40082 Christmas Tree Seller in omaggio!

Christmas Tree SellerQuest’anno LEGO ci ha fatto una bella sorpresa! Sullo Shop@Home, con una spesa minima di 55 euro (che garantisce anche le spese di spedizione gratuite) verrà aggiunto in omaggio questo bel set promozionale natalizio, il 40082 Christmas Tree Seller. La sorpresa sta nel fatto che finalmente anche in Italia questa promozione è attiva; quando era stata annunciata un mese e mezzo fa (e così era successo in passato) sembrava che la promozione sarebbe stata limitata ai paesi dove sono presenti dei LEGO Store e invece… sorpresa, c’è anche da noi!

Caratteristiche del set:

  • Numero pezzi: 115;
  • Minifig: Due, venditore e cliente;
  • Pezzi rari: Plate round dark green (presente solo in un altro set);
  • Età: 6+;
  • Disponibilità: dal 14 ottobre al 31 ottobre 2013 (a esaurimento) sullo Shop@Home e nei LEGO Store;
  • Prezzo: Gratis con ordini di almeno 55 €.

Il set è chiaramente pensato per accompagnarsi al nuovo set invernale 10235 Winter Village Market.

Christmas Tree Seller

Vi conviene fare un ordine velocemente se lo volete, su eBay tipicamente questi set raggiungono prezzi assurdi! Ricordate inoltre che a ottobre i punti VIP guadagnati vengono raddoppiati, quindi per un ordine di 55 euro ne otterrete 110.

Per fine novembre è prevista un’altra promozione simile (con questo set), vedremo se sarà disponibile anche da noi!

Che ti succede LEGO?

Sono sicuro che nessuno di noi abbia mai mischiato i propri mattoncini LEGO con qualsiasi altro mattoncino non LEGO (o come diciamo noi: clone). Ma dal lontano 1983, anno in cui il brevetto del brick è scaduto, LEGO ha iniziato a essere clonata a valanga. Capostipite fu la Tyco (Statunitense), poi seguita negli anni da molte altre, i più famosi i Megabloks (canadese) e gli spagnoli di Tente (interessante questo link dove potete trovare tutti i marchi concorrenti di LEGO: http://construclonica.wordpress.com/marcas).

Spesso tutti questi tentativi si sono dimostrati un buco nell’acqua per scarsità di qualità e design, quindi di investimenti. Ma dall’83 ad oggi sono passati 30 anni, il mondo è cambiato, ma sopratutto la Cina è cambiata.

Anche in LEGO negli ultimi due anni qualcosa è cambiato. Da una azienda Europa-centrica con il tempo è diventata una vera e propria multinazionale mondiale, aprendo prima il sito di produzione in Centro America (Messico) e ora, notizia di poche settimane fa, un nuovo investimento in Cina con la costruzione di una propria unità produttiva (a Jiaxing, con programma di inizio costruzione nel febbraio del prossimo anno e inizio avvio impianti a giugno 2015). Ma LEGO non è nuova a produzioni in Cina, infatti tutte le nostre minifig collezionabili vengono proprio prodotte per TLG da terzi all’ombra della Muraglia Cinese.

Tutti noi AFOL abbiamo trovato queste minifig di qualità scadente o, meglio, inferiore agli abituali standard LEGO: basta muoverle un po’, aprire e chiudere le gambe una decina di volte… e la nostra minifig perde drasticamente la possibilità di restare ferma nelle posizioni da noi desiderate. Con l’intento di abbassare i costi, quella che sembrava una produzione mirata solo alle minifig collezionabili, oggi è stata estesa alle minifig calamitate, alle minifig delle polybag promozionali e per ultime a quelle dei set del tema Chima. Ma qualsiasi sia l’azienda e il suo prodotto, abbassare i costi di produzione incide sempre poi sulla qualità finale.

LEGO minifigure quality

Come identificare queste minifig diverse? Semplice, basta togliere un braccio (vedi immagine) e noterete una piccola tacca all’interno del gomito: quello è il segno che distingue queste minifig cinesi, o almeno così era fino a ieri. Proprio durante il LEGO Fan Weekend di Skærbæk ho notato che le minifig dell’ultima serie collezionabile, la 11, non hanno più questa tacca. Segnale incoraggiante? Tutt’altro, preoccupante, perché la qualità è rimasta quella delle serie precedenti.

