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AirMauro

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Tutto il contenuto inserito da AirMauro

  1. Sempre più spesso, ultima è il caso della batmobile, LEGO sta usando la tecnica del LIMITED EDITION per incrementare le vendite, inseguire i prezzi del mercato secondario e far percepire come raro e prezioso il collezionare. Da studioso del giocattolo e collezionista, mentre scorrevo sorridendo la pazzia di molti venditori che a prezzi folli hanno rimesso in vendita la limited edition su brick link, mi chiedevo se chi organizza queste cose in LEGO ha una cultura industriale ben chiara sui pericoli che può correre un'azienda quando cerca di entrare nel suo mercato secondario. Vi voglio quindi parlare di un episodio clamoroso, in cui una limited edition sancì un disastro economico assurdo per chi la creò: IL FIASCO 1701: PLAYMATES vs STAR TREK Playmates produttrice allora (periodo di Star Trek the Next Generation) delle action figures di STAR TREK, all'apice del suo successo, con vendite in espansione ovunque, e un numero impressionante di set sfornati giorno dopo giorno, influenzata dal mercato secondario, decise di produrre una serie limitata e numerata di action figures. Tre personaggi che sarebbero stati prodotti in soli 1701 esemplari (1701 è il numero di registro dell'astronave Enterprise). E' stata una delle più catastrofiche scelte sbagliate che si ricordi nel mondo dei giocattoli. I collezionisti che in quel momento erano in crescita in tutto il mondo, numerosissimi e affamatissimi di nuovi prodotti, si lanciarono subito alla caccia dei set, non riuscendo per lo più ad averli. Le lamentele si fecero così pressanti che PLAYMATES tentò una retromarcia cercando di aumentarne la tiratura a posteriori. Non servì a nulla, l'effetto psicologico sui suoi clienti fu devastante. Come potete immaginare, immediatamente i prezzi schizzarono alle stelle (Vi ricorda qualcosa?...), aumentando di decine di volte il prezzo originale dei set incriminati, per arrivare in pochissimo tempo a superare i 1000$ ciascuno. In breve la grande maggioranza dei collezionisti si rese conto che non avrebbe mai potuto completare la collezione (se collezioni hai solitamente l'insana idea che vuoi tutti i set di un dato tema...non tutti tranne uno... pensate a chi fa i modulari ad esempio). In più uno dei set in questione rappresentava un personaggio minore, che appariva in un solo episodio, ma che i fan adoravano (Tasha Yar in Yesterday's Enterprise se ricordo bene...) A peggiorare ulteriormente le cose, PLAYMATES pensò bene di distribuire i set solo negli USA... risultato tutto il resto del mondo seppe immediatamente di non poter accedere a quei set se non attraverso costosi intermediari sul mercato secondario (vi ricordate i set LEGO vintage esclusivi solo da WALMART?). Il risultato di questa operazione fu che una marea di collezionisti in tutto il mondo, amareggiata per non poter completare la propria collezione... SMISE DI COLLEZIONARE TUTTA LA SERIE. Le vendite, come in MARY POPPINS... fioccarono sul mercato secondario, e crollarono le vendite nei negozi di giocattoli. PLAYMATES colò a picco e lasciò perdere... 1701 FIASCO! Ora adesso che conoscete questa storia, onestamente, non vi sembra che molte operazioni LEGO degli ultimi anni camminino pericolosamente sullo stesso crinale che percorsero i manager PLAYMATES ingolositi da quel che vedevano succedere? Se avessero continuato a dedicarsi solo a sfornare giocattoli da mettere sugli scaffali.... ma no... hanno comprato BRICKLINK, pardon scusate un refuso, hanno prodotto la serie 1701... Mediatate gente, medita @GianCann medita @sdrnet... Meditate.... PS: @Laz avvisali... da notare che LEGO quando ristampa alcuni set... vedi millenium falcon UCS, forse non l'ha fatto come molti di voi sostengono per combattere i repeller, ma piuttosto, realizzando che troppi collezionisti ne erano sprovvisti, di evitare un FIASCO 1701.....
  2. Onestamente, a primo impatto, a parte Flash, sono piuttosto deluso rispetto alle aspettative che avevo per questo set. Non so, forse è lo stesso meccanismo delle collezionabili che andrebbe rivisto. Io non le comprerò.
