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Fabio, facciamo così, diamo per scontato che tu abbia ragione. Che Pix vedendo le foto dello scassone sia venuto a postare eccitato quel post. Cosa sarebbe cambiato? Tu puoi avere la tua idea, puoi trovare inutile la domanda o l'argomento ma come moderatore non eri tenuto all'intervento. Io posso rispettare il tuo convincimento. Ok va bene Pix ha postato in seguito alla pubblicazione e quindi? Per questo la sua domanda voi cosa fareste non poteva non interessare ad altri? Non stiamo parlando di cloni di set originali LEGO ma semplicemente del fatto che ipoteticamente domani ad esempio Sandro Damiano si presenti qualcuno che voglia comprare il design della sua moc in maniera LEGALE. E la domanda di Pix era legittima: voi come vi comportereste? Ci sta che nel mondo AFOLS una parte se lo chieda. Anche perché molti di quelli che sinora hanno ceduto i diritti delle loro MOCS sono tra quelli che sono stati tra i più influenti nel panorama degli appassionati per anni. Tantopiù che se i rumors sono veri, ci sarà un ulteriore nuova sfornata di altri che hanno deciso di seguire quelle orme. Quindi farsi qualche domanda con gli altri appassionati ci sta. Giusto per l'appunto il giorno del post, mi hanno contattato più di 25 afol per discutere la notizia, la metà erano iscritti ITLUG. Non capisco che male sarebbe potuto essere discuterne qua. PS: sulle vecchie storie, possiamo parlarne quando vuoi, ma qui andremmo fuori tema e sarebbe un casino. Se ne può discutere, se serve, in un post apposito.
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In attesa di conoscere la rivalutazione della vicenda, sottolineo come la tua certezza sul fatto che PIX volesse parlare di solo un determinato AFOLS è a mio avviso solo TUA. Il post di PIx potrebbe anche essere stato scritto sull'onda emozionale della nuova sfornata di AFOLS che hanno accettato di collaborare con altri marchi, ma era chiaro nel voler aprire una discussione su un fenomeno di cui sulla LAN LEGO, tutti parlano senza censure, mentre è un problema parlarne sul forum di ITLUG. E' la tua interpretazione che ha ricondotto tutto a EX-UTENTE 2013 o 14 che fosse. Interpretazione la tua, a mio avviso completamente SBAGLIATA. E ad ogni modo ammesso che sia io ad aver interpretato male PIX, e tu avessi ragione... ma non trovi strano che lo stesso @giancann tuo ambassador in Toscanbricks, e membro del cd di ITLUG mi ha detto che stimolato dall'avvenimento è andato a discuterne sulla LAN LEGO, cioè ripeto in casa LEGO, senza alcun problema, e che invece noi non possiamo farlo? Senza contare che se qualcuno postasse il topic dedicato specificatamente a ciò, cioè al fatto che una delle persone che più hanno contribuito ad ITLUG nel passato, oggi sia un designer per una marca concorrente, sarebbe sicuramente di interesse per qualsiasi socio ITLUG, visto che tocca la nostra storia, volenti o nolenti. In più se questi sono a caccia continua di Designer se toccasse alla cattedrale di Firenze anziché ad uno scassone, che fate? Cancellate mezzo forum a posteriori?
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Alla domanda 7 il fronte della fedeltà ad oltranza si è leggermente indebolito rispetto alle precedenti rilevazioni. In questo momento a fronte di 48 votanti solo il 70% non prenderebbe in considerazione un'alternativa di pari qualità. Un dato in linea con le crescenti recensioni di prodotti concorrenti sempre più vicini come qualità.
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Io mi sono immaginato una scena in cui in una riunione super segreta capo de capis con i designer si è confrontato su tutti i nuovi temi previsti e ad un certo punto "Chi si è occupato del set di Natale?" SILENZIO e Panico generale... "ma non lo dovevi fare tu?" "No tu!" eehhehehehheh....
