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// chiedo gentilmante ai moderatori di creare una discussione, grazie //

 

Ciao a tutti, ho bisogno di aiuto da tutti gli esperti di motorizzazione MOC.

La ditta per cui lavoro produce macchine di prova materiali, ed ogni anno, ad ottobre, svolge presso la sede centrale in Germania un evento open-house a livello mondiale.

Vista la mia passione Lego mi hanno chiesto di realizzare per quell'evento una riproduzione (in scala abbastanza grande) di una macchina di prova. Ho già realizzato il modello in LDD, le dimensioni sono circa 35x10x50 mm (WxDxH) - scala 1:2 rispetto al reale.

Ho anche già predisposto i meccanismi per il movimento (sono due viti senza fine messe in verticale), il problema è la motorizzazione, vorrebbero controllare la velocità del motore lego associato tramite il software utilizzato nella realtà, tramite un segnale analogico 0-10 V.

 

Le mie domande sono:

- è possible questo tipo di controllo?

- se si, è meglio usare motori classici o quelli mindstorm?

- è possibile variare la velocità dei motori?

- dovendo movimentare due viti contemporaneamente, meglio usare un motore solo o un motore per ogni vite?

- è possibile controllare due motori come fosse uno solo?

 

Spero vi sia chiara la situazione, sono aperto a ogni tipo di consiglio o suggerimento.

Grazie in anticipo per l'aiuto

 

 

Inserito

Dipende dalla potenza che vuoi sviluppare (ed in modo particolare dalla coppia). I motori 9V sono particolarmente semplici e abbastanza robusti, e collegarli ad un'alimentazione esterna è molto semplice. Se non li fai girare sempre a 10V non scaldano nemmeno. Inoltre non costano praticamente niente.

 

I motori NXT sono un po più difficili da collegare (hanno anche l'allacciamento dati per l'encoder) e sono più costosi ed ingombranti, ma anche più potenti. Non li terrei troppo a 10V dato che sono fatti per funzionare tra i 7 ed i 9 (non mi hanno mai dato problemi ma chissà).

 

Uno o due motori: dipende se le viti girano sempre con lo stesso rapporto. Se hai necessità di controlli separati ovviamente devi usare due motori. Dipende anche dalla corrente massima che il tuo controller supporta. Ovviamente se usi due motori devi tenere conto dei piccoli disallineamenti (che possono anche essere grossi se usi motori 9V con rapporti di riduzione molto diversi, a meno che tu non usi un partitore di corrente per evitare che uno dei due motori succhi troppa corrente lasciando l'altro a secco); questo è più facile con i motori NXT che sono già demoltiplicati all'interno della "papera" (purtroppo a quanto capisco non puoi usare l'encoder integrato per correggere i disallineamenti).

 

Si, è possibile controllare l'alimentazione di entrambi i motori con un unico segnale.

 

PS: spero vivamente che il tuo aggeggio abbia un limitatore di corrente, altrimenti bruci tutto se la meccanica grippa per un qualunque motivo.

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Caro Glorfindel, grazie per la veloce risposta, ho ancora qualche dubbio:

 

- come motori 9V intendi i Power Function classici giusto?

 

Le due viti che devo far girare, devono girare insieme e assolutamente alla stessa velocità, a questo punto una semplice soluzione potrebbe essere utilizzare due motori PF XL, uno per ogni vite, e comandarli tramite un unico segnale. A questo punto non avrei neanche bisogno del battery box, giusto? li alimenterei direttamente con il mio segnale 0-10 V, corretto?

 

Potresti spiegarmi meglio il problema del limitatore di corrente?

 

Grazie mille

 

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Caro Glorfindel, grazie per la veloce risposta, ho ancora qualche dubbio:

 

- come motori 9V intendi i Power Function classici giusto?

