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Confermo: bella recensione! Il fatto di aver condiviso la visita alla LEGO House con chi ha scritto la recensione, rende la lettura ancor più passionale, rivivendo mentalmente i momenti della visita. Anch'io ho intenzione di montare il set, autografato dal designer, e di metterlo nella vetrina dei "set speciali" del mio studio che, per l'occasione, sarà completamente riorganizzata per rappresentare, a grandi linee, la "storia" LEGO.
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Non c'è 2 senza 3! Ecco qui le immagini del 3° LCS Percassi, questa volta a due passi da Via del Corso (in via Tomacelli, per l'esattezza), in pieno centro a Roma.
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A gennaio, torna sul catalogo la baseplate 32x32 blu
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Si, l'angolo di ingresso non piace molto neanche a me ed è conseguenza del "ripiego" dovuto alla mancanza di tempo... Non sai quanto, Mirko... non sai quanto
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Aggiungo qualche foto relativa alla MOC "impacchettata" prima di partire e mentre la ricompongo a Skaerbark:
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Vi presento la mia ultima MOC che ho realizzato in occasione della partecipazione al Fan Weekend di Skaerbaek. Il titolo è "Jewels of the Sea" ed è "rubato" al titolo di una stampa che, circa una 20na di anni fa, avevo appeso ad una parete nella mia precedente abitazione e che raffigurava la coda di una balena emergere dalle acque del mare, nella fase di immersione del cetaceo dopo aver sfiorato la superficie dell'acqua. Avevo da tempo in mente la realizzazione di un piccolo scenario/diorama che avesse a che fare con l'Antartide e complice il fascino che mi ispirano le orche (immagino che molto di voi abbiano visto, come me, il film "Free Willy") ho unito le due cose... L'idea del piccolo diorama, come detto, risale a circa un anno e mezzo fa, e da tempo avevo fatto magazzino di pezzi bianchi di vario genere ma il tempo per costruire, ahimè, è sempre meno e il materiale giaceva fermo da una parte... Alcune settimane fa, girovagando su Flickr, mi sono imbattuto in questa orca: Quest'opera mi ha "riacceso" l'ispirazione e, non volendo partecipare a Skaerbaek senza esporre nulla, mi sono detto che il soggetto era l'ideale da realizzare per l'occasione, anche per motivi di trasporto (viaggiando il aereo). In realtà, il progetto che mi ero prefissato era leggermente differente da quello che poi ho effettivamente presentato al Fan Weekend... ha influito soprattutto il poco tempo a disposizione per le fasi di costruzione vera e propria, nonché la mancanza di alcuni pezzi, non reperibili in tempo prima della partenza per la Danimarca. Conto, pertanto, di sviluppare ulteriolmente il progetto anche perché le dimensioni attuali sono state 'limitate' dalla logistica di trasporto. Il piccolo diorama si basa su una superficie complessiva di 64x64 stud dove viene rappresentata una porzione di pack artico sulla quale una colonia di pinguini osserva attenta l'evoluzione di un'orca, loro temibile predatore, che si immerge in un tuffo nel mare blu scuro, dopo un immaginabile salto fuori dall'acqua. Nella mia idea iniziale, l'orca doveva essere completamente fuori dall'acqua... purtroppo non sono riuscito a completare il cetaceo ed ho quindi ripiegato per uno scatto fotografico "fuori tempo", come se un ipotetico fotografo avesse perso quella frazione di secondo che gli consentisse di catturare l'immagine dell'orca completamente fuori acqua... Per dare una sensazione di dinamismo al tuffo dell'orca, ho usato dei plate 1x2 trans clear per simulare gli schizzi dell'acqua sollevati dall'imponente massa dell'orca. Per il mare, ho utilizzato circa 10.000 plate round 1x1 trans dark blue che danno quell'effetto di "movimento/increspatura" dell'acqua, unito alla facilità di realizzazione (basta rovesciarli sul tavolo ). Nei contorni del pack ho "sfumato" il blu scuro, usando dei plate round trans light blue. Sono sufficientemente soddisfatto del risultato anche se il mio progetto iniziale lo avevo immaginato differente. Non sono un bravo fotografo e sono dell'idea che il soggetto non sia neanche troppo semplice da fotografare, per esprimere al meglio se stesso... aggiungiamoci che la luce della sala dove esponevo era "giallognola", ed otteniamo che le foto che seguono non sono poi così belle... Al di là di tutto, sono particolarmente felice di aver realizzato questa MOC ed averla esposta per la prima volta proprio al Fan Weekend. Ovviamente, gradirei commenti, suggerimenti, critiche su questa mia realizzazione
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In questo articolo di Brick Fanatics viene indicato in 32 milioni di dollari il valore del debito di TRU nei confronti di TLG.
