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Mostro i contenuti con la maggior reputazione il 27/12/2021 in Post
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Buongiorno a tutti spero abbiate passato un Natale Legoso. In vista della fine dell'anno finalmente o ultimato (anche se poi ci saranno sempre ritocchi da fare) il mio ennesimo villaggio invernale 360 modulare. Si quest'anno ho optato per un diorama visibile da tutti i lati senza albero al centro e disposto su 10 supporti 40x60 in compensato per rendere il tutto smontabile e trasportabile (per qualche evento Covid permettendo). Manca l'ultima casetta LEGO di quest'anno, ma presto verrà inserita. Diversamente dal solito ho inserito una piccola story dovuta alla nuova slitta di Babbo Natale che ha surclassato la vecchia slitta e il vecchio babbo disoccupato ha trasformato la sua slitta in un rifugio sotto al ponte ed alcuni pezzi in un recito per le sue renne. E ora canta per loro davanti ad un fuoco improvvisato.6 points
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Mai rivenderò un set in vita mia!!! Tantomeno se aumenta di valore!!! Anche io!!! La riceviamo soltanto in modo diverso, a parer mio.2 points
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In realtà, anche sulla questione MISB dovremmo rifare alla sua evoluzione. All'inizio il collezionista voleva semplicemente raggiungere tutti i set e partiva dal loose, poi grazie al fatto che il MISB era spesso presente nei negozi o rintracciabile su internet a prezzi pari o inferiori al prezzo di acquisto originario (o potere d'acquisto) cominciò a comprare MISB da aprire e poi cominciò a farsi i primi vault personali. Questi Vault ad uso personale (nelle foto alcuni scorci del magnifico di CANELALEGO nei primi anni 2000) quando venivano pubblicati su internet ispiravano a loro volta tanti altri a ricrearsene uno simile portando il MISB ma anche il MIB in buone condizioni a crescere sempre di più. Si noti che nessuno di questi comprava set nuovi da tenere MISB, ma l'interesse era rivolto tutto al "museale" della propria infanzia o albori della produzione LEGO. LEGOZIONANDO il nostro @Gufolo che espone sempre a LECCO prese proprio spunto da CANELALEGO per dire. Quest VAULT lo ricordo, non erano quando sono partiti investimento o lingotti, bensì spesa e passione collezionistica. In più ai tempi si tendeva a prendere 5x o alcuni 10x di set ( @dabol_t docet) perchè poi serviva la versione alternativa di un set, o ne servivano più copie per un diorama, ecc.. Dopo il Caffè Corner tutto è cambiato, l'attenzione si è spostata sul nuovo, e il vintage ha perso forse un pò di fascino, ma sicuramente una fetta di mercato enorme del budget collezionistico. Uno dei motori dell'accumulo di MISB nuovo però è stato sapientemente incentivato da LEGO. Il fatto di far durare sugli scaffali per un tempo relativamente breve i set, e di averne aumentato enormemente la varietà fa si che un afols viva costantemente nel terrore di non trovare più il set tra qualche mese a scaffale e doverlo poi comprare a prezzo superiore. Naturalmente a fronte di questo aumento della domanda il reselling (che alla fine è un servizio di custodia a pagamento "te lo tengo da parte finché non potrai comprarlo") si è ingegnerizzato. Aggiungo che un'altra componente ha giocato un ruolo importante: il passaggio dalle aste libere al compralo subito. Bricklink in origine era una miniera di pezzi sfusi speciali e di set in grandissime condizioni, ma la maggior parte delle transizioni passava dalle aste libere di ebay che partendo da 0,01 euro crescevano sino al valore reale per cui un collezionista in quel momento era disposto a pagare. Questo di per sé calmierava il mercato perchè le disponibilità di quel momento del collezionista e la sua predisposizione a spendere fissava il prezzo. Oggi di solito è il venditore a fissare il prezzo e il collezionista si limita a decidere se può permettersi o meno quel prezzo. E questo è fortemente sbagliato e soprattutto altera ancor di più la percezione reale di un set aumentandone l'accumulo. Una