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AirMauro

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Tutto il contenuto inserito da AirMauro

  1. Azz io la vedo ancora come una bella trentenne... e invece ne ha quaranta suonati... Ma li porta bene, Ne'!
  2. Non cominciamo. LEGO non copia mai. Al massimo viene copiata. Basta con questo complottismo.
  3. Sinceramente avendolo visto nascere e spodestare con il tempo per interesse, tutti i siti più affermati in materia, trovo l'impresa di HUW ammirevole e degna di complimenti. E' stato il primo ad intuire che una pubblicazione organica e costante di leaks e news avrebbe portato il sito a una posizione di dominio del panorama LEGO. Però se da un lato era la bibbia delle novità, ha saputo puntare e sviluppare tutto il resto consolidando il traffico di passaggio generato dalle anteprime con una fidelizzazione del pubblico per tutti gli altri servizi offerti. Oggi è un'impresa che ha un bel fatturato e accordi commerciali con LEGO. Merita tanti complimenti per passione e dedizione. Oggi per quanto perda parte del traffico delle news e leaks, ha consolidato così bene il resto dei servizi a disposizione dell'afols, che al momento se la cava bene anche senza. A un certo punto ho pensato che volesse arrivare ad essere un nuovo bricklink mano a mano che sviluppava il database.... chissà, mi piacerebbe chiederglielo.
  4. 4,54 miliardi di anni, la Terra ha 4,54 miliardi di anni. Non so se ci avete mai pensato, è un bel pò di tempo. Quanto è cambiata in questi anni? I continenti prima era uniti e poi si sono divisi, il clima, le glaciazioni, gli abitanti.... dai trilobiti ai dinosauri, dai dinosauri all'uomo. E l'HOMO SAPIENS è comparso circa 150.000 anni fa. E dopo 150.000 anni a BILLUND nasce il progenitore dell'HOMO LEGOLUS. Ora 150.000 anni per arrivare alla 928. E' incredibile lo scorrere del tempo, i cambiamenti, Cleopatra, i Romani, il Medio Evo... l'illuminismo, la rivoluzione industriale, il forum di ItLUG... L'HOMO LEGOLUS, essere superiore, che fa della creatività, e del collezionismo la sua ragione di vita. Anello successivo al SAPIENS nella scala evolutiva, crede nelle idee, che scaturiscono dai mattoncini in infinite combinazioni, a volte in ordine, a volte in maniera entropica. Ma anche l'homo LEGOLUS si divide, alcuni laboriosamente adorano il verbo (LEGO), e lo rispettano nei suoi voleri ed indicazioni, ma una fazione minor...maggioritaria l'HOMO LEGOLUS IMPERTINENTES se ne frega e posta leaks in ogni dove: Dall’Instagram al Whatsapp, Dal Facebook al TikTok, Di quel securo il fulmine Tenea ovunque i leaks; Scoppiò da Google a Promobricks, Dall’uno all’altro mar. Fu vero marketing? Ai posteri L’ardua sentenza: nuiChiniam la fronte al NuovoSet, che volle in lui, KKKDel Creator suo spiritoPiù nuovi pezzi stampar. Ma, sono passati 31 anni dal set 928, il tempo passa, scorre in un'unica direzione, e travolge le vicende umane. Chi voleva i leaks, chi non li voleva... il forum ordinato o meno, un giorno si spegnerà. E non rimarrà nulla di questo fiume digitale di bit, se non forse in un backup universale. Fu vera gloria? Erano argomenti interessanti? Quando l'Universo collasserà cosa rimarrà di tutto ciò? Non importerà a nessuno... Non importerà a nessuno se il forum era ordinato. Non importerà a nessuno se abbiamo rispettato o meno un topic, o una formattazione, Non importerà a nessuno se hai moderato un amico, perchè condivideva la sua passione postando un rumors, se non al tuo amico. Due cose ricorderemo Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un'esistenza felice, la più grande è l'amicizia. Il sorriso dura un istante. Il suo ricordo può durare tutta la vita. Il LEGO non è solitudine ma moltitudine. Idee germogliano nel mondo in migliaia di MOC, AFOL usano ogni giorno idee nuove e tecniche nuove per costruire. La creatività all'estrema potenza che si rinnova di giorno in giorno. E se le accompagnano con una risata, la passione sarà ancora più bella. Sarebbe troppo bello se ci fosse un posto, dove poter parlare liberamente, spassionatamente senza problemi, leak o non leaks, rumors o non rumors, e se anche uno va per un attimo fuori topic, ma buon Dio, lasciamo l'ordine assoluto agli psicopatici e ai dittatori che amano le parate. Che peccato quando qualcuno se ne va.
