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AirMauro

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Everything posted by AirMauro

  1. Magari ti ci vorrà più tempo, ma è corretto ripristinarli con i pezzi della loro epoca. A maggior ragione se poi li rivenderai (salvo dichiari quali pezzi hai sostituito). In generale comunque è buona regola quando si tratta di ricostruzioni, anche se si usano pezzi della stessa epoca, specificarlo. Mio consiglio divertiti con calma a fare tutto come si deve. Da più soddisfazione.
  2. Anche la Stella di Natale ha perso le foglie... In quegli scatoloni viene riposta un pizzico di magia delle feste. Se posso permettermi, per il prossimo anno, dovresti lavorare ulteriormente sui livelli in altezza, per renderlo più profondo e scenografico.
  3. Se guardi il bordo in alto del cartone, vedrai che è previsto un leggero montaggio per creare un effetto 3D e di sostegno del cartone. Nel successivo del 1993 si vede meglio: Ripeto tieni conto che allora diversi calendari dell'AVVENTO non avevano alcuna ricompensa giorno per giorno, ma era l'immagina che si componeva o le singole immagini il divertimento per chi li apriva. E che lo scopo principale è il count-down verso Natale. Sebbene il Calendario dell'AVVENTO sia nato per accompagnare con piccole ricompense, non sempre ne aveva di MATERIALI. Oggi nell'epoca della "ricchezza" un bambino occidentale riceve quantità di LEGO infinitamente più alte rispetto a quegli anni. Sarebbe impensabile farlo senza pezzetti LEGO dentro. Ma allora aveva un senso...
  4. Lo so, è un voto criticabile. Però l'immagine così evocativa per molti collezionisti, e la bellezza attribuitegli con quell'aria da vintage... effettivamente non sono stato IMPARZIALE. Purtroppo questo "NUMERO UNO" mi affascina anche per quello che ha creato dopo. Immagina di essere nel 1992 e di avere tra le mani un banale calendario dell'avvento natalizio con caselle dorate e per la prima volta quello LEGO... anche senza pezzi sarebbe stato così innovativo e foriero di fantasie, che il 7 lo meritava (per quei tempi). Questa la spiegazione del mio voto, ma la critica è giustificata.
  5. Oggi vi parlo di un set oggetto di mie lunghe ricerche... prive però di successo. Il MITICO 922194: La questione su quale sia stato il primo calendario dell'Avvento LEGO, è assai dibattuta in rete. Molti ufficialmente fanno riferimento al set 1298 Uscito nel 1998 e distribuito prevalentemente in USA... In realtà, per ciò che sappiamo da collezionisti del Nord Europa, nel 1992, LEGO distribuì nei negozi scandinavi (Danimarca, Svezia, Norvegia e Finlandia) il suo primo calendario dell'Avvento. A lungo noi collezionisti impazzimmo immaginando quale incredibile contenuto potesse celare tale calendario. Il 1992 infatti era ancora assai ricco di temi a noi cari, è la copertina faceva sognare. Tra l'altro copertina che era anche la copertina di alcuni cataloghi LEGO di allora. Onestamente qui in Italia si sognò a lungo e si dibatte a lungo su quali potevano essere i contenuti di tali caselle.... Ma in realtà NON CONTENEVANO NULLA! Infatti questo primo calendario era un vero e proprio cartoncino con le finestrelle tipiche da aprire prive di contenuto che rivelavano un'immagine LEGO. Come hanno potuto dimostrare più recentemente collezionisti nordici, che hanno la fortuna di trovare questi calendari (idem 1993) nel retro di vecchi negozi di giocattoli. (Quindi se state andando a Capo Nord...mi raccomando i negozietti nei fiordi... PS: ricordarsi del SOTTOSCRITTO) Ad oggi questo "set" rimane il PRIMO Calendario dell'Avvento LEGO, di cui si abbia notizia. Aggiungo una postilla, sappiamo che la famiglia Kristiansen, fin da Ole è stata ed è profondamente influenzata dalla sua fede Cristiana. Con valori profondi poi applicati in quella che è l'azienda LEGO. Sebbene LEGO per policy da multinazionale abbia poi abbracciato e scelto di non riprodurre soggetti religiosi per i motivi che spesso abbiamo dibattuto... Non ha mai rinunciato a ricordare ed accompagnare tutti i suoi fan con il Calendario dell'AVVENTO. Detto ciò, MI MANCA! Oggettivamente penso che questo set meriti: RARITA' 10 SOGGETTO 10 SVOLGIMENTO (set) 7 (è cartonato e non contiene pezzi e nemmeno cioccolatini...) PACKAGING 9 INDICE DI COLLEZIONABILITA' 36 E voi che ne pensate?