  3. Bello ma è un video musicale di un noto gruppo americano....
  4. Ci sono vari LEGO Store, nulla da dire, ma pensiamo all'X-WING. Al massimo te lo tengo io, come gli altri 100 set che ti sto custodendo (come ho spiegato a mia moglie "non sono per me...")
  5. Dai @GianCann organizziamoci!
  6. Le passioni, non si programmano, si seguono. Già il fatto che ti piace guardare il Saturn montato ti identifica come appassionato LEGO. Il primo passo che devi però fare è quello dell'abbandono. Devi sapere che è fondamentale per ogni AFOL avere rimpianti: - avevo quei set e gli ho dati via - potevo comprare un mucchio di quei set che erano disponibili ovunque e ora sono esauriti e così via. L'AFOL campa di carenza, di cose che non ha e che brama di avere. Se non sai come partire, non ti preoccupare siamo qui per questo. Hai detto che hai il castello giallo e i set space di quell'epoca. Tieni il castello giallo, ma regala incautamente i set space a uno caso (che però abbia almeno più di 10 928..). E' l'inizio, poi vedrai che la passione, con la mancanza si accenderà ancor di più. Per quanto riguarda invece il set da cui partire per riaccendere la passione, ti suggerisco invece di acquistare l'economico battle pack della squadra di Benny di LEGO movie 2, che per assonanza con i tuoi ti sarà più familiare, e poi un set medio della linea creator, provando a costruirne i modelli alternativi. Sono set spesso sottovalutati ma molto divertenti per rivivere la passione, anche perché sono i più riutilizzabili in vari contesti.
  7. Ma fa una media ponderata o una semplice media aritmetica? Comunque è più alto il disservizio di chi vende un set nuovo senza minifigs, piuttosto che chi nell'usato vende con o senza istruzioni, con o senza box ecc. Le medie le alterano di più quelli. Sicuramente i venditori apprezzeranno chi con prezzi folli tenta di alzare le medie, nella speranza di far apparire affari set a prezzi gonfiati, che appariranno più convenienti se sotto la media.... Si però GOZER diciamola tutta, i prezzi del mercato secondario sono da anni falsi. Una volta ebay era una religione, per cui tutti mettevano un set all'asta a partire da 0,99€. e la stragrande maggioranza delle aste era vera, perciò i valori erano reali e determinati dall'offerta. Oggi la maggior parte dei set su bricklink fa vetrina per anni.... Il venditore si fissa che vale 100 ( per criteri del tipo di listino costava 50, l'ho pagato in saldo 30, ma siccome il LEGO varrà lo metto a 100... "perché se no ci perdo") e sta li a tenerlo perpetuamente... Ci sono venditori che hanno la stessa scatola in vendita da 8 anni.... e si alzano ogni anno il prezzo "per adeguarlo alle nuove quotazioni" heheheh Se fossero attività in regola, fallirebbero tutte al secondo esercizio... Mi chiedo come LEGO deciderà di comportarsi per questi aspetti, e se soprattutto consentirà accesso a chiunque o solo ai maggiorenni....
  8. Ecco in tutto questo ci sono due certezze: - Bricklink era immobile, e mancava dello sviluppo necessario. - Bricklink era in vendita. Io al momento credo più alla teoria per cui sia stato un'acquisto difensivo, più per impedire che cadesse in mani di concorrenti, che più offensivo. LEGO ha le forze per trasformarlo in qualcosa di spaziale per la sua comunità, anche se semplicemente significherebbe una volta per tutte lasciare che il mercato decida le regole, sia esso lato acquirenti, sia esso reseller. Se io voglio un diorama con 1200 uomini classic space, non mi fai fare 6 ordini ma me ne fai fare uno solo e la pianti li. Idem se uno vuole comprare più copie dei set, senza che tu LEGO debba decidere cosa se ne farà e cosa può farci (che tra l'altro è angosciante... ma cos'è il GRANDE FRATELLO...).
  9. No ma dai... beh allora sono meno spiaciuto per non aver potuto approfittare dell'offerta per esaurimento dei set che mi interessavano.
  10. Sono due bei post, raccolgono a mio parere l'essenza di molti dubbi. Io ad esempio mi rendo conto che ordino parti spesso in oltre 200 pezzi, potrei essere bannato.... Quando ho comprato una 50 di URUK-HAi in polybags per la mia moc.... adesso mi banneranno? Se guardano poi il mio profilo e guardano quanto classic space ho acquistato, beh li non ce n'è... "non può essere per uso personale, ma cos'ha uno spazioporto?" SI CAXXOO CE L'HO! No ma vi rendete conto di quanti battle pack della squadra di Benny posso aver comprato? Vi rendete conto che non me lo avrebbero mai permesso sullo SHOP@HOME? Come si fa a non essere pessimisti. Per fortuna che ho una flotta di 928 ancora da montare...
