Jump to content

helos

Utente ItLUG
  • Posts

    119
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    7

Everything posted by helos

  1. helos

    FS E326-004

    Ancora una eccellente trasposizione in mattoncini di un interessante e italianissimo soggetto. Mi aggiungo a farti i complimenti, che naturalmente vanno anche a Vedosololego. L'upgrade dei modelli fa parte delle regole di questo gioco. I carrelli sono un elemento molto caratteristico di questi locomotori. Bellissimo il lavoro di riproduzione, con la chicca delle sabbiere e perfetto ed efficace il funzionamento. Fa piacere vedere crescere interesse e repliche di macchine suggestive come questa. Mi ha anche colpito la scelta della 326 che è stata prodotta in pochissimi esemplari, quasi dei prototipi se si confrontano i numeri con altri gruppi delle FS e comunque rara da vedere in circolazione. Quasi superfluo dire che questa riproduzione è il preludio verso il gruppo 428, certamente più numeroso e stimolante per la sfida con i bricks. E' molto forte infatti la somiglianza della 326 con la più potente E428 prima serie, delle quali era ancora facile vederne esemplari regolarmente in servizio alle soglie degli anni '80, anche se gli upgrade riguardavano quasi solo le serie successive. Trasporre in Lego un 2Bo Bo2 su cassa rigida sarà più complesso del 2Co2, ma basterà fare riferimento alle ancora più complesse BR realizzate da Emanuele per trovare la soluzione. Oltre al fascino intrinseco di questo tipo di locomotive, c'è la storia di uno sviluppo industriale ancora blindato dentro i confini italiani, uno sviluppo in diretta competizione tecnica con altri Paesi, Germania ovviamente in testa. Più volte è emersa l'eccellenza italiana nel saper produrre tecnologia di riferimento pur non potendo contare sui migliori materiali e processi produttivi del momento. E non solo in campo ferroviario. Nella 326, come poi nel 428, è evidente l'impostazione progettuale ancorata alle vaporiere e afflitta da tutte le tonnellate di materiale necessarie per supportare e scaricare la potenza delle "nuove" motorizzazioni elettriche. Purtroppo questo peso e questa potenza si è sposata male con i deboli binari dell'epoca e la conformazione delle linee ferroviarie, vanificando in parte il risultato tecnologico ottenuto. Il risultato Lego invece è eccellente, è un piacere ripeterlo e vedere aumentare modelli e appassionati costruttori.
  2. Un lavoraccio che promette bene. Linea, proporzioni e dettagli sono ben resi in un canonico 6stud. 2 motori ti garantiscono efficacia nel lavoro pesante. Era ora che qualcuno si cimentasse a riprodurre questa caratteristica locomotiva della NoHAB, famosa anche per vestire in Europa il Warbonnet scheme ovvero il rosso e giallo Santa Fe, e .....senza mezzi termini! Almeno per una volta il logo Strabag è stato sostituito dal più celebre americano. Ale, per questa versione ci sono pure gli adesivi originali LEGO
  3. Ecco qui degli altri video realizzati da Massimo, Bmacro63. Un "in action"sulle sue bellissime riproduzioni dei rotabili italiani, il "Caimano"E656 con le carrozze in livrea xmpr, la E464 e la vettura pilota, la E424 alla testa di un passeggeri d'epoca in livrea castano-isabella, il Frecciarossa riproposto in 7wide con motrici in testa e coda per un totale di ben 4 motori 9V ed infine la Taurus OBB rigorosamente in livrea rossa con il suo convoglio austriaco. Enjoy Per chi vuole c'è anche il post aperto nel Train Tech di EB Si è anche l'autore della montagna, altro elemento peculiare del diorama. Erny è fantastico. Per il ponte gli avevamo detto per scherzo che occorreva farlo in curva e sopraelevato sul porto e lo scalo ferroviario così i treni sarebbero sicuramente deragliati e precipitati nel porto. Dopo neanche un'ora sono cominciate ad arrivare le prime foto del wip ed infine si è concretizzata questa creazione con un effetto scenico spettacolare e inusuale, solido e ben realizzato: nessun deragliamento. Grande Erny.
  4. Per gli appassionati di treni qui c'è un piccolo video: https://www.youtube.com/watch?v=m01_wVwmR6s&feature=youtu.be Ringrazio Gian Marco (Smervino) per aver messo a disposizione la GoPro. Altri video sono in preparazione Il treno Italo, sempre presente al MEI, è di Ernesto (Erny79), autore anche del ponte in curva sopraelevato, una delle creazioni peculiari del diorama di quest'anno.
  5. Qui un po' di foto dell'evento: https://www.flickr.com/photos/44946478@N04/ Mancano altre foto dell'esposizione causa memory card al momento dispersa.
