Perché tu lo vedi solo dal lato "tecnico" e non da quello "filosofico-marketing": ovvero l'integrazione del mondo digitale (aka smartphone) con quello del Sistem Play, come chiaramente dichiarato da più manager di LEGO.
Lasciamo stare quello che "avrebbero potuto fare": da tecnico elettronico e sviluppatore software, so benissimo che avrebbero potuto fare molto (già da tempo) con risultati migliori di quelli che (alle informazioni note ad oggi) pare essere il Powered Up.
Del resto, basta pensare all'S-Brick...
Io mi sono fatto un'idea tutta mia di come LEGO si interfaccia al "mondo digitale" (a partire dallo scandaloso funzionamento del LEGO Shop on-line) e questo Powered Up, per quanto "figo" potrà essere, mi pare alla fine solo un'altra occasione persa.
Ovviamente, questo mio giudizio potrebbe risultare errato, laddove si scoprirà (oramai manca poco) che Powered Up è integrabile con il Boost, che potrà interfacciarsi con i motori PF, ovvero che sarà molto più versatile di quanto non lo sia ad oggi, con le notizie di cui siamo a conoscenza.
Un'altra cosa che mi scoccia, è quella di rilasciare i software "incompleti": vedi Boost che solo oggi, ad un anno dal rilascio, è usabile su una vastità di device (inizialmente lo era solo per un ristretto elenco di dispositivi/piattaforme), oppure come l'App per la Batmobile di cui anticipano già che alcune feature ci saranno, ma non alla data di rilascio.
Parlando poi della specificità dei treni, ritengo che LEGO stia perdendo non uno ma decine di "treni", snobbando questo settore che, tra binari più versatili (4D-Brix docet) e magari un sistema di controllo anche solo superficialmente smart (1 sensore + 2 attuatori), darebbe un impulso maggiore al tema.
E invece che fanno? Pezzi monoblocco per le cabine...