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In effetti chi ha votato sinora è unanimamente concorde con te. Ho sempre trovato l'atteggiamento di LEGO in questo campo davvero "stupido" da un lato rompere le scatole ai propri appassionati, per poi lasciare a tutti i siti acchiappa-traffico le stesse immagini. Che alla fine sono state sempre e solo pubblicità. Senza contare che dal lato della tua sicurezza, quando hai leaks mensili da anni, qualche domanda me la farei.... se pensiamo che negli anni 80 la Mattel teneva in località segreta i programmatori degli intellivision.... mah!
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41 Effettivamente quella ristampa ha colpito negativamente anche a me. Non l'ho proprio capita. Non era un set vintage, ne sul mercato secondario c'erano segnali di valori inimmaginabili del set (e se questo contasse sarebbero ben altri i set da ristampare). Nell'occasione è sembrato davvero non avessero idee.... tra l'altro su un tema così ricco e vario come ha dimostrato il nostro @sdrnet più e più volte. Anzi se chiedevano a Sandro gli programmava il prossimo decennio di set Natalizi, ed eravamo pure più contenti noi per la qualità degli stessi. Ma c'è stata qualche giustificazione per quella ristampa? (intanto 41 votanti...)
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C'è in rete qualche immagine disponibile migliore dove si veda bene ciascun minifig?
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TLG: I risultati del primo semestre fiscale 2017
AirMauro ha risposto al topic di GianCann in Notizie The LEGO Group
In effetti è strano. Io purtroppo per motivi di lavoro ho visto tante tante delocalizzazioni. Ufficialmente i nuovi stabilimenti sono sempre stati aperti per produrre per "i nuovi mercati". Poi una volta che i nuovi stabilimenti sono andati a regime ecco che lentamente o velocemente lo stabilimento italiano veniva chiuso e la produzione andava avanti nello stabilimento costruito per "i nuovi mercati". Pensate soltanto in Turchia ci sono 1300 aziende italiane, e la maggior parte della loro produzione, è composta da prodotti che prima venivano fatti in Italia e ora non più, anche se ufficialmente furono tutte sedi aperte "per i nuovi mercati" Non posso dire se anche in questo caso con certezza è così. Quello che però dà molto fastidio di questo comunicato è che l'azienda splende da anni. E sta splendendo ancora. Sicuramente avranno in mano gli ordinativi natalizi e magari avranno la visione di uno scenario peggiore, ma non è che hanno detto "OK fermiamo la produzione appena iniziata in CINA e continuiamo come prima", no "licenziamo 600 a BILLUND" Ecco è tuta questa serie di fattori che ti fa dubitare, pensare male ecc. Poi sarà sbagliato. Daltrocanto, il sondaggio che si sta svolgendo e che sta vedendo la partecipazione di tanti itluggers, testimonia che anche dall'esterno molti vedevano diverse crepe nella paradisiaca apparente crescita senza fine del mattoncino. Quindi è comunque possibile che il management stia per affrontare qualcosa ben più grave del 3% di calo dell'utile netto. -
Nota per il moderatore: Non discuto la voglia di linearità e pulizia del forum, però questo sondaggio è di fatto una "discussione sui nostri amati mattoncini." Spostarlo nell'area del bar... non so.... sembra quasi lo si voglia boicottare. A me sembrava carina l'idea di un sondaggio, e mi pare la gente partecipasse. Spostarlo nella sezione meno frequentata del forum di ITLUG.... Mah... lo trovo discutibile.
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Devo dire che 34 votanti in una giornata, per il nostro forum è segno che la questione LEGO è sentita. Io ho vissuto da bambino la prima epoca dell'oro di LEGO fine '70-anni 80, e la seconda da collezionista maturo. Non so se siamo arrivati alla fine (inevitabile) di un ciclo estremamente positivo. Certo è che da una prima analisi delle risposte che arrivano, sicuramente si colgono degli errori strategici di un certo livello. Le risposte alla prima domanda su Angry Birds parlano chiaro, il tema non solo non è piaciuto minimamente, ma è stato addirittura inviso. La stragrande maggioranza lo accetterebbe solo regalato, neanche con sconto 50% Una bocciatura totale del tema. Ora è vero che è un piccolo campione il nostro, ma è anche vero che siamo tutti addicted to LEGO e se i più appassionati lo rifiutano in toto, mi chiedo quanto mai lo avrà apprezzato il resto dei consumatori...
