Questo week-end… ovunque!

Finite le vacanze riprende la stagione degli eventi… e per quanto ci riguarda riprende con il botto! Questo week-end ben tre eventi… locali e distanziati, ma comunque tre!

Il primo è quello su cui stiamo puntando parecchio perché è il primo evento ufficiale ItLUG al sud! Brick Generation Days a Santa Maria del Cedro, in Calabria! Evento piccolo, ma con incredibili ospiti internazionali. Tutte le informazioni sulla pagina dedicata e su Facebook!

Si continua poi con due eventi ormai consolidati! La nostra partecipazione alla Festa delle corti di Garlate, in provincia di Lecco, e Bricks Sale e Zucca a Sale Marasino, in provincia di Brescia!

75192 LEGO Star Wars UCS Millennium Falcon

Finalmente! Sicuramente il set più chiacchierato, richiesto, atteso, grosso e costoso di tutti i tempi è stato annunciato ufficialmente! Come tutti ormai si aspettavano, si tratta di una nuova edizione del pezzo di ferraglia più amato di tutti i tempi, il Millennium Falcon UCS!

Guardiamo subito i dati del set da record:

  • Pezzi: 7541 (record assoluto)
  • Prezzo: US $799.99 – CA $899.99 – DE/IT 799.99€ – UK £649.99 – DK 6999.00 DKK (pure questo, ahinoi, un record).
  • Disponibile il primo ottobre nei LEGO Store e sul LEGO Shop (il 14 settembre per i “VIP”).

Ti presentiamo il modello più grande e più dettagliato del Millennium Falcon LEGO® Star Wars mai creato! E con 7.500 pezzi, è sicuramente uno dei modelli LEGO più grandi in assoluto! Questa fantastica interpretazione LEGO dell’indimenticabile nave da trasporto corelliana di Han Solo ha tutti i dettagli che i fan di Star Wars di ogni età possono desiderare, tra cui intricati particolari esterni, parabole sensore intercambiabili, cannoni a quattro laser superiori e inferiori, gambe di atterraggio, rampa di imbarco abbassabile e una cabina di pilotaggio per 4 minifigure con tettuccio rimovibile. Rimuovi i pannelli individuali della fusoliera per rivelare la sezione principale, altamente dettagliata, il compartimento posteriore e la stazione di artiglieria. Questo fantastico modello è dotato di parabole sensore ed equipaggio intercambiabili per rivivere le classiche avventure LEGO Star Wars con Han, Leia, Chewbecca e C-3PO o quelle degli Episodi VII e VIII con il vecchio Han, Rey, Finn e BB-8!

Inoltre:

  • Include 4 minifigure classiche: Han Solo, Chewbecca, la Principessa Leia e C-3PO.
  • Include anche 3 minifigure dell’equipaggio dell’Episodio VII/VIII: vecchio Han Solo, Rey e Finn.
  • I personaggi includono un droide BB-8, 2 Porg costruibili e un Mynock costruibile.
  • L’esterno include intricati e dettagliati pannelli della fusoliera, tutti rimovibili, rampa di imbarco abbassabile, cannone blaster nascosto, cabina di pilotaggio per 4 minifigure con tetto rimovibile, parabole sensore rotonda/rettangolare intercambiabili, cannoni a quattro laser superiori e inferiori e 7 gambe di atterraggio.
  • La sezione principale contiene un’area con posti a sedere, gioco olografico Dejarik, casco da combattimento per addestramento remoto, stazione ingegneristica con sedile per minifigure girevole e vano porta con decorazione dell’ingresso.
  • Il compartimento posteriore contiene la sala macchine con iperguida e console, 2 porte, compartimento nascosto nel pavimento, 2 portelli per le navicelle di fuga, console tecnica e una scala per accedere alla stazione di artiglieria.
  • La stazione di artiglieria contiene il sedile dell’artigliere e un pannello staccabile con cannone a quattro laser completamente girevole. Un ulteriore cannone a quattro laser è montato sulla parte inferiore.
  • Include anche una targhetta informativa.
  • Dotato anche di cabina di pilotaggio con tettuccio – novità ottobre 2017.
  • Le armi dell’equipaggio classico includono la pistola blaster di Ian Solo e la balestra di Chewbecca.
  • Le armi dell’equipaggio dell’Episodio VII/VIII includono il blaster di Han, il piccolo blaster d’argento di Rey e il fucile blaster medio di Finn.
  • Cambia le caratteristiche e i personaggi dell’equipaggio per passare dalla versione classica del Millennium Falcon a quella degli Episodi VII e VIII!
  • Apri i pannelli individuali per accedere al dettagliato interno mantenendo allo stesso tempo l’aspetto esteriore complessivo.
  • Scorri il pannello per rivelare il cannone blaster nascosto.
  • Ruota la testa della classica Leia e del classico Ian per rivelare la decorazione dell’autorespiratore.
  • Il giocattolo intergalattico o modello da esposizione perfetto per ogni fan.
  • Misura 21 cm di altezza, 84 cm di lunghezza e 56 cm di larghezza.