  11. AirMauro

    Moderazione Forum

    AGGIORNAMENTO: Mi ha risposto LEGO (così come avevo scritto sul forum avevo scritto anche a loro): "Gentile Mauro, grazie per averci contattato. Ci dispiace che il soggetto VITO non soddisfi le sue aspettative. I valori a cui facciamo riferimento da ben 80 anni sono Divertimento, Creatività, Immaginazione, Apprendimento, Qualità e Diligenza. Sono valori che prendiamo veramente sul serio e teniamo alto l'impegno verso gli appassionati del nostro marchio. La ringraziamo, quindi, per averci inviato i suoi commenti, perché sappiamo che il suo tempo è prezioso. Mi sono permesso di richiedere un altissima attenzione al problema da te sollevato attraverso il nostro canale informativo direttamente con il dipartimento che si occupa della creazione dei nuovi set. Adesso è compito loro riuscire a definire in maniera piu' imparziale possibile il soggetto da te sottolineato. Te ne sono nuovamente molto grato per la tua documentazione e per l'interesse che dai alla nostra azienda. Se ci dovessere essere qualche altro problema o altre informazioni in merito non esitare a contattarci" Rimango dell'idea che la discussione aveva un senso, e che il mio post non ha violato alcuna regola del forum. Se per Fabio non era interessante non è un problema, ma non ho violato nessuna regola, e la mia osservazione a LEGO, è stata ritenuta quantomeno da approfondire. Avrei voluto postarla nel forum per dimostrare che comunque LEGO è sensibile (al di là che cambierà o meno il nome) alle segnalazioni dei fan. Ma per paura di essere moderato la metto qui. Ma ripeto è un errore aver moderato il mio post.
  12. Su questo sono pienamente d'accordo. LEGO ha comprato Bricklink, non gli AFOL, che notoriamente sono infedeli...vanno dove li porta il brick o lo sconto.... non certo dove li porta LEGO...
  13. No ma questo non l'avevo visto.... Ma come fanno? @Laz scusa sul red brick come è possibile?
  14. AirMauro

    Novità 2020

    Onestamente mi arrendo, ho tentato di collezionarle tutte, quando erano un prodotto gadget, ne fanno troppe, alcune tra l'altro banali. Abbiamo superato abbondantemente le 1.000 prodotte, in più con la distribuzione non omogenea è impossibile trovarle senza spendere propositi. Non ne compro più e stop.
  15. Io sono stupito di come @Shintaku che ha puntato il dito contro @Stefano_Berti perchè "userebbero" le librerie di Bricklink, create perlopiù dagli appassionati LEGO gratuitamente, non abbia PUNTATO non un dito, ma le MANI INTERE contro una multinazionale che in un botto si è preso tutto quel lavoro e se lo fa suo, senza ringraziare alcuno.... Chissà se tanti ci penseranno su altre dieci volte prima di dare il proprio lavoro gratuitamente a qualcuno... che poi se lo vende... Sarei curioso di sentire anche @GianCann su questo argomento...
  16. C'è da dire Sandro, che se elimini il "NON" in quella frase, rimane comunque valida negli ultimi 10 anni.... Io per prima cosa mi chiederei, ma perché dalla LAN, ai Forum, dai LUG a Facebook, ovunque i FAN sono in maggioranza estremamente negativi? Per la prima volta ho visto persino @Laz incerto. E se mi rendi incerto LAZ, un pò di preoccupazione è giustificata...
  17. Una delle cose che LEGO apprenderà da BRICKLINK è quanto le sue vendite sono sostenute dai resellers, che hanno accumulato quantità enormi di scatole, permettendo a LEGO di vendere molto di più. Se andate a vedere sulle scatole degli ultimi anni le price guide, vedrete come spesso, a fronte di magari 80 set venduti negli ultimi 6 mesi, ci sono nei negozi a volte migliaia di scatole, che garantiscono a quel ritmo 6/7 anni di vendite prima che il prodotto possa diventare raro... Se LEGO, colpirà tutto quel mercato, a breve registrerà un calo di vendite mostruoso. Mi fa sorridere la politica di LEGO quando è un autogol: - colpire i collezionisti, con ristampe ad CAXXUM .... così collezioneranno di meno (e quindi venderai meno prodotto) - colpire bricklink con brick and pieces (così venderai meno scatole a chi comprava scatole per avere determinate scorte di pezzi o per costruire o per vendere) - ora toccherà ai venditori di bricklink?
