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AirMauro

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  1. Davide, essendo uno a cui non interessa nulla del valore dei suoi set, per conto mio se LEGO procedesse sistematicamente a riedizioni succederebbe questo: crollo del mercato secondario = + LEGO a basso prezzo per me Fuga dei Reseller = + LEGO per me + saldi LEGO a causa della diminuzione della domanda = + LEGO per me Meno collezionisti = + LEGO per me Molte 928 da montare = + LEGO per me La gente tornerebbe a regalarmi il LEGO in soffitta che non varrebbe più nulla = + LEGO per me. Quindi il vantaggio nel breve per me sarebbe evidente. Daltrocanto LEGO dovrebbe ridimensionarsi, e rischierebbe di portare i libri in tribunale visto quanto è cresciuta negli anni. In prospettiva LEGO potrebbe quindi tornare a livelli pre 2004 con pochi set decenti annui. Il che significherebbe meno set belli. Direi quindi che per me può ristampare la 928 (purché con colori e casco corretto). NE AVREI SOLO VANTAGGI, come chiunque appassionato del LEGO in se stesso. Dal punto di vista economico, ad esempio se un cafe corner vale 10 o 1000 se tanto lo tieni in vetrina che ti frega? Tu lo hai solo perchè ti piace. Certo chi invece sente che tutta quella plastica, anche se non la rivende mai, debba comunque avere giustificazione nel valore potenziale e questo lo fa stare meglio... avrebbe problemi. E lo capirei. Chiaramente un crollo del mercato secondario renderebbe più difficile trovare set, perchè nessuno si sbatterebbe più a cercarli, spedirli ecc. e così via... come del resto era a fine anni 90. Avendo provato varie epoche ti dirò, come accumulatore di 928 preferiresti fine anni 90 con i mercatini pieni di 928 vendute a sacchetto, o i 2020 dove te le vendono come ORO?
  2. Il sistema di per sé aveva dei limiti, tieni conto che nel momento in cui venne alla luce, nel 1987, era appena terminata la produzione del 12V, di cui l'ultimo set è del 1986 se non erro. Set tra l'altro che allora duravano a catalogo per molto tempo. Gli appassionati di allora credo fossero molto delusi dalla monorotaia rispetto alle innumerevoli funzionalità del 12V. In più gli AFOL come movimento erano davvero limitati. Probabilmente un sistema simile oggi riscuoterebbe molto più successo. E comunque come il tema STAR WARS insegna, esiste sempre un periodo di latenza tra quando una serie LEGO viene lanciata e quando poi inizia un'iperbole di interesse forte verso di essa. A mio parere nel caso specifico, le modalità di tenuta a catalogo per anni di PLAYMOBIL sono più favorevoli all'affermarsi di un determinato tema. Daltrocanto anche così, spesso intercorre un tempo anche enorme industrialmente tra la messa in produzione e l'esplosione di una "moda" verso un determinato tema. La serie History playmobil è stata snobbata per anni prima di diventare oggetto di culto nell'ultimo periodo. E molti set hanno fatto in tempo ad andare fuori produzione nonostante anni a catalogo, prima di diventare oggetto del desiderio. Io credo che la monorotaia sia uscita in un momento non favorevole e che la 6991 era troppo bruttina. Oggi andrebbe diversamente. Ad ogni modo anche per il SANTA FE LEGO, oggi oggetto del desiderio di molti, per anni, mentre era disponibile, è stato a lungo snobbato, salvo diventare oggetto del desiderio dopo la cessata produzione.
