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Billund, 5 marzo 2021 - Il Gruppo LEGO chiama a raccolta tutte le famiglie per celebrare le abilità, gli interessi e il potenziale creativo della prossima generazione di leader femminili, ricreando la sua iconica pubblicità LEGO® del 1981. Il Gruppo LEGO, a 40 anni dall’iconica pubblicità “What it is is beautiful”, celebra la Giornata Internazionale della Donna con una campagna davvero speciale. Il progetto ha l’obiettivo di incoraggiare e sostenere le giovani donne di oggi nel loro viaggio per diventare punti di riferimento, modelli da imitare e artefici di un cambiamento nel futuro - qualunque siano i loro interessi, passioni o aspirazioni di carriera. Visitando LEGO.com/futurebuilders, i genitori - e i tutori legali in generale - possono trovare l’ispirazione e inviare una foto della propria bambina o bambino, con la loro creazione LEGO, insieme ad alcune parole che ne descrivano l’approccio creativo. Un poster unico, nello stile dell’iconica pubblicità degli anni ‘80, sarà poi rispedito via email - pronto per essere esposto con orgoglio o condiviso, usando #LEGOFutureBuilders. Julia Goldin, Global Chief Product and Marketing Officer del Gruppo LEGO ha commentato: “Tutti noi del Gruppo LEGO, crediamo che i bambini siano i nostri modelli di ispirazione. Guardiamo a loro per cercare l’ispirazione ogni giorno e vogliamo aiutarli ad abbattere gli stereotipi di genere e creare opportunità per tutti. Celebrare le persone aiuta a dare loro potere, e attraverso questa campagna noi, insieme all’aiuto di genitori e tutori, vogliamo celebrare le abilità e il potenziale creativo delle giovani donne di oggi - la prossima generazione di incredibili leader femminili!” La ricerca dell’ultimo LEGO Play Well Study mostra che il 73% dei genitori crede che le differenze di genere siano guidate più dalle aspettative della società che dalla biologia. Molti bambini cercano di sfidare positivamente gli stereotipi di genere nella società, e il Gruppo LEGO si impegna a sostenerli e a creare una forza lavoro sempre più inclusiva e diversificata, che sia all’altezza dei loro ideali e aspettative. Oltre ad aver introdotto di recente alcune iniziative per un posto di lavoro responsabile, il Gruppo LEGO ha sottoscritto i Principi di Empowerment delle Nazioni Unite, per guidare il modo in cui si può migliorare l’empowerment di donne e ragazze, accelerare l’uguaglianza di genere e incoraggiare maggiormente le giovani donne a realizzare i loro obiettivi.
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Oddio, il sito è completamente sballato. Dev'essere stato qualche aggiornamento automatico, controllo. EDIT: A posto, era svalvolato il plugin di Instagram e distruggeva il layout di tutto il sito...