volta su bricklink quando un set era presente in larghi stock significava che lo potevi pagare meno del prezzo di listino. Oggi vi sono stock superiori alle migliaia di scatole con prezzi tutti superiori al prezzo di listino originale. Il che è assurdo. Se la disponibilità di un bene è alta.... vuol dire che non è raro, e che non può valere granché di conseguenza. Molti afols dell'ultima ora non riescono a percepire questo aspetto e associano il concetto di LINGOTTO D'ORO da te citato al LEGO. Lo fanno perchè hanno vissuto un'epoca di sola e continua crescita dei prezzi fissati dal mercato secondario in una fase di espansione. Non hanno vissuto un periodo in cui il LEGO per la sua totalità o quasi valeva meno del prezzo di listino. Ma la domanda è se una collezione di modulari arrivasse a 100 set diversi, potrebbero valere tutti 1000 euro cad? NO, perchè semplicemente la numerosità di soggetti collezionabili ne farebbe calmierare il prezzo l'uno con l'altro. Perchè è impensabile che in molti possano avere collezioni da 100.000 euro solo di modulari.... In conclusione io ritengo che il LEGO sia un divertimento, un bel gioco, un modo per conoscere nuovi amici e sia bello anche da collezionare, però starei molto attento a pensarlo come un valore o altro, perchè come tutto è cambiato una volta, può cambiare ancora e ancora. Lo so che per molti oggi, l'idea che dietro quella plastica vi sia un valore, è consolante rispetto al portafoglio che si svuota per un Titanic o un ATAT, ma voi potete mettere la mano sul fuoco che tra 10 anni ci sarà uno che per quell'ATAT usato vi offrirà di più di ciò che avete pagato? Io qualche dubbio ce l'ho.2 points
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Forum in pre-moderazione
LORE84 and one other reacted to MastroMarco for un topic
Mi spiace molto appendere questa notizia... Avrà sicuramente avuto i suoi buoni motivi e rispetto assolutamente la sua scelta, ma la notizia lascia comunque un po di amaro in bocca. Al di là di qualche sporadico battibecco - ma è fisiologico e quasi "obbligatorio" che ci siano anche quelli, vista l'eterogeneità di pensiero nel mondo - penso che l'operato di Fabio sul forum sia stato impeccabile: presente e attento su tutto! Sfido chiunque a ricoprire il suo ruolo.. Grazie @Fabbbbbricks2 points -
A seguito delle dimissioni dal ruolo di moderatore di Fabbbbbricks il forum è rimasto senza moderatori. Tenuto conto del poco tempo rimasto prima della scadenza del mandato di questo consiglio direttivo, abbiamo deciso di non nominare nessuno per il momento e di mettere temporaneamente il forum in pre-moderazione generale. Prima di apparire, tutti i post andranno quindi approvati dal primo membro del CD a cui capiterà di passare sul forum. La pubblicazione non sarà quindi immediata, ma leggermente ritardata. Non dovrebbe essere un problema per nessuno, visto che le conversazioni sul forum non avvengono comunque in tempo reale. Ovviamente i post che in passato sarebbero stati rimossi in seguito, verranno eliminati direttamente.1 point
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6991 Monorail Transport Base IL SET CHE HA FATTO CESSARE LA PRODUZIONE DI MONOROTAIE
vedosololeg0 reacted to AirMauro for un topic
La produzione di set LEGO nel 1994 arrivò a ben 155 differenti set, inclusi i DUPLO, insomma siamo ben lontani dagli 800 e passa per anno degli anni recenti. La flessione di interesse rispetto all'età dell'oro (la prima iniziata nel 1978) si avverte, e sfogliando il catalogo del 1994 si ha la netta sensazione che i designer invece che spingersi in avanti, stavano cercando la formula per risalire andando a reinterpretare temi che erano già stati esplorati nel decennio precedente. Il set più importante dell'anno è indubbiamente il 6991 Monorail Transport Base. Il set è ambizioso, la scatola imponente per i tempi, vede un'evoluzione del 6990 Futuron del 1987: Rispetto a questo set abbiamo due scambi in più e un'idea di base più complessa: Il set andò così male da far abbandonare la produzione della monorotaia. Accusata ingiustamente di