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Frank4bricks

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  1. Frank4bricks

    Coronavirus

    Ho "partecipato". Interessante ma... Da una parte gli organizzatori si stanno preparando per entrambe le evenienze: dalle autorità arriva il "go" e l'evento si può fare, il virus è ancora troppo diffuso, le autorità danno il "no go" e l'evento non si fa. Dall'altra parte Antonio Moro, il "boss" di LegaNerd proponeva l'ipotesi di prepararsi comunque, così da essere pronti nel caso in cui il/gli evento/i non si potessero ancora fare causa COVID, per un evento congiunto e virtuale. Antonio ha sostenuto la sua proposta argomentando che c sono varie soluzioni tecniche/informatiche e di piattaforme che consentirebbero la realizzazione di un unico e mega evento virtuale, organizzato e gestito dagli staff dei principali eventi. A mio avviso, a chi propone alternative "digitali" per quella tipologia di eventi, sfugge un dettaglio, o anche più di uno. 1) tutto l'indotto (hospitality, street food, cosplayers) del virtuale se ne fa nulla. Ci sono ragazzi e ragazze che campano di cosplaying e andando sul virtuale... giudicate voi 2) tutti i grandi eventi sono cresciuti e si sono sviluppati proprio per "strappare" dal virtuale nerd e appassionati di cultura pop per portarli sul piano del visico e dei rapporti interpersonali 3) tutta una serie di esperienze (incontri con gli autori e i disegnatori, con gli attori delle nostre serie preferite etc) che valgono "100" quando vai ad un evento, valgono invece "10" o forse meno se li porti sul digitale (un conto è farsi autografare una tavola dal tuo autore/disegnatore preferito, un conto è vedersi online la sua intervista o il suo AMA). Idem per i vari panel: un conto è vedere dal vivo ed interagire con i tuoi *.* preferiti, un conto è vederti il panel online. A tutto questo, aggiungo alcune considerazioni personali (mie): 1) anche andasse tutto bene quanto a COVID, occorre pensare che moltissime persone, in assenza di un vaccino e ancora traumatizzate da quarantene e clausure, molto probabilmente non avranno la benchè minima intenzione di andarsi a cacciare in mezzo ad una folla dove è semplicemente impossibile mantenere le distanze di sicurezza 2) se un evento non lo fai perchè causa COVID devi cancellarlo, non hai gli incassi dei biglietti, degli stand etc ma non hai nemmeno i costi (allestitori, corrente, personale, tasse etc). Se invece te ne sbatti e/o "punti" sul fatto che le autorità ti permetteranno di farlo e poi invece non sarà così oppure, ammesso che venga confermata la possibilità di farlo, avrai tutti i costi soliti (perchè se lo fai lo devi fare "al 100%", non certo per una quota parte) delle edizioni precedenti ma un incasso decisamente o sostanzialmente inferiore, al punto (quasi certamente) di non ripagarti nemmeno i costi stessi perchè le persone non verranno certo in massa come al solito 3) spostare il tuo evento primaverile all'autunno, nello stesso mese e a una o due settimane di distanza da un altro eventi "pari" al tuo che però è storicamente organizzato in autunno, non fa altro che sommare a quanto sopra (costi che non si ripagano perché le persone avranno molta paura ad aggregarsi) anche il fattore "cannibalismo": se ci sono due eventi "top" nello stesse mese, ammesso e non concesso che me la senta di andare in mezzo alla "folla", quasi certamente sceglierò di andare ad uno solo dei due, perché le distanze, i costi di trasferimento etc non me li potrò quasi certamente permettere "due volte".
  2. Frank4bricks

    Rumors 2020

    Scusate se mi permetto, ma il confronto tra Creator e progetto Ideas è impietoso. Il Creator è troppo "grande"! Cofano anteriore, parabrezza, lunotto posteriore. La 500 è piccola, ma davvero piccola, roba che i due seduti nei due posti davanti viaggiano con le braccia a contatto...
  3. Frank4bricks

