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La gente rimane senza perchè è stato deciso in partenza che così fosse da chi produce, nessuno rimane senza centrale di polizia, o caserma dei pompieri..come mai? E senza bricklink... LEGO sarebbe fallita a suo tempo, e noi non troveremmo ad anni di distanza ciò che ci piace disponibile. Le mie collezioni di cose che non valgono nulla, non posso completarle proprio perchè non c'è nessuno nel mondo che si sbatte per renderle disponibili. Perchè non hanno valore. Tutte le cose hanno due modi per essere viste.
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SCUSATE, ma parto da questo POST di @Wolfolo per ritornare sulla politica LEGO in questi casi. LEGO paga un ufficio marketing che si occupa di strategia. Loro hanno a disposizione enormi quantità di dati, e hanno l'obbiettivo di vendere, aumentare la marginalità, creare interesse e così via. Hanno semplicemente trasformato in evento ogni lancio, e grazie ai gadget promozionali spinto molti, che altrimenti avrebbero aspettato sconti, o peggio non avrebbero comprato poi il set, a comprare subito il set a PREZZO PIENO. Ora, se il gadget durasse per giorni, il giochino non funzionerebbe. Non devi dare un orizzonte lungo per pensare un acquisto. Devi creare eccitazione, ansia di perderlo (devi essere lì nella prima ora a cliccare) ecc. e soprattutto devi creare SCARSITA' per tenere alta la soglia e la soddisfazione di aver preso il gadget/INSODDISFAZIONE di non esserci riuscito (RITENTA SARAI PIU' FORTUNATO). Inoltre essere riuscito a prenderlo ti da un plusvalore perchè ti senti "ELETTO" rispetto a chi non è riuscito. Crea soddisfazione ulteriore. E' marketing/propaganda. Fine. Voi ne siete le "vittime". A volte felici con il vostro gadget, altre infelici perchè stranamente dopo 20 minuti è finito...e non siete riusciti a comprare a prezzo pieno un set, che probabilmente potrete trovare disponibile più avanti dal 15 al 25% in meno del prezzo... Daltrocanto non potendo applicare il meccanismo tutte le volte per non stancare le "cavie", di tanto in tanto il gadget rimane disponibile più a lungo, per dare la sensazione "STAVOLTA CE L'HO FATTA!" Altrimenti le persone potrebbero prendere piena consapevolezza del giochino e non esserne più interessati. DETTO CIO': Vi consiglio di fare questa riflessione, se un set costa 200 euro e ha in omaggio una polybag esclusiva. Tenuto conto che spesso i set sono reperibili, anche negli LCS, ma non solo, con ottime scontistiche, e che un 20% lo si trova assai spesso. il 20% di 200 è uguale a 40 euro. Perciò se il gadget nel mercato secondario costa meno di 40 euro potete recuperarlo lì in guadagno. VALUTATE quindi sempre a quanto sconto state rinunciando per il valore di un gadget che non sempre è così raro o valevole. E questo vale per mille altre promozioni con gadget che fanno (tipo spendete 85 euro per...)
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Anche secondo me sono diverse, ma credo che per le vendite ai bambini, le due linee si cannibalizzino un pò. In più non escluderei che possano esserci delle condizioni per l'uso della licenza di HP che oggi preveda delle clausole di salvaguardia in tal senso. Io ad esempio le chiederei. E comunque la produzione di HP è molto importante in questo momento. Un dato che potrebbe aiutare molto i collezionisti, ma che purtroppo non esce da LEGO (altro che leaks) è quello sulla tiratura delle scatole. Quello si che ci darebbe tante info importanti. Purtroppo le darebbe anche ai concorrenti di LEGO, e quindi...
