuzione/aperture-della-settimana-maxi-zoo-md-lego-nau/20180320.99381 Se non fosse che il negozio è elencato nelle attività commerciali presenti nel Centro Commerciale Megalò, ci sarebbe da avere dubbi sull'effettiva esistenza di questo punto vendita
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Oramai le aperture dei LEGO (Certified) Store in Italia non fanno più notizia. Eppure, con quello aperto venerdi scorso a Bari (si, Bari...) siamo a quota 14 negozi ufficiali presenti sul territorio nazionale. (immagine tratta dall'articolo Bari, assalto al LEGO Store) Non è ancora 'Record mondiale' (considerato i singoli stati americani): al momento siamo a 'pari merito' con l'Inghilterra e il suoi 14 LEGO Store *Ufficiali*. Con la prossima apertura, saremo lo stato con il più alto numero di negozi brandizzati LEGO al mondo. Ora, non è perché sono residente in Toscana, ma trovo singolare e curioso che, a distanza di 2 anni e 5 mesi dall'apertura del primo LCS in Italia (quello di Ares), ancora non ne abbiamo aperto uno a Firenze, in centro o nella provincia, o a Pisa. Ne hanno aperto persino uno a Chieti (???) ma non in Toscana, o in Emilia, altra regione 'scoperta'... Per un AFOL, la presenza di un LCS nelle vicinanze, alla fin fine, non fa una gran differenza, soprattutto considerato che non aderisce agli AFOL Days e che l'accumulo dei punti è ristretto al loro circuito (ma con il vantaggio che i punti te li scalano sul medesimo acquisto con il quale li hai maturati). Comunque, 14 LCS aperti in 2 anni e 5 mesi: una media di una apertura ogni 2 mesi. Sarebbe interessante sentire il parere di chi scrisse, poco più di 2 anni e mezzo fa, l'articolo in cui dava 'spicco' (finalmente) alla civilizzazione dell'Italia: "Da oggi l’Italia è finalmente un paese civilizzato in cui un uomo adulto può entrare in un luogo e soddisfare i proprio bisogni senza dover entrare di nascosto nei negozi di giocattoli per bambini, navigare su internet in cerca di un buon prezzo o, peggio, andare all’estero." (24 febbraio 2016 - Fonte n3dcore.it) La civilizzazione, dopo 14 LCS aperti, è arrivata a così alti livelli, che LEGO Italia non si degna neanche più di rispondere alle email... Viva la civiltà! Per completezza, l'elenco degli LCS già aperti da tempo.
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Mi correggo: da giovedì 13 settembre.
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CVD: mentre scrivevo, Brickset ha pubblicato l'articolo! https://brickset.com/article/38390/10263-winter-village-fire-station-revealed
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Le foto del nuovo set della serie Winter Village, ovvero del 10263 Fire Station, sono oramai ovunque ma, come già sappiamo, non sono pubblicali sul forum di ItLUG per rispettare la Novelty Policy di The LEGO Group, diramata a tutti i recognized LUG (lo rammento, a beneficio dei tanti nuovi iscritti che magari si chiedono come mai, su questo forum, non si vedono immagini di anticipazione). Il set è composto dal 1166 pezzi, avrà un costo di 109,9$ (il prezzo in euro ancora non è noto) e dovrebbe essere disponibile a partire sullo S@H dal 15 settembre, in "early VIP", e dal 1° ottobre per tutti. Dai primi commenti letti (e condivido, per mio gusto personale), pare che non stia riscontrando un grosso benvenuto da parte degli AFOL. La stazione, come tutti i set di questa serie, è aperta nel retro ed è di dimensioni molto contenute. Comunque, se ancora non l'avete vista su Facebook/Instagram/WhatsApp, non disperatevi: questione di poco e vedremo tutte le immagini ufficiali.