Ho sempre pensato che questa attenzione alla qualità di LEGO sia prerogativa di un occhio troppo attento, puntiglioso, per intenderci “roba” da AFOL. È vero, noi siamo il 5% del bacino vendite di LEGO, siamo quelli dal “palato fine”, notiamo ogni singola sbavatura, ogni singolo errore che magari al cliente “normale” sfugge. Ma è sempre stato così? Forse si, ma fino a ieri. Ho un nipote, che grazie o per colpa dello zio ha una forte passione per i LEGO. Giorni fa mia sorella mi chiama dicendomi “guarda che tuo nipote non vuole più i Chima, gli potresti prendere i Ninjago?”. Non capivo il perché, dato che l’ho sempre visto giocare con i Chima quanto con i Ninjago, così decisi di chiedere direttamente a lui il motivo di tale rifiuto e la risposta fu illuminante: “guarda zio, lo voglio mettere così e la gamba torna giù…questo invece si piega da solo…”. Rimasi stupito, non avrei mai pensato che un bambino di 8 anni potesse notare queste cose, tanto meno poter decidere di non volere più un prodotto anziché un altro. Risultato? non vuole più giocare e ricevere set dei Chima, di conseguenza i suoi genitori non vogliono più comprare Set Chima. Reazione a catena? Probabile, visto che anche i suoi compagni di scuola hanno riscontrato questi problemi e sperimentato lo stesso disappunto.

E se questa qualità venisse portata anche sulle minifig City? Cosa faremo? Cosa farà LEGO? La “casa madre” sa di questo problema, sia perché tutte le più grandi comunità ne parlano (compresa la nostra), sia perché sempre più spesso il Customer Service riceve richieste di sostituzione per parti di minifig. Cosa fa LEGO per mettersi al riparo? Aprirà una nuova unità produttiva LEGO in Cina, così sarà lei stessa a controllare la qualità del prodotto senza più affidarsi a quella di terze parti. Ma quanto dovremmo aspettare? Una nuova unità produttiva non si costruisce in poche settimane, e fino ad allora? Verremo sommersi ancora da queste minifig scadenti?

A un ultimo incontro tra AFOL della mia zona, abbiamo testato e provato il nuovo mindstorm EV3. Probabilmente il brick intelligente più potente mai prodotto da LEGO, ma forse quello con meno attenzione qualitativa. L’assemblaggio proprio dell’unità centrale è sembrata scarsa, di totale bassa qualità. Ricordiamo che questo set costa poco più di euro 350, quasi 700000 lire del vecchio conio.

Intanto il mondo va avanti, la concorrenza cresce. Interessante è un documento creato da Anthony Tomkins (AFOL appartenente a una delle più importanti comunità europee, l’inglese Brickish) intitolato “Communist LEGO”. Anthony recensisce vari set di marchi concorrenti, arrivando ad assegnare dei voti a fine articolo, dove si nota quanto il “gap” di distacco tra LEGO e i migliori concorrenti si sia affievolito (o quasi annullato) in 30 anni. Clicca qui per scaricare il PDF: clonebrands.pdf (2,3 MB). Vi invito anche a dedicare qualche minuto nel visionare questo video pubblicato su Facebook dall’Ambassador cinese.

LEGO ha ancora dalla sua parte molte armi a disposizione per difendersi dagli attacchi dei diretti concorrenti: un marchio conosciuto e solido, una ricerca di mercato accurata, un team di designer tra i più bravi al mondo, una storica attenzione alla sicurezza del giocattolo e dei materiali. Ultimamente LEGO è diventata la seconda ditta produttrice di giocattoli, posizionandosi dietro alla sola Mattel: tale risultato è dovuto anche alla sua bravura, alla sua storia, alla sua politica aziendale.

Ma tutto questo lo aveva anche la Apple nei confronti di Samsung quando quest’ultima era solo una mediocre azienda di elettronica molto brava a copiare. Oggi si sa come si è evoluta la storia.