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Guarda, dal 1985 a oggi, ho sempre incontrato più difficoltà economiche nel comprare set castle del periodo anni 80. I prezzi sono andati crescendo con continuità per la mia esperienza. Ora come per il classic space c'è un lieve calo dei collezionisti nostalgici di quell'epoca. Complessivamente credo che vi sarà sempre interesse per il castle, perchè tutti siam affascinati dai castelli a prescindere dal fatto di aver vissuto o meno l'epoca "gialla" (come colore delle scatole). Io credo che LEGO ci stia pensando, sa di poter vendere parecchio con la giusta serie castle. Non so però se, per la concomitanza di HP (castello e magia) aspetterà ancora per tornare alla carica con qualcosa di molto forte. Daltrocanto il nuovo ideas, potrebbe anche segnare l'inizio di qualcosa. Io do per scontato che a Billund sappiano che c'è spazio per una serie castle "UCS-style"
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Fra mi avevi solo detto di mettere il disclaimer. E' giusto avere idee diverse e conclusioni diverse. Però non citare un esempio di "spionaggio industriale", i leaks sono un'altra cosa rispetto all'anticipazione del tema classic space per il passaggio di un dipendente LEGO alla concorrenza. E' un'altra cosa. Se per dire oggi un importante dipendente chiave passasse a Xingbao, chessò Jamie o un importante dirigente, potremmo paragonare la fuga know-how. Ma i leaks sono un'altra cosa. In alcuni casi certamente rielaboratili da un concorrente, ma a ben altro livello rispetto a quella vicenda.
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Scorrendo Bricklink puoi farti un'idea (comunque discutibile) guardando quanti hanno in wishlist i vari set. Onestamente non ritengo il classic space tra le cose più ambite o ricercate in materia LEGO. E' più iconico, ma non necessariamente più collezionato. Ti faccio banalmente notare che quasi 4000 persone hanno in wishlist il caffè corner per dire contro gli 800 scarsi della 928 Oppure che questo set Bionicle è nella wishlist di 375 persone.... Il concetto di sacralità secondo me si sta spostando verso i nuovi prodotti. Non comprate classic space. Le quotazioni sono ancora artificiosamente alte. Puntare oggi sul classic Space un errore. Varrà sempre di meno. Lasciatelo lì dov'è.
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E' giusto. Però Laz, considera che slope e tile sono comunque basati sull'uso dello STUD. In questo senso molti pezzi bonicle non vi hanno nulla a che fare. Quindi io credo che il purista LEGO sia quello che non ama tutto ciò che esula in maniera evidente dal mondo stud e dall'idea di usare una sequenza di pezzi basata su di essi per realizzare una parte. Guardandoli bene, oggettivamente è comprensibile che per un purista LEGO non siano parte dello stesso sistema di questi: o questo:
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ATTENZIONE L'autore della frase in questione ha espresso un'opinione personale, basata sui dati raccolti in rete incrociandoli con le tecniche anti fake news disponibili. Incrociando le due cose è arrivato a un'opinione altamente opinabile (per usare un eufemismo) da @Laz, ma non per la vulgata di afols che popolano i vari forum, profili instagram, siti di anticipazione ecc. L'affermazione: LEGO combatte i LEAKS e persegue chi li diffonde si scontra infatti con la oramai decennale e puntuale fuoriuscita di leaks ai più disparati prodotti LEGO, che si sussegue puntuale ogni settimana. Al punto che esistono appositi TAG instagram, piuttosto che siti o canali YouTube. Stante all'affermazione, le forze della LEGO polizia e dipartimento legale, si battono incessantemente al fine di stroncare questo fenomeno e fermarlo da dieci anni. Il risultato è stato l'aumento dei LEAKS. Considerato che noi sappiamo che LEGO fa bene le cose quando vuole. E che in 10 anni il fenomeno è aumentato anziché diminuire, l'autore della affermazione opinabile, ha concluso che la capacità LEGO è inconciliabile con l'incapacità di far sfuggire leaks da 10 anni. ERGO LEGO non se ne occupa. Chiaramente esistono delle linee guida, e degli sbandieramenti di policy contro leaks, che sempre per l'autore equivalgono ad affermazioni del tipo "Torniamo alla lira, No EURO!" e poi votano DRAGHI... Rimane evidente che l'affermazione torniamo alla lira sia una bufala visto che i fatti sono altri. Come detto l'autore dell'affermazione, crede fermamente nelle capacità di LEGO di leggere il mercato, fare prodotti nuovi, arrivare dove nessuna industria di giocattoli è mai arrivata prima e così via. Proprio la fiducia nelle capacità, comprovate dai fatti nella suddetta azienda, sono alla base della conclusione che i LEAKS non devono essere un problema, e magari anzi... perchè con le capacità dimostrare, tale azienda non avrebbe problema a tenere nascosto qualsiasi cosa volesse che restasse tale. Altrimenti dovremmo ipotizzare che tale azienda non sia così capace come i fatti dimostrano. Chiudo con un'affermazione negazionista trovata su un sito di fake news: IL LEGO NON ESISTE!
