LEGO® 21018 – United Nations Headquarters

United Nations Headquarters

Dal primo ottobre è disponibile questo nuovo set Architecture, di cui non abbiamo ancora parlato: il Quartier Generale delle Nazioni Unite di New York. In attesa di averlo tra le mani e poterlo recensire, vediamo cosa dice LEGO a riguardo.

Sulle rive dell’East River di New York, il Quartier Generale delle Nazioni Unite è diventato uno degli edifici più riconosciuti al mondo. Ora potrete ricreare questo incredibile tributo al modernismo usando 597 mattoncini LEGO, dalla liscia facciata dell’edificio fino alla base. Progettato in buona parte da Le Corbusier e da Oscar Niemeyer, la prima pietra fu posta nel 1949 e la costruzione venne completata in soli tre anni. Questo trionfo dell’architettura fa parte della serie Landmark che rende omaggio agli edifici più belli del mondo e sarà a una bella aggiunta per il vostro ufficio, la vostra scrivania o la vostra stanza da gioco.

Caratteristiche:

  • Misure: 21cm di larghezza, 14 di altezza e 15 di profondità;
  • Età: 12+;
  • Numero pezzi: 597;
  • Prezzo: 49,99 euro;
  • Disponibilità: 1° ottobre 2013.

Si può acquistare sullo Shop@Home o per esempio su Amazon.it.

Il lancio del prodotto è stato accompagnato da una presentazione molto speciale. Il 20 settembre il segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha aggiunto l’ultimo pezzo a un modello in grossa scala (165cm x 240cm x 168cm, 90000 pezzi) di questo set. Alla cerimonia erano presenti anche Kjeld Kirk Kristiansen e il CEO della LEGO Foundation Dr. Randa Grob-Zakhary.

Cerimonia alla Nazioni Unite.

Un video della cerimonia:

Altre immagini del set:

The LEGO® Adventure Book – Volume 1

Copertina di The LEGO Book Adventure - Volume 1Riprendiamo anche a parlare dei libri LEGO! Cominciamo con quello che è un nuovo classico… non è proprio nuovissimo (novembre 2012), ma parlarne è doveroso.

The LEGO® Adventure Book, edito dalla No Starch Press, è opera di Megan H. Rothrock, ex-designer LEGO che ricordando il mitico LEGOLAND Idea Book del 1980 (in cui due minifig viaggiavano attraverso i temi di allora, Town, Space e Castle), ha creato una storia in cui lei stessa, come minifig, viaggia tra le creazioni di ben quattordici (lei inclusa) costruttori.

Il libro si apre con Megan che costruisce un laboratorio (con tanto di istruzioni) e un mezzo di trasporto (con istruzioni) per accompagnarla nel suo lungo viaggio.

La prima tappa è una città (di Craig Mandeville) con istruzioni per costruire un tram e una caffetteria. Viene mostrato anche un bellissimo zoo con le istruzioni per costruire un ponte.

Un garage ci fa da portale per arrivare al secondo costruttore (Are J. Heiseldal), esperto costruttore di automobili. Anche il costruttore successivo (Moritz Nolting) costruisce veicoli, meno realistici e più fantasiosi del precedente.

E questo ci porta a Jon Hall e ai suoi fantastici modellini di aereoplani che quasi non si direbbero nemmeno LEGO visto che raramente uno stud resta scoperto! Con istruzioni per costruirne piccolo bellissimo aereo, il “Phoenix”.

Seguono Pete Reid con la sua enorme fabbrica di tartarughe robot (con istruzioni per farne una… una tartaruga, non una fabbrica) e Peter Morris con degli ottimi modelli originali di astronavi o, per essere più precisi, di caccia spaziali.

Gli appassionati di mecha non potranno perdersi poi i robot di Mark Stafford (anche qui con le istruzioni per costruirne uno).

The LEGO Adventure Book - Volume 1Si arriva poi ad Aaron Andrews, appassionato di tema Castle con il suo villaggio – e mercato – medievale. E non solo, Aaron ci propone anche un fantastico castello giallo, omaggio al mitico 375 (il “castello giallo”).

Tocca poi a Mike Psiaki e al suo parco di dinosauri (con istruzioni per stegosauro e T-rex).

Non poteva mancare un angolo dedicato alle Friends ed ecco quindi Katie Walker con un piccolo diorama. E con dei bellissimi pattern per mosaici e finestre non tradizionali composte principalmente da tile 1×1 e, per usare un termine tecnico, “slopini”.

the-lego-adventure-book-b-1All’appello mancano ancora i treni, e ci pensa Carl Greatrix a darcene un’ottima dose, con tanto di istruzioni per costruire una “Jinty Tank Engine”. E non solo treni c’è anche una riproduzione della stazione di Corfe Castle.

