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LegoAmaryl

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Tutto il contenuto inserito da LegoAmaryl

  1. Deriva verso il modellismo non vuol dire "pezzi che servono solo a fare quello". I pezzi molto specializzati ci sono sempre stati, ma gli AFOL e i designer LEGO stessi dimostrano come alcuni pezzi possano essere utilizzati per scopi completamente diversi da quello originario. La deriva verso il modellismo deriva, viceversa, dalla presenza, rispetto ad alcuni anni fa, di un numero elevato di piccoli elementi - dagli slope "cheese" ai recenti tile 1x1 semirounded - che permettono di dare ai modelli un aspetto estremamente realistico e meno "legoso". Un discorso analogo vale per i vari panel curvati introdotti nei set Technic.Questi pezzi sono di per sè molto versatili. Il problema è che la loro estrema varietà - e la non disponibilità in tutti i colori - può essere un freno per molti costruttori, sia AFOL che non. Quando ero bambino (fine anni '80 / inizio '90), era possibile utilizzare i pezzi in proprio possesso per copiare o imitare gli altri set del catalogo o per realizzare quanto mostrato nei vari "libri delle idee". Ora questo è più difficile, sia a causa dell'elevata varietà di pezzi, che rende più difficile avere una collezione di pezzi "utili" senza ricorrere a Bricklink, sia per il maggior livello di dettaglio dei set stessi, che può avere l'effetto di far apparire le proprie creazioni "non all'altezza". LEGO stessa incoraggia la creatività in misura inferiore rispetto al passato, in quanto - con l'eccezione dei set Creator e Technic - non inserisce più i suggerimenti per i modelli alternativi. Comunque, ci sono ovviamente temi in cui il riuso dei pezzi è più facile. Per esempio con una collezione di set Creator e City è più facile costruire modelli alternativi che con una collezione di set Ninjago... Inoltre ci dobbiamo calare nel contesto di un bambino di 8 anni, che sicuramente non punta a costruire edifici modulari come noi...
  2. Aveva 668 pezzi. Ma il confronto in base al numero di pezzi non è significativo a mio parere. Nel 1981 quel set era il pezzo forte della serie Technic. I set dell'epoca erano molto meno dettagliati e quindi a parità di dimensioni avevano molti meno pezzi di quelli attuali. Forse può essere utile un confronto inverso. Quale set Technic compri ora con 130€?
  3. A differenza di te, per me era la prima visita a un parco Legoland. Non posso dire di esserne rimasto deluso, ma l'impressione finale è stata quella di un buon parco divertimenti e non quello di una "full immersion nel mondo LEGO". Non è un caso che le attrazioni che mi hanno maggiormente entusiasmato sono quelle probabilmente di più vecchia data: Miniland (nonostante i segni di abbandono), Knights' Kingdom e Pirate Land. In queste ultime due, gli scenari e i personaggi in movimento sono realizzati con molta cura e ricordano molto gli "animatroni" del parco Disneyland, seppur realizzati in mattoncini. Le attrazioni più recenti, come Adventure Land, Ninjago e Haunted House, hanno uno stile molto diverso: i personaggi non sono più caricature umane in grandezza naturale, ma minifig alte circa la metà di una persona adulta e si fa un maggior uso negli scenari di elementi non LEGO, compresi molti elementi LEGO "ingigantiti". La differenza è questa: in Miniland e nelle attrazioni più vecchie si usano i mattoncini LEGO per creare degli scenari realistici (in scala per Miniland e a grandezza reale per pirati e castello). Nelle nuove attrazioni l'effetto è invece quello di stare un videogioco o in un cartone animato LEGO. Potrebbe anche sembrare bello - magari per i bambini lo è - ma per me l'effetto "wow" è stato molto maggiore nel primo caso. Il problema è che, stando alla comparazione fatta da Domenico, nel frattempo si è invece rimossa dal parco l'esperienza LEGO reale, quella legata alla costruzione. Se tutto va bene, quel tipo di esperienza dovrebbe invece essere proposta nella LEGO House di prossima apertura. Chissà che in un futuro prossimo non sia la visita alla LEGO House a risvegliare qualche AFOL latente...
  4. Complici i saldi e alcune cose che volevo prendere da Ikea, sono passato anch'io a Porta di Roma dopo tanto tempo. Ecco le referenze: 2x2 rosa, giallo, marrone, rosso, lime, dbg, tan, arancione, bianco, dark pink, verde, nero 2x4 rosso, arancione, dbg, verde, lime, tan, blu, giallo, marrone, rosa, dark green, bright light orange, medium azure 2x6 tan, dbg, bianco, nero 2x3 bianco 1x2 blu, rosa, rosso, marrone, dark pink, lime, giallo, arancione, verde, medium blue 1x1 arancioni, medium blue, lime, dbg, sand green 1x2 con griglia neri Non assicuro al 100% tutti i colori (in particolare il medium blue) perché in alto la luce li altera un po'. Non avevo il tempo per chiedere al personale di prelevare i pezzi e non mi andava di farlo perché non avrei comprato nulla. Comunque ho chiesto informazioni al personale su un eventuale riassortimento, facendo notare come l'inventario sia praticamente invariato rispetto all'inaugurazione e sottolineando come la parete dello store di Roma sia il fanalino di coda fra tutti gli LCS d'Italia. Mi è stato detto che non è possibile inserire molti pezzi speciali perché la parete è piccola e alcuni pezzi ci devono stare per forza, ma che comunque il weekend prossimo ci sarà un'attività di costruzione degli "spinner", per