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Strani pezzi vintage da identificare
Laz ha risposto al topic di avatar2020 in Pezzi, Nuovi Pezzi e Identificazione
Sono connettori per i veicoli. Usciti per la prima volta nel 1963 insieme alle prime ruote venivano usati nei primi veicoli per collegare il mezzo principale a quello trainato. https://www.bricklink.com/v2/catalog/catalogitem.page?P=650&idColor=60#T=S&C=60&O={"color":60,"rpp":"500","iconly":0} -
Ed ecco Winnie Pooh! https://brickset.com/article/58190/winnie-the-pooh-ideas-set-revealed! Sì, 18+ fa ridere. Però è davvero bello! La press release: Oggi, il Gruppo LEGO invita tutti i fan di Winnie the Pooh a sentirsi un po’ nostalgici e tornare al pittoresco Bosco dei Cento Acri con il nuovo set LEGO® Ideas Winnie the Pooh, basato sui disegni originali del costruttore e super fan LEGO Ben Alder. Sotto una grande quercia, completa di alveari e api, la casa di Pooh è al centro della scena. La casa può essere aperta per svelare tutta una serie di mobili e oggetti unici, come l’orologio “Pooh-coo”, la scatola dei “bastoncini di Pooh”, il medaglione di Tigro e, naturalmente, tanti vasi di miele - sia pieni che vuoti! I meravigliosi racconti delle avventure di Christopher Robin di A. A. Milne hanno stupito i lettori di tutte le età per quasi un secolo, e sono diventati ancora più memorabili grazie agli adattamenti televisivi e cinematografici che hanno davvero dato vita al mondo dei personaggi. Il grande fan di LEGO Ben Alder ha originariamente presentato il suo progetto a LEGO Ideas®, un’iniziativa LEGO che prende nuove idee, pensate e votate dai fan, e le trasforma in realtà. Basato sui disegni originali di Ben, il set è perfetto per i costruttori adulti che vorrebbero rilassarsi e tornare un po’ bambini, ricordando le avventure del loro orsetto preferito e dei suoi amici. Riguardo il progetto, Ben Alder ha raccontato: “Amo Winnie the Pooh e ricordo i miei genitori che me lo leggevano da bambino. Ora leggo le stesse storie di Winnie the Pooh ai miei figli, quindi è sicuramente un libro che mi sta a cuore. Ho deciso di realizzare il set in modo che i miei figli potessero dare vita alle nostre storie della buonanotte, ma non mi sarei mai aspettato la reazione positiva che ha ricevuto”. Il nuovo set include anche cinque nuovi personaggi, ognuno con i propri accessori. Pooh ha il suo palloncino rosso per raccogliere il miele delle api dai rami più alti, Pimpi è avvolto nella sua sciarpa, e Tigro si è appena trasferito nel bosco con il suo sacco annodato al bastone. Nel frattempo, Tappo ha preparato le carote per la merenda, e Ih-Oh è completo della sua coda e di un fiocco rimovibile. Altri particolari del set sono: un fuoco da campo e un ceppo che Pooh utilizza per pensare alle sue scoperte, la sua porta d’ingresso completa dell’insegna “Mr. Sanders” al di sopra, il suo grazioso campanello blu da suonare e, infine, il cartello per il Bosco dei Cento Acri, per assicurarsi che Pooh trovi la strada di casa. Federico Begher, VP of Global Marketing del Gruppo LEGO ha commentato: “Da 95 anni, la storia di Winnie the Pooh è amata in tutto il mondo, quindi vedere il progetto di Ben ha scatenato una fortissima emozione in tutti noi. Inoltre, il suo personale racconto su come ha creato il set per i suoi cari, per riprodurre le adorabili storie di Winnie the Pooh usando i mattoncini LEGO, ci è sembrata una bella combinazione di famiglia, LEGO e Winnie the Pooh, che volevamo condividere con gli altri. Abbiamo anche avuto il piacere di poter creare tutti i nuovi personaggi per questo set LEGO Ideas. Dovevamo semplicemente vedere come sarebbe venuta la compagnia di Pooh, Tigro, Tappo e Pimpi in versione minifigure, oltre a crearne una nuovissima di Ih-Oh! Le storie del Bosco dei Cento Acri prendono vita con questo set e ci sono molti dettagli curiosi da scoprire, sia per i fan della Disney che di LEGO”. La piattaforma LEGO Ideas® è un’iniziativa LEGO che prende nuove idee, immaginate e votate dai fan, e le trasforma in realtà. Il set LEGO® Ideas Winnie the Pooh sarà disponibile in esclusiva nei LEGO store e su LEGO.com dal 1° aprile 2021, ma i membri del programma fedeltà LEGO VIP avranno l’accesso in anteprima dal 18 marzo 2021. LEGO® Winnie the Pooh (21326) Età: 18+ Misure: altezza - 22cm; larghezza - 18cm; lunghezza - 24cm 1265 pezzi Il set comprende la casa di Winnie The Pooh, apribile, e la grande quercia completa di alveari e api. Il set include anche cinque personaggi: Pooh, Pimpi, Tigro, Tappo e Ih-Oh, con i loro accessori. Prezzo consigliato al publico: 99,99€
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Riprendo questo topic per aggiornarvi sulle attività che ci possono riguardare dell'"Integration Team" (è il nome della sezione che si occupa di integrare in tutto il mondo i vari LCS, LBR, uffici locali, Merlin). Stanno lavorando a un progetto globale per rinforzare i programmi AFOL nei negozi e identificare un modo per renderli globalizzati (mentre ora lo fanno su base regionale o di partner). Alyssa continuerà a occuparsi del programma VIP per cercare e implementare offerte rilevanti per gli AFOL e per aumentare la coerenza tra le offerte nei negozi in USA e in Europa. Pedro continuerà a incoraggiare gli uffici locali a contattarci, per rafforzare le relazioni tra di loro e gli ambassador per creare delle opportunità di collaborazione. Il focus di Jan è ora impegnato nella crescita della conoscenza degli AFOL nei loro colleghi che hanno a che fare con l'esterno (Consumer Service, LBS, uffici locali, eccetera). E' importante che tutti in TLG agiscano come un organismo unico per l'integrazione.
