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LegoAmaryl

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Everything posted by LegoAmaryl

  1. Quei quattro elementi a Roma erano inseriti nel PaB "normale"... C'era anche il PaB natalizio con altri elementi, tra cui il brick 1x1 con capitello Pearl Gold.
  2. Vari plate e alcuni elementi speciali, in aggiunta ai comuni pezzi base, al LEGO Store di Roma in via Tomacelli. In allegato i soli pezzi che ho acquistato io.
  3. Peccato che su altri casi non così eclatanti non intervengano. Segnalo spesso le inserzioni relative a prodotti clonati, che sono strutturate in maniera tale da indurre gli utenti a pensare che siano prodotti originali con sconto elevato, seppur non facendo riferimento diretto al marchio LEGO. Nella maggior parte dei casi si tratta oltretutto di prodotti legati a licenze come Marvel o Star Wars. In questi casi rispondono sempre che l'inserzione non viola alcuna norma ma "capiscono" perché mi dia fastidio e mi suggeriscono il modo per non vederla più (peccato che poi, in base ai miei inter
  4. Alcuni set Technic assomigliano sempre di più a dei Model Team, con l'utilizzo di tanti elementi non Technic per restituire un aspetto realistico. In questo caso si notano parecchi slope, plate e tile, che fanno salire parecchio la conta dei pezzi...
  5. Visto che vorrei prendere l'attuale omaggio e ormai ho perso la patch dell'Apollo Lander, mi domando: quali sono i set che ha più senso comprare sul LEGO Shop? In altre parole, tra i set esclusivi come l'Apollo Lunar Lander, Steamboat Willie o la Ford Mustang, di quali si sa se è prevista la disponibilità nei normali negozi o se rimarranno esclusivo appannaggio di LEGO Shop e LEGO Store?
  6. Tutto verissimo e applicabile in vari altri contesti oltre quello degli AFOL. Su altre community che frequento gli argomenti sono molto simili. Senza contare il fatto che poi molti di quelli che si lamentano finiscono comunque per comprare (o guardare, se si tratta di un film o una serie tv) il prodotto oggetto della lamentela...
  7. Un pezzo insospettabilmente caro... anni fa ne ho venduti 2 su Bricklink ad appena 5€ ciascuno, avrei potuto aspettare per lucrarci di più!
  8. Bè, questo e gli altri esempi che hai fatto sembrerebbero sostenere l'argomento che alla fine un gruppo di discussione non ammazzerebbe il forum... Comunque io penso che la situazione sia questa: i gruppi territoriali, i cui membri si conoscono direttamente, usano Facebook principalmente per pubblicizzare gli eventi e reclutare nuovi membri, ma poi utilizzano altri mezzi per mantenersi in contatto. A livello nazionale, c'è già un gruppo di discussione su FB che monopolizza la scena e semmai è lì che alle volte nascono discussioni che potrebbero essere "buone" per un forum, ma sono una pic
  9. Penso che questo nessuno se lo auguri, semmai il tema della discussione è capire se le due cose possano coesistere o se alla lunga un gruppo di discussione su FB finirebbe per cannibalizzare il forum...