  6. Ancora una volta l'hai fatta grossa! Inoltre gli hai perfettamente centrato la faccia: il frontale, suggellato dalla catenella, è infatti efficacemente riprodotto e ben dettagliato. Poi, tutti i trenta metri di Lego di questo imponente bestione poggiati sul rodiggio D D sono minuziosamente riprodotti. E' proprio il caso di dire che è un gran modello! Complimenti! Finalmente stasera sono riuscito a vederlo visto che ieri BS era down e non si vedevano le immagini. Aspettiamo il video in action e il seguito con livrea coordinata, ma sarebbe carino un bel convoglio variegato di qualche centinaia di carri e una o due extra power unit, naturalmente tutto in 7w giusto per tenersi sgranchite le dita. Macchè inesorabilmente ot, saremmo inesorabilmente ispirati.
  7. Ci sono 2 store a Vienna. Il primo è a Vosendorf pochi km a sud di Wien, comodo dall'autostrada per chi arriva dall'Italia. Il secondo è al Donau Zentrum, un grosso centro commerciale a nord di Vienna sulla strada direzione Brno. Il negozio non è tanto grande. Entrambi serviti dalla metro.
  8. Thumb up! Quella porta lì mi piace proprio! Dai, Dai, procedi!!! (...dopo ti aspettano le carrozze)
  9. Ciao a tutti, segnalo questo building contest su Eurobricks: The LEGO® Group and Eurobricks are proud to announce the Turtle Competition! http://www.eurobricks.com/forum/index.php?showtopic=97773 Intrigante, ...buona tartaruga a chi vorrà cimentarsi!!!
  10. Un po' di foto dell'evento: https://www.flickr.com/photos/44946478@N04/14680053955/in/photostream
  11. Intanto un saluto da Borgoricco Il fantastico squadrone degli espositori : http://www.youbrick.com/index.php/Club/IMG_2096 Altre foto asap.
  12. Greenpeace fa leva con Lego per scatenare una forte attenzione emotiva su questo fatto di interesse mondiale. Le modifiche ambientali dell'Artide sono già evidenti da tempo. Le spiegazioni possono essere in tutto o in parte riconducibili a processi naturali o, come "diciamo" si sospetta, dovute al massiccio impatto di antropizzazione della Terra o una combinazione di questi. Facilitati ormai da conoscenza e tecnologia, gli interventi (invasisivi) nelle regioni polari sono già cominciati da tempo e non solo ad opera di Shell. Purtroppo altri partecipanti o responsabili non hanno un Lego o qualcosa del genere cui aggrapparsi e forse hanno pure una sorta di grilletto facile se li infastidisci. Indipendentemente da qualsiasi opinione, ritengo sia comunque importante non consegnare al disinteresse la questione e magari, come recita una frase della di lettera di Greenpeace che allego di seguito, non passerà inosservata. Per scelta personale ne seguo da anni le attività e questa è la risposta: Ciao Stefano, grazie di aver chiesto a LEGO di chiudere il suo pericoloso accordo con Shell! Le trivellazioni nell'Artico non sono un gioco: una volta distrutto, questo straordinario ecosistema non si può ricostruire mattoncino su mattoncino! Per convincere LEGO dobbiamo essere in tanti, l'indignazione di milioni di persone in tutto il mondo non passerà inosservata! Condividi la petizione su: Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google+ Grazie per il tuo aiuto in difesa dell'Artico. Greenpeace Italia ...
  13. Mi unisco ai complimenti per la riuscita della manifestazione. Dalle foto di Marco e dai filmati l'esposizione è stata notevole per qualità e quantità. Peccato non esserci stati. Il posto è davvero una location insolita per un evento Lego anche se il Ciocco è ben conosciuto specialmente dagli appassionati di automobilismo per il suo rally. Una grande soddisfazione per gli organizzatori, per tutti gli espositori e per Itlug, suggellata infine nientemeno che dai riflettori del TG1. Bravi. Fotografie di un bellissimo pezzo di Italia: la Garfagnana e l'adiacente Lunigiana sono posti strepitosi dal punto di vista paesaggistico. Non a caso sono parzialmente integrate nel Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano e nel Parco Regionale delle Alpi Apuane. Ci sono zone, neanche troppo remote, dove il tempo sembra essersi fermato, ci sono perle tra cui la Grotta del Vento, la Riserva Naturale dello Stato dell'Orecchiella e ....ci sono le sfumature locali della stratosferica cucina toscana.
  14. e si vede Ric che la cucina ti ispira davvero! In pochi giorni hai sfornato tre moc deliziose e inconsuete. Oltretutto è la prima volta che provo interesse per il sushi, grazie a questa tua personale interpretazione! Attendo, con l'impazienza di quando si aspetta il dessert, di vedere quella in concorso.
  15. helos