Piccola parentesi steampunk con bellissimi modelli di Sylvain Amacher e si chiude con Daniel August Krentz, cioè il grandissimo designer che nel 1978 ha progettato il 375, il castello giallo di cui sopra. E si presenta proprio in una minuscola casetta/castello costruita nello stesso stile (la potete vedere in copertina al volume), per poi spostarsi in costruzioni molto futuristiche, geometriche e moderne… il genere di costruzione che progetta oggi.

In totale circa 200 modelli e 25 istruzioni.

Il giudizio sul volume è estremamente positivo… potrebbe essere il miglior libro LEGO non specialistico mai realizzato. Le istruzioni sono tante, ma non intrusive e non occupano troppo spazio nell’economia del libro. Gli stili dei costruttori visitati da Meg sono estremamente vari e riescono a coprire praticamente tutti gli stili e i temi LEGO attuali (manca forse il Technic “puro”). Difficilmente un AFOL non troverà almeno una o due aree tra le sue preferite. Personalmente ho amato di più i “viaggi” nei temi City, Castle e Train essendo i miei preferiti, ma sono tutti di massimo livello. E questo non significa che il libro non piacerebbe anche a un bambino, anzi, è proprio un libro che può piacere a tutti; per il bambino sarà come è stato per noi da piccoli il classico “6000” e le istruzioni, pur non essendo super semplificate come quelle che si trovano nei set odierni, sono comunque molto chiare. Al limite ci sarà la frustrazione di non avere tutti i pezzi necessari, ma non l’abbiamo forse vissuta tutti?

Ecco un esempio di istruzioni:

the-lego-adventure-book-a-1

Potete acquistare il volume (esclusivamente in lingua inglese) su Amazon.it, Amazon.co.uk, IBS, Amazon.com, The Book Depository o direttamente dall’editore No Starch Press.

E preparatevi perché il prossimo mese esce il volume 2!

BrickJournal #25

Copertina BrickJournal #25Da questo mese iniziamo a segnalare l’uscita delle principali riviste dedicate al mondo LEGO. Sicuramente la rivista principale è BrickJournal. Diretto da Joe Meno e edito dalla TwoMorrows BrickJournal esce fin dal 2005, prima in formato esclusivamente elettronico e poi anche stampato.

L’ultimo numero uscito è il 25, un numero dedicato principalmente al tema Castle. Fra le altre cose sul numero si parla di:

  • Montagne russe LEGO? Quasi, ma compatibili (si parla del progetto Roller Coaster Factory);
  • Si festeggiano i 150 anni della metropolitana di Londra con alcune versioni della sua bellissima mappa realizzate in LEGO. In più le istruzioni per costruire il tipico cartello con il logo della metropolitana in LEGO;
  • Il modellino in scala reale dell’X-Wing arriva a New York!
  • Breve recensione dei primi set del tema dello Hobbit;
  • Come fotografare le minifig custom (ma non solo quelle, consigli utili in generale);
  • Speciale castelli! Articoli di ogni genere dedicati agli amanti di questo tema: un articolo di Bob Carney, come realizzare diversi tipi di finestre, timeline della costruzione di un grosso castello (Schloß Neuschwanstein, sempre di Carney), l’esame della struttura di una città medievale e di altre MOC similari (Ras-al-Jabar, Irruini Manor, The Walls of Arkusa…) e molto altro! Tra cui le istruzioni per un mini-coniglio-di-Troia e di una locanda medievale microscale;
  • Si chiude come sempre con un fumetto della serie AFOLs.

Potete seguire BrickJournal su Facebook e Twitter.

Ecco una breve anteprima gratuita del numero:

Il numero (84 pagine) può essere acquistato direttamente sul sito dell’editore, sia come semplice download (pdf) che come cartaceo. Attenzione! Naturalmente la rivista è in lingua inglese!

Ci si può abbonare a BrickJournal in due modi: esclusivamente digitale (pdf) per un costo di 23,70$ (senza ovviamente nessuna spesa di spedizione), oppure cartaceo più digitale, per un costo di 57$ più 29$ di spedizione in Italia.

EV3 Retail o EV3 Education? I gemelli diversi

EV3 Retail o EV3 Education? Qual è la differenza tra i due prodotti? Qual è il più adatto alle mie esigenze?

Queste sono le domande che un possibile acquirente dell’EV3 si potrebbe porre prima di procedere all’acquisto vero e proprio.
Infatti, come per i predecessori della serie Mindstorms anche l’EV3 viene commercializzato in due distinte versioni, ‘Retail’ (set 31313) e ‘Education’ (set 45544).