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Vi faccio notare che nell'articolo viene preso ad esempio il testo di un comunicato stampa, pubblicato sul sito di LEGO Italia, e che preparammo noi quando (a quei tempi) c'era un'ottima collaborazione da parte di LEGO Italia... Pensate, il nome di Jody @Shintaku, ma anche quello di @er_khanc, @Trainspotting, @Tristan ed altri sono finiti persino sul sito dell'Accademia della Crusca Il comunicato era questo: https://www.lego.com/it-it/news/201404 E qui, l'allora post che venne fatto sulla pagina Facebook di LEGO Italia: https://www.facebook.com/LEGOItalia/posts/469302616534901
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L'accademia della Crusca risponde.. Quesito: Federico F. da Verona ci chiede se sia preferibile usare lego, inteso non come nome della nota azienda, ma come “insieme di pezzi plastici assemblabili”, al maschile o invece al femminile; la stessa domanda ci fanno Alessandra C. da Cagliari, Paolino Z. dalla provincia di Vicenza, Mariangela M. da quella di Ancona, Cecilia F. da quella di Monza, ponendo una questione di numero: in dipendenza del verbo giocare è meglio usare il lego o i lego? http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/giochiamo-lego-lego-lego
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È scontato che, in un forum di appassionati, qualsiasi discorso/analisi/ragionamento fatto su un argomento complesso (quale il costo di un oggetto prodotto da una multinazionale) sia fatto giusto per scambiare qualche opinione/punto di vista tra i partecipanti, senza però arrivare mai alla risposta definitiva perché SOLO CHI PRODUCE quel particolare oggetto possiede (forse) tutti i dati necessari ad una vera analisi. Il fatto che oggi si *percepisca* il LEGO come un oggetto "costoso", però, è un dato incontrovertibile. Molti AFOL vorrebbero possedere/costruire più di uno degli attuali 27 set presenti a catalogo, composti da 2000 pezzi in su (ovvero, con un prezzo da 200 euro in su). Quando questi set escono ad un ritmo così serrato e con un numero elevato di pezzi che fa sì che il prezzo della scatola sia rilevante, l'AFOL (con uno stipendio medio, e magari una famiglia da mantenere) non può che rinunciare all'acquisto di uno o piu "oggetti del desiderio" perché l'importo complessivo supera il proprio "potere d'acquisto". È da qui che, a mio modesto parere, nasce la percezione che il "LEGO è caro". Magari non lo è in senso assoluto... magari è persino meno costoso rispetto al passato (sto esagerando, lo so ) ma, nel complesso, io lo percepisco più caro perché non posso permettermi di acquistare buona parte dei set che mi attirano, perché altrimenti finirei sul lastrico. E, non ultimo, non tralasciamo il fatto che noi AFOL siamo abbastanza 'scafati' da sapere come/dove/quando acquistare i set risparmiando fino al 30-35%, se non di più... e, nonostante questa "marcia in più", percepiamo il LEGO come un oggetto caro. Cosa può quindi pensare un 'nuovo AFOL' che approccia al LEGO solo di recente e che ancora non conosce molti meccanismi per risparmiare? Ecco... è qui che la chimera dei "cloni" può far leva sul desiderio di avere tra le mani un oggetto che, altrimenti, non potrei acquistare.
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@Shintaku diamine! Non puoi fare un video di 17 minuti... al minuto 8 ho iniziato a far fatica a seguirti, al 10 la palpebra ha cominciato a dare segni di cedimento e al 12esimo non ho più resistito all'abbraccio di Morfeo... Ho finito di vedere solo ora i 5 minuti rimanenti... Pensa che c'è anche gente più anziana ( @AirMauro, ad esempio) che potrebbe seguirti, ma così la disincentivi... Comunque, seppur tu abbia aggiunto qualche elemento in più, magari anche condivisibile, io resto fermo sull'idea che i set di oggi potrebbero costare qualcosa meno di quanto effettivamente li paghiamo.
