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Frank4bricks

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  1. Visto e considerato il periodo (COVID, ristrette economiche conseguenti, lockdown, zero eventi etc), assolutamente chapeau.
  2. City sta diventando la sagra del riciclo. Su sei temi top, 4 sono 100% su licenza e 1 include anche set su licenza (Technic). Per la serie: noi (TLG) non inventiamo più nulla.
  3. Approfondimento (in italiano): https://www.tomshw.it/culturapop/byglekk-LEGO-e-ikea-presentano-in-esclusiva-il-loro-primo-set/
  4. Frank4bricks

    Estate da AFOLs!

    Ogni anno "raccolgo" piccoli set e minifigure particolari che poi porterò con me al mare per fotografarli "still life". Dopo un inverno e una primavera come quelli appena passati, con tutta la prudenza e tutte le accortezze del mondo, di rinunciare al mare anche no. Certo che quello che vedo intorno a me è agghiacciante (mascherina assente o al più al gomito/polso). Ci siamo armati di FFP2 e amen. Sudiamo, da fastidio ma appena metto piede in acqua tutto passa. Questa la foto di oggi
  5. Più che "due domande te le fai", magari "due telefonate - polizia locale e Carabinieri - te le fai"... però si sa, biznes is biznes...
  6. Non sei scemo, è solo che a volte ti dimentichi che sei in Italia, dove se non vieni controllato...
  7. Ah ho capito, ti riferivi all'evento nel LEGO Store di Torino... leggermente poco pridente anche quello, soprattutto vsto che si sapeva ancora poco o nulla del virus
  8. Quello è stato annullato proprio da LEGO Italia (che infatti fece un evento solo online) se non ricordo male...
  9. L'organizzazione ha fatto del proprio meglio. Non è certo onere e responsabilità del negozio gestire l'esterno dello stesso. Runner solitari che correvano su una battigia deserta sono stati inseguiti col drone e raggiunti da poliziotti su Quadbike. Massa di diversamente normodotati cerebralmente in assembramento coatto in pieno centro invece non se l'è filata nessuno. Per cosa poi? Per avere in omaggio una cornice del valore di 15 euro a fronte di una spesa di 80? Vabbeh...
  10. In effetti, quando ieri ho visto il video di questa coda ho pensato... no, non posso dirlo cosa ho pensato...
  11. Complimenti! In primis perchè hai dato valore ad un ricordo dei tuoi nonni, e in seocndo luogo perché hai fatto un ottimo lavoro.
  12. Quando ho saputo del prezzo, a momenti casco dalla sedia. Vedendo però di che prodotto stiamo parlando, del fatto che include Powered Up e lo sviluppo dell'App, il prezzo è piuttosto... Giusto.
  13. Se quel set è "18+" (295 pezzi), allora ai bambini restano solo i DUPLO! Si lo so che "18+" indica packaging premium, prezzo premium e titillazione premium degli organi sensoriali (occhi e tatto) degli appassionati-adulti-molto-più-paganti-dei-bambini (bambini che invece notoriamente vanno in negozio e si comprano fior di set con la propria carta di credito rognando se/quando costano troppo), ma "18+" per un set da 295 pezzi...
  14. La questione è "LEGO produce set le cui royalties finiscono nelle casse di aziende che producono armamenti". Ergo, seguendo il ragionamento del manipolo di scappati di casa che ha indetto la protesta, una licenza Leonardo equivarrebbe alla licenza Bell-Boeing. Non basta cambiare la scatola: il set andrebbe ridisegnato (quindi anche le istruzioni) per renderlo dissimile dal V-22, altrimenti... dalla padella alla brace... causa di Bell-Boeing a TLG per violazione di IP Property, truffa etc.
  15. Il set include elementi Powered Up e l'utente potrà interagire con il piano tramite apposita APP, sia in modalità "player" (potrà essere l'utente a suonare le note) sia in modalità "auto-player" (nell'APP sono inclusi un tot di brani pre-registrati).
  16. C'è anche già dei colori giusti: @Pix ... per non dimenticare:
  17. Però Leonardo incorpora Bell Helicopters... Producono elicotteri bellici, e la AW è nei progetti Euro fighter e altri... Sempre bellici...
  18. A ieri no