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Sono contento per questo tuo coming out BIONICLE! E' raro vedere in ItLUG difendere con passione e competenza la linea BIONICLE. Io apprezzo le moc Bionicle e l'ultima sfornata di set grandi che ne anticipavano/ricalcavano l'arrivo. Quello che però critico, è legato al concetto che, se è vero che si possono fare ottime MOC, e che esista comunque un concetto creativo dietro l'uso dei pezzi BIONICLE, esso è più vicino al meccano, al modellismo statico, piuttosto che dinamico o ferroviario, dove comunque si possono creare bellissime MOC, ma che nulla centrano con l'idea creativa che sta dietro il LEGO, quello originale. Durante il successo dei BIONICLE molti negozianti mi dicevano che i bambini li preferivano proprio per la minor difficoltà di montaggio, ed anzi se LEGO li avesse fatti già montati meglio, perchè per i bambini svolgevano la funzione di robottoni o action figure. In questo senso comprendo i puristi del LEGO, o gli appassionato in generale che non considerano molti di quei pezzi LEGO.
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Beh in realtà, considerato che LEGO controlla e legge ogni post su tutti i forum e pagine di LUG ufficiali per controllare che non pubblichino LEAKS.... direi che le idee dovrebbero averle ben chiare su cosa funziona e no. ehehheheh Scherzi a parte, naturalmente è una bufala che LEGO si preoccupi dei leaks (niente arresti, licenziamenti, cause legali a siti ecc.), io credo che LEGO mai come oggi è sintonizzata sui gusti dei propri clienti ed AFOLS. Poi magari sceglie di non percorrere una strada per ragioni di diversa marginalità. E sicuramente è influenzata dal fatto che anche alzando i prezzi la gente si comporta come pecore vogliose di essere tosate. Io vedo amici e conoscenti che comprano LEGO senza sosta, lamentandosi dei costi, quello si, ma non smettendo e anzi aumentando gli acquisti. Quindi per quanto noi tendiamo ad essere incontentabili, credo che la produzione LEGO sia ben guidata da MARKETING e RICERCA e SVILUPPO che mai come in questi anni sembrano sapere il da farsi. Non credete?
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Mi spiace per la sua fine... probabilmente in un campo di prigionia giapponese... però con tutti i personaggi dell'aviazione cui fare tributo... potevano scegliere meglio.
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In un caso come questo, credo che le recensioni aiutino LEGO a capire cosa non va...semprechè la massa si comporti come ha detto @Laz e non compri. Le due azioni all'unisono aiuterebbero LEGO nel lungo periodo.
