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AirMauro

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Everything posted by AirMauro

  1. Ho aspettato qualche giorno a commentare perchè magari poteva esserci ripensamento. Rimango stupito per questa notizia. Anche in questa occasione rimango sorpreso dal fatto che le dimissioni (quest'anno ho perso il conto delle dimissioni) non vengano accompagnate da una spiegazione pubblica. Per lo meno in questo caso non essendo una carica elettiva, è meno "urgente" la spiegazione verso gli "elettori". Penso che @Fabbbbbricks abbia fatto molto lavoro per il forum, e per la gestione dello stesso. Chiaramente come non abbiamo tutti lo stesso criterio nel mettere in ordine le scatole LEGO, ci sono state, ci sono e ci saranno sempre idee diverse su come un forum va gestito, chiunque siano i moderatori (e se servono i moderatori...) Fa parte del gioco.
  2. In realtà, anche sulla questione MISB dovremmo rifare alla sua evoluzione. All'inizio il collezionista voleva semplicemente raggiungere tutti i set e partiva dal loose, poi grazie al fatto che il MISB era spesso presente nei negozi o rintracciabile su internet a prezzi pari o inferiori al prezzo di acquisto originario (o potere d'acquisto) cominciò a comprare MISB da aprire e poi cominciò a farsi i primi vault personali. Questi Vault ad uso personale (nelle foto alcuni scorci del magnifico di CANELALEGO nei primi anni 2000) quando venivano pubblicati su internet ispiravano a loro volta tanti altri a ricrearsene uno simile portando il MISB ma anche il MIB in buone condizioni a crescere sempre di più. Si noti che nessuno di questi comprava set nuovi da tenere MISB, ma l'interesse era rivolto tutto al "museale" della propria infanzia o albori della produzione LEGO. LEGOZIONANDO il nostro @Gufolo che espone sempre a LECCO prese proprio spunto da CANELALEGO per dire. Quest VAULT lo ricordo, non erano quando sono partiti investimento o lingotti, bensì spesa e passione collezionistica. In più ai tempi si tendeva a prendere 5x o alcuni 10x di set ( @dabol_t docet) perchè poi serviva la versione alternativa di un set, o ne servivano più copie per un diorama, ecc.. Dopo il Caffè Corner tutto è cambiato, l'attenzione si è spostata sul nuovo, e il vintage ha perso forse un pò di fascino, ma sicuramente una fetta di mercato enorme del budget collezionistico. Uno dei motori dell'accumulo di MISB nuovo però è stato sapientemente incentivato da LEGO. Il fatto di far durare sugli scaffali per un tempo relativamente breve i set, e di averne aumentato enormemente la varietà fa si che un afols viva costantemente nel terrore di non trovare più il set tra qualche mese a scaffale e doverlo poi comprare a prezzo superiore. Naturalmente a fronte di questo aumento della domanda il reselling (che alla fine è un servizio di custodia a pagamento "te lo tengo da parte finché non potrai comprarlo") si è ingegnerizzato. Aggiungo che un'altra componente ha giocato un ruolo importante: il passaggio dalle aste libere al compralo subito. Bricklink in origine era una miniera di pezzi sfusi speciali e di set in grandissime condizioni, ma la maggior parte delle transizioni passava dalle aste libere di ebay che partendo da 0,01 euro crescevano sino al valore reale per cui un collezionista in quel momento era disposto a pagare. Questo di per sé calmierava il mercato perchè le disponibilità di quel momento del collezionista e la sua predisposizione a spendere fissava il prezzo. Oggi di solito è il venditore a fissare il prezzo e il collezionista si limita a decidere se può permettersi o meno quel prezzo. E questo è fortemente sbagliato e soprattutto altera ancor di più la percezione reale di un set aumentandone l'accumulo. Una volta su bricklink quando un set era presente in larghi stock significava che lo potevi pagare meno del prezzo di listino. Oggi vi sono stock superiori alle migliaia di scatole con prezzi tutti superiori al prezzo di listino originale. Il che è assurdo. Se la disponibilità di un bene è alta.... vuol dire che non è raro, e che non può valere granché di conseguenza. Molti afols dell'ultima ora non riescono a percepire questo aspetto e associano il concetto di LINGOTTO D'ORO da te citato al LEGO. Lo fanno perchè hanno vissuto un'epoca di sola e continua crescita dei prezzi fissati dal mercato secondario in una fase di espansione. Non hanno vissuto un periodo in cui il LEGO per la sua totalità o quasi valeva meno del prezzo di listino. Ma la domanda è se una collezione di modulari arrivasse a 100 set diversi, potrebbero valere tutti 1000 euro cad? NO, perchè semplicemente la numerosità di soggetti collezionabili ne farebbe calmierare il prezzo l'uno con l'altro. Perchè è impensabile che in molti possano avere collezioni da 100.000 euro solo di modulari.... In conclusione io ritengo che il LEGO sia un divertimento, un bel gioco, un modo per conoscere nuovi amici e sia bello anche da collezionare, però starei molto attento a pensarlo come un valore o altro, perchè come tutto è cambiato una volta, può cambiare ancora e ancora. Lo so che per molti oggi, l'idea che dietro quella plastica vi sia un valore, è consolante rispetto al portafoglio che si svuota per un Titanic o un ATAT, ma voi potete mettere la mano sul fuoco che tra 10 anni ci sarà uno che per quell'ATAT usato vi offrirà di più di ciò che avete pagato? Io qualche dubbio ce l'ho.
