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LegoAmaryl

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Su LegoAmaryl

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    Giovanni
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    LegoAmaryl
  1. A roma centro finalmente i plate! 4x4 e 1x3 lbg 4x6 tan, yellow e white 1x2 e 2x4 black 1x1 red 1x2 white 6x12 bright green Inviato dal mio EVA-L09 utilizzando Tapatalk
  2. BrickArms in arrivo su Bricklink

    A parte le questioni etiche, io sono sempre più convinto che questa scelta abbia dei grossi problemi dal punto di vista della usabilità e manutenibilità del sito. Hanno creato questo attributo "brand" che è trasversale a tutto il catalogo (sets, parts, etc..). Ma, allo stesso tempo, dentro le singole sezioni del catalogo hanno creato delle categorie specifiche per il nuovo brand. Le armi BrickArms non sono sotto "Minifig Weapons", ma sotto "BrickArms, Weapons". I set BrickArms sono sotto "BrickArms". Quindi BrickArms è trattato sia come un brand che come un tema. Analogamente per i colori hanno aggiunto le varianti che cominciano per "BA". Supponiamo che un giorno aggiungessero le parti Megabloks. Come inseriranno un mattoncino 2x4? Creeranno anche qua un'altra categoria "Megabloks, Bricks"? E tutte le varianti di colori Megabloks? Ma magari chi compra compatibili non è interessato allo specifico marchio, vuole solo trovare tutti i 2x4 di un certo colore indipendentemente dal marchio e dalla variante di colore. Quindi dovranno legare tutti i singoli elementi come se fossero varianti dello stesso elemento, e lo stesso con i colori. Inoltre, con la proliferazione di marchi compatibili, quanto potrebbe diventare lunga questa lista di brand? Supponiamo che si volessero vendere sulla piattaforma anche accessori come l'SBrick, luci, lo scheletro robotico di cui parlavamo in un altro topic, le rotaie custom per le montagne russe, etc... Sono tanti marchi ognuno con un numero molto sparuto di elementi. Dal punto di vista dell'immagine, quanti veri AFOL sopporteranno questa esperienza dove LEGO è solo uno dei marchi, dove le categorie e i colori sono diluiti in liste lunghissime? Insomma, io ho veramente l'impressione che abbiano preso in mano un sito che già ha evidenti limiti che ne impediscono l'evoluzione tecnica e lo stiano rendendo ancora più complesso. Lo stanno facendo forti della situazione di monopolio. Chissà se questa scelta pagherà...
  3. BrickArms in arrivo su Bricklink

    Ragionando da sviluppatore, se si sono presi la briga di estendere il modello dati per aggiungere il "brand", non è solo per inserire BrickArms. Secondo me stanno seriamente sondando il terreno per accogliere anche altri marchi. Personalmente, il fatto di trovare roba non ufficiale dà parecchio fastidio anche a me. Soprattutto perché Bricklink, prima ancora che come strumento di compravendita, è sempre stato per me uno strumento per conoscere gli inventari dei set e ottenere informazioni sulla produzione storica di set ed elementi LEGO. E' come se all'improvviso trovassi i set di BrickArms nel catalogo di Brickset o di Peeron. Come ho già scritto in altri topic, non sono contrario in assoluto all'utilizzo di accessori non LEGO. Accetterei volentieri di trovare su Bricklink accessori elettronici di terze parti, per esempio luci, SBrick, adattatori per pilotare i motori LEGO da Arduino o Raspberry. O, perché no, anche teche ed espositori. Ma avrei messo tutto questo in un'unica categoria ben separata, senza dar rilevanza al marchio (indicato, al limite, come sottocategoria). Sembra una distinzione da poco, ma in realtà fa molta differenza. Nella nuova gestione del catagolo BrickArms e gli altri futuri marchi stanno allo stesso livello di LEGO. Addirittura, degli elementi BrickArms viene mostrato il logo e i risultati appaiono per primi nella ricerca, come si può notare seguendo il link pubblicato da @Fabbbbbricks. Inoltre mi stupisce anche che alcuni set BrickArms siano minifig. Sono composte da elementi LEGO e BrickArms assieme? Quindi, se un giorno saranno inventariate, troverò anche i set BrickArms fra quelli che contengono un elemento LEGO? E' ovvio che ci sono accordi commerciali, ma tutto questo fa venir meno quella posizione di centralità che avevano gli elementi LEGO, facendo cadere la definizione di Bricklink come "Unofficial LEGO Marketplace". Ripeto, se avessero semplicemente creato allo stesso livello di LEGO un'unica altra categoria "Compatible accessories", ben limitata ad accessori che possono completare ma non sostituire elementi LEGO, l'avrei presa in modo un po' diverso.
  4. Novità 2018