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Per questa tipologia di collezione penso incidano tre fattori: la fine della produzione di massa, che come dici tu, che indubbiamente toglie dalla quotidianità il prodotto. l'enorme disponibilità e varietà di prodotto sviluppato negli anni, che finisce sempre per inflazionare la percezione dello stesso La moda o curva collezionista. C'è sempre un momento in cui un fenomeno collezionistico di successo passa dalla nicchia alla massa, per poi ritornare nicchia. Quando ritorna spesso lo fa distruggendo tutte le quotazioni e mercato pregresso, svuotando di significato il possesso degli oggetti per i collezionisti meno determinati. Riguardo a questo ultimo fattore, LEGO, presenta una notevole eccezione, nel senso che spesso, anche chi non colleziona, ha un legame affettivo o di percezione di qualità dell'oggetto per cui non se ne vuole privare a prescindere. Mi è capitato spesso di conoscere persone, per esempio, che in possesso di discrete collezioni di classic space, figlie di un'infanzia assai felice, non se ne volessero assolutamente privare a prescindere, proprio perchè al di là del valore economico del momento, l'oggetto di per sé era considerato ancora valevole e funzionale, anche se conservato e dimenticato in un armadio. Per le sorpresine KINDER il mio pensiero è che: A - la qualità negli anni non è sempre stata costante, con notevoli cadute. B - il mercato è stato inflazionato da sempre più serie. Io vedevo ai mercatini vendere serie complete a 50 euro. E oggi pacchi da 15 Kg rimangono invenduti alla stessa cifra. Produzione smisurata. E per la maggior parte delle persone valore percepito (non parlo di quello economico) dell'oggetto assai scarso finita la moda. (rimangono però eccezioni, vedasi le vecchie serie di soldatini in metallo ecc., ma li è proprio il percepito della qualità dell'oggetto ad essere diverso) LEGO è un prodotto di qualità, che viene percepito come valore. L'azienda è stata brava a rinnovarsi e a cambiare target e temi. Ma fondamentalmente per quanto perda collezionisti ogni anno (perchè gente che smette ne ho conosciuta parecchia), ne riesce a creare di nuovi, per ora sempre in numero maggiore a chi esce. In più la massa, percepisce molti set come di valore a prescindere (valore non economico) e questo mantiene il gusto del possesso, e la sensazione di plusvalore del possederlo. Anche se non lo si usa.
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Ragazzi 79,99. Ci fossero stato zero stelle, avrei votato. 79,99 euro!!!!!!!! VERGOGNA
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Grazie @Andrea Como, veramente spettacolare.
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ideas Segnalazione progetti - LEGO® Ideas
AirMauro ha risposto al topic di TheBunch! in Area Generale
Tra l'altro già disponibile su AliExpress... -
E poi? I veri AFOLS non devono sacrificare il vero LEGO ai BIONICLE! Siamo scesi a troppi compromessi, troppe ritirate (12V, 9V, monorotaia). Invadono il nostro spazio, e noi ci ritiriamo. Assimilano modi interi di giocare, e noi ci ritiriamo. Adesso basta! Li dobbiamo fermare qui ora, e impedirgli di andare oltre... E gliela faremo pagare per tutto quello che hanno fatto con quei pezzi orribili e monoblocco!
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Pensa la coincidenza, ho votato anche io così.
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Domanda ma i colori sono casuali o rappresentano una molecola particolare?
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E' questo il punto, spesso si dà per scontato che l'offerta sia destinata a diminuire rispetto alla domanda. Per esperienza personale ti posso dire che non è detto che la domanda cresca o rimanga costante nel tempo. Io colleziono altre cose rispetto al LEGO, e in certe situazioni, le quotazioni dopo picchi di qualche anno sono crollate miseramente. In alcuni casi non vi è quasi più domanda. Banalmente ti cito due esempi come sorpresine e schede telefoniche dall'essere richieste in massa, sono tornate a un piccolissimo mercato di nicchia, con le quotazioni tornate a prima che si creasse il picco collezionistico. C'è uno spunto poi che può venire dal recente sondaggio per il 90 anniversario LEGO: il classic space è secondo. Chi ha votato Bionicle secondo te è interessato al Classic Space? Ora il sondaggio sembra terminerà comunque con la vittoria del classic space, perchè la setta delle ombre si sta occupando di chi ha votato i Bionicle, ma ciò non toglie che sta avvenendo un cambio di prospettiva e desiderio di temi nel fandom LEGO. Questo influenzerà la domanda?
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Mi sembra un bel modello, spero abbia molto successo visto lo stile legoso e non meccano.
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Tipico del sistema parassitario italiano. Non hai ancora iniziato a produrre e di conseguenza a guadagnare e già ti tassano.