  3. La materia è complessa. PREMESSA Io non mi faccio problemi a "stappare" per dire anche un MISB anni 80, ma ho una discreta collezione di MISB che colleziono come tale. Onestamente il mio approccio al collezionismo LEGO non è stato dettato da rarità o meno, ma dal desiderio di voler possedere un determinato set, tema ecc. Non credo perciò, sulla base della mia esperienza che la mancanza di rarità possa sgonfiare il fenomeno, o meglio la temo meno rispetto all'inflazione di set che LEGO sta sfornando. Come già spiegato in un altro post dedicato al celebre fiasco dal punto collezionistico delle action figures di Star Trek proprio a causa della scelta di fare edizioni troppo speciali e rare, LEGO dovrebbe stare molto attenta proprio all'effetto contrario. Mi spiego meglio, il collezionismo LEGO è nato libero, con quotazioni, wanted list ecc, che si sono create spontaneamente seguendo la domanda di prodotti industriali di massa. Ripeto set spesso prodotti in grandissime quantità. Quindi le ristampe di per se perchè dovrebbero far cessare il collezionismo? Non succede con PLAYMOBIL che ristampa anche 10 set l'anno...attenzione con un però, chiaramente le scatole devono essere diverse. Se le scatole fossero in tutto e per tutto uguali, beh allora il problema ci sarebbe. Quello è ovvio. E' chiaro che la parte del collezionismo più purista, più da MISB immacolato, essendo più immerso nel mercato secondario, (per ovvi motivi non ci si può che rivolgersi li per trovare un set vintage), potrebbe a fronte di un numero indefinito e costante di ristampe, subire un contraccolpo. Ma se le ristampe fossero condotte in numero limitato e in stile LEGENDS non diventerebbero altro che nuovi oggetti da collezionare, ne più ne meno con quanto successo con i set LEGENDS. A memoria penso che solo il Metroliner abbia risentito della ristampa, come quotazione, rimanendo comunque assai alta. E creando richiesta forte anche sulla stessa ristampa. Il mio pensiero è che l'unico nemico del collezionismo sia l'impossibilità già in partenza di poter completare una collezione. Se so che non avrò mai la possibilità di arrivare a un certo set, perchè ce ne sono 100 su 20.000 che lo vogliono, ecco che potrei perdere interesse nel collezionare. Allo stesso modo se inflaziono il mercato con tantissimi set belli che escono per un periodo limitato di tempo, e non riesco a prenderli (cosa che sta capitando a molti nell'ultimo quinquennio) potrei a un certo punto fermarmi perchè conscio che non potrò mai completare la collezione.