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@Laz per certi versi mi ha anticipato, perché era mia intenzione scrivere due righe sul forum della mia prima e molto probabilmente ultima esperienza al Fan Weekend di Skaerbaek... Purtroppo non ho molto tempo in questo periodo e quindi riporto, integralmente, il testo del mio post fatto all'interno del gruppo Facebook di ToscanaBricks, visto che il concetto del racconto è comunque valido anche qui Ecco il mio racconto: Il luuuungo Fan Weekend di Skaerbaek è finito... Era dal 2013 che bramavo dalla voglia di partecipare a questo evento che, nella community AFOL mondiale, è conosciuto come il "miglior evento AFOL" internazionale per tutta una serie di motivi, e non solo per la qualità delle opere esposte e per il numero di partecipanti. Fino al 2014 è stato un evento che vedeva una organizzazione condivisa con LEGO (tanto che prima si chiama LEGO Fan Weekend). Dal 2015, LEGO è uscita "ufficialmente" dall'organizzazione diretta ma resta comunque coinvolta in modo importante sia per la presenza di numerosi designer (Hans, Jamie, Mel e molti altri girellavano per le opere esposte) e di workshop, sia per la possibilità data ai partecipanti di fare acquisti presso lo "spaccio aziendale" (il lunedì mattina successivo all'evento, con una serie di regole stringenti). Fabio e Nico vi partecipano dal 2014 (Nico, da due anni, partecipa anche al più nuovo Fan Weekend di Paredes de Coura, in Portogallo) e questa era la loro quarta edizione. Colgo l'occasione per rammentare che in una delle nostre riunioni periodiche, svoltasi a ottobre 2014, Nico e Fabio fecero un resoconto dettagliato su questo evento, raccontando la loro "prima esperienza" al Fan Weekend e fornendo indicazioni utili per partecipare (vedi qui: https://m.facebook.com/groups/527678403982867?view=permalink&id=688361391247900) . Per me, ahimè, la partecipazione allo SFW di quest'anno è stata contestualmente la prima e ultima volta La mia partecipazione è stata soprattutto condizionata dalla possibilità di partecipare ad un altro evento, più unico che raro: il pre-evento di apertura della LEGO House!!! A marzo 2017, infatti, ho ricevuto da LEGO l'invito (inviato agli Ambassador dei LUG di tutto il mondo) alla pre-inaugurazione della "House of the Brick", evento che si sarebbe svolto il 21 settembre, il giorno prima del Fan Weekend di Skaerbaek. Per un AFOL come me era una di quelle occasioni che non potevo assolutamente perdere... riuscire ad abbinare anche la partecipazione al quasi concomitante Fan Weekend è stata poi la ciliegina sulla torta! (Nota: Riuscire a far "digerire" a mia moglie questa partecipazione è stata dura e non priva di conseguenze...) Purtroppo, per me, lo Skaerbaek Fan Weekend è un evento al quale non potrò più partecipare... ed è anche per questo che ho cercato di viverlo al meglio, pur consapevole di non aver potuto sfruttare al massimo tutte le potenzialità dell'evento e della trasferta... D'altra parte non è una cosa semplice partecipare al Fan Weekend... è costoso e richiede numerosi giorni di ferie se lo si vuol vivere in pieno! (io ne ho "bruciati" in tutto 6). Io, Nico e Fabio siamo partiti giovedì alle 6.00 del mattino, per rientrare a casa alle 18.00 circa di martedì: 6 giorni pieni e abbastanza "massacranti". Billund non è collegato all'Italia quotidianamente e quindi si è vincolati ai voli Ryanair per cercare di non spendere troppo... noi siamo partiti/rientrati da Bergamo e tra biglietto aereo, bagagli in stiva, pedaggi autostradali, carburante, parcheggio aereoportuale, noleggio auto, assicurazioni varie e pernottamenti, abbiamo speso circa 650/700 euro a testa. A questi si aggiungo i pasti (altri 150 euro circa, inclusa la cena AFOL del sabato sera: 30 euro per un buffet nettamente inferiore a quello di Ludicomix 2017). Nel conto del cibo lascio fuori quello delle birre... meglio non ricordare quanto ne abbiamo bevute Ci sono poi gli acquisti "LEGOsi" e il connesso problema di riportarli in Italia. Per mie ragioni personali (incidente con l'auto poco prima di partire e moglie che ha fuso la sua auto mentre ero in Danimarca) mi sono limitato a qualche bicchiere di pezzi sfusi e a qualche gadget/set stagionale). Ma c'è chi vi ha lasciato 1.000/1.500 euro viste le tante occasioni presenti, nonostante il listino danese sia ben più caro di quello