I nomi delle due versioni già danno un’idicazione del target: La versione ‘Retail’ è principalmente indirizzata all’utente finale (bambino, AFOL, appassionato di robotica) mentre la ‘Education’ è specificatamente pensata per il mondo dell’educazione in ambito scolastico, ovvero più indicata per l’utilizzo in laboratori didattici di “Scienze Ludiche”.

Queste “specializzazioni” si riflettono nel packaging, nella dotazione hardware (funzionalità dell’EV3, dotazione di sensori),  nella dotazione software, nella dotazione di pezzi Tecnich  e, non di meno, nel prezzo!

Analizziamole nel dettaglio.

Packaging:
La versione ‘Retail’ viene distribuita nella classica scatola di cartone (l’esterno è graficamente molto accattivante) al cui interno troveremo i noti blister plastici in cui sono distribuiti i vari pezzi che compongono l’intero set. La scatola è rivestita da un involucro di cartoncino che, una volta sfilato e ritagliato, si trasforma campo di sperimentazione, ovvero un pannello bianco (di circa 86 x 48 cm) con percorsi e dei marcatori colorati da utilizzare in alcuni progetti come, ad esempio, il follower.

EV3 Confezione RetailLa confezione del set “EV3 Reail – 31313”
Il campo di sperimentazione dell'EV3 RetailIl campo di sperimentazione dell’EV3 Retail

Confezione EV3 EducationLa confezione del set “EV3 Education Core Set – 45533”

La versione ‘Edu’, al contrario, viene commercializzata in un utile contenitore di plastica, suddiviso in vaschette contenitrici. Il contenitore è, tra l’altro, sovrapponibile con altri della stessa serie (solitamente, le scuole, acquistano più set Mindstorms per facilitare la didattica in presenza di classi numerose). La differenza, rispetto la versione ‘Retail’, è facilmente spiegata: essendo l’EV3-EDU pensato principalmente per il mondo scolastico, e quindi per frequenti attività sperimentali di montaggio/smontaggio, è stato scelto un contenitore che permetta la riorganizzazione, al termine della lezione di “robotica”, di tutti i pezzi singoli che compongono il set, pronti per essere utilizzati da un’altra aula o in attività successive.

Hardware:
L’Ev3 -Brick, ovvero il cuore del sistema, si differenzia leggermente perché, nella versione ‘EDU’, offre funzionalità di data-logging ovvero di poter memorizzare un’elenco di valori rilevati dai sensori, ad intervalli definibili dall’utente, al fine di poterli successivamente analizzare/elaborare sempre nell’ottica di attività didattiche mirate alla “misurazione di valori” dipendenti da fattori ambientali, ottici e meccanici.
Più marcata è la differenza per quanto riguarda i sensori:

  • Retail: n.1 sensore di tocco, n.1 sensore di luminosità/colore, n.1 sensore di infrarosso, n.1 beacon/telecomando
  • Education: n.2 sensori di tocco, n.1 sensore di ultrasioni, n.1 giroscopio, n.1 sensore di luminosità/colore, batteria ricaricabile

 

Dotazione sensori EV3 RetailLa dotazione dei sensori/motori della versione Retail
Dotazione sensori EV3 EducationLa dotazione dei sensori della versione Education

EV3 Data loggingUn particolare della funzionalità di Data Loggin dell’EV3 Education

Software:
Nella confezione dell’EV3 Retail non è presente alcun CD/DVD con il software: sarà necessario provvedere al download (gratuito) dal sito dedicato Mindstorms (590 MB circa; software non disponibile in lingua italiana). Il software contiene al suo interno le istruzioni per la costruzione di tutti 5 modelli base (le istruzioni per altri 12 modelli, creati da AFOL “specializzati Mindstorms” sono disponibili qui) con tanto di video del risultato finale e tutorial sulla predisposizione, step-by-step, dell’apposito programma. Ovviamente l’utente finale può scegliere “saltare” la scrittura del programma ed utilizzare quello già predisposto.
Anche nel set dell’EV3 EDU non è presente il software che, contrariamente alla versione retail, viene venduto separatamente ed offre funzionalità avanzate rispetto al software gratuito (come il supporto per il datalogging e il Content Editor, ovvero la possibilità, per i docenti, di creare contenuti multimediali/tutorial per lo svolgimento di attività didattiche personalizzate). In questa  versione del software, oltre al supporto dei sensori sensori specifici della versione EDU, sono inclusi 48 tutorial dettagliati e progettati per consentire agli studenti di padroneggiare la programmazione di base e avanzata.