Ecco quindi tutte le immagini!

Un’altra visita alla LEGO House

Lo scorso venerdì ho avuto modo di partecipare a una visita di test riservata agli AFOL (circa 200) alla LEGO House. Questa è stata la mia quarta visita all’interno della LEGO House, ma la prima vera visita con la casa praticamente pronta all’apertura. Questo breve articolo è quindi una specie di integrazione rispetto a quello scritto l’ultima volta in occasione della “posa” delle opere di Cristiano!

Cosa manca ancora? Principalmente gli esterni non sono ancora accessibili. Quindi niente tetti e niente terrazzi. E dal lato del torrente è ancora tutto un cantiere, ma almeno il torrente, precedentemente interrato in un tubo, è ora finalmente a cielo aperto; deve ancora essere preparato il piccolo “parco” che lo accompagnerà.

Internamente invece è praticamente tutto pronto. Nella piazza Ole Kirk pubblica (non serve il biglietto di ingresso) c’è il LEGO Store, un vero LEGO Store (viene accettata la carta VIP) con tanto di Pick-a-Brick Wall con ottimi pezzi (per esempio plate round 1×1 trasparenti!) che vengono anche usati per costruire due modellini esclusivi, due piccoli acquari. Presenti anche alcuni set LEGO Education e la macchina per produrre i mosaici del proprio volto, come al LEGO Store di Leicester Square (anche se lo scorso venerdì non era ancora stata attivata).

Nella piazza, oltre alle statue rappresentanti Ole, Godtfred e Kjeld, ci sono i “totem” in cui si convertono i biglietti acquistati online nei braccialetti che accompagneranno durante la visita. Basta scannerizzare il QR Code del biglietto e viene prodotto il braccialetto con cui si può entrare dai tornelli nella Experience Zone, riservata appunto ai visitatori paganti. Si potrà poi uscire e rientrare più volte anche se non è ancora chiaro cpn quali regole e dinamiche (persone diverse mi hanno detto cose diverse!)

Una volta entrati c’è la massima libertà di movimento, non esiste un “tour” predefinito (anche se poi verranno attivati anche quelli). Tipicamente quindi si comincia con il salire dalla scala principale che si sviluppa attorno al bellissimo Albero della Creatività. Si sale quindi direttamente alla Masterpiece Gallery nella Keystone, la stanza in cima alla LEGO House realizzata a forma di mattoncino 2×4, con i tre grossi dinosauri DUPLO, System e Technic sotto i “tubi” del mattoncino e le teche laterali con le opere di AFOL di tutto il mondo (in cui fa la sua fantastica figura anche il nostro Cristiano). Queste teche non erano ancora riempite interamente, ma lo saranno all’apertura al pubblico tra un mese esatto.

Si può poi scendere alle aree sottostanti, la principale probabilmente è il World Explorer con i fantastici diorami in scala minifig. Rispetto a un mese fa sono state aggiunte le “transenne” (in realtà dei vetri ad altezza di bambino) molto pratiche.