i quali verranno inseriti "in via sperimentale" alcuni pezzi speciali necessari per la costruzione degli spinner stessi. Nel breve periodo comunque non penso tornerò a Porta di Roma, quindi l'inventario potrebbe essere obsoleto già la prossima settimana. La spiegazione riguardo la dimensione della parete non mi convince più di tanto. Non so quanto siano grandi le pareti degli altri LCS (quella di Roma è 8x8), ma in base a quanto riportato dagli altri utenti anche i più piccoli LCS hanno almeno qualche plate. Qui l'unico pezzo "speciale" è il brick nero con griglia! E c'è allo stesso tempo una grande abbondanza di pezzi 2x nei colori più disparati. Inoltre i pezzi 1x sono tutti posizionati a partire dalle file più alte (ma questo potrebbe essere dovuto anche a ragioni di sicurezza per non essere a portata dei più piccoli). E le 2 file più alte in pratica ripetono i pezzi sottostanti. Comunque anche mantenendo questi vincoli, secondo me sarebbe del tutto possibile dedicare 5 o 6 vasche a pezzi più particolari sopprimendo a rotazione qualche colore dei pezzi basic. Probabilmente è quello che faranno la prossima settimana, ma quello che mi incuriosisce è che abbiano definito l'inserimento di pezzi speciali "sperimentale"... Cosa determinerà se l'esperimento sarà riuscito? Dipenderà dalla soddisfazione della clientela oppure dal margine di guadagno medio sui bicchieri dei clienti, che ovviamente scende con la presenza di pezzi più piccoli?
  5. Non ero a conoscenza del set del 1966, ma mi ricordavo invece di quest'altro set: Fra l'altro, questo e il set del '66 penso siano gli unici bus londinesi prodotti da LEGO in una scala vicina a quella minifig (sebbene ancora non esistesse!). Recentemente li ha solo prodotti in scala micro e nano, considerando anche le versioni incluse nel set del Millennium Bridge e di Buckingham Palace.
  6. Nella sezione Profilo -> Attività reputazione -> Ultimi post: a ravescat gli piace un post nel topic di LegoAmaryl in Veicoli e altro in scala Minifig Ieri alle 19:21 (ovviamente c'è un "gli" di troppo!)
  7. Partiamo da un assunto: la minifig non è in scala col corpo umano, ma è "tozza", cioè più larga che alta. Questo comporta che in qualunque scala si dovranno accettare dei compromessi. Per ospitare 4 minifig, un'auto dovrebbe essere larga 6 o 7 stud. Se parti da questa dimensione e la realizzi in scala (non so a quale scala corrisponde), alla fine sembrerà troppo alta rispetto alle minifig e troppo grande rispetto alle strade e agli edifici. Inoltre, se fai una normale auto larga 6/7 stud, allora poi ti tocca fare jeep e fuoristrada 8/9 stud e camion a 10 stud... Negli attuali set City la scala non è per nulla omogenea: auto e camion sono quasi sempre larghi 6 stud (7 compresi i parafanghi) e usano ruote delle stesse dimensioni. Personalmente, della scala City non sopporto le auto in cui le ruote sporgono rispetto ai parafanghi. Se guardi in giro le MOC a tema City dei costruttori più noti, ne troverai alcuni che si attengono alla scala City accettandone i compromessi (uno di questi è L@go) o che cercano di renderla più razionale (come Thomas Selander). Delle loro MOC ammiro la giocabilità e la "compatibilità" con i set ufficiali LEGO. Altri costruttori maggiormente tendenti al modellismo invece costruiscono veicoli perfettamente in scala al prezzo che poi la minifig non ci entra, oppure vi sta "sdraiata". Le loro MOC sono meno giocabili e difficilmente stanno bene nello stesso diorama con altri veicoli provenienti da set ufficiali. Ti consiglio di vedere qualche esempio in giro (i due costruttori che ti ho citato si trovano su flickr) per capire quale strada vuoi intraprendere.
  8. Complimenti per la MOC! Esteticamente, i plate round creano un effetto molto bello, ma anch'io condivido le perplessità di sdrnet... Dopo ogni esposizione, devi raccogliere tutti i plate e dividerli per colore, per poi distriburli nuovamente nello stesso modo all'esposizione successiva? Dev'essere un lavoro snervante!
  9. Se si volesse riaprire il topic, consiglierei di farlo nell'area riservata ai soci. E' evidente che i visitatori (è già successo in passato) travisano il senso del topic...
  10. Immagino che hai aggiunto 16 stud rispetto al set originale, per raggiungere una larghezza di 64 stud. Se è così, devi comunque spostare gli edifici un po' a sinistra, perché quello di destra è troppo vicino al bordo del marciapiede e non rispetta quindi la geometria dei modulari angolari. L'idea è buona, perché può servire non solo a dar risalto alla piazza, ma anche ai due edifici angolari, oltre che a non dover ricorrere a un modulare da 16 per esporre il nuovo set in un diorama.
  11. Hai scelto un intervallo di tempo un po' troppo ampio (1978-2000) per scegliere solo due set "iconici" per ogni tema. In relazione al periodo della mia infanzia (fine anni '80), il set che immediatamente associo al tema Città (nonostante non l'abbia mai posseduto) è questo:
  12. Ma com'è che io non trovo mai occasioni del genere nei nercatini? Comunque hai provato a metterlo in azione? Sia se lo vuoi tenere che se lo vendi, è importante sapere se è funzionante. p.s. Mi rendo conto ora dalla foto che manca il vano batteria. Ma è comunque un elemento molto comune, e in alternativa - se ce li hai già in casa - si possono usare un trasfornatore x i treni 9V oppure un vano batterie PF con cavo adattatore.
  13. LegoAmaryl