    Probabilmente sono tenuti da hose inseriti nei 3 fori a croce. In cima alla torre c'è qualcosa che tiene l'ultimo pezzo ruotato di 90° rispetto a quello alla base. Tecnica ingegnosa...
  5. MECHA FRAME da integrare con LEGO?

    E' un livello di dettaglio che, con l'utilizzo intenso delle U-clip, degli hose e di qualche tecnica di illegal building, è quasi più vicino al modellismo che alla costruzione LEGO. Personalmente, queste MOC non mi trasmettono il feeling LEGO e mi danno l'impressione (ma magari mi sbaglio) di essere fragili e non "giocabili". Comunque, questo non toglie che l'autore sia molto abile. Elementi come la U-clip estendono il sistema, ma il risultato finale dipende sempre dalla creatività e dall'inventiva dell'autore, mentre, come dici tu, pezzi come il Mecha Frame sono un po' come la pappa pronta.
  6. MECHA FRAME da integrare con LEGO?

    Diciamo che se si cominciano a utilizzare prodotti compatibili per superare i limiti imposti dagli elementi LEGO esistenti, viene un po' a mancare il bello del costruire con un "sistema" limitato. Non è una cosa recente comunque, già diversi anni fa ho notato che molte bellissime MOC su Flickr usavano alcuni piccoli elementi non prodotti da LEGO, in particolare una specie di doppia clip che, combinata con bar e altri elementi LEGO, permetteva di fare cose tuttora irrealizzabili con elementi originali. Da quando me ne sono accorto, la mia considerazione di quelle MOC è calata molto. Ma, evidentemente, ci sono sempre stati costruttori per i quali il dettaglio è più importante del purismo, e immagino che sia per andare incontro a questi che LEGO stia rilasciando sempre più pezzi particolari. Certo, questo MECHA FRAME è un po' atipico, perché in questo caso si tratta di un unico grande pezzo che può costituire la base di una MOC. Spero che questa cosa non prenda troppo piede, non vorrei che un giorno la rete sia piena di stupende MOC in realtà impossibili da realizzare usando solo pezzi LEGO! Personalmente, non sono un purista al 100%, ma in generale gradisco l'utilizzo di elementi estranei solo per scopi di illuminazione e automazione, non per scopi strutturali o estetici.
  7. Per quale motivo dovrebbero essere i set dell'anniversario?? A me sembra evidente che sia semplicemente un rebranding dell'attuale linea Classic. In quest'ottica sono degli ottimi set. E' l'unica linea che cerca di stimolare l'immaginazione e che è indirizzata indifferentemente a bambini e bambine (ogni set ha l'intero range di colori, compresi quelli pastello).
  8. Oggi al LEGO Store ho visto questa teca ufficiale LEGO Ninjago a 35€. Cambiando il cartone di sfondo si può adattare anche ad altro. Il prezzo è un po' alto...
  9. Novità 2018: Technic