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Ci sono troppe variabili. Di solito i set che acquisiscono più valore sono quelli che sono alla portata di ognuno e sono capostipiti di una nuova linea / tema. Gli apripista, che spesso giacciono invenduti sugli scaffali, e di cui il pubblico si accorge con ritardo. C'è sempre un delay tra il lancio di un nuovo prodotto, il suo successo, e il trasformarsi in un tema. Io però mi permetto di sottolineare che la crescita infinita non esiste. Se da un lato oggi APPLE è desiderata da molti, ci sono stati ben altri periodi. Alla stessa maniera anche per LEGO, è onestamente impensabile che il trend di crescita sia infinito. E che allo stesso modo le quotazioni procedano sempre alla stessa maniera. Oggi è così, e tutti danno per scontato che più un set invecchia, più varrà. Ma non è così. Per paradosso, è più facile che set city, oggi snobbati ma iconici, sorprendano un indomani, perchè riscoperti. Tornando alla tua domanda iniziale riferita all'idea se un set LEGO, una volta comprato, mantenga il prezzo d'acquisto pagato se conservato nuovo o in ottime condizioni, io credo che la risposta sia "NI". Il LEGO è un gioco creativo e universale, e appassionerà altre generazioni. Ma non è detto che cambiando i vertici di LEGO, non vengano compiute azioni diverse dalle attuali che possano cambiare le prospettive. Supponiamo ad esempio che LEGO trovi più valida dal profilo economico, la strategia di Playmobil, con scatole che rimangono in produzione per molti più anni, e con ristampa continua dei set di maggior successo. Le cose per il mercato collezionistico LEGO rimarrebbero le stesse? Che panico ha scatenato LEGO ad ogni ristampa? Infine considera che il successo decennale di questa nuova età dell'oro, ha portato all'accumulo nelle case di grandi e bambini di grandi qualità di LEGO, che per il momento è per lo più custodito come un grande gioco di cui non privarsi, ma se molti in contemporanea volessero disfarsi del loro materiale, già oggi tutto il fenomeno quotazioni si ridimensionerebbe in maniera significativa.
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Lascia un attimo da parte il serio/non serio, che sono disquisizioni da vecchi collezionisti con la puzza sotto il naso.. rifletti su quanti set dell'ultimo quinquennio, senza limitazioni di spazio e di denaro, compreresti. Io se lo faccio arrivo ad un numero assurdo (per soli 5 anni). Da qui la mia convinzione che tra un pò, giocoforza la bellezza e complessità dei set, la maggior parte dell'attenzione collezionista sarà su set della nuova età dell'oro.
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E' un quesito molto difficile a cui rispondere. Io credo che devi valutare alcune differenze in funzione della presenza nei set dei minifigs. Già oggi chi colleziona LEGO pre anni 80 è molto meno numeroso e spesso non ha "desiderio" forte, ma semplicemente voglia di completare la collezione ecc. Allo stesso modo credo in parte succederà con il LEGO anni 80, anche se, il LEGO essendo compatibile, e con i minifigs, risulterà meno distante dei giocattoli LEGO in legno, piuttosto che delle scatole senza minifigs. Più che altro bisognerà poi valutare l'impatto numerico dell'attuale produzione LEGO. Oggi un collezionista LEGO che si rispetti, all'ultimo quinquennio ha almeno un centinaio di scatole MUST-HAVE, e per averle ci vuole un esborso di denari (e parlo di listino) davvero importante, nonché spazio in casa notevole. Tra un set Space con cui non si ha per età un legame emozionale, e un set nuovo e desiderato che si brama tu cosa sceglieresti? PS: c'è il rovescio della medaglia mano a mano che la gente si disinteresserà al classic space, i prezzi calando faranno si che tutte le 928 sulla terra si concentreranno in un unico luogo. Questo accumulo di masa legoso creerà una singolarità. La materia collasserà per pressione e si creerà un buco nero. Ci sarà un nuovo big-bang e tutto ripartirà. Il famoso GREAT RESET. Che può essere fermato solo dalla rimessa in produzione della 928, che de facto ne impedirebbe l'accumulo in una parte del mondo. Il destino dell'universo è nelle mani di KKK.