Ci sono poi le varie sezioni con le attività:

  • Story Lab, dove si possono creare filmati stop-motion;
  • City Architect, dove si possono costruire moduli cittadini microscale 8×8 e aggiungerli a un layout interattivo proiettato dal soffitto (molto bella questa attività);
  • Brick Builder, l’area di gioco libero con le due enormi cascate LEGO e DUPLO;
  • Character Creator, dove si possono creare le minifig;
  • Critter Creator, dove si possono creare dei piccoli animali;
  • Flower Artist, dove… avete capito;
  • Biblioteca, con libri e riviste in tutte le lingue;
  • Fish Designer, dopo si possono costruire… sì, pesci, come avrete immaginato, ma che dopo averli costruiti si possono digitalizzare e inserire in enormi acquari;
  • Robo Lab, dove si possono guidare dei robot per compiere determinate missioni.

Sicuramente avrò ancora dimenticato qualcosa anche questa volta…
La cosa bella di queste attività è che appoggiando il vostro braccialetto a dei sensori situati sulle pareti potete memorizzare quello che avete fatto (la minifig creata, il modulo della città…) e in qualche modo così “tenerlo” e poterci poi accedere anche da casa mediante l’app (non ancora disponibile).

Ma come avrete immaginato la mia sezione preferita non è nessuna di queste. Prendendo le scale laterali è infatti possibile scendere nello “scantinato” dove è ospitata la meravigliosa History Collection. Rispetto a un mese fa ora è terminata. L’History Collection è composta da un’altra stanza centrale a forma di mattoncino 2×4 (con tanto di codice “3001” stampato sul soffitto) con moltissimi set esposti sulle pareti (una specie di “vault” parziale) che nei tre tubi centrali ha due showcase (treni e Technic) e un pannello di schermi in cui è possibile visitare un database visuale di tutti (?) i set mai prodotti e crearsi anche una propria collezione (sempre memorizzabile nel proprio account mediante il braccialetto).
Nel “corridoio” attorno alla stanza centrale è invece è presentata sulle pareti la storia LEGO, con documenti, giocattoli, oggetti e set d’epoca, dalla nascita di Ole Kirk Kristiansen fino ad arrivare a oggi.

Personalmente passerei ore quaggiù ed effettivamente l’ho già fatto.

Presente anche una piccola sala cinema che purtroppo ho scoperto troppo tardi, distratto da tutto il resto. Credo che ci sia una chicca assoluta tra i filmati proiettati al cinema, ma aspetto di esserne certo per parlarne, prima di prendere una cantonata!

All’uscita della zona a pagamento si trova un vero stampo di mattoncini 2×4 che li produce al momento; i mattoncini vengono poi subito impacchettati in polybag da 6 pezzi e ogni visitatore, passando il proprio braccialetto per l’ultima volta su un sensore, avrà una tessera personalizzata con una delle 900 milioni e passa di combinazioni con cui i 6 mattoncini possono essere uniti (ce n’è abbastanza per centinaia di anni di visitatori). E ognuno potrà prendere una bustina di pezzi.

Non ho parlato dei ristoranti… perché non ci sono andato, ho passato troppo tempo nel sotterraneo. Solo il bar Brickaccino e il ristorante per famiglie Mini Chef erano aperti per ora. Il ristorante “di lusso” Le Gourmet non era ancora aperto.

La LEGO House aprirà al pubblico il 29 settembre (dopo l’apertura ufficiale il 28). Durante la prenotazione sul sito bisogna scegliere l’orario di arrivo, ma una volta dentro non ci sono limiti di tempo, si può restare fino alla chiusura. Il biglietto d’ingresso costa 199 DKK (circa 27 EUR). Qui trovate gli orari d’apertura per i prossimi mesi.

In futuro saranno disponibili tour guidati per i fan che includeranno anche il tour alla LEGO Idea House e alla fabbrica (ma che costeranno anche 2500 DKK, 336 EUR), ma anche mini-tour più economici come quello storico che prima o poi farò sicuramente, quello architetturale, relativo alla struttura stessa della LEGO House e quello sul LEGO Brand, più generale. Tutti questi mini-tour costeranno 49 DKK (6,5 EUR).

Tutte le informazioni sulla LEGO House si possono trovare sul sito ufficiale, legohouse.com.