  19. Io ne avrei un sacco, ma credo nessuna utilizzabile qui. Il set è pronto, inscatolato, in alcune parti del mondo già nei negozi, in attesa di essere messo su scaffale il 1° agosto. Non si trattava di una decisione su sviluppare un set o no. Il set ha attraversato ogni fase della progettazione, della produzione e del marketing. L'unico motivo per cui è stato cancellato è che un gruppo molto ristretto di persone pensa che non dovrebbe essere venduto. Vedere LEGO piegarsi alle richieste di un gruppuscolo di woke people crea un pericoloso precedente (evidentemente i precedenti con il set SW di Jabba contestato dai musulmani e la faccenda Greenpeace non ha insegnato nulla).
  20. Idem. Lo so che sono "macchine di morte", ma quando vedo un pezzo di ingegneria e avionica come un Eurofightger, un F-18 Super-Hornet o persino il bisontico ed ormai obsoleto F-14, "godo come un riccio" (spero mi si passi l'espressione). Ho avuto la fortuna di poter assistere all'Air Show di Linate l'anno scorso: ho ancora negli occhi le immagini di quelle meraviglie e nelle orecchie il loro... canto!
  21. Essere d'accordo o meno è certamente una cosa soggettiva, ed entrambe le posizioni meritano il totale rispetto. Il sospetto è che alla associazione dal nome impronunciabile freghi poco o nulla di un giocattolo. Esattamente come i set City Arctic vennero usati da Greenpeace per "far danno a Shell" usando LEGO come arma (iniziativa che portò alla risoluzione del contratto tra LEGO e Shell), credo che anche questo set è o sarà usato come arma per "far danno" a Belle e Boeing o alla peggio per attirare su di sè le luci della ribalta. Non posso ne voglio credere che: a) nessuno, nemmeno il/la stagista di più basso livello del team di lavoro dietro a questo set, potesse essere/fosse all'oscuro del fatto che questo V-22 Osprey fosse un aereo militare (non da combattimento, certo, ma è in uso esclusivamente a forze armate e quindi militare al 100%) b) nessuno, nemmeno il/la stagista di più basso livello del team di lavoro dietro a questo set, potesse essere/fosse all'oscuro del fatto che di questo velivolo in particolare non esista ne sia mai esistita una versione civile/FF.OO. e men che meno una versione "RESCUE". Viene impiegato ANCHE in missioni SAR (Search And Rescue) ma non è un velivolo di soccorso (come lo sono per esempio i Canad-Air o le eliambulanze). E' un trasporto truppe armato con belly gun a propria difesa c) nessuno, nemmeno il/la stagista di più basso livello del team di lavoro dietro a questo set, potesse essere/sia stato tanto ingenuo da pensare che un aereo militare potesse diventare civile/non militare semplicemente sbattendogli (in forma di adesivo per altro, e quindi applicabile a discrezione) la scritta "RESCUE" sulla fusoliera. Fighter come F-18, F-22 o F-35 restano Fighter anche verniciati di rosa (come dimostrato dal "Sea Tiger" di "Operazione sottoveste", che per quanto dipinto di rosa era pur sempre un sottomarino da guerra con tanto di siluri armati a bordo) restano Fighter Jet micidiali (ad eccezione forse dell'F-18 Hornet, quando utilizzato dai Blue Angel, l'equivalente USA delle nostre Frecce)
  22. La "strana storia", per quanto mi riguarda, è che qualche "testa pensante" (si fa per dire) della multinazionale danese che produce giochi di costruzione ha pensato che il mondo fosse "scemo" abbastanza (o ignorante abbastanza) da far bastare la scritta "RESCUE" per trasformare un aereo militare ufficiale (vedi licenza) in un aereo civile. Due minuti su Google e anche il/la peggiore degli/delle stagisti/e avrebbe capito che NON ESISTE una versione civile di quell'aereo. Altri due minuti su Google, e quello/a stesso/a stagista avrebbe saputo che velivolo di soccorso e velivolo impiegato in missioni SAR (Search And Rescue) dietro le linee nemiche in/di un campo di battaglia effettivo, sono due cose ben diverse. Questo è un velivolo di soccorso Questo è un velivolo di soccorso Questo è un velivolo di soccorso Questo è l'Osprey
  23. Ho frainteso licenza con originale
  24. Col tubo! Originale un par di... banane. E' ispirato alla storia ultracentenaria “Il Viaggio verso Occidente”, come (alcuni) predecessori “Le grandi avventure di Gokū” (“The Monkey/Gokū no Daibōken” il titolo originale - anime giapponese del 1967 di Osamu Tezuka andato in onda in Italia come The Monkey – Le grandi avventure di Goku”) e Dragonball, del quale riprende moltissimo il logo License free si/può darsi, original absolutely no.
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