  5. AirMauro

    Rumors 2020

    Ragazzi direi che possiamo togliere l'etichetta rumors a questo set. Già nel teaser LEGO, se uno gioca con la regolazione dei colori vede praticamente tutto il set. Sono sorpreso dal terzo set adulto dopo Haunted e Coccodrillo nel giro di così poco. Tenuto conto che è uscito anche il set della Lamborghini. Spero che questi set abbiano almeno due anni e mezzo per rimanere a catalogo, In modo che per tutti sia data la possibilità di arrivarci. Questo a me piace molto, lo trovo molto iconico e soprattutto, carino anche per raggiungere nuovi fan. Complimenti a LEGO per la scelta e anche all'originalità (al di là del fatto che vari afols avevano fatto riproduzioni interessanti di consolle e joypad).
  6. Bella, ma gli adesivi sono davvero tanta roba.
  7. Si ma JODY, tutto parte da questo: "Durante i disordini in USA, sono rimasto colpito dal fatto che ci fosse stato quell'episodio in cui si invitasse da parte di un gestore di affiliazioni a non taggare set LEGO di polizia. Di per sé l'ho trovata una notizia assurda e insensata." E dalla mia successiva visione di Will Smith che spiega come viveva l'arrivo della Polizia nelle sue vicinanze. Non devi convincere me del giallo a LEGOLAND. Semplicemente accettare che ciò che noi percepiamo come ovvio e scontato, forse perchè viviamo in un certo contesto, dall'altra parte del globo è percepito in maniera sensibilmente diversa se si è in certe minoranze etniche. Ripeto come scritto io avevo trovato a primo impatto tutto ciò ASSURDO e INSENSATO.
  8. Un filino.... La avrò incrociato MISB mille volte. Quando un negoziante vedeva che lo guardavo, si avvicinava furtivo, mi dava 50.000£. e mi diceva: "Le prenda rientri e me lo compri, le farò pure lo sconto e le do il resto...La prego, lo porti via..." BEN 317 pezzi... 89.000 lire...
  9. Anche io penso così. O perlomeno l'ho sempre pensato senza dubbi, finché minoranze hanno sollevato il problema. A me è sembrato sempre ovvio, però più leggo, e più vedo video (anche deliranti sui messaggi razzisti di LEGO CITY), più mi rendo conto che per noi è "facile" liquidare la questione con a LEGOLAND sono tutti gialli. Io credo che questi giochi sono nati in altri "secoli", parlando a livello culturale, se pensate le differenze di vita, cultura, società e tecnologia con gli anni 70, c'è un abisso. Non credo che LEGO o Playmobil, abbiano ai tempi valutato la questione così profondamente. Ad esempio PLAYMOBIL, che è partita per prima con i MINIFIGS, onestamente non lasciava spazio a dubbi sulla colorazione della pelle. Però è anche vero che nei set recenti l'attenzione al problema vi è eccome e le forze di polizia sono ben rappresentate anche con minifig di colore, idem pompieri e così via. Sebbene io creda che a LEGOLAND siano semplicemente tutti gialli, mi rendo quindi conto che per un nero, non sia esattamente così semplice e immediato come per noi identificarsi in un giallo, soprattutto se poliziotto (vedi Will Smith). Che dire, come detto all'inizio, forse è semplicemente più facile dire che non c'è problema... quando non lo si vive in prima persona. Oggi le mie certezze su una città tutta gialla come esempio unitario di armonia, sono "minate", dal punto di vista di Will, forse sarebbe meglio una città popolata di minifig di ogni colore, e tutti con lo smile. E ad ogni modo, il motivo per cui è stato chiesta quell'attenzione sui set LEGO POLICE, oggi è molto più comprensibile.