Vi invito a dire la vostra idea o raccontare la vostra esperienza nella discussione di questo articolo nel nostro forum: Che ti succede LEGO?

ItLUG partecipa a Bovolone 2013

Voantino BovoloneAnche questo fine settimana ItLUG ha un evento per voi!

Questa volta tocca agli amici veronesi di CLV che ci propongono Bovolone 2013 domani e dopodomani a Bovolone (VR).

L’indirizzo:
Via ca’ persa
37051 Bovolone – Verona

Gli orari:
Per le scuole: sabato 12 dalle 10 alle 12;
Per il pubblico: sabato 12 dalle 14 alle 20 e domenica 13 dalle 10 alle 18.

Tra le varie cose che verranno esposte potrete trovare: un diorama cittadino, un diorama Classic Space, l’ormai classico diorama di piazza Erbe (Verona), un diorama di set anni 80, un’esposizione Star Wars, un’esposizione di set Technic e un’esposizione di ferrovia robotica NXT.

L’evento è organizzato da CLV con la partecipazione di ItLUG.

Piazza Erbe a Skaerbaek 2013

Piazza Erbe a Skaerbaek 2013

Concorso “Vignetta ItLUG”

Il premio.

Il premio.

Per concludere in bellezza l’anno 2013 che è stato esplosivo sotto molti punti di vista, viene indetto il concorso “Vignetta ItLUG”.

Regolamento

1) Il concorso è aperto ai soli soci ItLUG;
2) La creazione deve essere una vignetta con dimensione massima 16×16 e deve contenere almeno il torso della minifig ItLUG;
3) Il tema della vignetta è totalmente libero eccetto per i seguenti vincoli:

– il minifig ItLUG deve essere protagonista della vignetta;
– sono vietate scene scabrose.

Come partecipare:

1) Il socio deve inviare due foto a vignetta2013@itlug.org, indicando: nome, nickname, numero tessera, titolo della vignetta;
2) Le immagini verranno valutate in base al regolamento;
3) Il termine di iscrizione è il 30 Novembre 2013;
4) Le immagini verranno caricate su una apposita galleria YouBrick, l’invio della mail di partecipazione implica l’accettazione della vignetta con i dati inviati;
5) Le immagini verranno pubblicate solamente dopo la chiusura delle iscrizioni.

Chi giudica le vignette:

1) Tutti i soci voteranno tramite apposito sondaggio sul forum quale vignetta è la preferita;
2) Potranno votare tutti i soci, compresi quelli che non hanno partecipato al concorso.

Chi vince?

1) Vince il primo classificato. In caso di parità si effettuerà un secondo sondaggio.

Cosa si vince?

1) Si vince questo fantastico set (10224 Town Hall) che potrà (in caso di lontananza) essere spedito a casa.

Nota bene: Per partecipare bisogna essere soci di ItLUG.

Il topic del forum.

Funivia CabriO su Wir!

Wir“Wir” è la rivista del gruppo Doppelmayr, celebre società costruttrice di impianti a fune. La rivista viene pubblicata in tutto il mondo in 7 lingue: italiano, inglese, tedesco, spagnolo, francese, giapponese e russo.

Nel numero di settembre è stato dedicato un trafiletto alla replica della funivia CabriO dello Stanserhorn presentata a ItLUG Ballabio 2013. CabriO è la prima funivia panoramica al mondo: è possibile infatti viaggiare sul tetto della cabina! Nella cabina è presente una scala a chiocciola per poter passare dall’interno all’esterno della cabina. Cabina e stazioni di valle e monte sono quasi del tutto trasparenti. Il modello ovviamente è identico all’originale non solo nelle parti architettoniche e di design ma soprattutto nella meccanica.
Essendo panoramica la cabina non può essere sostenuta da un solo cavo, sono presenti pertanto due portanti per ogni cabina rendendo la funivia incredibilmente stabile.

Nella stazione di valle è inserita l’NXT che regola la marcia delle cabina persino con accelerazione iniziale e successivo rallentamento.

Il modello è stato realizzato da Marco Chiappa (architettura e design), Step (meccanica e programmazione) e Paolo Sutto (supervisione tecnica).

Galleria su YouBrick