essere la causa della non vendita. In realtà due fattori contribuirono a lasciare questo set invenduto nei negozi (ancora nel primi 2000 a distanza di 8/10 anni era facile trovarlo): il costo. Il prezzo era davvero importante, e non vi era la predisposizione odierna dei genitori verso set così costosi. (in Italia era spesso venduto a più di 200.000£.) I colori e il design. Se guardate la differenza tra Futuron e UNITRON soltanto l'armonia più marcata dei colori rendono più bella la 6990 rispetto la 6991 pur se più semplice. Inoltre ul design complessivo UniTRON anche come sistema non riscosse grandi successo neanche nel resto dei set che componevano la linea. La storia dimostrerà poi che la monorotaia sarà poi assai ambita per layout cittadini o spaziali, il problema non era quindi il binario a cremagliera che aveva si limitazioni nel controllo della motrice, ma di per sé non era la causa dello scarso divertimento che dava questo set. E si che l'idea del trasporto che da monorotaia poteva passare a su gomma: Indubbiamente si prestava a una giocabilità che credo avesse reso particolarmente entusiasti i designer allora. Daltrocanto i colori, le uniformi e così via erano assai poco attraenti nel complesso. La sensazione di trovarsi davanti a una moc anziché a un set ben amalgamato era assai forte. Nel mercato secondario questo fu un set a lungo snobbato, e solvato il mercato amaricano, per primo cominciò a ricercarlo con insistenza. Dapprima la scatola veniva semplicemente saccheggiata per rifornire monorotaie cittadine, FUTURON o classic space. Dopo il 2004 invece sempre con più insistenza divenne un set collezionato sia come MISB che MIB per se stesso. In rapporto al costo originale del set, sebbene oggi per trovarlo MISB occorra spendere più di 1000 euro, la sua curva di interesse dimostra che non ci troviamo a un set per cui chiunque farebbe una follia. Anzi vista la facilità e semplicità con cui si può trovare un buon usato anche sotto i 300 euro (se si ha pazienza) si può quasi dire che fondamentalmente lo si andrà a pagare per ciò che costava come potere d'acquisto quando fu messo in vendita nel 1994. La scatola contiene 4 minifigs: Curiosamente questi minifigs che hai tempi non furono molto apprezzati sono oggi assai ricercati (forse per completare vecchi set, forse no) e sono piuttosto quotati rispetto a minifigs di altri temi più collezionati. Nuovi è difficile trovarli sotto i 10 euro. Il giudizio su questa scatola, che rappresenta una svolta importante nella produzione LEGO e nel cuore degli AFOLS (niente più monorotaia NOOOO!!!) è assai difficile. Per l'importanza storica sarebbe un set MUST HAVE, per quello che poi finisce per essere (parti di ricambio per altre monorotaie) è un set per costruttori. Di per sé come scatola a se stessa...beh se vi manca non disperatevi, ce ne sono 1000 altre che non potete fare a meno di avere... Oggettivamente penso che questo set meriti: RARITA' 7 SOGGETTO 10 SVOLGIMENTO (set) 5 PACKAGING 7 INDICE DI COLLEZIONABILITA' 29 E voi che ne pensate?1 point -
Ho aspettato qualche giorno a commentare perchè magari poteva esserci ripensamento. Rimango stupito per questa notizia. Anche in questa occasione rimango sorpreso dal fatto che le dimissioni (quest'anno ho perso il conto delle dimissioni) non vengano accompagnate da una spiegazione pubblica. Per lo meno in questo caso non essendo una carica elettiva, è meno "urgente" la spiegazione verso gli "elettori". Penso che @Fabbbbbricks abbia fatto molto lavoro per il forum, e per la gestione dello stesso. Chiaramente come non abbiamo tutti lo stesso criterio nel mettere in ordine le scatole LEGO, ci sono state, ci sono e ci saranno sempre idee diverse su come un forum va gestito, chiunque siano i moderatori (e se servono i moderatori...) Fa parte del gioco.1 point
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E se LEGO stesse pensando a un programma in abbonamento?...
RobyBrick reacted to MastroMarco for un topic
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E se LEGO stesse pensando a un programma in abbonamento?...