    Truffe online

    Non conoscevo questo tipo di truffa. E' molto ben ingegnata, perché combina il falso annuncio della compravendita di un oggetto con le tecniche di phishing generalmente associate alle mail del tipo "Il tuo conto è stato bloccato. Clicca qui per confermare i tuoi dati". Considerando quanti utenti cascano su queste mail di phishing, non mi stupisce affatto che questo tipo di truffa possa riuscire su alcuni utenti.
  14. LegoAmaryl

    Novità 2017

    Secondo quanto ho letto in giro, in diversi paesi europei c'erano due diversi problemi legati all'utilizzo del nome Moana: l'esistenza di un marchio registrato (in Spagna e altri Paesi) e l'associazione a Moana Pozzi (in Italia e non solo). Pertanto, in questi Paesi il personaggio si chiama Vaiana. In alcuni Paesi, però, il film si chiama come il personaggio, mentre in Italia il personaggio si chiama Vaiana ma il film si intitola Oceania. Probabilmente sulle confezioni LEGO commercializzate in Italia vedremo quindi il nome Vaiana.
  15. E' così anche nell'LCS di Roma.
  16. Si tratta semplicemente di usare il cavetto adattatore dall'uscita del regolatore di velocità del treno fino al pacco batteria, e quindi sopra lo stesso connettore collegare il resto come si fa normalmente. La spiegazione è questa: il vecchio sistema 9V aveva solo due contatti, chiamamoli V1 e V2, che potevano assumere le tensioni 0 e +9V oppure +9V e 0 (o valori intermedi usando il regolatore di velocità). Il nuovo sistema ha quattro contatti: due sono fissi 0 e +9V (servono al ricevitore radio), e gli altri sono V1 e V2 (alimentano i carichi resistivi, cioè motori e luci). Quando usi il vano batteria, V1 e V2 vengono messi in contatto con 0 e +9V oppure il contrario, a seconda di come sposti l'interruttore. Collegando il trasformatore con il cavo adattatore al vano batteria, tu in realtà non stai alimentando i contatti 0 e +9V, ma V1 e V2. Quindi in pratica usi il vano batteria per ricavare 0 e +9V da questi. A questo punto (senza collegare ancora alcun carico al vano batteria!) poni il regolatore di velocità al massimo da un lato, quindi vedi in che direzione devi spostare l'interruttore del vano batteria perché il LED si accenda. In questa combinazione, ho verificato personalmente che è possibile alimentare il ricevitore radio e tramite questo controllare i motori. Alcune considerazioni: Questo collegamento serve solo per alimentare il ricevitore radio. Se devi collegare semplici carichi resistivi o gli interruttori manuali, basta il solo cavo adattatore. In teoria, se inverti la polarità del regolatore di velocità o dell'interruttore del vano batteria, stai generando una tensione di polarità opposta a quella che si aspetta il ricevitore radio. Penso che lo stesso vano batteria abbia un diodo al suo interno che previene questa situazione, ma non si sa mai. Quindi collega il ricevitore radio solo dopo che hai verificato che il led del vano batteria è acceso.