  3. La produzione di set LEGO nel 1994 arrivò a ben 155 differenti set, inclusi i DUPLO, insomma siamo ben lontani dagli 800 e passa per anno degli anni recenti. La flessione di interesse rispetto all'età dell'oro (la prima iniziata nel 1978) si avverte, e sfogliando il catalogo del 1994 si ha la netta sensazione che i designer invece che spingersi in avanti, stavano cercando la formula per risalire andando a reinterpretare temi che erano già stati esplorati nel decennio precedente. Il set più importante dell'anno è indubbiamente il 6991 Monorail Transport Base. Il set è ambizioso, la scatola imponente per i tempi, vede un'evoluzione del 6990 Futuron del 1987: Rispetto a questo set abbiamo due scambi in più e un'idea di base più complessa: Il set andò così male da far abbandonare la produzione della monorotaia. Accusata ingiustamente di essere la causa della non vendita. In realtà due fattori contribuirono a lasciare questo set invenduto nei negozi (ancora nel primi 2000 a distanza di 8/10 anni era facile trovarlo): il costo. Il prezzo era davvero importante, e non vi era la predisposizione odierna dei genitori verso set così costosi. (in Italia era spesso venduto a più di 200.000£.) I colori e il design. Se guardate la differenza tra Futuron e UNITRON soltanto l'armonia più marcata dei colori rendono più bella la 6990 rispetto la 6991 pur se più semplice. Inoltre ul design complessivo UniTRON anche come sistema non riscosse grandi successo neanche nel resto dei set che componevano la linea. La storia dimostrerà poi che la monorotaia sarà poi assai ambita per layout cittadini o spaziali, il problema non era quindi il binario a cremagliera che aveva si limitazioni nel controllo della motrice, ma di per sé non era la causa dello scarso divertimento che dava questo set. E si che l'idea del trasporto che da monorotaia poteva passare a su gomma: Indubbiamente si prestava a una giocabilità che credo avesse reso particolarmente entusiasti i designer allora. Daltrocanto i colori, le uniformi e così via erano assai poco attraenti nel complesso. La sensazione di trovarsi davanti a una moc anziché a un set ben amalgamato era assai forte. Nel mercato secondario questo fu un set a lungo snobbato, e solvato il mercato amaricano, per primo cominciò a ricercarlo con insistenza. Dapprima la scatola veniva semplicemente saccheggiata per rifornire monorotaie cittadine, FUTURON o classic space. Dopo il 2004 invece sempre con più insistenza divenne un set collezionato sia come MISB che MIB per se stesso. In rapporto al costo originale del set, sebbene oggi per trovarlo MISB occorra spendere più di 1000 euro, la sua curva di interesse dimostra che non ci troviamo a un set per cui chiunque farebbe una follia. Anzi vista la facilità e semplicità con cui si può trovare un buon usato anche sotto i 300 euro (se si ha pazienza) si può quasi dire che fondamentalmente lo si andrà a pagare per ciò che costava come potere d'acquisto quando fu messo in vendita nel 1994. La scatola contiene 4 minifigs: Curiosamente questi minifigs che hai tempi non furono molto apprezzati sono oggi assai ricercati (forse per completare vecchi set, forse no) e sono piuttosto quotati rispetto a minifigs di altri temi più collezionati. Nuovi è difficile trovarli sotto i 10 euro. Il giudizio su questa scatola, che rappresenta una svolta importante nella produzione LEGO e nel cuore degli AFOLS (niente più monorotaia NOOOO!!!) è assai difficile. Per l'importanza storica sarebbe un set MUST HAVE, per quello che poi finisce per essere (parti di ricambio per altre monorotaie) è un set per costruttori. Di per sé come scatola a se stessa...beh se vi manca non disperatevi, ce ne sono 1000 altre che non potete fare a meno di avere... Oggettivamente penso che questo set meriti: RARITA' 7 SOGGETTO 10 SVOLGIMENTO (set) 5 PACKAGING 7 INDICE DI COLLEZIONABILITA' 29 E voi che ne pensate?
  4. Auguroni di Buon Natale a tutti Voi e ai vostri cari. Inutile chiedervi se avrete del LEGO sotto l'albero...(semprechè anche quello non sia di LEGO).
  5. Chissà. Difficile dirlo a priori. Bisognerebbe vedere in che forma verrebbero ristampati. Sicuramente avrebbero un impatto sul mercato secondario. E questo è un aspetto su cui il management di LEGO deve pensare bene, perchè una parte consistente del successo di LEGO è legata alla sua collezionabilità e al mercato secondario che da valore economico alle proprie collezioni. Ricordatevi che prima dello sviluppo del mercato secondario, i collezionisti/appassionati LEGO erano 1000 volte di meno degli attuali.
  6. Questo è un problema comune. Da un lato non ci si può lamentare se la qualità del prodotto è cresciuta, a parità di 100 set usciti, oggi rispetto gli anni 2000, i MUST HAVE sono percentualmente molti di più. Allora soddisfare la propria wanted list era assai meno complicato e le attenzioni si rivolgevano al VINTAGE. Il problema è che oltre ad essere di più percentualmente, sono anche numericamente molti di più i set che escono ogni anno. Quindi è impossibile, anche per spazio, seguire tutto (e per tutto intendo solo ciò che piace). Davvero impossibile. Questo è sicuro, perchè lo spostamento di così tante 928 in un solo punto sulla terra, finirebbe con il creare una singolarità. L'inizio di un buco nero. E finirebbe l'universo per come lo conosciamo dell'ipotesi peggiore... semplicemente i soldi nell'ipotesi migliore.
  7. Può essere una tragedia. "acquisto da vecchi cataloghi" credo possa essere l'arma di distruzione di massa più potente dalla scoperta dell'atomica. Mi preoccupa anche "se ti abboni, puoi accedere a prodotti in esclusiva...."