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E beh... ecco questo è come lo immaginavo....
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Cosa non va con LEGO? Cosa va? E se fossi tu il CEO che faresti?
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L'idea del millennium steam-punk mi piace molto, però nell'insieme la moc non mi sembra perfettamente riuscita rispetto ad altre opere steam viste sinora.
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TLG: I risultati del primo semestre fiscale 2017
AirMauro ha risposto al topic di GianCann in Notizie The LEGO Group
E' vero con il senno di poi siamo capaci tutti. Ed è vero che le nostre possono essere chiacchiere da bar, però è anche vero che non siamo neanche persone qualunque in materia legosa. Visto che hanno fatto tesi e tesi su come la comunità online degli afols abbia costituito un punto di conoscenza per l'azienda stessa, è possibile che il nostro attaccamento al marchio e la conoscenza dello stesso è spesso ben superiore a chi ci lavora dentro. Concordo con chi sostiene che probabilmente avendo anche in mano gli ordinativi natalizi, è possibile che sappiano in anticipo che i dati del primo semestre saranno aggravati nel secondo. Però ci tengo a sottolineare alcuni aspetti: nel comunicato non si fa alcun riferimento ad azioni legali o meno contro concorrenza sleale ecc. ecc. quindi i cloni, al momento non sono causa di problemi per LEGO nei suoi mercati tradizionali, mentre i dipendenti, i 1400 invece si. Sono considerati parte del problema. Non si fa riferimento alle colossali o comunque influenti perdite che l'azienda avrebbe registrato per fughe di notizie, leaks, o altre amenità del genere che spesso l'azienda lamenta quando circolano fotografie... Non si fa riferimento alle azioni di bullismo digitale verso propri fan per aver pubblicato, creato istruzioni ecc. Si fa riferimento espressamente a questi 1.400. Se convertiamo alla buona l'utile netto in euro ci accorgiamo che a grandi linee LEGO nei primi 6 mesi avrebbe avuto un utile netto di SOLI 457 milioni di euro contro i 470 dell'anno scorso nello stesso periodo. Quindi ballano 13 milioni di euro. Ora, lo so, per molti di voi 457 milioni sono appena sufficienti ad arrivare a fine mese, e quindi figuriamoci per il proprietario di LEGO che disgrazia dev'essere stata aver guadagnato 457 milioni in 6 mesi (netto non lordo). Però sommando anche quelli che gli arriveranno dal secondo semestre magari una scatola per Natale se la potrà comunque permettere. Tornando quindi ai 1400 che sinora comunque hanno contribuito al super fatturato che ha prodotto quest'utile, anche se fossero per lo più "lazzaroni e scansafatiche" come ha insinuato qualcuno, se guadagnassero mediamente 30.000 euro lordi l'anno, varrebbero 42 milioni l'anno... il consiglio di amministrazione LEGO, quello che ha sbagliato previsioni e assunzioni, sommando gli emolumenti dei suoi membri, probabilmente con solo qualche decina di persone avrà grossomodo salari totali ben superiori alla perdita di 13 milioni. Ma giustamente non è possibile, ne concepibile, rinunciare a tale emolumento perché poi a fine mese non ci si arriva.... Mentre i 1400 "scansafatiche" chissà quanti soldi hanno da parte e possono tranquillamente rimanere a casa. Ecco in questo caso il significato della parola LEGO, assume un significato sinistro alla luce di questo comportamento... Tantopiù che al momento non si hanno notizie di licenziamenti nella fabbrica cinese.... Nella mia vita da collezionista LEGO ho assistito varie volte a licenziamenti di massa di LEGO, per delocalizzare, o per oggettive crisi. Così come ho assistito ad impennate delle assunzioni. Onestamente però non ricordo di licenziamenti a fronte di risultati positivi, che per molte aziende sarebbero leggendari. Utile netto 457 milioni = 1400 licenziamenti. Un'equazione insopportabile. -
TLG: I risultati del primo semestre fiscale 2017
AirMauro ha risposto al topic di GianCann in Notizie The LEGO Group
