Quale sarà quello di questa edizione?… non resta che venire a Porto San Giorgio per scoprirlo!
Vi aspettiamo sabato 5 e domenica 6 dicembre, dalle ore 10.00 alle ore 18.30, al Palasavelli di Porto San Giorgio!
Vi aspettiamo sabato 5 e domenica 6 dicembre, dalle ore 10.00 alle ore 18.30, al Palasavelli di Porto San Giorgio!
I primi giorni dello scorso ottobre, ItLUG viene a conoscenza che il famoso artista newyorchese Nathan Sawaya allestirà, per la prima volta in Italia, a Roma, la sua mostra “The Art of the Brick“. Più nello specifico, le sue opere verranno esposte al pubblico nei locali dello Spazio SET di via Tirso, quartiere Salario.
È un’occasione troppo ghiotta per noi di ItLUG: quanti AFOL sognano di trasformare la loro passione per i mattoncini LEGO® una vera e propria attività full-time? Quanti vorrebbero scambiare qualche parola e fare alcune domande “tecniche” direttamente a Nathan in persona?
La mostra è “una delle 10 al mondo da vedere assolutamente” secondo la CNN… non potevamo che essere presenti, sin dalle prime battute, a questo evento! Ecco quindi che ItLUG si attiva sin da subito, instaurando un rapporto di collaborazione con gli organizzatori italiani dell’esposizione.
Alla nostra associazione, invitata alla conferenza stampa di presentazione della mostra, viene data l’opportunità di intervistare, per alcuni minuti in esclusiva, lo stesso Nathan Sawaya. A tutto questo si aggiunge la possibilità di partecipare alla serata di apertura e di gala insieme a molti personaggi noti dello spettacolo e della cultura, oltre al tour della mostra con una guida d’eccezione: Nathan Sawaya in persona. Per questa eccezionale occasione, ItLUG aveva bisogno di un paio di rappresentanti con determinati requisiti: essere un mastro costruttore, avere una buona conoscenza della lingua inglese e saper cogliere l’essenza della mostra con delle ottime foto. Non potevano che essere coinvolti i soci Jonathan Petrongari (@Tristan) e Domenico Franco (@f_random). Alla conferenza stampa, ovviamente, oltre a ItLUG erano presenti giornalisti delle più importanti testate giornalistiche, sia cartacee che televisive (come per esempio Radio RAI, Corriere.it, Sky TG24).
Domenico ci racconta:
“L’appuntamento era per mercoledì 28 ottobre, alle ore 11:00. Con un po’ di anticipo, io e Jonathan ci siamo presentati in via Tirso, indossando le polo istituzionali ItLUG, e dopo pochi minuti abbiamo visto scendere da una Lancia Thema proprio Nathan Sawaya che, sin da subito, ha dato l’impressione di essere una persona cordiale con cui non sarebbe stato difficile relazionarsi. Una volta entrati all’interno del SET, una location specificatamente realizzata per ospitare mostre ed esposizioni, abbiamo avuto l’occasione di visitare la mostra in anteprima assoluta, nell’attesa che Nathan concludesse un primo giro di interviste con alcune radio e TV nazionali. Lo sviluppo della mostra è molto articolato, il percorso si snoda quasi completamente in ambienti volutamente lasciati in penombra in modo che le colorate opere, colpite da luci disposte ad arte, esaltino la loro complessità. Verso le 11:30 abbiamo preso posto nell’area dedicata alla conferenza stampa che era stata ricavata nella sala dove sono esposte il maggior numero di opere: alle spalle di Nathan, Fabio Di Gioia (il curatore della mostra) e Alberto Matano (giornalista del TG1) troneggiavano tre riproduzioni di statue dell’arte greca, romana e rinascimentale.”
Vediamo a quali domande ha risposto Nathan, durante la conferenza stampa:
D: Come è iniziato questo percorso, Nathan?
R: All’inizio è stata una valvola di sfogo, stavo tutto il giorno seduto su una scrivania con pile di documenti davanti a me, sentivo il bisogno di poter creare qualcosa. Ho provato a dipingere ma alla fine, complice la mia passione per i mattoncini LEGO, ho deciso di usare loro come materiale per le mie creazioni.
D: Quanto tempo impieghi per costruire? Come scegli il motivo del soggetto?
Il tempo, ovviamente, varia a seconda del soggetto scelto. È difficile spiegare la scelta del soggetto, non c’è una scelta logica, vado a sensazione. Di solito per un’opera da 15000 brick ci impiego 2 settimane.
D: Affermi sempre che l’arte non ha regole…
Assolutamente! Il mio mantra è Art is not optional! Il mio obiettivo è quello di ispirare le persone a cercare di creare qualsiasi cosa, l’arte può essere espressa in ogni forma. Io ho scelto i mattoncini LEGO.