    Rumors 2020

    Le tempistiche e le coincidenze ci stanno una volta (GB House di Brent, GB House di Sergio), ci stanno due volte ("Era il lontano millenovecentordici e un prode designer neo assunto creò un T-Rex come prima prova di un set...") ma tre? Vero, la 550 poteva essere in lista tra le Creator Expert Classic Car fin dall'uscita del T1... ma perché farla uscire proprio ora? La bocciatura della 500 di Gabriele/Felix è dell'agosto 2018, a quasi due anni (2016) dal caricamento su Ideas. Non posso ne voglio credere che il team dei designer ci possa aver impiegato più di 6/12 mesi per progettare questa Renau... sorry, questa 2 CV... ehm no, questa 500... Il vero problema qui è il risultato finale: è tutta sbagliata. Cofano, curve, proporzioni, dimensioni. Chi ha avuto il piacere, l'onore ed il privilegio di guidarne una, sa che era davvero piccola. Questa sembra grande... Per collegarmi a @GianCann: vince il Saturn (Ideas), vince la ISS (Ideas)... e nel mezzo della messa in produzione dei due esce per Creator il Lander... Qui non è questione di malafede, di TLG che fa quel che le pare etc. La questione è che Ideas è un benchmark di quelli che a commissionarlo a qualche agenzia specializzata volano i k€! Non c'è bisogno di chiudere Ideas per evitare queste cose: basta vietare del tutto le "copie in brick" di IP Property (film, TV Series, Comics etc) e le "copie dal vero" in brick (auto, camion, moto realistici etc). Fine del problema.
  4. Influiscono solo in parte. Per "n" motivi, so che allestire quel diorama non gli è costato alcuno sforzo (non mi va di entrare nei dettagli), quindi far pagare per una cosa che ha fatto "senza fatica" non mi pare corretto. Aggiungo: so per certo che a volte, alcune location molto, ma molto prestigiose (palazzo Giureconsulti a Milano, Arenagrio a Monza etc, quando hanno un periodo "buco", preferiscono affittare gli spazi a 4 banane che lasciarli vuoti, quindi anche il "nel biglietto è incluso l'affitto" non sempre regge. Dura legge del mercato: ha ragione chi compra. C' è da dire che mi è capitato spesso di parlare con persone che, dopo una visita all'uno o all'altro, mi han detto che non hanno "reclamato" sui social per non ammettere (soprattutto con se stessi) di essersi fatti (o sentirsi tali) "fregare".
  5. Quoto solo questa porzione del tuo post solo per non far ingrandire troppo il frame. Sarà forse che conosco fin troppi dei retroscena di City Booming, della "mostra" su Senna e su "Star Wars is back", ma davvero è una cifra senza senso. Allungando il brodo con la ricerca dei personaggi dentro il diorama, fose (e dico forse) arrivi a 40-50 minuti di "giro". Poi certo, se c'è larea gioco con i brick sfusi, allunghi un po', però... Conosco il fornitore delle luci quindi certamente i led han dato "quel tocco in più". Quanto al museo del mattoncino, sfondi una porta aperta e fai sorgere una domanda spontanea: ma se questo fa pagare 8 euro, il biglietto di una esposizione dei set di @Gufolo o delle chicche di @Laz, che prezzo dovrebbe avere?
  6. Ho visto solo l'allestimento di Milano. Io non vado matto per i diorami (sono più per le cose...a 4 ruote) e quindi sono stato letteralmente rapito dalla "Yacht Marina VIP" di Andrea: me li sarei portati a casa tutti. Molte volte sono andato a vedere un film "fottuto" dal trailer per poi uscirne con "m'han rubato i soldi", ma mica me la sono presa con gli attori o il regista. Onestamente, sono più rubati gli 8 euro di City Booming (che è una accozzaglia di set senza ne arte ne parte) che i 13 euro di I LOVE LEGO.
  7. Frank4bricks