Se quella nota l'avesse scritta qualsiasi altro marchio, sarebbe venuto giù di tutto. Sono cresciuti nei guadagni anno dopo anno, e adesso per una MINIMA flessione dei guadagni, BADA BENE FLESSIONE NON PERDITE, lasciano a casa 1.400 incolpevoli persone. Persone che non hanno scelto di fare il tema ANGRY BIRDS o altre stupidate simili invendute ovunque... MA LA COLPA è di quei 1400: perché purtroppo i profitti hanno generato in 6 mesi solo 3,4 miliardi di UTILE NETTO! Ma VERGOGNA, una multinazionale come le altre che si mette il bel vestito regalando qualche scatola e intanto delocalizza in CINA e ovunque nell'est europa licenziando a manetta in occidente perché le persone costano di più. Perché non fa una scatola promozionale per i bambini dei licenziati? Quando alcuni analisti sostenevano che la Fabbrica in Cina non avrebbe servito il mercato locale ma tolto posti di lavoro in EUROPA..."No ma LEGO è un'azienda seria..." e per coincidenza quando entra a regime.... "e cacchio ci dispiace abbiamo guadagnato un euro meno dello scorso anno, dobbiamo licenziare 1.400 dipendenti" E poi il problema sono i LUG che non devono pubblicare i loro leaks ........ Ma dai, sono stati i LUG a non comprare abbastanza e a pubblicare leaks.... questi sono i risultati la concorrenza ha copiato Angry Birds.... PS: Devono smaltire gli inventari.... chissà quali idee a forma di brick box hanno partorito.... -
Sembra molto bella. Non hai altri rendering da altre posizioni? Com'è la parte dietro?
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Il primo Classic Space era basato sulla creatività, non so se LEGO lo riprenderà in mano. Con tutti i pezzi nuovi fatti su misura che sforna, forse potrebbe fare un buon neoclassic space. Però va detto che la exo-suite come vendite è andata maluccio, tantoevero che hanno finito per metterla in svendita al 50%... E poi in contemporanea con Star Wars, a mio parere qualsiasi linea spaziale soffrirebbe di cannibalismo. Io mi aspetterei la continuazione della linea technic-porsche con altri modelli per quel genere di pubblico. E poi mi auspicherei qualche sistema integrato di illuminazione che non dipenda dal premere un brick... un sistema da UCS...
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Ciao ho letto quell'articolo a suo tempo, lo trovo un lavoro interessante e per certi versi prezioso, purtroppo a mio parere l'analisi fatta manca completamente di soppesare alcuni elementi decisivi nel campo della produzione di giocattoli. LEGO ha migliorato i propri cicli produttivi come nessun altra azienda del campo al mondo, raggiungendo livelli di automazione pazzeschi. Al tempo stesso da parecchio tempo ha utilizzato la CINA per fabbricare parte dei suoi componenti. (ad esempio le minifigs collezionabili sono state fatte in CINA da non si sa chi (ma se guardiamo ai clonatori qualche idea possiamo averla) pur non avendo LEGO in quei momenti una fabbrica ufficiale in loco). Questi aspetti in tutti i campi hanno prodotto un abbassamento dei costi di produzione. Negli anni 80 un commodore amiga veniva venduto a 1 milione e 99 mila lire. Oggi un computer con caratteristiche 100 volte superiori lo compri con meno della metà. Ma potremmo estendere il discorso alle viti, gli ingranaggi, le automobili e tutti gli oggetti di produzione di massa, dove la tecnologia ha letteralmente abbattuto il costo di produzione. Certo il prezzo del petrolio e di conseguenza dell'abs è sicuramente aumentato (anche se nel 2016 era tornato a prezzi anni 80...) ma a mio parere rispetto all'evoluzione mostruosa della capacità produttiva degli impianti rimane marginale. Soprattutto se si fa il paragone per l'appunto con l'andamento dei prezzi degli altri che producono particolari in plastica. Se pensi che tante tipologie viti hanno costi espressi attorno al millesimo di euro e il prezzo medio per pezzo di un set LEGO è 100 volte superiore (0,11 cent) beh .... Per quanto riguarda l'ingegnerizzazione invece ecc. io sfaterei questo mito: E' chiaro che i designer LEGO vivono in ambienti eccellenti, vanno al pomeriggio al parco, al museo, in portogallo ecc. ecc. a trovare l'ispirazione ecc. Daltrocanto milioni di afols tutti i giorni nel tempo libero producono gratis milioni di moc, tra cui molte degne di essere prodotte (e anche qui i concorrenti se ne sono accorti), e dal design spesso decisamente migliore. Quindi il design non può certo incidere granché sul costo di un set, sicuramente incide la licenza (ma dovrebbe farlo anche sui rollinz dell'esselunga per dire...e te li regalano). E l'ingegnerizzazione successiva se aveva costi accettabili negli anni 80, 90 ecc. a maggior ragione li avrà minori in tempi di CAD 3D CAD CAM prototipazione 3D ecc. Quindi il millennium costa ancora troppo... ;-) "Però se APPLE vende un iPhone a 799 (e dopo due ani lo vende a 599/499) perché non possiamo vendere il Millennium a 799 anche noi?"