  10. Provo a buttare giù alcuni concetti chiave: Un forum è uno strumento generalmente più adatto a creare un archivio di contenuti facilmente consultabile e ricercabile anche a distanza di anni. Inoltre, i dati pubblicati sul sito e sul forum rimangono sotto il controllo dell'associazione. Di contro, i forum sono mediamente caratterizzati da una facilità e velocità di utilizzo inferiore a quella degli strumenti social. E' un dato di fatto: non serve un'elevata dimestichezza con gli strumenti informatici per postare una foto su Facebook e molti utenti ormai utilizzano i social esclusiva
  11. Alla fiera di Albano ho avuto modo di far girare una versione modificata del treno Powered Up (4 carrozze ma leggermente più grandi e pesanti di quelle originali), e devo dire che non trovo così limitante l'utilizzo delle ministilo. Trovo che la cosa più importante sia la possibilità di connettere tra loro più hub, così da poter realizzare ciò che con il PF si ottiene semplicemente selezionando lo stesso canale IR su più ricevitori. La presentazione del sistema "allargato" (https://leganerd.com/2019/05/24/LEGO-presenta-a-billund-i-nuovi-moduli-powered-up/) promette funzionalità molto inte
  12. Grazie per i consigli, la EIFRED mi è piaciuta proprio perché spesso tendo a mettermi in ginocchio sulla sedia quando costruisco e mi sembra che la posizione permetta più facilmente di raggiungere le parti del tavolo lontane rispetto a una sedia classica. Con le rotelle mi permetterebbe, almeno in teoria, di spostarmi fra le cassettiere adiacenti e prendere i pezzi senza alzarmi, quindi escluderei la soluzione "a dondolo". Per quanto riguarda le sedie tradizionali, provando quelle di Ikea, l'unica un minimo decente mi sembra la Markus. Sto cercando un rivenditore di prodotti per ufficio c
  13. Non si tratta di un pezzo di arredo dedicato alla conservazione o esposizione di LEGO, ma è pur sempre funzionale al nostro hobby. Come pensate debba essere la sedia giusta per costruire set o MOC preservando allo stesso tempo la salute della nostra spina dorsale? Sto dedicando una parte di una stanza all'utilizzo sia come studio (con docking station per computer portatile) che come hobby, quindi la mia intenzione iniziale era quella di comprare una classica sedia girevole da ufficio. All'Ikea però, ho avuto modo di provare la sedia ergonomica EIFRED e, regolata all'altezza massima, mi è
  14. Tutto molto interessante. Col nuovo firmware e la nuova app varrebbbe la pena di riprovare a utilizzare il sensore di colore per comandare l'arresto e la ripartenza di un treno... ma il mio attuale progetto prevede di utilizzare la seconda porta dell'hub per comandare l'apertura delle porte. L'hub technic dovrebbe essere più ingombrante visto che ospiterà batterie stilo, quindi dubito che si possa utilizzare su un treno. Se l'app potesse comandare più hub contemporaneamente, allora sarebbe una svolta... in quel caso forse si potrebbe anche fare a meno dell'ATS per semplici automazioni di
  15. Stupendo! Ma non c'è una guida che spiega il significato di tutti i blocchi? Con i linguaggi visuali non mi trovo molto a mio agio
  16. Nel sistema LPF2 due pin sono riservati al riconoscimento automatico del tipo di motore/sensore collegato all'hub. Questo vale anche per l'hub Powered Up, che distingue il motore del treno da quello WeDo2.0/Batmobile. Il telecomando Powered Up infatti ha un comportamento diverso con le due tipologie di motori: con quello del treno la pressione dei pulsanti incrementa la velocità, il secondo invece gira alla massima velocità solo mentre il pulsante è premuto. Il modo in cui vengono riconosciuti questi motori è "passivo": se mi ricordo bene (non riesco a trovare l'articolo), in un caso i du
  17. Sono d'accordo, penso che il prossimo Mindstorm implementerà un nuovo mattoncino intelligente ma sarà compatibile con gli stessi motori e sensori di Spike. Ad eccezione di EV3, tutti i nuovi sistemi sembrano poter condividere i motori e i sensori, e inoltre comunicano utilizzando lo stesso protocollo. Ma, a meno di tweaking con strumenti non ufficiali (come la libreria node-poweredup), al momento non sembra esserci modo di trarre vantaggio da queste compatibilità. Finora i sistemi noti basati su questa piattaforma comune dovrebbero essere: WeDo 2.0 DUPLO Connected Train
  18. Oltre che ai pezzi sono particolarmente interessato ai componenti elettrici. Sbaglio o utilizzano i nuovi connettori del sistema WeDo 2.0 / Boost / Powered Up? (esiste un nome per il sistema nel suo complesso? dando un nome diverso ad ogni specifica implementazione LEGO sta generando molta confusione...) I motori e i sensori potrebbero essere quelli della prossima versione del Mindstorm.