  4. Davide, essendo uno a cui non interessa nulla del valore dei suoi set, per conto mio se LEGO procedesse sistematicamente a riedizioni succederebbe questo: crollo del mercato secondario = + LEGO a basso prezzo per me Fuga dei Reseller = + LEGO per me + saldi LEGO a causa della diminuzione della domanda = + LEGO per me Meno collezionisti = + LEGO per me Molte 928 da montare = + LEGO per me La gente tornerebbe a regalarmi il LEGO in soffitta che non varrebbe più nulla = + LEGO per me. Quindi il vantaggio nel breve per me sarebbe evidente. Daltrocanto LEGO dovrebbe ridimensionarsi, e rischierebbe di portare i libri in tribunale visto quanto è cresciuta negli anni. In prospettiva LEGO potrebbe quindi tornare a livelli pre 2004 con pochi set decenti annui. Il che significherebbe meno set belli. Direi quindi che per me può ristampare la 928 (purché con colori e casco corretto). NE AVREI SOLO VANTAGGI, come chiunque appassionato del LEGO in se stesso. Dal punto di vista economico, ad esempio se un cafe corner vale 10 o 1000 se tanto lo tieni in vetrina che ti frega? Tu lo hai solo perchè ti piace. Certo chi invece sente che tutta quella plastica, anche se non la rivende mai, debba comunque avere giustificazione nel valore potenziale e questo lo fa stare meglio... avrebbe problemi. E lo capirei. Chiaramente un crollo del mercato secondario renderebbe più difficile trovare set, perchè nessuno si sbatterebbe più a cercarli, spedirli ecc. e così via... come del resto era a fine anni 90. Avendo provato varie epoche ti dirò, come accumulatore di 928 preferiresti fine anni 90 con i mercatini pieni di 928 vendute a sacchetto, o i 2020 dove te le vendono come ORO?
  5. Il sistema di per sé aveva dei limiti, tieni conto che nel momento in cui venne alla luce, nel 1987, era appena terminata la produzione del 12V, di cui l'ultimo set è del 1986 se non erro. Set tra l'altro che allora duravano a catalogo per molto tempo. Gli appassionati di allora credo fossero molto delusi dalla monorotaia rispetto alle innumerevoli funzionalità del 12V. In più gli AFOL come movimento erano davvero limitati. Probabilmente un sistema simile oggi riscuoterebbe molto più successo. E comunque come il tema STAR WARS insegna, esiste sempre un periodo di latenza tra quando una serie LEGO viene lanciata e quando poi inizia un'iperbole di interesse forte verso di essa. A mio parere nel caso specifico, le modalità di tenuta a catalogo per anni di PLAYMOBIL sono più favorevoli all'affermarsi di un determinato tema. Daltrocanto anche così, spesso intercorre un tempo anche enorme industrialmente tra la messa in produzione e l'esplosione di una "moda" verso un determinato tema. La serie History playmobil è stata snobbata per anni prima di diventare oggetto di culto nell'ultimo periodo. E molti set hanno fatto in tempo ad andare fuori produzione nonostante anni a catalogo, prima di diventare oggetto del desiderio. Io credo che la monorotaia sia uscita in un momento non favorevole e che la 6991 era troppo bruttina. Oggi andrebbe diversamente. Ad ogni modo anche per il SANTA FE LEGO, oggi oggetto del desiderio di molti, per anni, mentre era disponibile, è stato a lungo snobbato, salvo diventare oggetto del desiderio dopo la cessata produzione.
  6. La produzione di set LEGO nel 1994 arrivò a ben 155 differenti set, inclusi i DUPLO, insomma siamo ben lontani dagli 800 e passa per anno degli anni recenti. La flessione di interesse rispetto all'età dell'oro (la prima iniziata nel 1978) si avverte, e sfogliando il catalogo del 1994 si ha la netta sensazione che i designer invece che spingersi in avanti, stavano cercando la formula per risalire andando a reinterpretare temi che erano già stati esplorati nel decennio precedente. Il set più importante dell'anno è indubbiamente il 6991 Monorail Transport Base. Il set è ambizioso, la scatola imponente per i tempi, vede un'evoluzione del 6990 Futuron del 1987: Rispetto a questo set abbiamo due scambi in più e un'idea di base più complessa: Il set andò così male da far abbandonare la produzione della monorotaia. Accusata ingiustamente di essere la causa della non vendita. In realtà due fattori contribuirono a lasciare questo set invenduto nei negozi (ancora nel primi 2000 a distanza di 8/10 anni era facile trovarlo): il costo. Il prezzo era davvero importante, e non vi era la predisposizione odierna dei genitori verso set così costosi. (in Italia era spesso venduto a più di 200.000£.) I colori e il design. Se guardate la differenza tra Futuron e UNITRON