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Inserito

Apro questo nuovo topic ispirato ad un articolo che ho letto sul web.

 

http://giornimoderni.donnamoderna.com/societa/barbie-curvy-lego-carrozzella

 

Premetto che non leggo Donna Moderna :) e che il pezzo è stato trovato tramite un gruppo facebook che seguo.

Il mio parere è di disaccordo sul 90% delle conclusioni visto che l'autrice da una valenza marginale dell'educazione tramite il gioco e che i bambini dovrebbero viverlo esclusivamente come una fiaba.

Il gioco è la forma preponderante di educazione che i bambini hanno nei loro primi anni di vita ed è giusto utilizzarlo come mezzo per insegnargli anche le diversità o le differenti capacità, prima di ritrovarli qualche anno dopo ignoranti e razzisti.

L'unico 10% che mi trova d'accordo è sul fatto che i genitori non devono delegare al gioco le loro responsabilità, ma utilizzarlo come mezzo per insegnare.

 

Mi piacerebbe sapere il vostro parere.

Inserito

Premettendo che tu leggi Donna Moderna e stai trovando scuse :D ...

 

Nelle varie scuole del Nord Europa, LEGO è giù metodo di gioco fin dai primi anni 70'. Insegnare, anche con il gioco, che ci sono e ci possono essere diversità tra di noi, mi sembra una cosa giusta. Anche perché, notato sulla mia pelle, ad oggi giorno, a differenza di quando andavo a scuola io (asilo-elementari), ci sono sempre più persone con "diversità" più o meno accentuate.

 

Il gioco può fare tanto, ma il 90% lo fanno i genitori, da come istruiscono i loro figli...ma soprattutto come a loro volta sono stati istruiti.

Inserito

Apro questo nuovo topic ispirato ad un articolo che ho letto sul web.

 

http://giornimoderni.donnamoderna.com/societa/barbie-curvy-lego-carrozzella

 

Premetto che non leggo Donna Moderna :) e che il pezzo è stato trovato tramite un gruppo facebook che seguo.

Il mio parere è di disaccordo sul 90% delle conclusioni visto che l'autrice da una valenza marginale dell'educazione tramite il gioco e che i bambini dovrebbero viverlo esclusivamente come una fiaba.

Il gioco è la forma preponderante di educazione che i bambini hanno nei loro primi anni di vita ed è giusto utilizzarlo come mezzo per insegnargli anche le diversità o le differenti capacità, prima di ritrovarli qualche anno dopo ignoranti e razzisti.

L'unico 10% che mi trova d'accordo è sul fatto che i genitori non devono delegare al gioco le loro responsabilità, ma utilizzarlo come mezzo per insegnare.

 

Mi piacerebbe sapere il vostro parere.

 

A me il lego piaceva di più quando erano tutti musi gialli sorridenti....

Secondo me, hai regalato 5 minuti di notorietà su ItLUG a questa giornalista. :D:D:D

Non ci trovo nessuno spunto di riflessione interessante o altro.

Nessuno si scandalizza mai per i criminali che Lego riproduce a bizzeffe.... quelli non creano proselitismo?

O scompensi nella crescita?

 

Quante stupidate...

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