  10. Onestamente le tre materie citate sono molto diverse. Su Facebook LEGO interviene su un suo interesse diretto, paga la pubblicità, e per quanto sia rispettabile la posizione di @Shintaku per cui in casa di un social, comanda il social stesso, è indiscutibile che LEGO vanti quantomeno il diritto di dire la sua su come Facebook ecc. svolgono il suo lavoro. Soprattutto se ripeto un social usa i soldi e gli spot di LEGO in un modo che a LEGO non piace o soprattutto può nuocergli. Sulla questione razzismo, omosessualità, ecologia, climate change e tutto quello che interessa il modo in cui viviamo, come dice @Laz è giusto ma non dovuto dire la propria. In questo senso va sempre ricordato che le aziende sono composte di persone. Io credo che se il design LEGO fosse situato anziché a Billund a Philadelphia, probabilmente LEGO avrebbe avuto una reazione ancor più forte. Poi questo fenomeno come detto, ha un impatto sulle vendite e sul marketing e oggi la filosofia neutra che contraddistingueva chi guidava le multinazionali, ha lasciato spazio da tempo a un certo modo di schierarsi. La materia di Hong Kong è invece spinosa, perchè storicamente Hong Kong, è una colonia, e deve essere restituita ai cinesi, il problema è che avendo il colonialismo in questo caso portato tanto bene, rispetto alla dittatura che governa alla Cina, è chiaro che chiunque abiti nel mondo occidentale sia quantomeno preoccupato per la fine che faranno tanti democratici di Hong Kong se finiranno nelle mani cinesi. Oggi solo perchè manifestano quei ragazzi sono punibili con l'ergastolo, ma potrebbe andargli peggio. Purtroppo ci troviamo di fronte a una situazione per cui se al posto della Cina ci fosse un piccolo stato, oggi ci sarebbe già stata una risposta armata e forte. Ma qui c'è la Cina e sappiamo tutti cosa vuol dire. E' chiaro che le violenze cinesi sono ben altre rispetto a quanto contraddistingue BLM, però non è la stessa cosa. In questo senso, per quanto sarebbe nobile la presa di posizione di LEGO, e di decine di migliaia di aziende occidentali, oggettivamente è difficile da gestire in solitudine, seppur sarebbe nobile. Certo è vero anche il contrario se molte aziende premessero, per interesse economico, a lasciar carta bianca alla Cina per non essere penalizzate economicamente, probabilmente nel giro di qualche anno ci troveremmo di fronte a una guerra di portata storica. Perchè la storia insegna, che con un "Hitler" che si espande, il contenimento non serve. Chiedete al Dalai Lama che è in esilio da 60 anni...
  11. @vecchio mattone però come erano belli questi tempi:
  12. Sono sincero, la foto, lo sfondo... capolavoro a livello di marketing. Spacca. L'opera in se se l'analizzi nel dettaglio non è così spettacolare... Ma il pensiero di una scatola gialla, con castello, da acquistare 5x.... SUPPORTATE ! CAVOLO ! SUPPORTATATE!