italiano. Il problema connesso agli acquisti "scontati" è quello del trasporto. La soluzione più semplice a questo problema, nel caso si abbia intenzione di fare acquisti voluminosi, è quello di affrontare il viaggio in auto (massimo in 2, sicuramente meglio da soli): dalla Toscana sono a malapena 3300 Km, tra andata a ritorno. Altra soluzione è quella di aprire tutte le scatole (buttandole, nel peggiore dei casi) e compattare le buste in uno o più bagagli da mettere in stiva e pagare a parte. Una precisazione sull'evento di pre-apertura della LEGO House: inizialmente (a marzo 2017, come già detto) la partecipazione era prevista su invito e solo ed esclusivamente per gli Ambassador dei LUG. Ad apertura delle iscrizioni per il Fan Weekend (avvenuta ai primi di aprile) i partecipanti all'evento potevano partecipare ad una sorta di estrazione in cui (se non ricordo male) solo in 10 avrebbero potuto partecipare a questo evento di pre-apertura. SOLO SUCCESSIVAMENTE, quando oramai le iscrizioni per il Fan Weekend ERANO ORAMAI CHIUSE, LEGO ha deciso di offrire la possibilità di partecipazione al pre-evento a tutti gli iscritti al Fan Weekend (notate che, queste informazioni, sono tutte note e pubbliche, e presenti sul gruppo aperto dello Skearbaek Fan Weekend https://www.facebook.com/groups/372620046221946/ ) Non solo: chi avrebbe voluto/potuto, poteva partecipare anche ad una visita di test (avvenuta il 25 agosto: https://itlug.org/forum/topic/5902-visita-di-test-alla-lego-house) del tutto slegata dalla partecipazione all'evento di Skaerbaek. Uno dei maggiori "problemi" per partecipare al Fan Weekend è quello del pernottamento (laddove non si vogliano spendere 100/150 euro a notte): le prenotazioni dei cottage presso il centro sportivo dove si svolge l'evento vanno da un anno all'altro. Già quando siamo arrivati il giovedì sera, abbiamo sentito dire che le prenotazioni per il 2018 erano già full e che c'era una lista di attesa per eventuali disdette. Io stesso, quest'anno, ho avuto la possibilità di dormire in un cottage solo perché un altro socio ItLUG ha dovuto rinunciare alla sua partecipazione altrimenti, avendo io deciso di partecipare "solo a marzo" (6 mesi prima dell'evento), avrei dovuto trovare una sistemazione alternativa fuori da Skaerbaek spendendo molto di più per il pernottamento e dovendo obbligatoriamente noleggiare un auto per conto mio, non essendoci più posti letto disponibili nel raggio di una decina di km. Francesco Spreafico, lo scorso 10 febbraio, aveva dato informazioni al riguardo per i soci ItLUG: https://itlug.org/forum/topic/5706-skaeligrbaeligk-fan-weekend-2017/ Per me, quella di Skaerbaek, è stata un'esperienza molto intensa ed affascinante ed ho cercato di condividerla con voi: mi scuso se vi ho assillato con troppi post, ma l'euforia era tanta Anzi, vi dico pure che in parte vi siete salvati, dato che sabato sera la connessione dati mi è stata bloccata dalla Tim ed ho dovuto appoggiarmi a reti Wi-Fi free, quando le trovavo... altrimenti i post sarebbero stati molti, ma molti di più Semmai qualcun altro volesse partecipare alla prossima edizione sappia che deve attivarsi sin da oggi: più si aspetta, più si paga. Ci sono LUG che si organizzano in vari modi: chi fa "ognuno per se", chi noleggia un camper (e vi fa accedere solo a chi, nel LUG, si è dato da fare...) e chi intraprende l'attività di "tour operator" occupandosi di tutta l'organizzazione del viaggio e del pernottamento chiedendo una quota di partecipazione. Sono anni che è così... Personalmente non mi prenderò mai l'onere e la responsabilità di fare il tour operator per #ToscanaBricks. Il Fan Weekend, da anni, è aperto a chiunque voglia partecipare. Basta organizzarsi per tempo, "spendere" diversi giorni di ferie e, non di meno, un po' di soldi. Ah... è scontato, ma lo aggiungo per dovere di cronaca: non è previsto il benché minimo rimborso... Infine, un ultimo dettaglio: a Skearbaek si può partecipare anche solo come visitatori e non necessariamente come espositori... Personalmente la ritengo una cosa che ha poco senso... E' un po' come andare a piedi da Empoli a Panzano in Chianti, all'Officina della Bistecca di Dario Cecchini, per vederlo cucinare la "ciccia" senza assaggiare neanche un pezzetto della sua prelibata carne. Nel mio piccolo ho partecipato con una MOC che, seppur realizzata