  8. Ma perchè ti ostini sempre a fare MOC piccoline.... Per quanto è sempre difficile fotografare il nero, sembra davvero fantastica. Mi piace molto la resa delle gomene a prua.
  9. Mamma mia che spettacolo. Va guardata ingrandita per apprezzarla al suo massimo. Spettacolo.
  10. D'altrocanto Gurren Lagann è a sua volta un omaggio ai robottoni che furono....
  11. Bene, come vedete laplatea dei cultori degli ZENON si allarga. A questo punto le quotazioni saliranno ancora eheheheh Giuro però che se LEGO ristampa questo e non il classic space li NUCLEARIZZO!
  12. Anche a me il forum mette un pò da qualche giorno a caricare le immagini, devi aspettare un attimo.
  13. Vedi come si è finiti a far valere questo coso 500 euro.... così. Pazzia da spazio. Forse chi colleziona spazio non ha abbastanza ossigeno nella tuta....eheheheh Ci sono tantissimi che lo cercano. Detto ciò, come possiamo giustificare i burp buttati li così per fare un cratere? Ma soprattutto, nell'astronave principale come hanno utilizzato i wedge? Per me nel parco c'era un pò di sfuso e hanno trovato un'opera improvvisata da un bambino. Tanta fantasia, ma ragazzi che cacchio di design è? Sembra un'opera fatta da chi ha pochi pezzi e tanta fantasia per giocare... Non un set.
  14. Molto bella, molta poesia. Vero spirito Natalizio. Complimenti e grazie per averla condivisa.
  15. Nuova Polybag, attenzione al tile. Carina.
  16. Ora è più chiaro. Non posso che confermare. Con rare eccezioni ci fu un periodo di oscurantismo. E' innegabile. In quegli anni, quando uscivano i cataloghi, i set da prendere li si contava sulle punta della dita. Anche se alcuni a posteriori sono stati poi rivalutati. Però quanto ciarpame....
  17. No, io onestamente preferirei che la proporzione pezzi/scatola che si ha su un modulare, ci fosse anche per le scatole più piccole. Al di là della questione ecologica, è proprio anche una questione di spazio occupato in casa. LEGO è migliorata rispetto al recente passato, ma si può fare ancora di più.
  18. Quando le cose vanno male, perchè non riproporre lo spazio? SI MA FALLO BENE!!! Nel 1995 in LEGO forse si comprendeva che di li a poco si sarebbe potuti finire con i libri in tribunale...e allora percentuale non riprendere il filo con temi come quello spaziale, che avevano segnato la prima età dell'oro per LEGO? Vi ricordate questa: Spaziale vero? Ecco quindi cosa devono aver pensato ai piani alti di BILLUND: RIFACCIAMOLA! Il risultato: Lascio a voi ogni commento..... Fu rilasciata sono negli USA, e il suo successo ne impedì la diffusione a livello mondiale..... Perchè quindi parlarne visto che gli AFOLS la snobbarono ed evitarono come la peste? Beh, perchè come altri set snobbati e vezzeggiati all'uscita, una volta esaurito il prodotto nei negozi, iniziò, lentamente ma molto lentamente, a crearsi una spirale collezionista folle su questo oggetto. La mia spiegazione è che i collezionisti che terminavano le proprie collezioni di di temi space più nobili (es. classic space) poi non sapendo più cosa collezionare, vuoi per gioco, vuoi per passatempo, cominciarono ad aggiungere alla collezione altri temi, infoiandosi, e una volta dentro, incapaci di rendersi conto per cosa si battevano, hanno iniziato a scannarsi come pazzi per questa scatola: Oggi una scatola da 3 minifigs del genere, ha un valore usata sopra i 100 euro! E nuova, beh lasciamo perdere...per le poche disponibili siamo sopra i 500 euro, ma c'è chi ne chiede 800. A mio parere le quotazioni del MISB rimangono da considerarsi non attendibili, perchè se è vero che vi sono molti collezionisti alla ricerca di questa scatola, è anche vero che da anni, su ebay non vi è un'asta libera, che determini il vero prezzo reale a cui un collezionista sarebbe disposto ad arrivare. Da anni su bricklink ed ebay c'è solo chi fa vetrina di questo set mettendolo a cifre folli, e confidando nella sua rarità. Detto ciò rimane il fatto, che la scatola in sé stessa è rara, e di per sé abbia un valore notevole dovuto a ciò anche se inferiore a chi fa vetrina oggi. Oggettivamente penso che questo set meriti: RARITA' 9 SOGGETTO 7 SVOLGIMENTO (set) 1 PACKAGING 5 . INDICE DI COLLEZIONABILITA' 22 E voi che ne pensate?
  19. Altro pezzo del castello e minifig infermiera!!!
  20. Altri libri...minifigs molto belle.
  21. Occhio ai pezzi di queste trottole
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