    Novità 2020

    Anche l'Empire State Building era già stato fatto, ma come nel caso del "prendo il 21002, lo ingrandisco e ci faccio il 21046", anche per la White House vale il "prendo il 21006, lo ingrandisco e ci faccio il 21054"
  8. Mi permetto di intervenire con il mio contributo. La mostra di Nathan Sawaya (che visitai a Roma, poi a Milano e poi ancora a Roma nella versione "DC Comics SuperHerooes"), come quella di Sean Kenney (la quale mi è "costata" un viaggio a Lugano) e quella di Riccardo Zangelmi al Pirellone e (da poco chiusa) a Ravenna sono mostre d'arte, le cui opere sono "casualmente" fatte in brick (anzichè in marmo, gesso, legno etc). Ovviamente gli LCP citati progettano le loro opere al CAD, non fosse altro perché devono garantire solidità, sicurezza, includervi i dispositivi antiribaltamento etc, ma il "disegno" dell'opera è arte, è evocazione, è introspezione. Nathan usa le statue che crea per evocare (purtroppo) paure, dubbi, stati emotivi vari. Sean realizza statue di animali (e fin qui, sapendo usare il CAD LEGO, niente di "difficile"... per lui), ma le realizza dando espressione ai loro visi/volti/musi che trasmettono un'emozione (la paura negli occhi di una specie/razza di scimmia in via di estinzione, l'amore materno negli occhi di una "mamma orso polare" e del suo cucciolo, la fierezza nello sguardo di un leone e la "bramosia" negli occhi di un giaguaro o pantera in caccia etc). Riccardo usa le sue opere per evocare la gioia e la spensieratezza di quando si è bambini, del poter essere unici ed originali nonostante ci si muova e si viva in un ambiente fatto di regole che ci omologano etc. Parafrasando quindi la nota battuta di Star Wars, mi vien da dire "non è questo il paragone che state cercando". Idem non lo è (il paragone che state cercando) confrontare un evento "dei nostri" con un allestimento museale. Il paragone giusto (se proprio ne vogliamo cercare uno) è tra "I LOVE LEGO", "City Booming" e "Brickmania", la mostra che nel 2017 fu portata a Roma e che fece scalpore per via dei due ragazzini che saltarono sul Titanic gigante che era in esposizione fino a romperlo. Parto dall'ultima e "risalgo" l'elenco. Brickmania: una mostra fatta di opere giganti, tutte create con rendering e CAD (stessi metodi e metodologie usate dai Master Builder di Billund per le statue, le auto 1:1 etc che vediamo in giro) e con una grande, ma davvero grande area gioco fatta di vasche con migliaia e migliaia di mattoncini. Target: famiglie in modalità "parco divertimenti". Biglietto intero: € 12. Famiglia (4 pax): € 40. City Booming: un unico diorama di 15-20 mq riempito fino all'orlo di set ufficiali, set ufficiali rebrickati in colori diversi o "sommati" (ad esempio 8 copie del Grand Emporium unite per realizzarne una versione quadrata e alta il doppio), quanche MOC famosa della quale han comprato le istruzioni dall'AFOL Designer che le ha realizzate (ad esempio il museo che si realizza con i pezzi del Tower Bridge). In pratica un unico ed enorme sfoggio di denaro, senza alcun tipo di arte (un esempio? Tower Bridge Creator Expert piantato in mezzo al diorama con qualche set Speed Champions in bella mostra sulla carreggiata... con buona pace del concetto di scala) e con un dito di polvere sopra. Target: famiglie in modalità "centro commerciale" (c'è un casino di roba da vedere, chissenefrega se bella o brutta, se set o MOC, è tanta e quindi va bene). Biglietto intero: € 8. Famiglia (4 pax): € 20. I LOVE LEGO: 6 diorama squisitamente realizzati (mi spiace per i "palazzinari", ma la mia attenzione è stata catturata soprattutto dalla carrellata degli Yacht di Andrea Battaglia), di dimensioni "importanti" e molto ben disegnati/disposti. Biglietto intero: € 13. Famiglia (4 pax): € 34. Target: boh, e forse è qui l'intoppo. Mi spiego meglio. La location è museale, quindi il target dovrebbe/potrebbe essere la famiglia "colta". I diorama sono di squisita fattura. Puliti, sia architettonicamente che quanto a "pulizia" vera e propria. Quindi il target dovrebbe/potrebbe essere la famiglia "AFOL". Oppure "noi" (AFOL, adulti, intenditori, alla ricerca delle tecniche di costruzione etc). Ciò che è esposto è realizzato con i mattoncini, quindi il target dovrebbe/potrebbe essere sia la famiglia "parco divertimenti", sia la famiglia "centro commerciale". Ergo, credo, troppi target diversi a parità di opere esposte. Ergo, le famiglie "da centro commerciale" e le famiglie "da parco divertimenti" si lamenteranno che il costo è sproporzionato rispetto al "tempo di ingaggio" e rispetto alle attività ludiche/di intrattenimento (che non ci sono - tavoli per costruire a parte - perché non era previsto e non aveva senso che ci fossero). Ergo le famiglie "colte", che si aspettavano (senza responsabilità alcuna in questo nè lato AFOL Espositori né lato Arthemisia) una "mostra d'arte" alla Nathan/Sean/Riccardo per via della location museale, si lamenteranno perché han trovato "solo" città, barche e castelli. Chi non può nè deve lamentarsi di alcunché sono quegli AFOL che sono andati alla mostra, han pagato i loro 13 euro, sono stati mezz'ora davanti a Nido dell'Aquila per capire come diavolo fa a stare in piedi o un'ora a guardare le "barche" di Andrea per capire come cavolo ha fatto a dargli quelle forme o 45 minuti davanti al palazzo con l'ascensore per cercare di capire come cavolo funziona. Perché non possono lamentarsi? Perché non esiste evento "AFOL" al mondo dove si possa fare quanto sopra, visto che i "nostri" eventi sono sempre pieni di folla, c'è un bordello dell'anima che si fa fatica a parlarsi e non puoi stare davanti a una MOC per "carpirne" i segreti perché dietro hai la folla che ti spinge via. Un conferma da milanese/F205 100%: la città che mi ha dato i natali è cara, molto ma molto più cara della maggior parte delle città italiane (al netto delle località esclusive tipo Venezia, Cortina, Portofino etc). In tutto. Per una location per un evento lungo un weekend, spazi decorosi ma non enormi, "nuda" (tavoli, transenne etc tutto escluso) e che non sia la sala consiliare, la palestra scolastica o il Centro Civico comunale, viaggi tra i 2000 e i 3000 euro. Sala convention di un hotel decoroso? 6000 euro per il weekend, al netto di allestimento, corrente, pulizie e quant'altro. Chiudo (finalmente dirà qualcuno) con l'atteso (si fa per dire) paragone tra "I LOVE LEGO" e "City Booming". Il paragone è semplice, perché non c'è. City Booming sembra il diorama creato da un bambino ricchissimo che ha messo insieme tutto ciò che papà e mamma gli han comprato nel LEGO Store. I LOVE LEGO è l'area diorama di un evento premium che tutti coloro che organizzano "eventi nel weekend" vorrebbero avere in esposizione, senza contare il plus (era così a Milano, ma credo sia così anche a Roma) di avere all'interno le opere pittoriche di Stefano Bolcato, che non è cosa da poco.
  9. Brickstuff ha prezzi folli! Personalmente ho preso i kit https://www.lightailing.com/ (ho preso quelli per Porsche GT3 RS, Bugatti Chiron, Mustang Creator e Tron Ideas e mi son trovato benissimo. Sono a batteria ma essendo led, durano una vita.
  10. Come dicevo, riportavo qualcosa dettomi da altri. Scorrendo il thread, ho poi trovato il post di @Shintaku che diceva la stessa cosa ma con più precisione. In pratica, se volessero fare la CMF dei personaggi Marvel, dovrebbero fare una offerta migliore e più alta di quelli che detengono ora il licensing per le action figure, che da quanto ho capito scade proprio quest'anno.
  11. Se non ricordo male la spiegazione che qualcuno mi diede, la risposta è no, non si può fare. O meglio, a LEGO costerebbe un botto farla. Marvel (Disney) ha due livelli di licensing: uno è quello sulla base del quale LEGO fa i set Disney, Star Wars e Marvel. L'altro è quello (scusate ma non ricordo il nome) sulla base del quale si possono produrre Action Figure, bambolotti etc, molto più costoso dell'altro. Se quindi LEGO volesse fare una serie Marvel, dovrebbe pagare molto di più di quello che paga per fare i set. Prendetela con pinze e molle: riferisco senza aver avuto tempo e modo di controllare.
  12. Frank4bricks

