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LegoAmaryl

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About LegoAmaryl

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    Creator Expert
    The LEGO Batman MOVIE
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    LegoAmaryl

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  1. Tutto molto interessante. Col nuovo firmware e la nuova app varrebbbe la pena di riprovare a utilizzare il sensore di colore per comandare l'arresto e la ripartenza di un treno... ma il mio attuale progetto prevede di utilizzare la seconda porta dell'hub per comandare l'apertura delle porte. L'hub technic dovrebbe essere più ingombrante visto che ospiterà batterie stilo, quindi dubito che si possa utilizzare su un treno. Se l'app potesse comandare più hub contemporaneamente, allora sarebbe una svolta... in quel caso forse si potrebbe anche fare a meno dell'ATS per semplici automazioni di diorama ferroviari... P.S. i costi degli hub sono assurdi, ha molto più senso comprare i set che li contengono!
  2. Stupendo! Ma non c'è una guida che spiega il significato di tutti i blocchi? Con i linguaggi visuali non mi trovo molto a mio agio
  3. Nel sistema LPF2 due pin sono riservati al riconoscimento automatico del tipo di motore/sensore collegato all'hub. Questo vale anche per l'hub Powered Up, che distingue il motore del treno da quello WeDo2.0/Batmobile. Il telecomando Powered Up infatti ha un comportamento diverso con le due tipologie di motori: con quello del treno la pressione dei pulsanti incrementa la velocità, il secondo invece gira alla massima velocità solo mentre il pulsante è premuto. Il modo in cui vengono riconosciuti questi motori è "passivo": se mi ricordo bene (non riesco a trovare l'articolo), in un caso i due pin dedicati sono in corto circuito, in un caso uno è a 0 V e l'altro alla tensione massima. Immagino che per riconoscere una più ampia varietà di sensori, sia implementato invece un protocollo più complesso. Questo al momento è un grosso limite di questo sistema. Almeno il vecchio sistema PF aveva dei cavi di estensione. Magari LEGO li introdurrà anche per questo sistema... Questa mi sembra la costante del nuovo sistema LPF2: un sistema complesso e con grandi potenzialità, messo a disposizione non degli utenti finali ma solo dei designer LEGO, che poi decidono come gli utenti finali devono giocarci.
  4. Sono d'accordo, penso che il prossimo Mindstorm implementerà un nuovo mattoncino intelligente ma sarà compatibile con gli stessi motori e sensori di Spike. Ad eccezione di EV3, tutti i nuovi sistemi sembrano poter condividere i motori e i sensori, e inoltre comunicano utilizzando lo stesso protocollo. Ma, a meno di tweaking con strumenti non ufficiali (come la libreria node-poweredup), al momento non sembra esserci modo di trarre vantaggio da queste compatibilità. Finora i sistemi noti basati su questa piattaforma comune dovrebbero essere: WeDo 2.0 DUPLO Connected Train Boost Powered Up CONTROL+ (nome della prossima implementazione LEGO Technic) Spike Semplice, no?
  5. Oltre che ai pezzi sono particolarmente interessato ai componenti elettrici. Sbaglio o utilizzano i nuovi connettori del sistema WeDo 2.0 / Boost / Powered Up? (esiste un nome per il sistema nel suo complesso? dando un nome diverso ad ogni specifica implementazione LEGO sta generando molta confusione...) I motori e i sensori potrebbero essere quelli della prossima versione del Mindstorm.
  6. In assoluto la miglior auto Creator Expert finora realizzata, il prezzo è elevato ma in parte ripagato dalle funzionalità "Technic-like" e i pezzi stampati.
  7. Ciao @GianCann! Anch'io ho un Raspberry Pi con alcuni software già installati, ma non avevo mai usato né Mosquitto né Node-RED, che non conoscevo. Per installare Mosquitto ho dovuto preliminarmente aggiornare la lista dei pacchetti. sudo apt-get update Per Node-RED l'installazione non è stata così lineare, perché forse a causa di pasticci effettuati in passato per installare NodeJS mi sono ritrovato con node che mi restituiva il seguente errore, che causava il fallimento dell'installazione di Node-RED: error while loading shared libraries: libhttp_parser.so.2.8: cannot open shared object file: No such file or directory Ho capito che il problema era che l'eseguibile /usr/sbin/node era una vecchia versione di node, che non veniva sostituita pur reinstallando il pacchetto nodejs. Ho risolto cancellando il file e sostituendolo con un link a /usr/bin/node. Riporto i passaggi nel caso qualcuno avesse lo stesso problema: sudo rm /usr/sbin/node sudo ln /usr/bin/node /usr/sbin/node Una volta effettuata questa correzione, ho potuto installare Node-RED e da lì tutto il resto è andato liscio. L'installazione di Node-RED mi ha richiesto se volevo configurare dei Pi-specific nodes. Ho lasciato la scelta di default (no), ho fatto male? Per il resto al momento non ho seguito alla lettera tutta la tua guida, in particolare non ho ancora configurato il Raspi come access point, perché per altre cose che ci sto facendo mi serve collegato alla wi-fi domestica. Ma a meno di non utilizzare un access point esterno quando si è alle esposizioni, non mi viene in mente un'alternativa. Eventualmente potrei fare uno script per fare lo switch da una configurazione all'altra.