    Interessante l'utilizzo abbondante di elementi non Technic nel muso del Mack, che lo fa sembrare quasi un Model Team. Relativamente al "timore" di un nuovo sistema Power Functions, c'è un forte indizio sulla pagina delle FAQ sul sistema LEGO WeDo 2.0: https://education.LEGO.com/en-us/support/wedo-2/faqs Per chi non mastica l'inglese, in pratica viene detto che il sistema WeDo 2.0 è il nuovo Power Functions e che i prodotti attuali PF e Mindstorms verranno in futuro convertiti a tale sistema. Il fatto che il sistema LEGO Boost recentemente lanciato sul mercato implementi lo stesso sistema non è un caso. Speriamo comunque che questo nuovo sistema sia veramente universale, cioè che diventi il prossimo standard unico sia per il settore education, che per Technic, treni e Mindstorms, che finora sono andati ognuno per i fatti propri, e che siano disponibili degli adattatori per la compatibilità con gli attuali sistemi. Se le funzionalità sono quelle di cui ho letto in giro, potrebbe essere un bel colpo per i progetti non ufficiali SBrick e BuWizz. Un altro po' di informazioni sono disponibili su questo articolo: http://thebrickblogger.com/2017/08/LEGO-boost-other-LEGO-robotics-systems/
  10. Batterie ricaricabili treni PF

    Grazie Mario! Sono contento di aver salvato i binari dei lettori del tuo blog! Pensi che si riesca a camuffare il tutto su una baseplate con massicciato? Oppure gli stud della baseplate solleverebbero di troppo la bobina? In questo modo si potrebbe riuscire a far star ferma la bobina e a nascondere il circuito stampato... senza far uso di colle a caldo. Seguo il tutto con interesse pur non avendo al momento né treno né binari, ma per avere le idee chiare su cosa vorrò fare nel momento in cui mi butterò nuovamente sui treni, considerando anche che non mi dispiacerebbe un bel progettino di automazione con Raspberry o Arduino...
  11. Batterie ricaricabili treni PF

    Un tratto di binari classici si può raccordare con un offset di mezzo stud, quindi uno stud in totale. L'ideale sarebbe fare la piazzola di ricarica in un binario morto, per non avere la deformazione dovuta allo stud in più. L'immagine è di un thread su EuroBricks: https://www.eurobricks.com/forum/index.php?/forums/topic/31962-track-compatibility/
  12. Batterie ricaricabili treni PF

    Le misure sono le stesse, semmai il problema è collegare un tratto di binari classici a uno nuovo, poiché quelli nuovi hanno l'incastro a "puzzle" in cui i binari hanno un tratto che sporge per incastrarsi con quelli successivi.
  13. Batterie ricaricabili treni PF

    @bricksnspace, l'utilizzo dei binari classici (quelli pre-era 9V) non potrebbe evitare il lavoro con il trapano? Ho verificato che il binario dritto esiste ancora, anche in dark bluish gray: https://www.bricklink.com/v2/catalog/catalogitem.page?P=3228c#T=C&C=85
  14. Per motivi di lavoro ero dalle parti di Euroma 2 e ne ho approfittato. Negozio più grande di quello di Porta di Roma, ma a parte il mosaico del Colosseo non offre molto di più. Il wall è sprecato, anche qui i brick base in tantissime tonalità e solo tre tipi di brick modified. Comunque, questo è l'inventario: 2x6 d.b.gray, blue, tan, black, l.b.gray, white 2x4 m.azure, blue, d.green, b.l.orange, white, r.brown, black, d.azure, green, red, b.pink, yellow, tan 2x2 b.pink, r.brown, green, tan, d.pink, white, d.b.gray, lime, yellow, orange, blue, black, red 2x3 white, red 1x6 red, yellow 1x4 magenta, r.brown, orange, red, tan, yellow, black, l.b.gray, d.pink, green 1x2 blue, orange, lime, white, yellow, d.b.gray, red, green, b.pink, tan, d.pink, med.blue, black 1x3 white, r.brown 1x1 d.b.gray, sand green, lime, orange, med.blue, red, b.pink 1x4 with studs l.b.gray 1x2 with studs on 1 side green 1x2 with grill black P.S. suggerirei di modificare i nomi dei tre store di Roma in "Porta di Roma", "Euroma 2" e "Roma centro".
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