 

Veramente no, intendo i vecchi motori 9V grigi (non posso linkarteli a bricklink o altri causa proxy, sorry, c'è un'anima pia che lo fa? grazie)

 

Le due viti che devo far girare, devono girare insieme e assolutamente alla stessa velocità, a questo punto una semplice soluzione potrebbe essere utilizzare due motori PF XL, uno per ogni vite, e comandarli tramite un unico segnale. A questo punto non avrei neanche bisogno del battery box, giusto? li alimenterei direttamente con il mio segnale 0-10 V, corretto?

 

Esatto (con i motori 9V,non ho mai usato i PF magari se qualcuno può confermare che funzionano allo stesso modo...)

 

Potresti spiegarmi meglio il problema del limitatore di corrente?

 

I motori succhiano un quantitativo di corrente massimo diverso a seconda del motore stesso, quindi il tuo generatore di segnale (che funge da alimentazione) deve essere o in grado di sopportare la corrente piena dei due motori a massimo sforzo (ad es. con due NXT un totale di 4 ampere) o avere un regolatore di corrente in modo da non bruciarsi ed al tempo stesso distribuire equamente la corrente tra i due.

Inserito
Esatto (con i motori 9V' date='non ho mai usato i PF magari se qualcuno può confermare che funzionano allo stesso modo...)[/quote']

 

sì, i PF funzionano esattamente alla stessa maniera, li puoi collegare entrambi a un'unica sorgente (non l'ho mai fatto senza il battery box PF, ma dovrebbe esserci il cavo per convertire l'attacco PF in quello vecchio tipo dei 9V)

Inserito

Grazie a tutti per le risposte e i chiarimenti!

A questo punto dieri che un primo tentativo sarà quello di usare i due motori PF, speriamo bene.

Ad ogni modo se non funzionasse posso fare altri tentativi, tutto sarà finanziato dalla casa madre, forse riescono a farsi regalare i pezzi direttamente da Billund.

Vi terrò aggiornati sui progressi, grazie ancora per l'aiuto.

 

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Se le viti senza fine girano insieme, consiglio di usare un motore solo ed un link meccanico (assali ed ingranaggi) per farle girare coordinate, altrimenti è difficile che girino esattamente sincrone, specie con il motore a bassa velocità.

 

Se la dimostrazione è manuale (ovvero la controlli tu solo quando serve), puoi usare il kit per motorizzare il treno:

 

Power Functions Train Accessories Pack

 

Questo comprende motore, batterie e telecomando con variatore di velocità

 

Inserito

Se le viti senza fine girano insieme, consiglio di usare un motore solo ed un link meccanico (assali ed ingranaggi) per farle girare coordinate, altrimenti è difficile che girino esattamente sincrone, specie con il motore a bassa velocità.

 

Se la dimostrazione è manuale (ovvero la controlli tu solo quando serve), puoi usare il kit per motorizzare il treno:

 

 

Grazie del consiglio, da ignorante in materia pensavo che più ingranaggi e altre trasmissioni meccaniche si aggiungono e più è facile perdere la sincronia. La velocità di rotazione sarà probabilemnte la più bassa possibile.

 

La dimostrazione dovrà essere governata dal software di gestione delle macchine, che ha un uscita di controllo 0-10 V, dovremmo riuscire a controllarlo con quel segnale...come fare non ne ho idea, mi affiderò ai tecnici...consigli?

 

 

Inserito

Beh quello non è difficile, prendi l'adattatore PF/9V, ci attacchi un cavo 9v, lo mozzi in due (il cavo, non l'adattatore), usi l'estremo così ricavato per collegarci l'uscita del tuo aggeggio, ti accerti che regga la corrente massima succhiata dal motore, e voilà

Inserito

 

 

Se la dimostrazione è manuale (ovvero la controlli tu solo quando serve), puoi usare il kit per motorizzare il treno:

 

Power Functions Train Accessories Pack

 

Questo comprende motore, batterie e telecomando con variatore di velocità

 

Permetti dottore che ti corregga,quello sopra riportato era il kit per l'emerald,se percaso ordinasse ora un kit per treni al posto del motore xxxxxllll si ritroverebbe un motore da treno vero e propio.

 

Il mio consiglio sui PF compra tutto e sfuso,costa meno.

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