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...mi vuoi dire che @Shintaku ha pronunciato la parola LEPIN nel suo gruppo Facebook? Gli toccherà auto-bannarsi
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What is the AFOL Designer Program? This program celebrates creativity by realizing unique AFOL designs with truly original themes. What better timing than to kick it off in the year of the 60th anniversary of the LEGO brick? For a limited time, BrickLink will be hosting the AFOL Designer Program. We are honored to help highlight your creativity and help make your designs a reality. https://www.bricklink.com/v2/community/newsview.page?msgid=1105486
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Assolutamente d'accordo. Ci sono tantissimi fattori che, in 30-40 anni, hanno mutato il prezzo dei prodotti. Fattori anche socio-economici come le tassazioni, gli incentivi produttivi, la capacità di acquisto... del resto, TLG stessa specifica che: Finding the right price for a set isn’t easy and depends on a lot of factors. To name a few, our marketing team looks at the number of pieces in the set, the number of new and unique molds required, and the cost of licensing characters from other companies and brands. We also work hard to make sure we use the very best materials so that one day you can pass on your sets to a new LEGO® fan. In fact we have a 28-point check list to make sure the quality and color of all our bricks are exactly right! When deciding a price for each country, other factors come into play, such as statistical data about a country’s population, transportation costs, currency exchange rates, local laws and taxes and the prices of other toys. No two countries are the same, so the price may be different from country to country. While we set a suggested price for our products, other stores and individual sellers choose their own prices which are sometimes more or less than our suggested price. We have no influence on these prices and can’t match our LEGO® Store or LEGO® Shop prices to any other retailer. That’s why you might see different prices for the same set.
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Sicuramente ho generalizzato, magari troppo. Ma il concetto è che per alcuni prodotti (e ritengo che i prodotti plastici rientrino in questo ragionamento) hanno un costo di produzione inferiore rispetto al passato grazie al miglioramento dei processi produttivi.
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Qualche giorno fa, l'amico e socio ItLUG Jody @Shintaku Padulano ha pubblicato su Facebook un video in cui ha sostenuto, in modo molto empirico, la tesi che oggi i set LEGO costano quanto costavano 30 anni fa, né più, né meno. Jody non può certo nascondere (almeno a me) che questa sua tesi è una risposta indiretta a chi asserisce che i LEGO costano troppo e si rivolgono, per risparmiare, al mercato dei compatibili (legali) o, ancor peggio, a quello dei cloni (illegali). Non convinto al 100% dell'effettiva bontà della tesi di Jody e visto che l'argomento mi è più volte passato per la mente (nel vedere il sempre più ampio e costoso catalogo LEGO), ho pensato di approfondirlo condividendo con voi alcune riflessioni. È bastato "googlare" un paio di minuti per arrivare a questo interessante, dettagliato ed approfondito articolo che, dati alla mano, fa delle valutazioni più sostanziali di quelle fatte da Jody nella sua "diretta Facebook". What Happened with LEGO http://www.realityprose.com/what-happened-with-lego/ È un articolo del 2013, ma comunque attualissimo e valido. D'altra parte, era impensabile che finora nessuno si fosse messo ad analizzare, in dettaglio, l'evoluzione del costo dei prodotti LEGO. E, sicuramente, non è detto che sia l'unico. Riassumendo all'estrema sintesi il contenuto dell'articolo, posso oggi dire che conferma quanto esposto da Jody: a parità di prodotto (pezzi contenuti), e considerato tutta la rivalutazione-inflazione, oggi una scatola LEGO costa quanto negli anni 80-90 (lira più-euro meno) Però, ci sono almeno due spunti di riflessione che, secondo me, andrebbero come minimo coinvolti in questo ragionamento. Perché dire che oggi, un set LEGO costa quanto 30 anni fa è contemporaneamente giusto e sbagliato. A) La produzione/distribuzione di un oggetto, oggi, ha costi nettamente inferiori rispetto a 30-40 anni fa. Potrebbe quindi, un set LEGO, costare meno all'utente finale di quanto costa realmente oggi? Alla fine, tutto è diminuito di prezzo (pensiamo banalmente ai PC, agli smartphone e a tantissimi altri prodotti), e il fatto di asserire che un set LEGO oggi costa quanto costava 30 anni fa, non è che sia una buona cosa. E, non dimentichiamo: il (bellissimo) packaging di una volta, era roba che oggi ci sognamo, quanto meno per i set di fascia medio/alta (pensate alla scatola del Barracuda e a quella dell'attuale nave dei PoC: sono lontane anni luce). B) Quanti prodotti c'erano nel catalogo LEGO del 1985 (un anno a caso, di quel periodo), e quanti ce ne sono oggi? Stando ai dati di Brickset, nel 1985 c'erano nel catalogo la bellezza di 140 set/prodotti. Ebbene, nel 2018 siamo a quota 713, e ancora mancano 3 mesi alla fine dell'anno (il 2017 ha visto un catalogo di 836 prodotti). E poi, nel 1985, uno dei set (esclusi i Dacta) con il maggior numero di pezzi era il "7745: High-Speed City Express Passenger Train Set" con la bellezza, tenetevi forte, di 736 pezzi (ed una scatola bellissima). Era uno dei "top set" del catalogo... oggi, nel 2018, avete idea di quanti set sopra i *2.000* pezzi sono nel catalogo? Ve lo dico io: 27 (ventisette). Qual'è quindi, il paragone tra un top set dell'85 ed un top set del 2018? Ci sono senz'altro altri fattori da considerare, e sono sicuro che @AirMauro, sempre sensibile all'argomento "costo di un set", avrà ulteriori argomenti da aggiungere alla discussione. Per la verità, anch'io mi son tenuto qualche "cartuccia" da parte Appurato che il costo al pezzo di un set è rimasto "invariato", io ritengo che oggi i set LEGO costano più di quanto potrebbe essere il loro prezzo di vendita, pur garantendo un margine di guadagno sensibile per la compagnia che, io non dimentico mai, non è certo un ente benefico. Voi cosa ne pensate?