D: Gran parte dei tuoi soggetti si riferiscono alla condizione umana, cosa vuoi trasmettere?
R: Grazie per la domanda, le mie opere cercano sempre di trasmettere le mie emozioni, come ad esempio la statua senza mani. Fanno parte del mio viaggio interiore, spero che il visitatore le possa comprendere.
D: Cosa ti dà più soddisfazione? Da dove nasce l’amore per i mattoncini LEGO?
R: Alla prima domanda ti rispondo semplice, la mia passione. Per quanto riguarda l’amore per i mattoncini LEGO… credo che sia fantastico per un bambino poter costruire qualcosa di tangibile che a poco a poco prende forma davanti a lui. L’arte ci rende migliori, aiuta l’essere umano a superare i momenti di difficoltà.
D: Qual è la tua opera preferita?
R: La prossima! Dovrete aspettare, non posso anticiparvi nulla.
D: La tua opera più importante?
R: Sicuramente Yellow, più che altro per la curiosità che ha destato tra le varie persone. Gli hanno attribuito vari significati, come quello di aprirsi al mondo, i bambini pensano che voglia mostrare le sue viscere fatte in mattoncini LEGO, it’s funny [ndr: “è buffo]!
D: Hai figli?
R: Sì, anche loro amanti della LEGO
D: Perché la LEGO?
A questa domanda mi piace rispondere con due aneddoti che hanno segnato la mia vita. Quando avevo 10 anni chiesi ai miei genitori di avere un cane, purtroppo non diedero seguito alla mia richiesta così presi una scatola piena di mattoncini LEGO e ne costruii uno io! All’inizio della mia carriera aprii un sito web dove raccoglievo le foto di tutte le mie opere, quando il mio sito web andò in crash svariate volte per il numero di accessi, capii che stavo facendo qualcosa di importante e che poteva essere il mio futuro.
Grazie ai pronti e veloci “tweet” con l’hashtag #sawayaroma di Domenico, i follower di @ItLUG, così come i fan della pagina Facebook ItLUG, hanno potuto seguire “live” i punti salienti della conferenza stampa, fornendo in anteprima assoluta alcuni scorci delle opere esposte. Domenico prosegue il suo racconto…
“La conferenza stampa è terminata intorno alle 12 e sapevamo che il grande momento della nostra intervista esclusiva con Nathan si stava avvicinando: nell’attesa che finisse di rispondere ad altri giornalisti, insieme a Jonathan abbiamo ricontrollato le domande da porre sfruttando l’occasione per proseguire la visita della mostra. Finalmente arriva il nostro turno!
Dopo aver gentilmente declinato il supporto della traduttrice, abbiamo incontrato Nathan: l’artista era visibilmente stanco, considerato il gran numero di giornalisti con i quali aveva già parlato, ma ciò non lo ha reso meno disponibile e affabile e anzi tra di noi abbiamo pensato che la nostra sia stata la prima intervista che abbia fatto con vero piacere dato che si rivolgeva a persone che condividevano la sua stessa passione, che sanno cosa vuol veramente dire “costruire” con i mattoncini e che rappresentavano un’intera comunità di AFOL. Jonathan, dopo un primo momento di emozione, è pronto per fare le nostre domande… e io sono pronto per riprendere il video dell’intervista.”
Una sfida per Nathan, creare qualcosa con un pugno di brick vintage del curatore Fabio Di Gioia #sawayaroma @It_LUG pic.twitter.com/lQ5XGkkUWX
— Domenico Franco (@f_random) October 28, 2015
Ed ecco il video, sottotitolato, dell’intervista di ItLUG a Nathan Sawaya!
Al termine dell’intervista, Jonathan ha omaggiato Nathan, come segno di benvenuto in Italia da parte di tutti i membri dell’associazione, regalandogli la polo ufficiale dell’associazione, la minifigure, il “tile 2×2” e il “brick doppio 1×8” personalizzati ItLUG.
Nathan, come ringraziamento, ha inviato un saluto a tutti i soci ItLUG.
Ovviamente non c’è inaugurazione dove non si mangia!
Domenico continua il suo racconto:
“Terminata l’intervista abbiamo con piacere partecipato all’ottimo buffet allestito in un area chiusa al pubblico in cui abbiamo avuto occasione di parlare informalmente con Nathan e scoprire che è AFOL fino al midollo! Lo ha dimostrato l’entusiasmo e l’interesse con cui ha osservato, sul telefonino di Jonathan, le immagini delle MOC di Game of Thrones (di @Tristan & Co.) riconoscendo Winterfell e la Barriera o quando ha riconosciuto i miei fotomontaggi “LEGO outside LEGOLAND“!