  13. @sancho375 concordo con Te, sul fatto che oggigiorno si cerchi qualsiasi scusa per dar legna alla propria frustrazione. E J.K. Rowling è l'ultima vittima di questo modo di fare intollerante per cui non si può esprimere più una libera opinione senza essere tacciati di qualcosa. Però in questo caso, vedendola dal lato che spiega Will Smith, dove quando vedi arrivare la forza di Polizia, non sei contento e sicuro, perchè la vedi come una forza del bene, ma invece provi le sensazioni che dice, ritengo che la superficialità, perlomeno mia, con cui ho bollato la vicenda intorno alla mail che chiedeva di non promuovere LEGO police ecc., andava rivista: https://toybook.com/LEGO-pulling-back-potentially-sensitive-product-amid-george-floyd-protests/ Nel frattempo va detto che l'appello appena levatosi da gente come Salman Rushdie piuttosto che del più grande pensatore critico americano contro gli stessi USA, Noam Chomsky: https://www.corriere.it/esteri/20_luglio_08/caso-j-k-rowling-l-appello-intellettuali-basta-intolleranza-6222b036-c150-11ea-b6e3-e528ab57c55a.shtml La dice lunga sul fatto che la partigianeria e il dogmatismo che contraddistingue alcune manifestazioni è insopportabile persino per chi condivide per storia e battaglie quelle idee da sempre. Daltrocanto lo vediamo anche qua da noi in molteplici circostanze. Accecati dal narcisismo della propria idea, accantonato il metodo scientifico che si basa sul dubbio, ci si lascia conquistare da un totalitarismo di pensiero per cui abbattere statue, revisionare la storia al di fuori del tempo e così via, sia il modo per creare un mondo migliore, ma non lo è. Si pensi soltanto che ancor oggi è facile trovare occidentali convinti che lo schiavismo è nato negli USA, quando in AFRICA lo schiavismo esisteva da ben prima dell'impero Songhai oltre un millennio prima. Mentre grazie al Cristianesimo, e alla protezione giuridica dell'Impero Romano, la schiavitù nel nostro continente è andata estinguendosi entro il 300 d.c., in Africa ha continuato a imperare a livello culturale per millenni. E questa è storia. Ridurre tutto a un campo di cotone americano, non aiuterà mai a superare certe situazioni. Ad ogni modo, il punto di vista di Will Smith, a mio parere aiuta, noi che siamo lontani dagli USA, a comprendere cosa intende un nero quando si sente "oppresso" nel nostro paese. E in questo senso, quella mail di richiesta di sospensione delle promo su set LEGO di polizia ha un senso diverso. E ci sta che per noi è più semplice che per un nero, dire che i poliziotti della LEGO siano tutti gialli e non vi sia differenza.
  14. Avevo l'impressione che in giro non fossero ancora proprio tutto rose e fiori, anche se devo dire che onestamente è molto più raro. L'importante è divertirsi e viversela bene. Di solito quando si fa così si finisce per diventare degli influencer... ed avvicinare altri a questa passione creativa.
  15. Durante i disordini in USA, sono rimasto colpito dal fatto che ci fosse stato quell'episodio in cui si invitasse da parte di un gestore di affiliazioni a non taggare set LEGO di polizia. Di per sé l'ho trovata una notizia assurda e insensata. Poco fa però mentre sfogliavo Bricklink ho postato che incredibile, nelle forze di polizia Town/city LEGO, non c'è nessun esponente sino ad oggi di colore. Insomma sono tutti bianchi (gialli). Di per sé non mi sembrava un grande problema, se non nel fatto che LEGO non ha anticipato la tematica, e a conti fatti potrebbe essere vista in un certo modo non positivo per questa scelta, se abiti in America e non sei bianco...oggettivamente potrebbe essere discutibile come scelta Anche perchè mi è venuto in mente questo video di Will Smith, dove descrive bene quel senso di "oppressione" che stando alle sue parole le forze dell'ordine rappresentano in certi momenti. Quindi brava LEGO a cavalcare l'onda... ma forse si poteva essere più anticipatori ben prima....
  16. Fabio però il tema Friends sviluppa ogni negozio, situazione e forse per sessismo non ci sono Caserme di Pompieri né Poliziotte... Mentre in passato LEGO dedicava parecchia attenzione al sistema dallo snack bar, all'ufficio postale, garage, fermata del bus e così via. Il problema secondo me è che forse, quantomeno sullo shop alcuni set dovrebbero rimanere in vendita per più stagioni, come accessori per completare i vari sistemi. Più che invece puntare alle vendite retail dove invece tutto invecchia in 6 mesi e via. Credo che per la City e per i Treni sarebbe buona consuetudine. La concorrenza Playmobil ad esempio ha un catalogo immenso in questo senso, e chi si appassiona ha orizzonti illimitati di sviluppo di un tema. Sono due filosofie diverse. Al momento LEGO sembra puntare, e le vendite le danno ragione, ad avere scaffali sempre nuovi, che ogni 6 mesi cambiano di parecchio.