senza troppe pretese, e purtroppo non come me la ero immaginata inizialmente (per via del poco tempo che vi ho potuto dedicate), ha riscosso un discreto successo rendendomi molto fiero del mio essere AFOL. Se avete bisogno di ulteriori chiarimenti sull'evento, chiedete pure... In ultimo, ma non meno importante, voglio ringraziare Fabio e Nico per avermi sopportato (soprattutto per le "puzzette" che gli ho fatto in auto durante i vari trasferimenti ): sono stati 6 giorni molto divertenti ed intesi... una di quelle esperienze che resterà indelebile nei miei ricordi Mi scuso con Nico per non aver retto fino alla fine al party del sabato sera presso il "Cabin 1"... fare le 4 del mattino a ingurgitare alcool di ogni genere, e a chiacchierare in inglese con AFOL di mezzo mondo, è oramai fuori dalla mia portata... già al terzo bicchiere di quel "liquido" portato da Tony (del LUG Asociatia Brickenburg) ero out
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Stamani è stato inaugurato il LEGO Certified Store di Palermo: Nel frattempo, proseguo o i lavori sul secondo punto vendita di Roma:
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Sono sempre più tentato di acquistare anch'io l'Architecture Studio. Durante il recente Fan Weekend di Skaerbaek questo set è stato utilizzato per un contest creativo e devo dire che, anche vedendo l'uso che ne hai fatto, l'idea di avere un set numeroso e variegato di pezzi bianchi per realizzare dei "prototipi" incolore da costruire dal vivo (cosa che preferisco fare, rispetto a LDD) mi stuzzica sempre di più
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Il dettaglio dello scarico dell'acqua sporca è stupendo...
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Amazon miete una vittima importante... Toys 'R' Us has filed for bankruptcy protection in the US and Canada as it attempts to restructure its debts. http://www.bbc.com/news/business-41316205
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Oggi come oggi, un AFOL leggermente un po' navigato, difficilmente acquisterà mai un set a "prezzo di listino": tra doppi (o tripli) punti , sconti Amazon, offerte varie e così via, c'è sempre modo di risparmiare qualcosa... Talvolta, però, ci capitano sottomano delle "occasioni imperdibili", rare sicuramente, che riguardano (molto probabilmente) l'erronea prezzatura di una scatola o il reperimento di un fondo di magazzino (ovvero un set fuori produzione) venduto a prezzo di listino e sul quale si riesce a spuntare anche un ottimo sconto perché magari il negoziante è stufo di veder quella scatola giacere sullo scaffale da anni... Possono sembrare "leggende metropolitane", ma io stesso sono stato protagonista/testimone di ritrovamenti e offerte che ti fanno dire "Non potevo lasciarlo sullo scaffale!" Come l'acquisto di ieri pomeriggio, avvenuto grazie alla "soffiata" di un altro AFOL non interessato in prima persona al set: Si, avete letto bene... 149,00 anziché 239,99 euro: ben 90,99 euro in meno! Pertanto... non potevo lasciarlo sullo scaffale! Non vi nascondo che sono stato persino tentato di chiedere un po' di sconto ma il "sospetto" che si trattasse di un errore di prezzatura, mi ha cautamente consigliato di 'star zitto e pagare' visto che l'affare era già fatto Non è la prima volta che mi capita una situazione simile e il messaggio che voglio "lanciare" è quello di tenere sempre gli occhi aperti: le occasioni si possono trovare laddove meno te lo aspetti (pensate che questo set era in vendita in un negozio gestito da cinesi dove mai avrei immaginato di trovare set LEGO in vensita!) Sicuramente, oggi, è meno facile fare "LEGO Hunting" rispetto anche solo a 4-5 anni fa: il popolo "AFOL" (o pseudo tale...) si è vertiginosamente espanso e trovare queste occasioni è sempre più difficile... Ringrazio pubblicamente @fabio bruni per la segnalazione: mi sdebiterò al prossimo incontro di persona. È importate sottolineare anche questo comportamento: se trovo una particolare occasione e il set non è di mio diretto interessamento, è un gesto sicuramente cortese, e soprattutto "da AFOL", quello di informare un altro AFOL probabilmente più interessato al tema. Il ragionamento di fondo è sempre lo stesso... "Non si può lasciarlo sullo scaffale!" E voi, quale occasione avete trovato da dover pensare (ed agire)... "Non posso lasciarlo sullo scaffale!" ?