  17. Fra un LCS e nulla, meglio un LCS. Le mie aspettative erano basse perciò non sono rimasto deluso. Da quanto ho letto da chi è stato ad Arese, mi sembra sullo stesso livello. È comunque una occasione per comprare piccoli set esclusivi e stagionali senza dover ricorrere al LEGO Shop e raggiungere i 55€ di spesa. Ovviamente io non ci comprerei set comuni o importanti. Le promozioni sulle "costruzioni del mese" sono solo in determinati giorni e orari. Comunque, io sono andato verso le 11:30 e c'era parecchia fila per entrare. Ho fatto altro e sono tornato verso l'ora di pranzo, con molta meno fila. Sono stato l'unico a interessarsi del PaB. Anche se erano tutti pezzi comuni, non ho potuto non "farmi" un bicchiere, che ho riempito scrupolosamente con i pezzi dei colori meno comuni. Con i neon del negozio, i mattoncini in alto sembravano dark green e sand blue, ma dopo aver chiamato il commesso per farmeli prendere, ho visto che erano dei banali green e medium blue e non li ho presi. Oltre al PaB, si possono comporre 3 minifig a 8€. Un po' troppo a mio parere. Speriamo che col tempo arrivino un po' di referenze particolari e un po' di pezzi piccoli e plate, almeno così il PaB potrebbe diventare interessante...
  18. Se intendi fra il trasformatore da parete e il motore (quindi senza usare il regolatore di velocità del treno), penso che alcuni facciano un cablaggio manuale fra l'uscita del trasformatore e l'interno del vano batterie, per poi poter utilizzare il sistema PF senza il problema che ho indicato nel precedente post (in pratica prendono l'uscita a 9V fissa, da cui poi il vano batterie alimenta entrambe le coppie).
  19. Il cavo adattatore è questo: https://www.bricklink.com/v2/catalog/catalogitem.page?P=60656#T=C Il cavo in realtà serve ad alimentare i vecchi motori 9V con i vani batterie o il ricevitore radio PF, però ho verificato che permette anche di controllare un motore PF con il trasformatore 9V. Penso però che non possa alimentare il ricevitore radio. Questo perché i connettori PF hanno due coppie di cavi: una coppia porta la tensione fissa 9V (che alimenta il ricevitore radio), l'altra porta la tensione variabile che alimenta i motori. Sul vecchio sistema 9V esisteva solo quest'ultima.
  20. Cosa sarebbe esattamente il "24-in-1 weihnachtsspass set"? La traduzione vorrebbe dire "corrispondenza di natale". Volevo approfittare dei punti doppi e sono indeciso se farlo subito per ricevere il bus londinese oppure usufruire del prossimo omaggio.
  21. LegoAmaryl

    Novità 2017

    Fanno parte di questo franchise di cui ho già visto in giro delle bambole tipo Bratz: http://play.dcsuperherogirls.com/it-it
  22. Quella barra rossa che segnala un errore imprevisto mi ricorda il sito di Trenitalia... un errore simile viene visualizzato qualche volta al momento di acquistare un biglietto, dopo aver selezionato il treno e il posto. Comunque condivido le impressioni sul layout del nuovo sito, ora utilizzabile anche da dispositivi mobili, ma che sul PC appare troppo ingombrante e richiede molto scroll verticale (tendenza ultimamente diffusa anche su altri siti).
  23. Complimenti Antonio! Però la firma compromette la veridicità storica della ricostruzione...
  24. Ma questo? http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/00327282/ 25x15x11 cm... può essere una soluzione economica per minifig o piccoli set come la Delorean o la Ecto-1. Certo, il bordo nero non è il massimo, ma è da provare.
  25. Ottimo lavoro! La funzionalità più utile da implementare è un filtro in base al negozio... sperando che nel frattempo anche gli altri due LCS comincino a proporre un inventario decente :
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