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Concordo con te sull'acquisto emozionale, LEGO sa fare il suo mestiere a dovere, ma ciò non toglie che poi in sostanza ti venda pezzi in plastica di alta qualità, i cui costi di produzione non sono certamente rimasti quelli degli anni 80, ma saranno calati in funzione dell'evoluzione tecnologica, considerati da un lato i numerosi licenziamenti fatti da LEGO negli anni, e dall'altro a giudicare dai prezzi di tutti quelli che producono pezzi di plastica. Sicuramente il marketing LEGO punta in diverse occasioni all'adulto, sia in veste di consumatore che di genitore, e lo fa bene. Su questo non c'è dubbio. Per quanto riguarda il collezionismo pmobil, va detto che è ampio (si pensi che i primi libri da collezione con l'elenco dei set in Germania sono stati pubblicati prima per pmobil e dopo per LEGO) ma assolutamente piccolo nei numeri in confronto al numero di appassionati LEGO. In più i set pmobil più belli di solito possono essere a catalogo anche per oltre 10 anni (e questo ne favorisce la diffusione e li rende meno rari), pmobil poi con cadenza annuale tende a ristampare alcuni dei classici e ciò calmiera il mercato secondario. I set rari e ricercati sono oggettivamente molto vecchi o molto rari, venduti solo in alcuni negozi e in alcune parti del mondo. Quindi nonostante che ci siano mostre ecc, in misura comunque minore a LEGO, il collezionismo pmobil nel mercato secondario non è mai stato simile a quello di LEGO di adesso. Ciò però non toglie che pmobil deve usare la plastica, trattarla con qualità, tolleranze ecc. e quindi può essere presa come metro di riferimento come costi di produzione. L'esempio del legionario 13,99 x 6 contro 3,99x6 che usano metà della plastica rispetto ai primi, a me personalmente impressiona sulla bravura di LEGO nel vendere in questo momento ad un prezzo ben superiore i minifigs.... Il fatto che LEGO tenda a far durare poco a catalogo un set rispetto ad una volta (negli anni 80 la 928 è stata a catalogo per diversi anni), può anche essere una strategia che paghi accelerando la corsa agli acquisti, e comunque rendendo volontariamente o meno il prodotto relativamente "raro". Io non contesto che il prodotto LEGO, abbia qualità, o che piaccia (figuriamoci lo colleziono da decenni), sottolineo però come oggi il suo prezzo sia estremamente gonfiato rispetto ai reali costi di produzione. Se l'hype tiene in maniera indefinita, tutto ciò che ho scritto conta come il Galidor, se invece a son di fare 700 set anno ecc. arrivasse un normale eccesso di offerta, o la moda di collezionare LEGO rallentasse un attimo probabilmente LEGO ritoccherà al ribasso i suoi listini... con le conseguenze che potete immaginare.
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Hai previsto stendardi, bandiere ecc.?