    Novità 2014

    ...manca però la minifig della Ekberg
  16. Ben...ritrovata! Attendiamo ardite realizzazioni architettoniche, pupa permettendo! Inoltre è sempre un piacere veder aumentare la quota rosa in questo forum!
  17. Mi auguro tu conservi ancora quei Lego dei tempi della televisione in b/n. Io purtroppo ne conservo solo uno sbiadito ricordo come le trombette e i flauti del Carosello. Di certo mi è rimasta una passione indelebile! Il tuo "burning" nel nick è da intendersi come una fiamma perpetua per questa passione? Benvenuto!
  18. Opera di alto livello Dario! Complimenti. ??? Ammirevole la prima presentazione con lo strepitoso interno della chiesetta e naturale completamento con questa part 2, parimenti dettagliata e ammirevole. Io però preferirei alcune armi meno spianate.
  19. Ciao e benvenuto .... da un cugino "testaquadra" Bene! Era ora!
  20. Mi dispiace per questa notizia, in questi anni ci hai rappresentato in modo eccellente. Ti ringrazio anch'io per l'impegno profuso, compiuto con naturalezza in virtù delle tue peculiarità personali.
  21. Esecuzione magistrale!!! Incredibilmente sguazza sulle impossibili geometrie dei binari Lego: forse chi aveva visto funzionare le Big Boy Lego o le Cab Forward pensava di aver visto tutto. Complimenti per l'audacia del soggetto, come sempre, accompagnato da un dettagliato no-secret. Non essere pigro, sono i no che aiutano a crescere , tutto è perfettibile! A meno che le tue risorse creative non siano completamente assorbite altrove...
  22. Mi dirai poi in un orecchio cosa preferisci tra movimenti sinuosi e mattoncini !!!
  23. Hai fatto bene , le informazioni circa questo avvenimento sono numerose, compreso il video ufficiale. In questo forum è ovviamente sempre gradita una descrizione delle opere presentate con, in questo caso, i riferimenti alla realtà, ma addentrarsi troppo nello specifico penso debbano essere scelte personali e argomento di altri forum. Però ritengo sia bene evidenziare che l'aspetto sensazionalistico del record con tanto di adesivi a caratteri cubitali sulle fiancate della locomotiva sono una parte di un complesso programma industriale confluito anche in questa macchina usata come dimostratore tecnologico, quindi non solo una ricerca di una prestazione da registrare sul Guiness. La prestazione per la precisione è stata ottenuta il 02/09/2006, come è anche riportato nella 2° livrea di questa macchina sfoggiata appunto quel giorno e completata successivamente con il risultato ottenuto. Tutto pianificato per l'occasione, compresa la presenza della precedente detentrice, la francese BB9004 del 1955. Qui ad esempio c'è un dettagliato report : http://www.railcolor.net/index.php?nav=1405235 dove tra l'altro viene riportato: "Technically, nothing fundamental was changed on the 050. Only different pantographs were used, the snow-ploughs were removed, and the software was reset" a sostegno che trattasi di una singola unità motrice ferroviaria costruita per determinati requisiti tecnici di servizio. Inoltre non è comunque una macchina della categoria di quelle progettate specificatamente per treni ad alta velocità, TGV o ETR500 Frecciarossa per intenderci. Il fatto poi che le macchine lavorino in "doppia" è determinato da esigenze di servizio. Negli States, ma anche altrove, è normale la presenza di numerose unità motrici per il traino di convogli da record realmente chilometrici, tipo una 3X di ben conosciute <a href=http://lego.wikia.com/wiki/10133_Burlington_Northern_Santa_Fe_Locomotive?file=10133-1.jpg> BNSF 10133 </a> o questa 4X in Mongolia
  24. Bella prova Emanuele, complimenti per il risultato. Thumb uppp! Anch'io non vedo l'ora di vedere qualcosa di arancione dalla tua assembly line , ho notato carestia di orange su Bricklink Con questa locomotiva hanno fatto un giretto verso Nürnberg schiacciando a tavoletta (in Germania non ci sono i limiti ). E' un record ottenuto con una locomotiva convenzionale, senza modifiche (così hanno dichiarato), di serie e pronta per la consegna. Chissà se ai macchinisti non gli viene la tentazione di sganciare i vagoni con i container e dargli tutta manetta. Il record di velocità lo detiene il TGV con oltre 574 km/h
×
×
  • Create New...