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AirMauro

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Tutto il contenuto inserito da AirMauro

  1. Strano che non abbiano riportato la mia data di nascita, che sancisce l'inizio del movimento del MISBISMO. La trovo una lacuna importante.
  2. Purtroppo sono un pò afono ultimamente.
  3. Giuro, non me ne ero accorto che era ufficiale LEGO, guardavo la scatola al centro e vedevo solo la versione dove c'è la famiglia unita e lo tiene in mano la "mamma" zenzero. Onestamente pensavo a un sabotaggio.
  4. Questo è nulla.... rispetto alle potenzialità.... comunque cassettiera interessante !!!
  5. Fabio scusa una cosa, ma la foto ufficiale della scatola LEGO non riporta quella foto, e c'è il bambino in mano alla mamma nel retro della scatola. Poi invece girano foto con mamma a dx e papa a sx con foto pix e in mezzo la ginger house "strane" Ma sono foto ufficiali LEGO, o sono di persone che intenzionalmente hanno cercato l'equivoco? A me sembra davvero strano che quella foto sia LEGO....
  6. Si ma come ti dicevo, suppongo che LEGO, per diventare attore principale, voglia una garanzia di successo=fatturato minimo degli eventi minimale per lei. Ad esempio non penso che a LEGO convenga sostituirsi agli AFOLS per eventi che nel complesso muovano 50.000 euro. Penso che per fare una scelta del genere debba avere a disposizione eventi che potenzialmente sono più ambiziosi. Detto ciò, credo che come abbiano pescato negli afols per design, innovazione, bricklink (bricks and pieces), collezionismo ecc., abbiano sicuramente valutato se, come e quando entrare in scena, al di là delle torri in LEGO più alte del mondo.
  7. AirMauro

    Promozione eventi

    Bisogna dire che LEGO, pur con un dispendio di denaro minimale rispetto alla maggior parte delle altre aziende, con il programma dei tre eventi per LUG ha messo in piedi un dispositivo eccellente per far parlare di se in maniera capillare su molteplici territori. Dalle sagre di paese, agli eventi nei musei, agli eventi più professionali e pubblicizzati come il BIFF è riuscita coinvolgere indirettamente anche soggetti economici come fiere ecc. che pur facendo business per se stessi, di fatto creano business per LEGO. In questo caso la pubblicità sui giornali non è solo nel dopo evento con articoli resoconto, ma addirittura prima e con largo anticipo. Bisogna fare i complimenti a chi in LEGO ha sviluppato questo programma al fine di migliorare la propria presenza commerciale ovunque, ottenendo un successo strepitoso, a fronte di costi irrisori rispetto al ritorno ottenuto. Mi chiedo però, visto che LEGO da Bricklink al collezionatibile ecc, lentamente negli anni ha cercato di sostituirsi agli stessi afols, se nel lungo periodo, come per brick and pieces creerà lei eventi itineranti sostituendosi agli AFOLS. Magari avverrà quando gli eventi a pagamento saranno la norma, e quindi il mercato sarà già maturo per dare per scontato il pagare per vedere delle costruzioni LEGO.
  8. Ma supponi che sia un prodotto contraffatto?
  9. E' sbagliato. LEGO è fatta per fare più soldi possibili. Creare urgenza d'acquisto, accorciare i tempi di disponibilità dei set, è stata un'importantissima arma del marketing LEGO per aumentare molto le vendite. Piuttosto, meglio dissipare l'invenduto in anonime discariche nel sudest asiatico, ma mantenere alta la fame e la paura di perdere i set. E' una tecnica di marketing usatissima. Vuoi far diminuire i profitti? Tu vuoi creare la crisi! Sabotatore! Lavora di più e Compra di più! ACCUMULA!
  10. Insomma non c'è verso, bisogna venire a Firenze...
  11. Questo set è davvero carino, l'unico difetto è che nella foto, sopra ML, si vede lo spiraglio tra i bricks...
  12. I dati sono alquanto preoccupanti, seppur in linea con il sentore che c'è in giro. C'è una crescita del 5% a livello mondiale, a fronte di nuovi mercato emergenti (140 shop in china)... in che significa che al netto del nuovo, in Occidente c'è un calo delle vendite importante. In più con i set sopra 100€/200€. in costante aumento, si potrebbe desumere una diminuzione in termini numerici del numero di scatole vendute, soprattutto quelle più piccole e quindi consumer. Ci vogliono infatti 10 scatole da 20€. per fare lo stesso fatturato di una da 200, se nonostante l'ingresso di scatole sempre più grosse e costose, che sembrano vendere, l'incremento del fatturato è del 5% qualcosa non va. Forse la bolla è davvero scoppiata.