Pix reacted to MastroMarco for un topic
Il problema sta proprio qui: sembra che il mondo LEGO ruoti ormai, per un ben 90%, SOLO ed ESCLUSIVAMENTE intorno alla parola MISB. Mi spiego: Ad ogni nuova uscita, si tara quel determinato set, in base al suo futuro valore di mercato, relazionato a indici di crescita esponenziale della richiesta, verso quel determinato oggetto. Lo ridico con parole semplici: Non acquistiamo più "giocattoli", bensì lingotti da tenere incellofanati in una "cassaforte", in attesa che aumenti la richiesta quando non più sul mercato e dunque il suo valore economico. Detto ancora più semplicemente: Compriamo per rivendere!! Mi correggo: gli altri comprano per rivendere, io compro, apro e gioco!!! Qui poi, si apre una parentesi, che teoricamente, potrebbe non chiudersi... Non compro LEGO per tenerli chiusi e sognare di giocarci o compro la doppia scatola, come molti, per giocarci e tenerne una "in stand-by". O come ho sentito dire l'altro giorno: «Io compro 3 copie di un set che ritengo possa aumentare di valore: una per me, una per ripagarli tutti e una la metto "a dormire"!!!!». Ho un'idea più ROMANTICA per la mia passione per LEGO: li compro per ricevere in cambio gioia! Non mi lascio condizionare dal non poter aprire un MISB, se il mio desiderio è quello di possedere quel set; per quanto raro possa essere. E poi, è la vita che mi riporta con i piedi per terra, ricordandomi che dobbiamo morire! Quindi...1 point -
La materia è complessa. PREMESSA Io non mi faccio problemi a "stappare" per dire anche un MISB anni 80, ma ho una discreta collezione di MISB che colleziono come tale. Onestamente il mio approccio al collezionismo LEGO non è stato dettato da rarità o meno, ma dal desiderio di voler possedere un determinato set, tema ecc. Non credo perciò, sulla base della mia esperienza che la mancanza di rarità possa sgonfiare il fenomeno, o meglio la temo meno rispetto all'inflazione di set che LEGO sta sfornando. Come già spiegato in un altro post dedicato al celebre fiasco dal punto collezionistico delle action figures di Star Trek proprio a causa della scelta di fare edizioni troppo speciali e rare, LEGO dovrebbe stare molto attenta proprio all'effetto contrario. Mi spiego meglio, il collezionismo LEGO è nato libero, con quotazioni, wanted list ecc, che si sono create spontaneamente seguendo la domanda di prodotti industriali di massa. Ripeto set spesso prodotti in grandissime quantità. Quindi le ristampe di per se perchè dovrebbero far cessare il collezionismo? Non succede con PLAYMOBIL che ristampa anche 10 set l'anno...attenzione con un però, chiaramente le scatole devono essere diverse. Se le scatole fossero in tutto e per tutto uguali, beh allora il problema ci sarebbe. Quello è ovvio. E' chiaro che la parte del collezionismo più purista, più da MISB immacolato, essendo più immerso nel mercato secondario, (per ovvi motivi non ci si può che rivolgersi li per trovare un set vintage), potrebbe a fronte di un numero indefinito e costante di ristampe, subire un contraccolpo. Ma se le ristampe fossero condotte in numero limitato e in stile LEGENDS non diventerebbero altro che nuovi oggetti da collezionare, ne più ne meno con quanto successo con i set LEGENDS. A memoria penso che solo il Metroliner abbia risentito della ristampa, come quotazione, rimanendo comunque assai alta. E creando richiesta forte anche sulla stessa ristampa. Il mio pensiero è che l'unico nemico del collezionismo sia l'impossibilità già in partenza di poter completare una collezione. Se so che non avrò mai la possibilità di arrivare a un certo set, perchè ce ne sono 100 su 20.000 che lo vogliono, ecco che potrei perdere interesse nel collezionare. Allo stesso modo se inflaziono il mercato con tantissimi set belli che escono per un periodo limitato di tempo, e non riesco a prenderli (cosa che sta capitando a molti nell'ultimo quinquennio) potrei a un certo punto fermarmi perchè conscio che non potrò mai completare la collezione.1 point