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Ecco una nuova puntata dell'evoluzione di LEGO Ideas Improvements to LEGO IDEAS, and a new badge to celebrate LEGO Rebrick! https://ideas.lego.com/blogs/a4ae09b6-0d4c-4307-9da8-3ee9f3d368d6/post/dada6eed-b50f-4205-adc5-cc42746dfe3f Today's website updates include: A new Staff Pick feed that shows both Product Ideas and Contest Entries Lightboxes are back! This isn't new, but it's useful and we missed them after they were removed in the last release.When you click an image in an idea or entry, it will open a lightbox and you can view it full screen within your browser window. Improved look for Contest pages including a full-width header and less visual clutter. Check it out on the Voltron Scene contest. New Notifications menu you can find by clicking the bell on the top menu. Customize your alerts in Settings. Color-coded flags for news feed items. Product Idea flags are yellow, Contest Entries are blue. We’ve also added a tool tip for context when you hover over them. You can now disallow followers in Settings. One Contest entry at a time. You can enter contests as many times as you want, but you can only have one awaiting a moderator approval at a time. Quality over quantity! More Visible "Submit Product Idea" link, so you can more easily find it on a mobile device. Improvments to Ending Soon timer for product ideas on the Discover page. If there's less than a day left, it now shows hours and minutes. Minor Terms of Service update changing language to better support Contests.
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Aggiungo un'ultima cosa: è stato bello vedere che tutti i LUG/gruppi e pagine Facebook di settore, abbiano aderito alla pubblicazione contemporanea di un messaggio di saluto in concomitanza dell'inizio della cerimonia funebre e che molti AFOL abbiano, di loro iniziativa, fatto loro questo saluto. Almeno per una volta, siamo stati tutti d'accordo, e di questo Luca ne sarà molto contento
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Oggi è stato il giorno in cui si è dato l'estremo saluto a Luca @Lukaseddy Di Lazzaro. Sono sul treno che da Udine mi riporta a casa, dopo aver partecipato alla messa funebre, ed ho pensato di condividere con con voi questa esperienza, per me molto triste. Conobbi Luca su Facebook, nel tardo 2013, per poi incontrarlo di persona un anno dopo, a fine ottobre 2014, quando esponemmo insieme a ItLUG Partecipa a Lucca C&G 2014. E' in quell'occasione che ho avuto modo di conoscerlo meglio, soprattutto come uomo e non solo come AFOL. Eravamo accomunati dalla stessa età (4 mesi di differenza), dall'essere entrambi originari di Roma, dall'appartenere ad una Forza di Polizia (lui Carabiniere, io Poliziotto), dall'avere due figli maschi della stessa età e, ovviamente, dalla comune passione per i mattoncini LEGO e per le "girate in bicicletta" (cosa che, per vari motivi, io ho sospeso poco prima di incontrare Luca, nel 2014). Da quel LC&G 2014, nacque tra noi una sana amicizia, di quelle che ogni tanto ti senti per telefono o su WhatsApp anche solamente per sapere come stanno i figli o per chiedere "come ti butta con il lavoro?". Non ci sentivamo solo per parlare di LEGO e delle sue bellissime MOC, ma per parlare del più e del meno... eppure eravamo a centinaia di km di distanza. Ci siamo incontrati nuovamente nel 2015 a Lecco e poi a Empoli, nel 2016, quando portò la sua "Piazza S.Giacomo" in esposizione a Ludicomix Bricks & Kids. Quest'anno