  18. Mi dispiace, se mi accorgo che sei disposto a spendere di più per un determinato prodotto..... te lo faccio semplicemente pagare di più. Grazie se ne sei pure contento... ma pure io che te lo vendo a di più sarò contento.... Anzi contentissimo.
  19. Il tronco in primo piano che pezzo è?
  20. Scusa puoi mettere più foto dell'oggetto? Non è inscatolato come una normale scatola LEGO?
  21. Questi dati li avevano già. Basta consultare le statistiche delle vendite degli ultimi 6 mesi. Cioè se tu @Laz mi vendi una 928 usata io accumulo punti, poi te la restituisco, me la rivendi 1000 volte, e poi vado a far spese sullo shop. Beh diciamo che è una grande idea.... Anche questo era possibile già da prima. Le conseguenze però potrebbero essere disastrose. Senza la rarità, bricklink non esisterebbe. Il fatto che gente si sbatta perché ricompensata in moneta per offrire set, pezzi e quant'altro raro, nel momento che fosse tutto disponibile a basso prezzo, non farebbe più nulla. Ergo sparirebbe bricklink. Bricklink non vive su mattoncini rossi 2x4... Leggendo le prime proposte.... l'ottimismo se ne va. Io penso che la cosa migliore che dovrebbe fare LEGO con bricklink, sarebbe quella di mettere in sicurezza tutti i venditori circa le menate su regole sulla vendita di pezzi e quant'altro. Rendendo accessibile la piattaforma solo a maggiorenni e riconoscendo ogni qual volta che si fa un'acquisto che lo si fa a fini collezionistici e per il mercato adulto. In modo da non trovarsi in situazioni paradossali come quella per cui in Germania solo poco tempo fa, hanno rischiato di chiudere tutti i negozi tedeschi. Un'altra idea potrebbe essere quella di creare circuiti bene separati tra appassionati e venditori professionali, creando magari una moneta di scambio (punti VIP) per le transazioni, in modo tale che sempre LEGO su LEGO sarà il fine della transazione stessa. Vendo per dire 200 sole che non mi servono e ottengo punti vip da spendere in LEGO su SHO@HOME o BRICKLINK stesso. Va detto che comunque la si metta, più bricklink sarà efficiente, meno LEGO nuovo venderà LEGO. Io ad esempio non compro più set per usarne i pezzi che mi servono. Ma cerco direttamente i pezzi, che a causa dei bulli continuamente rivenduti su bricklink sono molto più facile da reperire.
  22. Si perché in effetti, noi spesso riconduciamo tutto al mondo AFOL, ma chissà quanti genitori o appassionati di passaggio, a fronte di una mail che ti indica una promo di due giorni, sono rimasti delusi. Che i quantitativi vadano esaurendosi è normale, ma perlomeno avere scorte per arrivare alla fine della mattinata del primo giorno....insomma 12 ore di copretura su 48...
  23. Nel caso io sarei lievente interessato....
  24. Per quanto riguarda il problema prezzi LEGO, ho aperto un topico apposito, perché esula dal Black Friday. Lavorando di fianco ad uno dei centri logistici di AMAZON, e vedendo i loro furgoni che partono con mille destinazioni tutti i giorni, posso dire che al momento, dove sono io, il calo di consegne è evidente. Il numero di furgoni coinvolti è molto sotto gli ingorghi che creavano due anni fa. Personalmente poi ho trovato su amazon davvero poco quest'anno. Che avesse uno sconto irrinunciabile. Non ho comprato LEGO su amazon, ho però comprato altra plastica a prezzi a dir poco favolosi.... Per il resto ho trovato molte più offerte interessanti nei negozi reali. Rimango dell'idea che il BLACK FRIDAY abbia un senso e una validità diversa in USA, dove c'è il giorno del Ringraziamento e poi il NATALE, e non come qua dove il clou del NATALE debba ancora arrivare, e il reale BLACK FRIDAY sono i veri supermercati che svendono le rimanenze appena la gente ha finito di fare gli acquisti natalizi.
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