La prossima visita per molti AFOL è prevista per il 22 settembre, dove la LEGO House aprirà ancora una volta le porte in anticipo per i partecipanti dello Skærbæk Fan Weekend! Per allora dovrebbe essere tutto pronto!

Questo week-end a Lecco!

E anche quest’anno siamo arrivati al momento di Lecco! Questo week-end, ancora una volta al Polo di Lecco del Politecnico di Milano, ci sarà ItLUG Lecco 2017!

L’evento, ormai giunto alla sua quarta edizione in questa sede, è in realtà il dodicesimo grosso evento della zona, avendo iniziato a Ballabio nell’ormai lontano 2006.

Quest’anno, oltre al museo vintage, al concorso ragazzi, al Pick’n’build, al torneo di sumo robotico e (novità!) ai laboratori di “LEGO® Education WeDo”, tra le tantissime opere esposte avremo anche l’onore di presentare il progetto ItLUG realizzato dai soci della bergamasca che ricrea il Centro Piacentiniano di Bergamo. Eccovene un assaggio…

Se volete vederlo tutto… venite a Lecco!

Sabato dalle 11 alle 20 e domenica dalle 10 alle 18! Tutte le informazioni le potete trovare sul sito della manifestazione.

Visita alla LEGO® House

Questo post è un po’ in ritardo (c’è stato Borgoricco di mezzo e Lecco si sta avvicinando!)

Due settimane fa, come abbiamo già raccontato, eravamo alla LEGO® House per la “posa” delle opere di Cristiano Grassi nella Masterpiece Gallery. Prima di metterci all’opera però, Stuart Harris (Senior Experience Designer della LEGO House) e Jan Beyer ci hanno fatto fare un breve tour della casa che, ricordiamo, aprirà ufficialmente il 28 settembre (dopo alcune pre-aperture ad agosto e a settembre).

Avevo già avuto modo di visitare gli interni della LEGO House due volte, in passato: lo scorso settembre dopo il Fan Weekend di Skærbæk (era ancora tutto in costruzione ed eravamo potuti entrare solo nella piazza interna al piano terra) e a marzo di quest’anno, in occasione della conferenza stampa LEGO annuale, tenuta proprio all’interno della LEGO House (la costruzione era finita, ma tutte le stanze erano vuote e l’Albero della Creatività era “a pezzi” sul pavimento della piazza).

Oggi invece l’edificio è praticamente finito, tutte le zone si stanno popolando con i contenuti finali e alcune sono già quasi pronte.

Innanzitutto va detto che l’edificio è veramente enorme. Può sembrare più piccolo se lo si guarda da fuori da troppo vicino, ma è solo perché non si ha una visione d’insieme. Se ci si allontana un po’ e lo si osserva nel contesto del paese, le dimensioni sono davvero notevoli. Si tratta anche dell’edificio più alto di Billund (paese non propriamente noto per i suoi grattacieli). Al momento, all’esterno, i lavori sono concentrati sulla deviazione del torrente che scorrerà di fronte alla casa. I piani iniziali erano di farlo scorrere all’interno, ma sono stati in seguito modificati per ovvi motivi.

Ole, Kjeld e Godtfred.

Entrando nella casa da uno qualsiasi dei suoi ingressi si giunge nella Ole Kirks Plads, la piazza coperta dedicata al fondatore Ole Kirk Kristiansen che farà parte delle zone aperte gratuitamente al pubblico. Ora è naturalmente fa da base e deposito per tutto il materiale che deve essere ancora posizionato nella casa, ma si possono già notare ai suoi angoli il LEGO Store (scaffali ancora vuoti, ma grosse statue e bassorilievi LEGO già posizionati al di sopra di questi) e gli spazi dei tre ristoranti (uno dei quali presentato qualche giorno fa in questo video live di Facebook).

La scala centrale gira attorno al fantastico Albero della creatività, sul cui tronco si possono trovare riferimenti alla storia LEGO (i nome di Ole, Godtfred, Kjeld e Thomas o la sagoma della papera di legno) e sulle cui foglie sono posati set da temi storici come Classic Space, Town o Castle.