avrei voluto il piacere di averlo ospite a BiFF, e benché a giugno mi disse che sarebbe stato molto complicato per lui partecipare, rimanemmo d'accordo che ci saremmo risentiti verso metà settembre per fare un punto della situazione lavorativa/famigliare per verificare meglio la possibilità di venire a Firenze... nel frattempo, abbiamo continuato a sentirci saltuariamente, scambiandoci qualche messaggio su WhatsApp, come al solito. L'ultimo, poco prima di ferragosto. Quando qualche sera fa @Shintaku mi ha chiamato per informarmi di quello che era accaduto a Luca, ho sperato fino all'ultimo che si trattasse di un errore di omonimia. Purtroppo, invece, il tragico fato ha voluto che fosse proprio "quel" Luca di Lazzaro, uno dei miei amici. La sua scomparsa mi ha molto colpito, anche perché, come già detto, eravamo accomunati da molte cose... soprattutto da due figlioli in età adolescenziale. E so bene quanto Luca volesse bene ai suoi figli. Oggi ho voluto essere presente alla cerimonia funebre per dargli il mio personale ultimo saluto, e quello dei tanti AFOL che lo hanno conosciuto personalmente o anche solo di fama e che non potevano essere presenti al funerale (Remanzacco, del resto, non è proprio dietro l'angolo). Non ero il solo AFOL presente. Anzi, ce n'erano molti, e questa è stata una cosa bella: @Dario3643, @CALLY75, @QueroBrick, @daprilègo, Massimo Agnese, Samuele Favaro, Fabrizio Gasparini ed altri di cui, con tutta onestà, non ricordo i nomi. Comunque eravamo in molti, a prescindere dal LUG/Gruppo di appartenza, perchè Luca era apprezzato trasversalmente, da tutta la comunità AFOL italiana. Così come erano presenti tanti, tantssimi colleghi dell'Arma in divisa, le istituzioni del paese, e non di meno, tanti, tanti amici e la gente comune del paese, perché Luca era ben conosciuto nonostante fosse arrivato a Remanzacco solo due anni fa, dopo aver chiesto un trasferimento per star più vicino ai suoi figli. La chiesa era gremita, tanto che non tutti sono riusciti ad entrare. La cerimonia è stata toccante, e non vi nascondo che ho dovuto asciugarmi più volte le lacrime dal viso, sapendo che in quella bara c'era un amico con cui non potrò più chiacchierare ed ammirare sue nuove opere. La cerimonia funebre, si è conclusa con la lettura della Preghiera del Carabiniere, a cui è seguito un breve discorso del Comandante della Legione Carabinieri Friuli Venezia Giulia (che ha parlato, con il cuore, ai figli di Luca) e, infine, da un saluto molto commovente di un suo amico avvocato che ha menzionato anche la grande passione di Luca per le costruzioni LEGO. Dopo la benedizione finale da parte del sacerdote, tutti i presenti hanno onorato Luca con un saluto al feretro e ai suoi cari. È in questo momento che ho potuto fare le condoglianze ai figli, e alla sorella Francesca con la quale ho scambiato qualche parola rappresentandole il cordoglio da parte di TUTTA la comunità di appassionati LEGO italiani, dal nord al sud, da est ad ovest, LUG o non LUG. Perchè, ripeto, Luca era noto e apprezzato da tutti. Al termine della cerimonia, mentre il feretro veniva caricato nuovamente sul carro funebre davanti la chiesa, un ragazzino ha suonato "Il Silenzio". È stato un momento veramente intenso che difficilmente dimenticherò, vedendo il pianto disperato dei figli e dei cari di Luca. Un lungo applauso, poi, ha salutato Luca nel suo ultimo viaggio. Ciao Luca, è stato un piacere ed un onere conoscerti. Sentirò la tua mancanza. (La salma di Luca sarà cremata)