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Concordo, se intendi solo acquistare per avere set sarebbe positivo, ma solitamente i collezionisti prediligono oggetti rari e ricercati, indipendentemente dal fatto che siano belli o meno, quindi, a mio parere, sarebbe orribile se di colpo questi set divenissero facilmente accessibili( se il cafe corner valesse 10 euro non lo terrei di certo in vetrina, ma lo aprirei e lo monterei senza pensarci due volte). Io, come avrai intuito, non toglierei mai dalla scatola una 928, ma monterei molto volentieri un set appena uscito dal catalogo. Se tu preferisci soltanto montare, indipendentemente dal valore del set, non avresti nulla di cui lamentarti, anzi, sotto questo punto di vista LEGO migliora di anno in anno(a mio parere). Ma per un collezionista le cose sono ben diverse. Ad esempio, se volessi ricostruire un set vecchio prenderei pezzi usati al fine di non rovinare un MISB. Se avessi saputo che i set venduti negli anni ‘90 sarebbero diventati pezzi da collezione avrei fatto scorta, ma a quel tempo non era di certo ricercati e quindi non gli avrei acquistati( come costruttore di MOC, ad esempio, uso esclusivamente pezzi usati e facilmente reperibili, proprio qualche mese fa, per il meccanismo di sollevamento di una gru avrei voluto usare un micromotore, ma ho preferito evitare).1 point
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Davide, essendo uno a cui non interessa nulla del valore dei suoi set, per conto mio se LEGO procedesse sistematicamente a riedizioni succederebbe questo: crollo del mercato secondario = + LEGO a basso prezzo per me Fuga dei Reseller = + LEGO per me + saldi LEGO a causa della diminuzione della domanda = + LEGO per me Meno collezionisti = + LEGO per me Molte 928 da montare = + LEGO per me La gente tornerebbe a regalarmi il LEGO in soffitta che non varrebbe più nulla = + LEGO per me. Quindi il vantaggio nel breve per me sarebbe evidente. Daltrocanto LEGO dovrebbe ridimensionarsi, e rischierebbe di portare i libri in tribunale visto quanto è cresciuta negli anni. In prospettiva LEGO potrebbe quindi tornare a livelli pre 2004 con pochi set decenti annui. Il che significherebbe meno set belli. Direi quindi che per me può ristampare la 928 (purché con colori e casco corretto). NE AVREI SOLO VANTAGGI, come chiunque appassionato del LEGO in se stesso. Dal punto di vista economico, ad esempio se un cafe corner vale 10 o 1000 se tanto lo tieni in vetrina che ti frega? Tu lo hai solo perchè ti piace. Certo chi invece sente che tutta quella plastica, anche se non la rivende mai, debba comunque avere giustificazione nel valore potenziale e questo lo fa stare meglio... avrebbe problemi. E lo capirei. Chiaramente un crollo del mercato secondario renderebbe più difficile trovare set, perchè nessuno si sbatterebbe più a cercarli, spedirli ecc. e così via... come del resto era a fine anni 90. Avendo provato varie epoche ti dirò, come accumulatore di 928 preferiresti fine anni 90 con i mercatini pieni di 928 vendute a sacchetto, o i 2020 dove te le vendono come ORO?1 point
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6991 Monorail Transport Base IL SET CHE HA FATTO CESSARE LA PRODUZIONE DI MONOROTAIE
darkage1993 reacted to AirMauro for un topic
Il sistema di per sé aveva dei limiti, tieni conto che nel momento in cui venne alla luce, nel 1987, era appena terminata la produzione del 12V, di cui l'ultimo set è del 1986 se non erro. Set tra l'altro che allora duravano a catalogo per molto tempo. Gli appassionati di allora credo fossero molto delusi dalla monorotaia rispetto alle innumerevoli funzionalità del 12V. In più gli AFOL come movimento erano davvero limitati. Probabilmente un sistema simile oggi riscuoterebbe molto più successo. E comunque come il tema STAR WARS insegna, esiste sempre un periodo di latenza tra quando una serie LEGO viene lanciata e quando poi inizia un'iperbole di interesse forte verso di essa. A mio parere nel caso specifico, le modalità di tenuta a catalogo per anni di PLAYMOBIL sono più favorevoli all'affermarsi di un determinato tema. Daltrocanto anche così, spesso intercorre un tempo anche enorme industrialmente tra la messa in produzione e l'esplosione di una "moda" verso un determinato tema. La serie History playmobil è stata snobbata per anni prima di diventare oggetto di culto nell'ultimo periodo. E molti set hanno fatto in tempo ad andare fuori produzione nonostante anni a catalogo, prima di diventare oggetto del desiderio. Io credo che la monorotaia sia uscita in un momento non favorevole e che la 6991 era troppo bruttina. Oggi andrebbe diversamente. Ad ogni modo anche per il SANTA FE LEGO, oggi oggetto del desiderio di molti, per anni, mentre era disponibile, è stato a lungo snobbato, salvo diventare oggetto del desiderio dopo la cessata produzione.1 point
