Espressioni arrabbiate o corrucciate, armi in pugno o alla guida di mezzi da combattimento. Gli omini della Lego non ridono più. O perlomeno lo fanno molto meno di prima. Oltre 6.000 piccoli personaggi gialli, prodotti dall'azienda danese nell'arco di oltre trent'anni (dal 1975 al 2010), sono finiti sul tavolo dei ricercatori dell'Università di Canterbury, in Nuova Zelanda. E i risultati parlano chiaro: se nel 198o tutti gli omini prodotti dall'azienda danese avevano un espressione felice stampata nero su giallo, pochi anni dopo qualcosa ha iniziato a cambiare. «Dal 1989 la varietà di espressioni facciali proposte dall'azienda per i suoi personaggi ha iniziato a aumentare - spiegano i ricercatori - Ma il numero di quelli con un'aria felice ha iniziato a diminuire». A metà degli anni Novanta, solo l'80% degli omini era rimasto con il sorriso in faccia. Una percentuale scesa nel 2010 al 50%. In altre parole solo uno su due è contento: per gli altri rimangono solo sorrisi enigmatici, sguardi torvi, smorfie di fastidio e sopracciglia aggrottate. LE CONSEGUENZE - «Non possiamo non chiederci quali saranno le conseguenze di questo cambiamento sui bambini», ha detto Christoph Bartneck, esperto di robotica, che ha dedicato ai piccoli omini gialli ore e ore di lavoro. «Chi pensa e disegna i volti dei giocattoli dovrebbe studiare bene le espressioni dei personaggi, visto che hanno un ruolo importante per lo sviluppo dei bambini».
fonte: http://www.corriere.it/cultura/13_giugno_12/lego-arrabbiati-studio_52ce3304-d377-11e2-b757-6b1a3e908365.shtml
che ne pensate? contando tutto quello che passa in tv o sui giornali, questo è il meno dei problemi.
il fatto è che alcuni genitori, delegano la crescita del figlio a terzi (scuola, giocattoli, eccetera) e poi si lamentano se la maestra lo sgrida. (esperienza indiretta)
io sono cresciuto anche con i soldatini, i transformer, voltron.
arriva l'estate e alcuni giornalisti hanno carenze su cosa scrivere