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Speriamo non siano le stesse che avevano diffuso il "problema del Saturn".
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Millenium Falcon completato: https://brickset.com/article/30658/millennium-falcon-construction-continued
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Per qui vuol seguire le fasi di montaggio di questo gigantesco set... https://brickset.com/article/30631/millennium-falcon-construction
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Preferisco non dire l'importo esatto Comunque il prezzo è stato sufficientemente inferiore alle attuali valutazioni BrickLink per set in pari condizioni...
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Leggi la recensione di Brickset: https://brickset.com/article/30609/millennium-falcon-launch-event-report Erano presenti "solo" Kronvold Frederiksen (Director of LEGO Star Wars Design and designer of the original UCS Millennium Falcon) e Michael Lee Stockwell (Designer Manager on LEGO Star Wars). Hans Burkhard Schlömer non c'era...
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Intanto, le 150 scatole numerate a mano e firmate dal designer del 10179, vengono battute all'asta ad importi interessanti
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@sancho375 diciamo che la notizia è "abbastanza" attendibile benché finché non sarà confermata dal listino gennaio-marzo 2018, va comunque presa per le pinze. La disponibilità presso i negozi "Specialist" dovrebbe partire da gennaio 2018.
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Mi collego a questa riflessione di @sancho375: In effetti, non capisco come il Millenium Falcon possa essere andato "out of stock" in poche ore dal lancio (anche se solo per i VIP, che comunque saranno centinaia di migliaia di clienti). Posso al limite capire il Saturn (non ha una base di appassionati come può essere quella della saga Star Wars) ma non comprendo come possa accadere per il Millenium Falcon. Cioè... un set atteso da almeno un anno e sul quale hanno fatto una promozione diversa dal solito (ovviamente mirata a far crescere l'interesse nei clienti vecchi e nuovi) come può andare OOF nel giro di meno di 2 ore (considerato, tra l'altro, i malfunzionamenti del sito)? E' vero che resterà sul mercato almeno un paio d'anni e quindi c'è tutto il tempo per acquistarlo (e probabilmente anche ad un prezzo inferiore a quello di listino, dato che pare essere quasi certo che arriverà anche ai negozi specialist) ma aver poche copie disponibili al lancio del prodotto (sarà poi vero che ne hanno prodotte poche, ad oggi?) serve solo a dar spazio agli "speculatori" (vedi oggetti in vendita su Bricklink e eBay) che, nella grande massa, qualche "pollo" lo prendono di sicuro. 1) E' un'operazione di marketing studiata a tavolino? 2) E' una caratteristica interna di produzione/magazzino che non consente di preparare/stoccare un maggior numero di copie di un prodotto del genere al momento del lancio? 3) E' un errore di valutazione sulle vendite da parte di chi programma la produzione? Sono domande che ovviamente non troveranno risposta certa... personalmente ritengo che la più plausibile possa essere la n.2 che però "cozza" con la mia personale interpretazione di come dovrebbe essere l'efficienza di un brand del livello di The LEGO Group.
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Ho aggiunto un altro pezzo a questa mia collezione privata... era il 1987 (esattamente 30 anni fa) quando sugli scaffali dei negozi di giocattoli apparve una bella scatola LEGO desiderata anche (nel film "Da grande") da un Renato Pozzeto "bambino" nel corpo di un adulto: La scatola in questione era la bellissima monorotaia 6990, "Monorail transport system" tema Space/Futuron, il primo set che includeva un sistema di trasporto mono-binario che fu poi utilizzato in altri due set anch'essi iconici: il 6399 Airport Shuttle (uscito nel 1990) e il 6991 Monorail Transport Base (del 1994). Il set che ho trovato, monitorando alcuni gruppi Facebook dedicati alla compravendita di set LEGO, è a dir poco "eccellente": il bambino che alla fine degli anni '80 ha ricevuto in regalo questo set non deve averlo gradito e/o giocato molto considerato che le condizioni dei brick e delle parti trasparenti sono incredibilmente in ottime condizioni nonostante i 30 anni di vita... 30 anni probabilmente vissuti quasi interamente nel buio di una soffitta. La scatola, pur presentando qualche segno dovuto al passare degli anni, è in ottime condizioni ed è completa di tutti gli inserti in plastica e cartone. Le foto parlano da sole... Sono molto soddisfatto di questo acquisto e, possedendo già il 6399, sono stuzzicato dall'idea di recuperare anche il 6991. Nel frattempo, ho recuperato un altro bel set (tema 'Castle') che in questo momento è "on the way"...
