Ciao a tutti!
Recentemente ho avuto il piacere di partecipare alla MOC comunitaria "Skyscraper Project" di Brickout (https://www.brickout.it/skyscraper-project/ per maggiori dettagli sulle altre MOC partecipanti), un grattacielo i cui piani sono realizzati ciascuno da un diverso costruttore, partendo da linee guida di partenza uguali per tutti, che ciascun AFOL può poi declinare a piacere secondo il suo personale stile costruttivo.
Per il mio piano, in particolare, la fase più ostica è stata quella della scelta dell'argomento: gli altri piani già realizzati (molto belli, tra l'altro) avevano già coperto diversi dei temi che mi sarebbe piaciuto toccare, per cui per un po' di tempo sono rimasto in attesa di una nuova "ispirazione"... che alla fine ha avuto la più assurda delle Muse, ossia - sì, lo so, non ci potete credere - Jack Stone.
Avendo nello sfuso un Jack Stone che avevo comprato solo come stramberia da collezione (perché, diciamocelo, quando mai avrei potuto usarlo seriamente?), ho pensato a un certo punto che potesse invece risultare perfetto come novella Creatura di Frankenstein in un mondo di minifigures.
Un laboratorio, quindi. E quali altre creature avrebbero potuto far parte degli esperimenti praticati in questa struttura? Frugando nel mio sfuso ho trovato:
un personaggio Fabuland con corpo umano e testa (credo) di gatto: un abominio;
un uomo delle nevi: nel suo caso, "abominevole" sarebbe un complimento, per cui preferisco non riservargli la cortesia; è più uno sgraziato uomo delle nevi;
un serpente traslucido: questo pezzo mi è sempre piaciuto in realtà, ma resta il fatto che un "serpente arancione traslucido" sia una creatura inquietante;
un pesce aggressivissimo e sproporzionato;
un sacco di ragni: in questo caso, non era la fattura del pezzo ad essere tremenda (trattasi di bel ragno), quanto la sua scala; è ovvio che un ragno in scala minifig non sarebbe quasi visibile ai nostri occhi, per cui non avrebbe senso produrlo, ma questo aracnide, in scala minifig... è grosso come un cane! Perfetto.
La storia è venuta da sé: in un laboratorio matto, in cui da tempo vengono prodotte creature sperimentali, i ragni sono riusciti a liberarsi grazie al loro capo, che sul retro della struttura ha staccato il cavo che serrava la porta della cella dei suoi compagni, ed è quindi dilagato il panico tra i ricercatori, che non sapendo bene come reagire hanno scelto la fuga.
Mi sono divertito a scegliere le espressioni terrorizzate delle minifig e a posizionare i loro corpi in corsa affannata.
Di seguito, alcune diapositive del tragico istante congelato in questa MOC.
Per chiudere, ecco un paio di foto scattate durante la costruzione, che mostrano in particolare come sono state costruite le passerelle (le travi reticolari sono fissate con tecnica SNOT) e alcune delle celle (ho utilizzato i panel satinati per dare l'effetto della bassa temperatura all'interno della cella dell'uomo delle nevi).
Sperando che il racconto della costruzione di questa MOC non sia risultato troppo pesante, vi ringrazio per l'attenzione. A presto!
Giorgio