  19. In assoluto la miglior auto Creator Expert finora realizzata, il prezzo è elevato ma in parte ripagato dalle funzionalità "Technic-like" e i pezzi stampati.
  20. Ciao @GianCann! Anch'io ho un Raspberry Pi con alcuni software già installati, ma non avevo mai usato né Mosquitto né Node-RED, che non conoscevo. Per installare Mosquitto ho dovuto preliminarmente aggiornare la lista dei pacchetti. sudo apt-get update Per Node-RED l'installazione non è stata così lineare, perché forse a causa di pasticci effettuati in passato per installare NodeJS mi sono ritrovato con node che mi restituiva il seguente errore, che causava il fallimento dell'installazione di Node-RED: error while loading shared libraries: libhttp_parser.so.2.8: cannot ope
  21. Quando acquisto LEGO su Amazon il mio punto di partenza è questo: https://brickset.com/buy/vendor-amazon/order-percentdiscount/country-it Ogni tanto faccio anche un giro sulle pagine che monitorano gli altri Amazon europei, qualche volta ho trovato offerte così convenienti da compensare le spese di spedizione. L'importante è ricordarsi che non esiste solo Amazon. Esistono altri store online validi, e se si ha vicino casa un negozio fidato che fa uno sconto fisso, non vedo perché perdere tempo a monitorare le offerte di Amazon.
  22. Powered Up è solo una particolare implementazione del nuovo sistema. Al momento abbiamo già 4 tipologie di hub: quello del treno Duplo, Wedo 2.0, Boost e Powered Up. Per i modelli Technic sono sicuro che verrà rilasciato un nuovo hub, proprio perché quello attuale, per tutte le limitazioni che hai elencato, è assolutamente insufficiente per comandare modelli complessi. Magari ospiterà batterie AA e avrà quattro connettori. Oppure sarà rilasciato un componente per poter moltiplicare le porte di un hub. E voglio sperare che verrà rilasciata un'app sullo stile di quella dell'SBrick, con la quale
  23. Ho usato il BT integrato del Raspberry 3B. L'accoppiamento con l'hub Powered Up è pressoché istantaneo e per comandare i motori sembra che funzioni perfettamente. Ho fatto ulteriori prove anche col sensore fermo. Avvicinandogli tile di diverso colore, leggo in maniera intermittente valori di distanza e di colore che non c'entrano nulla. Sarebbe interessante fare un confronto con l'hub Boost, che è nato proprio per questo utilizzo, ma non lo possiedo. Concordo sull'occasione persa, ma soprattutto mi chiedo come TLG intenda utilizzare questo sistema in ambito Technic e soprattutto
  24. Anch'io ho provato lo stesso codice, utilizzando un Raspberry (sul PC Windows non sono riuscito a far funzionare la libreria per la connessione BLE). In un breve tratto sono riuscito a far andare il treno avanti e indietro riconoscendo i colori giallo e rosso. Su un circuito più lungo, il sensore mi captava quei colori anche in altri punti, sebbene le rotaie fossero posate su un tavolo bianco. Ho modificato il codice per stampare a schermo i valori di colore e di distanza rilevati dal sensore lungo il percorso, e mi sono reso conto che per entrambi apparivano valori spuri tali da renderlo
  25. Ottimo il fatto che ci sia un classico telecomando (che comunque si era visto già nelle prime immagine leaked). Mi chiedo se anche il telecomando sia Bluetooth, cosa che lo renderebbe più complesso del classico telecomando infrarossi. Sono curioso di capire come funzionerà questo sistema per valutare se sarà abbastanza aperto da permettere soluzioni di automazione con dispositivi esterni oppure se è meglio correre a comprare un treno RC prima che finiscano...
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