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Già, sono molto curioso di vedere cosa succederà lì!
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Si era già capito quando è uscito il fabbro, in realtà. Erano belle da vedere, ma molto poco pratiche. Pure io ho avuto problemi con il dark brown del Coccodrillo, tra l'altro.
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Secondo me intendavano proprio meno veicoli in generale. O meglio, anche altro. Per esempio, ho visto qualcuno suggerire uno stampo LEGO (come il nuovo set della LEGO House), ma Technic. Mi pare un'ottima idea. Ma anche un'astronave, perché no! Magari questo genere di varietà attirerebbe anche nuove persone, chissà...
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https://brickset.com/article/58139/40502-the-brick-moulding-machine-revealed! Pare che l'anatra resti comunque in produzione, non c'è da strapparsi i capelli, per ora. Speriamo di poter andare a Billund in tempi umani...
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Quando ha chiuso è diventato questo: https://www.hansapark.de/home?language=en
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Interessante. Per quanto a me, come noto, il Technic non interessi minimamente, l'ho sempre e solo associato ai veicoli, fin da piccolo. Effettivamente nulla vieterebbe di fare altro (a parte i set universali). EDIT: Vedo ora che Huw su Brickset ha detto la stessa identica cosa! Questo https://brickset.com/article/58050/what-do-you-want-from-LEGO-technic (siccome non sei socio non hai potuto vedere il link che ho postato in un'area riservata ai soci. Ma comunque questo è pubblico, per cui lo trovi anche sui soliti siti come appunto Brickset.)
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Appena arrivato il mio ultimo acquisto al Loplet di Billund, grazie a un amico locale che c'è passato uno degli ultimi giorni prima della chiusura. (Il Jumbo Brick Light Gray in realtà è un omaggio del suddetto amico!)
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Qualche info direttamente da LEGO per il palese problema dell'omaggio Porsche (e in generale per gli omaggi). Durante una recente riunione è stato discusso parecchio il problema degli omaggi che si esauriscono immediatamente, sui motivi per cui questo succede e su cosa si possa fare per evitare che succeda ancora. I problemi più recenti sono stati causati da previsioni errate. Specialmente l'omaggio della Porsche, che era stato preparato da parecchio tempo (visto il genere di omaggio particolare), da prima dell'inizio della pandemia. I problemi attuali (superiori al solito) sono quindi dovuti a una combinazione di due problemi: errori di previsione e un'incredibile aumento della domanda. Sperano di fare meglio dalla seconda metà del 2021.
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Ah! Per fortuna ho votato (in quanto coordinatore di BrickNerd) prima di vedere questo topic o ne sarei stato influenzato! E per fortuna (2) ho votato anche per te (la prima), davvero molto bella!