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Concordo. Quello che non "comprendono" i nuovi AFOLs è che LEGO oggi fa prezzi di listino da mercato secondario del collezionismo. Lo stesso @GianCann in altro post citava il prezzo dell'ultima piazza a 189 euro per poi essere sempre svenduta a meno come esempio di prezzo di listino farlocco. Chi ha iniziato a collezionare LEGO dopo il Caffè Corner non se ne rende conto appieno, ma LEGO ha lentamente riposizionato i propri prezzi per inseguire e massimizzare il profitto in base a ciò che succedeva nel mercato secondario. Le minifigs collezionabili ne sono l'esempio più lampante con il prezzo passato a 3,99 euro cad. raddoppiato in pochi anni. E a parte i fortunati il cui stipendio è raddoppiato nello stesso periodo, nessuno può dire che sia stato per colpa dell'inflazione. Nel mondo del collezionismo ci sono molti pezzi che valgono migliaia di euro, quando originariamente magari ne costavano poche centinaia se non decine, ma il prezzo originario era determinato da ciò che si offriva. In questo senso l'esempio della bicicletta fatto da Gianluca non ci sta. Perché se io compro l'ultima bici di grido all'ultimo livello di raffinatezza tecnologica, con motore elettrico, peso migliorato, ammortizzatore ecc. sto spendendo perché compro un insieme di tecnologia e unicità. E appena la compro da usata vale meno, perché è "usata". Se spendo 800 euro per 15kg. di plastica. Senza illuminazione, senza ammortizzatori technic o automatismi sui piedini di attracco. Senza raffinati movimenti meccanici ecc. Senza omini placcati oro ecc. Sto semplicemente comprando 15kg. di plastica. Ben fatta, ma senza nulla di così speciale. Ora i concorrenti che producono plastica simile costano molto molto molto meno, sia che producano giocattoli (dal ferromodellismo, ai produttori di mattoncini alternativi ecc. ecc.) sia che producano componenti in plastica. Fate una prova, andate a vedere quanti kg di plastica playmobil comprate con la stessa cifra (e li anche con sistemi di illuminazione motori ecc.). Il confronto non regge. L'altro giorno per curiosità facevo un raffronto tra la scatola di legionari romani di playmobil e i miei LEGO. Con 13,99 euro si compra una scatola da 6 legionari romani fatti con plastica curata di qualità e a norme cee ecc. e in quantità pressocchè doppia rispetto ai minifigs LEGO...costa in proporzione meno della metà rispetto al corrispondente LEGO. Ed è il doppio come materiale! E' questo a mio parere il problema con LEGO e la sua politica attuale. Il costo è spropositato rispetto al valore del materiale che ti viene venduto. Quindi tutto si basa sull'hype generato dal marketing. In questo senso 800 euro sono tante, troppe. Il consumatore le spende perché inconsciamente sa che il LEGO vale, e quindi alla meno peggio se lo vende anche usato recupera o addirittura guadagna.... ma se fossimo nel 2005 quando un prodotto che usciva di produzione crollava miseramente nel valore, quell'800 euro lo percepireste così comunque valido per 15 kg o giù di lì di plastica? Perciò Gianluca per favore trovalo per tutti a 400 euro e siamo a posto.... Fate attenzione a spendere sempre nella convinzione che tanto vale...
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Bello questo clone....
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Nessuno ha la sfera di cristallo, di certo dal 2008 in avanti c'è stata una corsa folle dei prezzi di ciò che usciva di produzione (corsa spinta anche dalla politica di LEGO che portava alcune scatole a stare sugli scaffali anche per meno di un anno). Va detto però che chi colleziona da tanti anni, sa che nei 25 anni precedenti succedeva esattamente il contrario, i set quando uscivano di produzione perdevano appeal e venivano svenduti. Solo set molto vecchi e realmente rari avevano valore superiore al prezzo di listino. LEGO da 10 anni sta cavalcando con successo un boom di vendite senza precedenti, anche se riuscisse a non stancare all'infinito, una volta riempite le case di mattoncini e set, altro spazio da riempire dove lo troveranno gli afols?
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Questo è da vedersi... L'idea della crescita infinita di LEGO è tutta da dimostrare....