soltanto l'armonia più marcata dei colori rendono più bella la 6990 rispetto la 6991 pur se più semplice. Inoltre ul design complessivo UniTRON anche come sistema non riscosse grandi successo neanche nel resto dei set che componevano la linea. La storia dimostrerà poi che la monorotaia sarà poi assai ambita per layout cittadini o spaziali, il problema non era quindi il binario a cremagliera che aveva si limitazioni nel controllo della motrice, ma di per sé non era la causa dello scarso divertimento che dava questo set. E si che l'idea del trasporto che da monorotaia poteva passare a su gomma: Indubbiamente si prestava a una giocabilità che credo avesse reso particolarmente entusiasti i designer allora. Daltrocanto i colori, le uniformi e così via erano assai poco attraenti nel complesso. La sensazione di trovarsi davanti a una moc anziché a un set ben amalgamato era assai forte. Nel mercato secondario questo fu un set a lungo snobbato, e solvato il mercato amaricano, per primo cominciò a ricercarlo con insistenza. Dapprima la scatola veniva semplicemente saccheggiata per rifornire monorotaie cittadine, FUTURON o classic space. Dopo il 2004 invece sempre con più insistenza divenne un set collezionato sia come MISB che MIB per se stesso. In rapporto al costo originale del set, sebbene oggi per trovarlo MISB occorra spendere più di 1000 euro, la sua curva di interesse dimostra che non ci troviamo a un set per cui chiunque farebbe una follia. Anzi vista la facilità e semplicità con cui si può trovare un buon usato anche sotto i 300 euro (se si ha pazienza) si può quasi dire che fondamentalmente lo si andrà a pagare per ciò che costava come potere d'acquisto quando fu messo in vendita nel 1994. La scatola contiene 4 minifigs: Curiosamente questi minifigs che hai tempi non furono molto apprezzati sono oggi assai ricercati (forse per completare vecchi set, forse no) e sono piuttosto quotati rispetto a minifigs di altri temi più collezionati. Nuovi è difficile trovarli sotto i 10 euro. Il giudizio su questa scatola, che rappresenta una svolta importante nella produzione LEGO e nel cuore degli AFOLS (niente più monorotaia NOOOO!!!) è assai difficile. Per l'importanza storica sarebbe un set MUST HAVE, per quello che poi finisce per essere (parti di ricambio per altre monorotaie) è un set per costruttori. Di per sé come scatola a se stessa...beh se vi manca non disperatevi, ce ne sono 1000 altre che non potete fare a meno di avere... Oggettivamente penso che questo set meriti: RARITA' 7 SOGGETTO 10 SVOLGIMENTO (set) 5 PACKAGING 7 INDICE DI COLLEZIONABILITA' 29 E voi che ne pensate?
  7. Auguroni di Buon Natale a tutti Voi e ai vostri cari. Inutile chiedervi se avrete del LEGO sotto l'albero...(semprechè anche quello non sia di LEGO).
  8. Chissà. Difficile dirlo a priori. Bisognerebbe vedere in che forma verrebbero ristampati. Sicuramente avrebbero un impatto sul mercato secondario. E questo è un aspetto su cui il management di LEGO deve pensare bene, perchè una parte consistente del successo di LEGO è legata alla sua collezionabilità e al mercato secondario che da valore economico alle proprie collezioni. Ricordatevi che prima dello sviluppo del mercato secondario, i collezionisti/appassionati LEGO erano 1000 volte di meno degli attuali.
  9. Questo è un problema comune. Da un lato non ci si può lamentare se la qualità del prodotto è cresciuta, a parità di 100 set usciti, oggi rispetto gli anni 2000, i MUST HAVE sono percentualmente molti di più. Allora soddisfare la propria wanted list era assai meno complicato e le attenzioni si rivolgevano al VINTAGE. Il problema è che oltre ad essere di più percentualmente, sono anche numericamente molti di più i set che escono ogni anno. Quindi è impossibile, anche per spazio, seguire tutto (e per tutto intendo solo ciò che piace). Davvero impossibile. Questo è sicuro, perchè lo spostamento di così tante 928 in un solo punto sulla terra, finirebbe con il creare una singolarità. L'inizio di un buco nero. E finirebbe l'universo per come lo conosciamo dell'ipotesi peggiore... semplicemente i soldi nell'ipotesi migliore.
  10. Può essere una tragedia. "acquisto da vecchi cataloghi" credo possa essere l'arma di distruzione di massa più potente dalla scoperta dell'atomica. Mi preoccupa anche "se ti abboni, puoi accedere a prodotti in esclusiva...."
  11. Ma perchè ti ostini sempre a fare MOC piccoline.... Per quanto è sempre difficile fotografare il nero, sembra davvero fantastica. Mi piace molto la resa delle gomene a prua.