  6. C'era già nella Laborghini Sian verde con variazioni....
  7. Ragazzi siamo sinceri, la variazione delle materie prime non ha nulla a che vedere con la strategia di pricing che LEGO sta conducendo da anni. Abbiamo visto passare i battlepack da 9,99 a 19,99 in un decennio. Abbiamo visto le minifigs collezionatili passare da 1,99 a 4,99.... Non dimenticate che LEGO ora dispone di tutti gli analitici di bricklink. Ha gli strumenti per misurare in maniera certosina qual'è il valore percepito per ogni minifigs. Che LEGO negli ultimi anni stia inseguendo le quotazioni del mercato secondario è indubbio. Che abbia capito e studiato quanto è grande il portafoglio dei vari utenti tipici (genitori, Afol, collezionisti) e come in funzione di ciò massimizzarne il profitto è palese a tutti. E non è sbagliato per un'azienda. Dal mio punto di vista però, c'è un errore di fondo che stanno commettendo, inseguendo troppo da vicino il mercato secondario e rischiando così di farlo collassare. Io credo che chi decide i prezzi non comprenda la logica che vi è dietro il mercato secondario, ma sia attratto dalla marginalità, e operi in quella direzione, perchè così anno su anno, può avanzare richieste di promozione per la sua posizione. In questo senso come accaduto per altre aziende il rischio di fare operazioni che nel breve avvantaggiano l'azienda, ma nel lungo la danneggiano è assai concreto. Alzando i prezzi, LEGO spalanca le porte ai concorrenti cinesi avvantaggiandoli e permettendogli di poter realizzare a loro volta più marginalità. E questo fa si che molti saranno attratti dal business di LEGO (al contrario con prezzi più bassi e prospettive di guadagno più basse, per i concorrenti sarebbe meno stimolante avventurarsi nel mercato). Ma soprattutto c'è il rischio concreto di far collassare il mercato secondario. LEGO sembra non comprendere questo pericolo. Lo dico perchè molte delle azioni compiute sono assai pericolose per la tenuta dello stesso (dalla superinflazione di set speciali, promozionali, polybag e a catalogo) al pricing, a un programma VIP assai lacunoso, alla distribuzione non sempre omogenea ecc. Se dovesse collassare il mercato secondario....Quanto ne risentirebbe il primario? per il 10%? O sarebbe un effetto a catena di proporzioni più ampie?
  8. Vi sono molte leggende e foto, in alcuni casi abbiamo pubblicato qua sul forum immagini provenienti da varie fonti. Il problema è che le info disponibili sono spesso incomplete. Foto come queste servono a sognare su ciò che poteva essere e non è stato. Ad ogni modo quando trovo qualcosa di interessante...
  9. Sinceramente mi chiedo se questi set siano stati già prodotti o meno. Detto ciò non credo che al momento vi sia alcun problema legato al rincaro delle materie prime. E' che la gente compra lo stesso....
  10. Succede anche a me. L'unica soluzione che ho trovato è non smontarli più. Altrimenti ogni volta c'era qualche rottura. Anche quando preparammo il primo megacircuito 12volt con @dabol_t il problema era lo stesso.