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Era un po' ormai che volevo questo set e finalmente ne ho trovato uno! La scatola e l'inserto in plastica sono perfetti, i pezzi sono usati, ma comunque in ottime condizioni. Ricordo che ce n'era uno al Loplet, in condizioni simili a questo, che però costava tre volte tanto, per cui a volte conviene aspettare! (Ricordo anche che @Arrow ne ha trovato uno ancora sigillato a tipo metà del prezzo che io ho pagato questo, a un evento un anno fa prima che iniziasse il primo lockdown... ma non si può sempre avere tutto! )
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Punti di vista. Per me fanno parte dello stesso identico problema. Chiaramente nel 1978 non c'era Instagram.
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Certamente, ma è una distinzione arbitraria, non assoluta. Se vuoi semplicemente dire che Bionicle non è System perché usa principalmente (o esclusivamente?) connessioni di altro tipo, nessuno può dire nulla, è un dato di fatto. (Anche se oggi si trovano anche in set system queste connessioni alternative, no? Per cui è un'ottima cosa anche per noi fan System che il Bionicle ci sia stato.) Questo però non lo rende "non LEGO", semplicemente lo rende non System. Come il Technic, tra l'altro (che pure qualche stud e antistud ce li ha). Non è che se non piace a te o a me (perché pure a me non interessa minimamente il Bionicle... né il Technic) allora non è LEGO.
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Decennale? Ti sei scordato che il tuo amato Space ha debuttato un anno prima a causa di un leak nel 1978? Il punto è che i leak ci sono sempre stati e sempre ci saranno. Oggi il fenomeno è più visibile perché c'è internet, ovviamente, e quindi è aumentato. E ovviamente non solo per LEGO, per tutto. Eliminarli è impossibile, combatterli invece lo è. Esiste un intero team di persone che si occupa solo di quello. Hanno successo? Non ce l'hanno? Noi non possiamo saperlo, non abbiamo i mezzi per farlo. Il semplice fatto che ci siano leak non significa che non ce ne sarebbero di più se il team non esistesse. O magari sarebbe uguale e finora non hanno cavato un ragno da un buco, chi lo sa? Il punto è che noi non lo possiamo sapere. E sebbene io sia sempre il primo in fila a chiedere a LEGO che comunichino sempre più cose possibili anche quando non sarebbero affari nostri, su questo particolare tema è facile capire che buona parte se non tutto quello che fanno ha senso che resti abbastanza confidenziale.
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Mi immagino un "purista del LEGO" nel 1959... "cosa sono tutti questi slope, che vergogna! Non servono angoli a 45° per costruire i tetti, non sono LEGO, limitano la creatività!". E non parliamo dei tile nel 1965... AFOL per strada con i cartelli che chiedono il ritorno dello stud.
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Accidenti! Devo rimandare a LEGO il mio memo "Avvisate Mauro quando fate cose, è importantissimo che lui ne sia a conoscenza, altrimenti penserà che non fate niente". Quando fai queste affermazioni quantomeno opinabili (per usare un eufemismo) sarebbe d'uopo che le segnassi chiaramente come tua opinione estremamente personale. Altrimenti poi qualcuno arriva e magari ingenuamente ci crede pure.
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Non ho ovviamente mai detto nulla del genere. Semplicemente se ai voti vince Bionicle, è giusto che ai voti vinca Bionicle. Che è LEGO al 100%, a prescindere dai nostri gusti personali.
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E' esattamente quello che ho detto. Non è che io non compro il Colosseo perché lo ritengo caro (lo ritengo prezzato correttamente), non lo compro perché non posso permettermelo. Come il 99% dei set che non compro. Certo, mica è facile per loro capire cosa è cosa, ma tutto sommato è il loro lavoro, non il mio. Fermo restando che sicuramente fare recensioni sul sito LEGO li aiuta a capire se e cosa sbaglino (ma continuo a pensare che il pubblico, SUL SITO LEGO, le recensioni non le legga. Le legge altrove. Magari sbaglio e sono tutti lì a leggerle, AFOL e non AFOL).
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Be', alla nascita in realtà, ce n'erano come e forse più di ora (il grafico fa la media sui decenni e i dati iniziali non sono molto precisi!) Però dopo qualche anno hanno razionalizzato prediligendo rosso e bianco alla fine dei 50 e per i 60!