  12. Mamma mia che spettacolo. Va guardata ingrandita per apprezzarla al suo massimo. Spettacolo.
  13. D'altrocanto Gurren Lagann è a sua volta un omaggio ai robottoni che furono....
  14. Bene, come vedete laplatea dei cultori degli ZENON si allarga. A questo punto le quotazioni saliranno ancora eheheheh Giuro però che se LEGO ristampa questo e non il classic space li NUCLEARIZZO!
  15. Anche a me il forum mette un pò da qualche giorno a caricare le immagini, devi aspettare un attimo.
  16. Vedi come si è finiti a far valere questo coso 500 euro.... così. Pazzia da spazio. Forse chi colleziona spazio non ha abbastanza ossigeno nella tuta....eheheheh Ci sono tantissimi che lo cercano. Detto ciò, come possiamo giustificare i burp buttati li così per fare un cratere? Ma soprattutto, nell'astronave principale come hanno utilizzato i wedge? Per me nel parco c'era un pò di sfuso e hanno trovato un'opera improvvisata da un bambino. Tanta fantasia, ma ragazzi che cacchio di design è? Sembra un'opera fatta da chi ha pochi pezzi e tanta fantasia per giocare... Non un set.
  17. Molto bella, molta poesia. Vero spirito Natalizio. Complimenti e grazie per averla condivisa.
  18. Nuova Polybag, attenzione al tile. Carina.
  19. Ora è più chiaro. Non posso che confermare. Con rare eccezioni ci fu un periodo di oscurantismo. E' innegabile. In quegli anni, quando uscivano i cataloghi, i set da prendere li si contava sulle punta della dita. Anche se alcuni a posteriori sono stati poi rivalutati. Però quanto ciarpame....
  20. No, io onestamente preferirei che la proporzione pezzi/scatola che si ha su un modulare, ci fosse anche per le scatole più piccole. Al di là della questione ecologica, è proprio anche una questione di spazio occupato in casa. LEGO è migliorata rispetto al recente passato, ma si può fare ancora di più.
  21. Quando le cose vanno male, perchè non riproporre lo spazio? SI MA FALLO BENE!!! Nel 1995 in LEGO forse si comprendeva che di li a poco si sarebbe potuti finire con i libri in tribunale...e allora percentuale non riprendere il filo con temi come quello spaziale, che avevano segnato la prima età dell'oro per LEGO? Vi ricordate questa: Spaziale vero? Ecco quindi cosa devono aver pensato ai piani alti di BILLUND: RIFACCIAMOLA! Il risultato: Lascio a voi ogni commento..... Fu rilasciata sono negli USA, e il suo successo ne impedì la diffusione a livello mondiale..... Perchè quindi parlarne visto che gli AFOLS la snobbarono ed evitarono come la peste? Beh, perchè come altri set snobbati e vezzeggiati all'uscita, una volta esaurito il prodotto nei negozi, iniziò, lentamente ma molto lentamente, a crearsi una spirale collezionista folle su questo oggetto. La mia spiegazione è che i collezionisti che terminavano le proprie collezioni di di temi space più nobili (es. classic space) poi non sapendo più cosa collezionare, vuoi per gioco, vuoi per passatempo, cominciarono ad aggiungere alla collezione altri temi, infoiandosi, e una volta dentro, incapaci di rendersi conto per cosa si battevano, hanno iniziato a scannarsi come pazzi per questa scatola: Oggi una scatola da 3 minifigs del genere, ha un valore usata sopra i 100 euro! E nuova, beh lasciamo perdere...per le poche disponibili siamo sopra i 500 euro, ma c'è chi ne chiede 800. A mio parere le quotazioni del MISB rimangono da considerarsi non attendibili, perchè se è vero che vi sono molti collezionisti alla ricerca di questa scatola, è anche vero che da anni, su ebay non vi è un'asta libera, che determini il vero prezzo reale a cui un collezionista sarebbe disposto ad arrivare. Da anni su bricklink ed ebay c'è solo chi fa vetrina di questo set mettendolo a cifre folli, e confidando nella sua rarità. Detto ciò rimane il fatto, che la scatola in sé stessa è rara, e di per sé abbia un valore notevole dovuto a ciò anche se inferiore a chi fa vetrina oggi. Oggettivamente penso che questo set meriti: RARITA' 9 SOGGETTO 7 SVOLGIMENTO (set) 1 PACKAGING 5 . INDICE DI COLLEZIONABILITA' 22 E voi che ne pensate?
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