    [MOC] Irish Pub

    Lo feci già a suo tempo di persona, ma approfitto dell'occasione... pubblica: grazie @Pix per il contributo anche di Sweet Bakery e Negozio Sarto.
  13. Anche a FI, ma non oltre il 20/12
  14. Certo che venire a conoscenza dei dettagli dell'inserto Miniland (novità assoluta per il nostro Paese) da mammecreative.it anzichè dai "nostri" canali ufficiali... Il minisito riporta solo
  15. Il sito S@H in questo momento:
  16. Quando un soggetto crea un'opera di ingegno o d'arte a partire da un soggetto/tema/oggetto coperto da IP Property o da cooyright, ricade nell'ambito della fan art. Se son bravo a disegnare e mi faccio la mia maglietta di Iron Man, la indosso e ci vado in giro, nessuno verrà mai a dirmi nulla. Se viceversa, di quella stessa maglietta ne faccio un prodotto che vendo (merchandising), rischio la vertenza legale. E' successo ad una AFOL francese (mi pare) che realizzava cartoline delle proprie opere in brick e le vendeva agli eventi... letterina dell'avvocato di LEGO Group "smetti o ti facciamo causa" (il "cease & desist" di cui ha scritto @Laz poco sopra)
  17. Frank4bricks

    Rumors 2020

    Beh, TLG e coerenza non sono sinonimi... e non credo che i BH possano "competere" con i Funko. Detto ciò, se venderanno bene avranno avuto ragione a non chiudere la linea...
  18. Perchè sballa tutti i dati di vendita (prezzo medio etc) di Bricklink...
  19. Anche Libro Pop up al 30% terminato
  20. Ho paura a chiederlo...
  21. Vogliamo parlare della gonna di e su Wonder Woman? Ok che lo stampo per la gonna di Minnie va ammortizzato, però dai...
  22. Santa madre del cielo, che orripillantezza! Un'altra serie risparmiata e più soldi da spendere su Brickl... ah no.
  23. Non sono un fan di LEGO Ideas ma ovviamente ti ho subito supportato. Colore? Bianco panna o azzurino polvere/tenue... qualcosa che faccia contrasto con tutti i colori dell'opera... e aumenta inquadrature e angolazioni (e dettaglio -> meno zoom)
  24. Frank4bricks

    Lead User Lab

    1. Il bot è bello e dandy, ma sembra che il potenziale partner commerciale sia trattato come un bambino di 8 anni. Se ci si aspetta una collaborazione seria, si dovrebbe trattare seriamente il potenziale partner fin dall'inizio. I bambini di 8 anni non sono partner commerciali seri, non è vero? * Mi dispiace, non vedo che parlare con minifig bot come serio a livello aziendale. 2. La pagina non risponde a domande di base: - a chi è rivolta l'iniziativa? - cosa si aspetta TLG da un potenziale partner? - cosa offre TLG veramente? - perché qualcuno dovrebbe presentare un'idea, dove la sua idea è totalmente vulnerabile al poter essere utilizzata o non utilizzata da TLG senza alcun obbligo da parte di TLG**? (termini legali) Tenete a mente che non si ha la più pallida idea di cosa si sta firmando, cosa ci si aspetta da chi propone, e quali sono i potenziali benefici - "Dateci le vostre migliori idee gratuitamente e....." e cosa? E "Penseremo se vogliamo usare la tua idea e lavorare con te, oppure la useremo noi stessi sostenendo che ci stavamo già pensando prima". Ci sono stati casi del genere già notati più volte su IDEAS. Non è possibile essere ottimisti al 100% che sia stato il caso o meno. Il solo fatto che ci siano tali dubbi non è di buon auspicio. 3. Se sono al punto in cui c'è un prototipo funzionante, ho bisogno di sapere a cosa mi iscrivo per rischiare che il mio lavoro lo realizzi qualcun altro.*** *Ci sono casi noti che i bambini di 8 anni stavano facendo affari di successo, ma queste sono piuttosto eccezioni che cose comuni. E la maggior parte di questi erano in realtà gestiti da genitori che utilizzavano i loro figli come frontman, per monetizzare l'istinto umano verso i bambini. **Tranne se uno ha già un disegno o modello valido registrato, brevetti, diritti d'autore o marchi di fabbrica - nel qual caso uno è più probabile che al passo uno non ha bisogno di TLG molto. Beh, questo è difficile da giudicare in quanto non ci sono informazioni su cosa offre realmente questo programma, come detto prima. ***No, non ho nessun prototipo di business funzionante al momento pronto per essere lanciato. PS: anche se piacerebbe il contrario, non è farna del mio sacco, per quanto concordi e la sottoscriva al 100%
  25. Ok che magari hai lo store Bricklink e hai approfittato per comprare set di cui far part-out... ma non era una copia ad account family)? Però se compro 5 cavi led power function e raggiungo il lifetime limit mi banni l'account? Bah...
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