Insomma, è stato un incontro che qualsiasi AFOL, avrebbe avuto il piacere di fare!
Jonathan, tornato allo Spazio SET per la serata di gala, ci racconta:
“La sera c’era ovviamente più gente rispetto la mattina e tra questi molti personaggi dello spettacolo e della cultura, invitati a visitare l’esposizione delle opere di Nathan. Nonostante il grande pubblico, ho avuto modo di presentare la mia compagna Laura a Nathan, raccontandogli di quando mi aveva regalato un set #928 e di come mi aiuta nello smistamento dei pezzi LEGO: lui si è messo a ridere e mi ha detto che sono fortunato visto che anche sua moglie lo appoggia nella sua passione. Ha poi chiesto a Laura quale fosse il suo tema preferito e quando lei ha risposto “le LEGO Friends” siamo finiti a scherzare sulla somiglianza di Laura con Emma. Prima di salutarlo, mi ha spiegato che sarebbe rimasto alcuni giorni a Roma (la sua prima nella Capitale) e non vedeva l’ora di visitarla da turista, con la sicurezza di trovare nuovi spunti per le sue future opere. Alla fine gli ho scherzosamente detto “ora che siamo amici, quando tornerai a Roma faccelo sapere che saremo lieti di accoglierti a braccia aperte!”
.. e su questa esperienza aggiunge:
“La mostra merita sicuramente di essere visitata, chi ha avuto la fortuna di visitare le altre esposizioni in giro per il mondo non rimarrà deluso. Ogni mostra ha alcune opere esclusive quindi vedrete sempre qualcosa di nuovo. Per noi AFOL è sicuramente un’esperienza fantastica perché siamo abituati a interagire con i nostri mattoncini preferiti in una maniera del tutto differente rispetto all’artista. Nathan si è dimostrato disponibile e mi ha colpito moltissimo che sia AFOL come noi, compra LEGO, costruisce set, realizza “piccole” MOC, passa moltissimo tempo a vedere le creazioni di tante persone sui vari siti specializzati. Io e Domenico abbiamo avuto la fortuna di poter fargli vedere parte delle nostre creazioni ricevendo parecchi complimenti: il lavoro fotografico di Domenico aveva già avuto modo di apprezzarlo sul web, fantastico!
La collaborazione tra ItLUG e gli organizzatori della mostra ha già “fruttato” alcuni risultati degni di nota. In contemporanea con l’apertura della mostra, un’opera di Nathan Sawaya veniva esposta a Lucca Comics & Games 2015 nell’esposizione curata da ItLUG e ToscanaBricks. Il 28 e 29 novembre ItLUG e RomaBrick parteciperanno attivamente a “The Art of The Brick” allestendo all’interno della mostra un’area dove sarà possibile “costruire” una tessera del mosaico realizzato interamente con i mattoncini LEGO: di questo ne parleremo in un altro articolo, continuate a seguirci!
Vi lasciamo con qualche link interessante!
[Articolo a cura di Gianluca Cannalire e Nico Mascagni, con la collaborazione di Domenico Franco, Fabio Maiorana e Jonathan Petrongari]
Si è da poco conclusa Lucca Comics & Games 2015 e, come promesso, vi aggiorniamo sull’iniziativa benefica Dona un Mattoncino, Costruisci la Solidarietà!, nata pensando a tutti quei bambini che, sfortunatamente, sono costretti a dover passare del tempo in ospedale. Con la nostra iniziativa invitavamo ciascun visitatore della nostra esposizione a donare un mattoncino LEGO® dalla loro collezione presso il desk informativo ItLUG®/ToscanaBricks durante la recente Lucca Comics & Games.
Durante i quattro giorni di esposizione molti visitatori, espositori e soci ItLUG hanno generosamente portato dei mattoncini e li hanno donati lasciandoli nel contenitore che avevamo preparato al nostro punto informazioni. Altre persone, impossibilitate a venire fisicamente a Lucca, ci hanno invece contattato per poter spedire la loro donazione. Tutte queste donazioni sono state quindi unite e pesate insieme totalizzando un peso complessivo di 4 kg di mattoncini LEGO®.
Il materiale donato dai visitatori sarà battuto all’asta tra i soci ItLUG ed il ricavato sarà usato per acquistare un maggior quantitativo di mattoncini LEGO®. L’obiettivo dei soci ItLUG, promotori di questa iniziativa, è donare oltre 10 kg di costruzioni nuove e, in questi giorni, sono in corso le procedure necessarie alla formalizzazione della donazione verso il reparto di pediatria dell’Ospedale di Lucca.
Vi racconteremo e documenteremo tutte le fasi di questa bella attività!