  13. Ci sono dati positivi, c'è una crescita del 5%.. presto 1.800 assunzioni.
  14. Se è quella ristampa di cui si parla, sopravviverai anche senza.
  15. E' un'interessante spunto di riflessione. Potrebbe avere una valenza. Io ero estasiato nel vedere i crateri lunari dei miei amici. Nella mia esperienza, io devo dire che non ho avuto baseplate da piccolo, avevo tutto sommato poco LEGO, e quel poco continuavo a trasformarlo in nuove cose (state tranquilli, adesso ne ho una quantità sufficiente, ma se volete partecipare alla raccolta classic space a mio favore contattatemi in privato), però ero sempre estasiato dalle stazioni di polizia/pompieri degli amici, o dai mini layout classic space. Effettivamente era ispiranti. @Laz ma tu sai se l'abbandono dei crateri, sia stato legato a una questione di mancate vendite o per risparmiare sui costi o altro?
  16. Per me comunque l'unico vero "problema" è che i set delle decadi precedenti ti spingevano naturalmente a creare e ad avere fantasia, considerata la grande versatilità dei pezzi. Molti set di oggi invece, onestamente, sembrano dei kit di montaggio ad hoc, per fare quel set e niente più. Credo sia l'unico vero neo, a parte il costo delle scatole, perché di per se la svolta verso il modellismo statico di alcune linee di prodotto, di per se non è un grande problema.
  17. Anch'io. Si divertivano a farci falò e sciogliere i pezzi juniorizzati per creare assurdi slime di abs... Che simpaticoni.
  18. Che video fantastico. Passione pura. La cosa bella era l'integrazione dei sistemi per cui arrivavi a fare una città, uno scalo ferroviario. Oggi LEGO ha prodotti che durano di meno e prospettive diverse. Eppure secondo me poster così catturerebbero tanta attenzione anche oggi:
  19. Questo è un problema che ho sempre più spesso anch'io. Sono sempre meno set, quelli che posso permettermi per partout o per usare particolari pezzi. In passato spesso sono arrivato a comprare 10 scatole di un determinato set per avere determinati pezzi. Daltrocanto probabilmente LEGO pensa di comperare con il Brick and Pieces (senza però rendere disponibile tutto, ma proprio tutto quanto contenuto nel set)
  20. Sandro, io penso che LEGO, sa da tempo che metà del suo fatturato è legato agli AFOL. E non sto parlando dei soli acquisti diretti, ma di tutto l'indotto che creano. AFOL che comprano per se AFOL che comprano a figli e nipoti AFOL che fanno eventi a migliaia l'anno nel mondo influenzando milioni di persone AFOL che fanno parlare di se in rete con milioni di contenuti l'anno che vengono condivisi. Per esperienza professionale, conosco quanto molte aziende investano cifre inenarrabili per avere influencer, recensioni, ecc. che valgono in termini di visibilità un unghia di quello che produce il movimento AFOL ogni anno. Penso che il managment LEGO sia ben consapevole di ciò, e si stia buttando sempre di più sul mercato adulto. Oggi gli stessi sondaggi feedback sui set hanno sezioni specificatamente dedicate agli adulti. LEGO ha preso atto che il suo cliente con più potere di acquisto è l'AFOL e sta valutando di fare sempre più set dedicati direttamente agli AFOL. Anzi con i vari franchise da LOTR a FRIENDS a STRANGER THINGS a BIG BANG THEORY cerca di allargare sempre di più gli appassionati AFOL pescando dal mercato NERD per avere una clientela adulta sempre più grande. Alla luce di ciò trovo interessante la strada seguita da LEGO, anche se dal punto di vista collezionistico, ritengo stia commettendo qualche errore, ma soprattutto stia inflazionando il mercato con un mega assortimento di set. Daltrocanto i dirigenti come in ogni realtà, non occupano la stessa posizione per molti anni, perciò capisco perché gli attuali stiano spingendo per massimizzare i profitti sotto il loro regno, senza preoccuparsi troppo di cosa sarà LEGO tra dieci anni.
  21. Sulla prima, temo, che se non ci si sveglia alla svelta pagheremo duramente tutti conseguenze inenarrabili.. Sulla 928... sarebbe la fine. Io devo dire che LEGO su omaggi e punti VIP, si trova anche in una certa difficoltà con i propri dealers ufficiali. E' innegabile infatti che sui set a prezzo pieno, se ci metti omaggi e punti vip, in primis danneggi i negozi che vendono il tuo prodotto a cui non dai omaggi da distribuire (se non sporadicamente) e che per essere attraenti devono puntare solo su sconti... In questo senso, può essere che la revisione dei programmi di fidelizzazione, e gli omaggi, sia anche frutto di proteste da parte dei dealers tradizionali per concorrenza sleale dalla stessa LEGO.