  17. Beh ma perchè siamo aumentati? Voglio dire perchè nel 1998 ero da solo, o comunque all'oscuro che ci fosse qualche altro collezionista nel mio territorio, e oggi invece c'è LEGO ovunque, e abbondanza di appassionati ovunque? Voglio dire i costumi cambiano, e anche velocemente così come le teorie. Alla fine degli anni 60 molti stati europei avevano ancora "colonie" e una visione del mondo completamente diversa a quella attuale dove per dire in Francia soltanto 60 anni fa si cercava ancora di tenere l'Indocina, l'Algeria e mille altre colonie sotto il proprio dominio e oggi invece si fanno manifestazioni "Black lives matter" Un cambiamento assai epocale proprio nel vivere e nel pensare quotidiano delle persone. Io mi chiedo spesso, se tutto questo apprezzamento per il LEGO, che alcuni ritengono fortemente legato all'età dell'oro precedente: i cosiddetti anni 80 che avrebbero gettato il seme della passione che germoglierebbe nella passione degli adulti di oggi, sia invece destinato a mutare. Alla fine i gusti cambiano di generazione in generazione, negli anni 70 i gruppi rock dominavano, poi i gruppi pop negli 80, poi i solisti, la dance, il rap, la trap... tutto muta continuamente e molto più velocemente di ciò che spesso percepiamo. LEGO oggi è un plusvalore, è un oggetto che spesso vale di più quando è fuori produzione, ma davvero questa percezione del prodotto è destinata a durare ed essere parte costante di ogni generazione?
  18. AirMauro

    1958

    Il primo LEGO che mi sono comprato: Mi è costato 3 faticose mancette da 500 lire: 1500 lire. Con 800 di solito mi compravo un carro armato Atlantic: E vi assicuro che non pensai che era caro, ma semplicemente: I'VE GOT THE POWER! (in seguito ne comprai altre 4 copie...) Erano le scatole più grosse che per me erano inarrivabili, un sogno.
  19. La discussione sulla policy di LEGO vs Social media è stata ricca di spunti, e mi ha colpito la posizione di chi ha sottolineato come a suo parere la sensibilità verso un determinato tema sia comunque immune allo scorrere del tempo, alla cultura ecc.. Tutto ciò mi ha portato a ripensare, quanto al di là di tutto sia cambiato nel mondo della nostra passione negli ultimi 20 anni, soprattutto nella percezione non solo di LEGO (che ora dedica set appositi agli AFOLS, ma soprattutto negli altri. Diciamoci la verità, a fine anni 90' (diciamo 20/25 anni fa) un adulto che collezionasse LEGO era visto con compassione se non derisione. Perlomeno nella maggioranza dei casi: "Ma giochi ancora con i LEGO?" "Ma davvero sono per lei? No per mio nipote!" (tutti gli afols hanno un nipote pieno di set...:-) ) "Ma davvero vuole comprare questo LEGO vecchio?" Oggettivamente era tutto tranne che figo collezionare LEGO, e ancor meno costruire moc o diorami. La passione per molti era furtiva, poche persone sparse per l'ITALIA. Qualche collezionista si salvava in famiglia con la scusa "Eh ma questa scatola vale..." Fondamentalmente però essere AFOL = "E' un pò grullo!" in tono amichevole, magari, ma non certo piacevole. Mi è capitato di vedere cassiere inorridite mentre @dabol_t si presentava con il carrello pieno in occasione dei saldi. Dopo 20 anni, il panorama è completamente mutato, saranno stati gli eventi (dei veri e proprio "LEGO PRIDE"), sarà stato un cambio culturale legato al fatto che la gente sta sempre più in casa, soprattutto nelle grandi città, ma di fatto oggi collezionare LEGO è cool, dagli influencer, ai VIP, alla percezione di chi ci sta attorno in generale non solo c'è accettazione, ma spesso invidia anche positiva "lo voglio comprare anche io". Anche la stessa percezione del collezionista è spesso rivalutata. Il collezionista, o comunque l'AFOL che ha set rari... HE'S GOT THE POWER! Mi sono interrogato spesso su come è potuto cambiare così in fretta, solo 20 anni, l'intero paradigma culturale attorno ai LEGO, al punto che LEGO stessa, spesso ha faticato a inseguire il nuovo trend e sfornare prodotti ad hoc. Vi volevo chiedere nella vostra esperienza, cosa secondo voi ha generato questo cambiamento? Come fa a passare da NERD a COOL una passione, in un tempo così breve? Cosa è cambiato nella testa della gente secondo voi? Perchè oggi è figo attaccare un quadro mosaico, piuttosto che usare un architecture come soprammobile? E' una questione di moda? O c'è altro?