Nel frattempo vogliamo ringraziare sinceramente tutti coloro che hanno scelto di donare una parte dei loro mattoncini LEGO®, visitando la nostra area o inviandoceli per posta. Grazie anche a tutti coloro che, anche con un semplice passaparola, ci hanno aiutato a diffondere la nostra iniziativa.
Nelle foto alcuni visitatori contribuiscono alla raccolta di mattoncini e una parte del materiale ricevuto durante i quattro giorni di esposizione.
Finalmente! Se ne vociferava da un po’ e infine ieri LEGO ha annunciato ufficialmente l’uscita della caserma di Ghostbusters sulla sua pagina Facebook e mediante un articolo su Entertainment Weekly, con foto del set scattate di fronte alla vera caserma Hook and Ladder 8 di New York.
Uscita: gennaio 2016
Età 16+.
4.634 pezzi
US $349.99 – CA $399.99 – IT 359.99€ – DE 349.99€ – UK £274.99 – DK 2999.00 DKK (prezzo italiano ancora da confermare, non è detto sia come quello tedesco, a volte è più alto, a volte più basso.)
Il set c’è già sullo Shop@Home.
Chi mi conosce sa che questo set per me è il Santo Graal; la mia prima (e unica) MOC da ragazzino (1990) è stata questa caserma in scala minifig; la mia prima MOC appena uscito dalla Dark Age (2011) è stata questa caserma in microscale, la mia ultima MOC (al momento) è questa caserma di nuovo in scala minifig/diorama. Capirete quindi che è con estrema gioia che pubblico questa notizia!
Il prezzo non è dei più bassi, ma se guardiamo il numero dei pezzi forse il costo non è così folle e il prezzo medio per pezzo è ragionevole. A occhio sembrerebbe essere il terzo set di sempre per numero di pezzi (dopo Taj Mahal e Millennium Falcon UCS).
Incluse nel set potremo trovare le minifig di Peter Venkman (… “sporcato” da Slimer), Ray Stantz, Egon Spengler, Winston Zeddemore, Janine Melnitz, Dana Barrett (in tenuta da Zuul – Guardia di porta), Louis Tully (in tenuta da Vince Clortho – Mastro di chiavi), il fantasma della New York Library e l’autista zombi! E se non bastasse avremo pure Slimer e due fantasmi.
Le minifig degli Acchiappafantasmi inoltre hanno il simbolo anche sulle maniche, a differenza di quelle della Ecto-1.
Il set è alto 36 cm, largo 25 cm e profondo 38 cm. Aperto la larghezza diventa di 46 cm.
La Ecto-1 (non presente nel set, ovviamente) passa dal portone d’ingresso e immagino sia questo il motivo per cui è molto spoporzionato rispetto alla facciata dell’edificio).
Il designer del set è il “solito” grandissimo Marcos Bessa e restiamo in attesa del video di presentazione.
EDIT 11/11/2015: Aggiunte altre immagini promozionali!
A prima vista, e con tutte le riserve sui dettagli “sbagliati”, a me sembra davvero un set bellissimo!
Arriva per la prima volta in Italia la mostra del famoso artista statunitense Nathan Sawaya, uno dei pochi artisti al mondo riconosciuti dal The LEGO Group come “LEGO Certified Professional”. La sua mostra, inserita dalla CNN nell’elenco delle “top 10 mostre da vedere assolutamente” arriva a Roma, dal 29 Ottobre 2015 al 1 Febbraio 2016 (in realtà fino al 14 Febbraio, essendo già stata prorogata) presso lo “Spazio Eventi SET” (Via Tirso,14 Roma). Se non sapete chi è Nathan Sawaya, andate immediatamente a leggere la recensione della sua mostra che ho personalmente visitato ad Amsterdam l’anno scorso o sfogliate il mio album fotografico su Flickr.
I curatori della mostra hanno invitato la nostra associazione alla conferenza stampa d’apertura che si terrà a Roma il 28 Ottobre, dove avremo modo di intervistare Nathan Sawaya, e all’inaugurazione della mostra. A tutti i soci ItLUG® regolarmente iscritti nel 2015 è riservato uno sconto sul biglietto di ingresso ed è in fase di organizzazione una visita di gruppo per il mese di Gennaio.
In collaborazione con i curatori della mostra, ItLUG® ha già in programma altre iniziative: continuate a seguirci nei prossimi mesi per sapere di cosa si tratta! Potreste, per esempio, trovare una piacevole sorpresa se avete in programma una visita a Lucca Comics & Games che si terrà a Lucca dal 29 Ottobre al 1 Novembre.
Potete trovare più informazioni su Nathan Sawaya e sulla mostra (orari, costo dei biglietti) all’indirizzo web ufficiale della mostra o sulla pagina Facebook ufficiale.