E’ da considerare, inoltre, che l’EV3 può essere programmato anche “on-brick” ovvero direttamente utilizzando il solo mattoncino intelligente senza la necessità di un PC (c’è un limite di massimo 16 blocchi, e la non facile “stesura” del programma, viste le dimensioni limitate dello schermo LCD e la presenza di soli 6 tasti per le operazioni di input), oppure con software/linguaggi di terze parti (LabView, RobotC, Java) e questo probabilmente giustifica l’assenza, nel package di base, del software ufficiale LEGO®.

Non bisogna infine dimenticare che l’EV3 è Linux-based: questo significa sicuramente future evoluzioni del firmware e il prevedibile supporto di linguaggi/strumenti di sviluppo.

Pezzi Technic:
Anche in questo caso le versioni Retail ed EDU differiscono per la dotazione di pezzi Technici, sia per la loro specificità, sia per le varianti di colore (ad esempio, i panel technic sono bianchi nella versione Retail, e neri in quella EDU). L’elenco completo dei pezzi che compongono la dotazione dei 2 set sono disponibili qui: Inventario pezzi 31313 – Inventario pezzi 45544
E’ da notare che gli sticker che abbelliscono i panel della versione Retail, non sono presenti in quella EDU, proprio per le finalità più orientate alla didattica di questa versione, dove gli aspetti estetici hanno poca importanza.
Nel catalogo Education è presente un ‘Expansion Set‘, ovvero un insieme di ulteriori pezzi Technic (distribuiti anche in questo caso in un comodo contenitore a vaschette) utili ad ampliare le possibilità costruttive degli allievi nello svolgimento di attività didattiche.

Prezzo:
Potevano le due versioni non essere differenti anche nel prezzo? Ovviamente no:  la Retail ha un prezzo al pubblico di 360,00 euro contro i 396,00 della EDU ai quali vanno eventualmente aggiunti altri 122,00 euro per l’acquisto del software specifico, per un totale di ben 518,00 euro (prezzi i.i., al lordo di sconti e/o promozioni)

…a voi la scelta!

(P.S. per quesiti o approfondimenti sul contenuto di questo articolo, ti invitiamo a scrivere nella ‘Sezione Tecnica‘ del forum di ItLUG )

LEGO® 10243 – Parisian Restaurant

LEGO 10243 Parisian RestaurantNon è nemmeno passata una settimana dall’annuncio della nuova nave Maersk ed ecco arrivare l’annuncio di un nuovo set exclusive, direttamente dalla Brickcon di Seattle… il nuovo modulare, nientemeno! E questa volta è il turno di un bellissimo ristorante parigino, il 10243 – Parisian Restaurant.

Succedono molte cose nel ristorante parigino. Mentre uno scooter gli sfreccia di fronte, all’interno il cameriere corre tra i tavoli e un ragazzo molto nervoso si prepara a chiedere la mano della sua ragazza con tanto di anello! E dietro le quinte la frenesia rimane invariata, con lo chef impegnato a cucinare. Questo dettagliato edificio può fare da scenario a tantissime storie e rappresenta un’aggiunta perfetta per la serie dei modulari. Il ristorante parigino include una cucina ben rifornita con tanto di stoviglie e pavimento a scacchiera bianca e blu. C’è anche un comodo appartamento con letto a scomparsa, angolo cottura e camino. All’ultimo piano troviamo lo studio dell’artista, con stufa in ghisa, cavalletto, pennello e due opere d’arte dell’aspirante artista. All’esterno, delle scale scendono al terrazzo sul tetto, decorato con lanterne e fiori, dove gli avventori mangiano all’aperto. Questo fantastico ristorante parigino include una facciata con dettagli composti da croissant e vongole per ricreare l’atmosfera di Parigi. Sono incluse anche cinque minifig: chef, cameriere, ragazza e coppia romantica.

Caratteristiche:

  • Minifig: chef, cameriere, ragazza e coppia romantica. Inoltre un topo e due vongole;
  • Misure: 30cm di altezza, 25cm di lunghezza e 25cm di profondità;
  • Età: 16+;
  • Numero pezzi: 2.469;
  • Pezzi rari:: croissant bianchi e brick in olive green, dark blue e dark red;
  • Prezzo Stati Uniti 159,99 $ – Canada 189,99 $ – Germania 149,99 € – Regno Unito 132,99 £ – Danimarca 1299 DKK;
  • Disponibilità: gennaio 2014.

Qui potete vedere il video di presentazione (se non c’è ancora riprovate più tardi):

E infine, la galleria delle immagini!