  11. Non lo so, io quando ho visto questo set, ho pensato che l'ispirazione fosse legata a case galleggianti che ho visto nei canali di navigazione francesi. E pensavo che quanto si vedesse sullo sfondo fosse una torre Eiffel. Però potrebbe anche essere un easter egg
  12. Hai un'idea del budget e della scala in cui vuoi realizzare il set?
  13. Ragazzi Buon Anno a tutti! Come simbolo del 2022 dal punto di vista legoso pubblico il set che mi ha colpito sinora di più tra quelli annunciati: Il Combo-Robot Ninjago tributo a robottoni di ogni era. Se volete pubblicate sotto il vostro set del 2022. AUGURI !
  14. Nei monkey Kid segnalo questo set per pezzi e minifig:
  15. C'è un nuovo set promozionale previsto per il 2022 il 40528. Non male...
  16. GLORY Days!!!! Grazie per averlo condiviso. Ad ogni modo erano bei soldi allora. 70.000 non era poco. Non erano spese semplici. PS: Se fai scambi contattami in pvt!
  17. Giusto, dimenticavo quel particolare che è stato usato anche in altri set. LEGO ci puntava al punto di aver fatto il service pack apposito il 5078: Onestamente oggi quei service pack mi affascinano, ma quando erano in produzione mi sembravano così cari...
  18. Nel 1993 è uscito un set pre treni 9Volt, sottovalutato ma assolutamente ricercato oggi giorno. Si tratta del set 4549 Il set è composto da un vagone portacontainer, una gru/muletto, e un camion per il trasporto dei container. Il set tra l'altro si presta a versioni alternative assai interessanti, era quindi da prendere in più copie. Qui il set visto da un'altra prospettiva. Sinceramente io non l'ho mai trovato in Italia. Come molti set 9V, ha impiegato del tempo per essere digerito dai 12voltisti.. più che altro per design, ma nel mercato collezionistico da subito ha trovato la sua strada. Oggettivamente a causa della sua rarità, nuovo è impossibile da trovare sotto i 500 euro (e per un vagone....). Difficile dire se li valga, o se ne valga addirittura di più come sostengono alcuni. Di certo è oggettivamente raro come MISB. Usato invece è discretamente abbordabile, e con un pò di abilità e fortuna si può portare a casa per meno di 100 euro in ottime condizioni. Rimane comunque un vagone assai caro se pensate di allestire un merci composto solo da questo tipo di vagone. Oggettivamente penso che questo set meriti: RARITA' 7 SOGGETTO 10 SVOLGIMENTO (set) 9 PACKAGING 8 INDICE DI COLLEZIONABILITA' 34 E voi che ne pensate?
  19. Io penso che appassionati di Sonic ve ne siano davvero molti. Per quanto a me non piaccia, devo dire che ha un senso produrre un set iconico per quella nicchia (assai grande) di giocatori.
  20. Non lo so, pensa che a me quello con il lubrificatore in mano del 60350 a prima vista mi sembrava un omaggio a George Lucas.