  22. Fabio, per me non sei né un appassionato di classic space, né un fanatico appassionato di spazio come me, per questo non hai colto la mia scelta di colori. Capisco quindi la tua osservazione come appassionato di LEGO e basta. Ma non come appassionato di Spazio. Le prime tute della Nasa erano argento (Silver) Gold avrebbe un significato tecnico, così come Silver o Argento metallizzato ecc. I visori dei miniminifigs del saturn sono dorati, perché lo erano anche nella realtà. Perché con il Gold-coating si ottiene una protezione speciale rispetto a vari tipi di radiazione ecc. E' quindi ipotizzabile che tale tecnica, oltre a strumenti, visori e fogli protettivi, in un futuro possa essere estesa anche alla tuta stessa. Per citare la NASA stessa: "Reflect on this. Many satellites carry gold-coated mylar sheets to protect them from solar heat. A thin layer of gold on an astronaut's helmet visor fends off dangerous effects of solar radiation. Satellite microelectronics that instantaneously relay data around the globe depend on gold components to ensure reliable, corrosion-resistant and static-free performance." Sicuramente potrebbe essere quindi credibile in ambito fantascientifico laddove se ne risolvessero le problematiche relative a movimenti ecc. Poi ok, magari per LEGO farli cromati di qualsiasi colore... (anche se ho appena comprato questo senza pagarlo di più rispetto agli altri portachiavi) PS: Buon Ferragosto Spaziale a tutti.
  23. Le possibilità con le palette a disposizione erano infinite, se si voleva dare un seguito alla continuità per cui il colore aveva un significato. L'arancione è di solito associato a reattori nucleari, tecnici ecc. non era una cattiva idea. In Spazio 1999 era in effetti il colore delle tute spaziali. Che è anche il colore delle tute di pilotaggio della Nasa: La ragione della scelta dell'arancione nelle tute della nasa è legata all'alta visibilità di tale colore, specie quando cascavano in mare, rendendoli così immediatamente visibili. Mentre quando fanno le passeggiate spaziali con la tuta bianca, la scelta del colore è per il fatto che il bianco riflette al massimo la luce consentendo di contenere le temperature che la luce potrebbe creare sulla tuta. In realtà il marrone in Spazio 1999 esisteva (tecnico computer), qui la guida delle funzioni in base al colore: Comunque, ci sarebbero state anche possibilità interessanti con il silver, i vari cromati, il light bluish gray, ecc. il GOLD! Per giustificare la presenza sulle mie moc della tuta rosa, prendendo spunto da Star Trek Discovery ho dovuto inventare che il presunto "motore a spore" (https://wikitrek.org/index.php/Propulsione_a_Spore) rilascia una colorazione particolare per cui le tute di chi opera in tale sezione sono rosa...
  24. Non credo sia possibile trovare una convergenza di opinioni. Per te LEGO non ha usato stereotipi, e il messaggio che manda io lo avrei frainteso. Il fatto che tu non abbia percepito tale scelta come stereotipo, non significa che sia così per tutti. Se vale per me l'assunto "lo hai percepito stereotipo solo tu", potrebbe essere vero anche il contrario cioè che per te non lo sia, ma per altri si. Mi pare di aver spiegato nel particolare cosa non mi convince, e perché ritengo sbagliato il modo in cui LEGO si approccia alla questione, soprattutto quando è la stessa marca che colora di rosa le scatole per bambine (friends). Per quanto riguarda le osservazioni ultime, è vero Star Trek è per un pubblico più adulto, come del resto i prodotti LEGO abbracciano anche un pubblico adulto e in questo caso veicolano dei messaggi. Se fosse solo per bambini a maggior ragione mi preoccuperei dell'idea di presentare la diversità come diversa. Ma ad ogni modo è solo la mia opinione. Contestabile quanto vuoi. Rimane il fatto che per ammissione stessa degli stessi designer i colori della tuta avevano una mansione e si ispiravano a Spazio 1999 e Star Trek, quindi fare una tuta rosa, senza specificare la mansione speciale che tale colore identifica, è sicuramente fuorviante per molti fan del Classic Space. Rivendico comunque il diritto di pensarla diversamente da LEGO su questa materia e di esprimere il giusto dissenso quando non mi convince in ciò che fa, sia che siano ruote dei treni ridicole, piuttosto che strani modi di veicolare messaggi. Come dice Spock IDIC, infinite differenze, infinite combinazioni. (Che poi si adatta bene anche ai mattoncini).
  25. Guarda, la Mustang l'ho vista montata da un amico, non l'ho montata io, quindi non me la sento di giudicare nella sua interezza quel set. Vista da fuori, preferisco il SATURN, ma non mi sembra corretto dare una valutazione completa sulla MUSTANG senza montarla in prima persona (cosa che non succederà perché non mi ha conquistato vederla dal vivo, perlomeno per il momento). Posso solo ribadire che il Saturn V è un set LEGO veramente fatto bene e in linea con ciò che ha portato LEGO nel cuore di tutti noi. Da collezionista e appassionato, consiglio a tutti di prenderlo, perché non può mancare un set di tale livello in qualsiasi collezione. Merita davvero.
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