  20. AirMauro

    1958

    Beh ma è sempre pericoloso avventurarsi in conversioni matematiche di questo tipo. Nel senso che il costo di un oggetto si misura di più in rapporto al potere di acquisto effettivo nei diversi tempi, che rispetto agli indici di rivalutazione.
  21. Ma soprattutto le condizioni di vita nelle city LEGO sono in costante peggioramento. Una volta il crimine non c'era, e la polizia era mera forza di sicurezza. Le minifigs malviventi sono in costante aumento e sempre più organizzate. Evidente le condizioni di vita non devono essere buone, inoltre gli immigrati (VITO), si stanno organizzando. VITO, CLARA, HANK... un movimento criminale in perenne crescita. Ci vorrebbero più scuole e oratori in queste città, i giovani se no li perdi per strada. Non si può vivere di soli Ospedali, Prigioni e Caserme dei Pompieri. Queste sono le conseguenze di mala amministrazione.
  22. AirMauro

    Novità 2020: City

    Comunque i designer LEGO hanno una conoscenza discutibile dei furti in banca... Con la trivella...
  23. Infatti. I prezzi LEGO sono così per due ragioni: Mancanza di concorrenza al suo livello Tenuta del mercato secondario Nel momento in cui un set uscito dalla produzione sul mercato secondario anziché valere 3 volte il prezzo di listino, ne valesse un terzo.... le persone valuterebbero il costo di listino in altra maniera. Oggi molti sono influenzati dal valore che avrà, e quindi il valore percepito del set è più alto. In questo LEGO secondo me è stata molto brava ed anche fortunata. E' come le serie dei Masters fondamentalmente sono articoli da 14,99 euro a pezzo, poi quando il mercato tira anche se esci con un prezzo di 54,99 e una confezione un pò più curata, vendi lo stesso perchè il valore dell'oggetto percepito è ben superiore. Nel caso del mosaico se alla gente il mosaico piace ed è figo, e percepisce che vale 120 euro, ma magari industrialmente potrebbe essere venduto a 35/40, LEGO è stata molto brava e crea molta più marginalità sul suo prodotto. Daltrocanto è proprio su queste basi che i cinesi cercano di copiare LEGO, senza riuscirci perchè non ne hanno capito il segreto. Loro pensano "a farlo cosa poco, compreranno il nostro" e non ha funzionato. Poi hanno copiato i design degli afols e gli ha dato solo un pò di visibilità ma niente più. Non hanno ancora capito che il problema sta nella percezione del valore del prodotto. Esattamente come sanno i grandi marchi della moda e del lusso e così via.
  24. Sandro non concordo con la tua analisi. Il costo di un plate round 1x1 sopra un centesimo è un valore di vendita che LEGO può permettersi solo perchè la gente ritiene consono tale valore. Ma nella realtà è altissimo in confronto al costo industriale di tale pezzo. Basta osservare, quelle poche volte che negli LCS sono stati messi in vendita, che prezzo avessero rispetto ad una cup, per rendersi conto di quanto, il costo oltre il centesimo di quel pezzo sia veramente altissimo.
  25. @Canio devi però considerare che in molte parti del mondo, sugli scaffali trovano anche i compatibili. In Italia, ad oggi non mi pare che ci sia questa scelta. I prodotti compatibili da me provati sinora non sono mai stati all'altezza, se non alcuni a livello di design, di LEGO, ma se LEGO abbassa lentamente qualità e tolleranze, non so laddove c'è concorrenza diretta come possa venire percepita. Personalmente io vorrei più qualità, di quella già mediamente buona (ma in calo) odierna.
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