  8. Quando acquisto LEGO su Amazon il mio punto di partenza è questo: https://brickset.com/buy/vendor-amazon/order-percentdiscount/country-it Ogni tanto faccio anche un giro sulle pagine che monitorano gli altri Amazon europei, qualche volta ho trovato offerte così convenienti da compensare le spese di spedizione. L'importante è ricordarsi che non esiste solo Amazon. Esistono altri store online validi, e se si ha vicino casa un negozio fidato che fa uno sconto fisso, non vedo perché perdere tempo a monitorare le offerte di Amazon.
  9. Powered Up è solo una particolare implementazione del nuovo sistema. Al momento abbiamo già 4 tipologie di hub: quello del treno Duplo, Wedo 2.0, Boost e Powered Up. Per i modelli Technic sono sicuro che verrà rilasciato un nuovo hub, proprio perché quello attuale, per tutte le limitazioni che hai elencato, è assolutamente insufficiente per comandare modelli complessi. Magari ospiterà batterie AA e avrà quattro connettori. Oppure sarà rilasciato un componente per poter moltiplicare le porte di un hub. E voglio sperare che verrà rilasciata un'app sullo stile di quella dell'SBrick, con la quale comandare direttamente i singoli motori, a prescindere dal modello costruito. Se la prossima generazione di Mindstorms sarà basata su questo sistema, questo vorrà dire semplicemente che il mattoncino intelligente v4 userà questa tipologia di connettori e sarà compatibile con i motori e sensori già rilasciati. Ma continuerà ad avere un'intelligenza autonoma e, anzi, probabilmente potrebbe comandare altri hub via BLE come "slave". Secondo me questo sistema ha molte potenzialità, tutto dipende da quali funzionalità TLG decide di rilasciare agli utenti. Ciò che mi lascia in dubbio è la decisione di rilasciarlo in maniera così graduale, continuando addirittura a mettere in catalogo nuovi set Technic con il vecchio PF. Il problema è che questo sistema finora è stato applicato solo su set educativi (Boost, Wedo 2.0) o diretti a un utilizzo semplice/infantile (Powered Up, Duplo), e non abbiamo idea di cosa TLG abbia in serbo per gli utenti più avanzati (sperando che ancora li consideri tali!).
  10. Ho usato il BT integrato del Raspberry 3B. L'accoppiamento con l'hub Powered Up è pressoché istantaneo e per comandare i motori sembra che funzioni perfettamente. Ho fatto ulteriori prove anche col sensore fermo. Avvicinandogli tile di diverso colore, leggo in maniera intermittente valori di distanza e di colore che non c'entrano nulla. Sarebbe interessante fare un confronto con l'hub Boost, che è nato proprio per questo utilizzo, ma non lo possiedo. Concordo sull'occasione persa, ma soprattutto mi chiedo come TLG intenda utilizzare questo sistema in ambito Technic e soprattutto Mindstorms. Non penso che possano proporlo con le stesse limitazioni attuali, non avrebbe senso...
  11. Anch'io ho provato lo stesso codice, utilizzando un Raspberry (sul PC Windows non sono riuscito a far funzionare la libreria per la connessione BLE). In un breve tratto sono riuscito a far andare il treno avanti e indietro riconoscendo i colori giallo e rosso. Su un circuito più lungo, il sensore mi captava quei colori anche in altri punti, sebbene le rotaie fossero posate su un tavolo bianco. Ho modificato il codice per stampare a schermo i valori di colore e di distanza rilevati dal sensore lungo il percorso, e mi sono reso conto che per entrambi apparivano valori spuri tali da renderlo inaffidabile per questo tipo di utilizzo. Non so dire se dipende dal fatto che il sensore non sia adatto a essere utilizzato in movimento, o se dipenda dalla libreria usata (del resto non è ufficiale), o da limiti del Raspberry... comunque, considerando che in un diorama tipico potrebbero esserci molti "disturbi" penso che questo tipo di controllo non vada bene.
  12. Ottimo il fatto che ci sia un classico telecomando (che comunque si era visto già nelle prime immagine leaked). Mi chiedo se anche il telecomando sia Bluetooth, cosa che lo renderebbe più complesso del classico telecomando infrarossi. Sono curioso di capire come funzionerà questo sistema per valutare se sarà abbastanza aperto da permettere soluzioni di automazione con dispositivi esterni oppure se è meglio correre a comprare un treno RC prima che finiscano...
  13. Segnalo i pezzi "non basic" presenti questo pomeriggio all'LCS di Roma centro: plate 4x6 yellow plate 2x4 green playe 1x2 dbg, lbg plate 1x3 lbg plate 1x1 red plate 2x3 red plate 2x8 tan plate 1x6 yellow sedie reddish brown A meno che non mi sia sfuggito qualcosa (la disposizione dei pezzi è molto ostica in questo store!), questi sono tutti i pezzi diversi dai brick che ci sono, quindi altre referenze precedenti dovrebbero essere esaurite.
  14. Fermo restando che personalmente sono un purista (le uniche soluzioni custom che ammetto sono quelle che riguardano automazione ed elettronica), colgo l'occasione per una riflessione. In questo caso l'autore aveva bisogno di elementi LEGO che non esistono nel colore che gli serviva e ci ha pensato da solo col "fai da te". Ma se uno dei vari produttori compatibili, tipo Xingbao, cominciasse a vendere qualunque tipo di pezzo in qualunque colore (cosa che comunque mi stupirebbe perché vorrebbe dire che sono capaci di fare una gestione della produzione e dell'inventario che TLG non è capace di fare)? Se per un costruttore di questo tipo non fa differenza colorare un pezzo, penso che usarne uno compatibile ne faccia ancora di meno.
  15. Se ho capito bene il punto in cui questi elementi sarebbero stati inseriti, sembra che poi LEGO abbia rinunciato...
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