Albero della creatività

La stanza più alta di tutte, la cosiddetta Keystone a forma di mattoncino 2×4, contiene la Masterpiece Gallery. Lungo le pareti delle bellissime vetrine conterranno le opere di 17 AFOL provenienti da tutto il mondo (per ora c’è solo Cristiano!) mentre nei tre “tubi” centrali (è pur sempre un mattoncino 2×4) invece ci sono al momento i tre dinosauri: DUPLO, System e Technic. Due di questi sono stati issati lì dalla piazza sottostante proprio mentre eravamo presenti (senza la testa però!). Sono davvero fantastici, non sono le “solite” statue LEGO costruite con normali mattoncini, qui si sono davvero dati da fare e hanno sfruttato al massimo le potenzialità di ogni genere di pezzo!

Scendendo al piano inferiore ci si trova nella stanza del World Explorer… una stanza con alcuni diorami in scala minifig (hanno avuto una consulenza AFOL). Parte di questi diorami è incollata, ma buona parte non lo è perché nel tempo dovrà essere modificato ed evolvere. Una particolarità (che non riguarda solo il World Explorer, ma tutto l’edificio): quando qualcosa finisce con l’essere posizionato al di sotto della Keystone (quindi nella parte centrale dell’edificio), questo diventa DUPLO… anche se sta in un diorama! Stuart ci ha indicato decine di scenette che hanno luogo nel diorama, ma in realtà ce ne sono molte di più e credo che noi AFOL potremmo tranquillamente passare qualche ora anche solo in questa sala.

Le altre zone erano ancora in allestimento, ma non posso fare a meno di citare la zona in cui i visitatori potranno creare il loro video; la zona in cui si dovrebbero poter costruire tutte le minifig (tranne quelle con licenza); la zona in cui si costruiscono dei piccoli edifici microscale per popolare una città; la zona di costruzione libera (con le grosse cascate LEGO e DUPLO); la zona in cui si potrà creare il proprio pesce LEGO che verrà poi inserito in un acquario virtuale… e chissà quante altre cose non abbiamo visto o mi sto dimenticando.

Non dimentico però di certo la mia zona preferita! Scendendo dalle scale laterali (le cui pareti passano dai mattoni bianchi dei piani alti, a quelli colorati dei piani “medi”, a quelli neri del fondo) si giunge nel piano interrato… nella History Collection! All’ingresso si potrà trovare una vetrina nel pavimento (in allestimento quando abbiamo visitato) in cui verranno posizionati degli stampi storici, dopodiché si entra e si può fare un giro completo di storia LEGO attorno alla stanza centrale, posizionata esattamente al di sotto della Keystone e anche in questo caso un mattoncino 2×4. In questa stanza centrale nelle vetrine laterali si possono già vedere, sia in scatola, sia montati, moltissimi dei set più importanti della storia LEGO. Nei tre tubi centrali invece ci sono speciali esposizioni (ora c’erano i treni, per esempio e dei set Technic). Ci saranno anche dei monitor dove richiamare l’intero database storico dei set LEGO. Sono certo che in futuro passerò ore qui dentro, anche se temo che purtroppo, essendo un piano interrato, non si possa stare per più di 20 minuti alla volta per motivi di sicurezza!
All’esterno della stanza le pareti sono piene di cimeli, foto e informazioni relative alla storia LEGO (se siete mai stati nella LEGO Idea House sapete di cosa sto parlando e se non ci siete mai stati… be’, è praticamente un museo!) E c’è pure ItLUG!

Un’altra cosa molto interessante è il braccialetto elettronico che verrà dato a tutti i visitatori e dove verranno memorizzate tutte le creazioni e tutte le informazioni che il visitatore deciderà di aggiungerci e che potrà poi trovare direttamente nel suo account, senza quindi dover stare a preoccuparsi di dover recuperare una chiavetta o farsi stampare foto o questo tipico genere di cose “antiche”.

Insomma, la LEGO House promette di essere veramente un’esperienza fondamentale per ogni AFOL e personalmente non vedo l’ora di tornarci!

Potete trovare la galleria completa delle immagini sul nostro account Flickr.