  21. @Wolfolo non lo so, io nelle mie ricerche ho sempre trovato come scusa per l'abbandono problemi legati alla mancata redditività delle scatole. Ma se arrivassero nuove info.... Detto ciò vi regalo una chicca, che secondo me molti non conoscono, in realtà era in programma anche una monorotaia western.... Così narra la leggenda. Notare i BISONTI
  22. Non saprei dire ma ho la sensazione che la pre-moderazione diminuisca i contenuti pubblicati. Io non credo che vi sia bisogno di un moderatore nel senso stretto del termine, negli ultimi 5 anni non ricordo un espulsione o catastrofici litigi finiti in tribunale. Serve sicuramente un moderatore che curi il forum e l'ordine dei post, questo si. Però fondamentalmente il forum di ItLUG è dedicato a chi vuole chiacchierare della propria passione tutto l'anno, all'interno degli strumenti di ItLUG. Non è frequentatissimo, normalmente molti soci chiacchierano di LEGO attraverso altri strumenti, perchè hanno cerchie di amicizia più ristretta. Mi spiego ritengo improbabile che un iscritto ad ItLUG si limiti a parlare di LEGO solo agli eventi (tanto più in un periodo pandemico), probabilmente non trova nel forum la velocità di altri sistemi o i leaks ecc. Tra l'altro proprio in questi giorni mi sono accorto che PROMO-BRICKS che sembra usare i leaks per generare traffico verso il suo sito, sembra anche essere affiliato al sito di LEGO SHOP. Il che è imbarazzante rispetto alle policy di moderazione decise per i LUG. Detto ciò, io spero che il forum cresca e vi sia più gente che si iscriva ad ItLUG condividendo la passione tutto l'anno. Vero che oggi vi sono altri spazi gestiti in maniera molto più dinamica e veloce che sono più semplici da usare o per dire banalmente non sono moderati salvo disastri. Il che favorisce la partecipazione. Se guardo alla pagina di Jody, che ha lasciato il CD, onestamente la trovo più immediata nelle discussioni rispetto alla formalità richiesta dal forum di ItLUG, e poi si sente forte la passione di chi la conduce @Shintaku. Questo non vuol dire sposare tutte le idee, ma semplicemente si sente forte la voglia di condivisione di chi conduce la pagina. Dal punto di vista dell'ordine io ho apprezzato molto il lavoro di @Fabbbbbricks, non mi sono piaciuti alcuni suoi eccessi di moderazione, come quando ha moderato alcuni post di @GianCann o esagerazioni su leaks e cloni, perchè si giusto essere ordinati ma ci deve essere una flessibilità per una attività di svago del tempo libero che comunque rimane amicale. Questo forum a mio parere non è un prodotto professionale da regalare ai posteri, ma semplicemente un luogo di svago e condivisione con al centro i LEGO. Secondo me Fabio, per forma mentis, per la scrupolosità con cui è attento al design e all'ordine alle volte lo ha vissuto diversamente. Le LEGO room di ITALIA sono le più svariate, dalle più confusionarie a vere sale operatorie. Nel forum di ItLUG, essendo un posto inclusivo, dovrebbe esserci posto per tutte le anime della passione dalle più ordinate alle meno. Io vedendo le foto della sua LEGO ROOM (spaziale direi), comprendo la sua esigenza d'ordine del forum, e comprendo lo stress che può avergli causato trovandosi a che fare con teste che hanno ben altri stili. Però ripeto qui ci dovrebbe essere spazio per tutti, e prendersi più alla leggera. Io la vedo così. In fondo il forum, che è ciò che ha creato ItLUG, anche quando non moderato funzionava. Magari disordinato e con qualche flame, ma ha funzionato alla grande nel creare ItLUG.
  23. Beh però non era il primo flop per LEGO. Nel senso che se ricordo bene le interviste, già la monorotaia FUTURON 6990 non convinse LEGO come vendite. Tantochè il progetto SEATRON venne accantonato convinti che fosse una questione di tipo di alieni.... Non so se @Laz può essere più preciso in materia. Daltrocanto dopo il 6991 l'abbandono della produzione di materiale per le monorotaie è un fatto. Il set era davvero ambizioso con i due scambi ed era il più completo come tracciato. Io posso parlare a livello personale e confermarvi che pre 2000 quando la vedevi nei negozi, li la lasciavi questa scatola. Non suscitava interesse nemmeno nei collezionisti. Era semplicemente considerato un brutto set (al contrario delle altre due monorotaie). Il SeaTron nella foto, onestamente penso avrebbe avuto più successo, anche solo per colori. Comunque diciamoci la verità, il sistema a cremagliera aveva dei limiti e i piloni non erano il massimo dal punto di vista estetico. L'idea della monorotaia rimane affascinante, ma se nelle tre scatole prodotte non ha sfondato nelle vendite, è chiaro che come sistema di gioco avesse dei limiti importanti. Per noi collezionisti ha un fascino in più per ciò che significava, ma rispetto ad un 12V ha una marea di funzionalità e possibilità di gioco in meno per dire....
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