Buongiorno a tutti,
come promesso ecco il primo step di avanzamento dei lavori che, per sfoltire la montagna di pezzi, si concentra su sotto assiemi semplici ma, generalmente, ad alta densità di pezzi.
Prima di passare alle foto, doverosa premessa: causa ultimi ordini in arrivo potrebbero esserci delle parti mancanti qua e là. La situazione sarà sanata appena possibile ma, per semplicità, considero comunque concluse le relative lavorazioni.
Per prima cosa ecco il telecomando, pressoché completo. Il rotolo - display è in fase avanzata di definizione. Rimane da studiare la tracolla ma, visto che i cingoli non mi mancano, ho lasciato in sospeso la questione per utilizzarla come "tappabuchi" in caso di stop forzati su altri fronti:
Proseguiamo con le strutture dei contrappesi anche se, senza i tappi anteriore e posteriore (realizzati in snot), l'effetto non è il massimo visto che, sostanzialmente, sono 14 grosse scatole vuote con la forma di una L deformata:
Le due parti che faranno la maggiore fatica per fare funzionare la gru, insieme alla tavola rotante, sono i cilindri di sollevamento braccio: insieme potrebbero sollevare un braccio di 10 kg di peso (quello della gru dovrebbe attestarsi nell'intervallo 5 - 8 kg). In pratica ciascuno funziona come un paranco a doppio tipo di fune, in modo da raddoppiare la forza sviluppabile con un motore XL accoppiato con un rotismo 1:64 (i cavi necessari saranno aggiunti una volta montati sulla sovrastruttura). Faccio notare che l'uso di tre gradazioni di griglio sullo stelo è voluta e serve ad indicare il raggiungimento della massima estensione (il tile successivo è rosso e, ovviamente, non deve mai essere estratto).
Nella MOC hanno solo funzione "estetica", ma gli stabilizzatori colpiscono sempre visto che, nelle gru di grosse dimensioni, sono a loro volta travi telescopiche. Costruttivamente somigliano molto a quelli che avevo realizzato per la gru precedente, ma sono di maggiori dimensioni e con le pareti laterali in snot:
Concludiamo questo primo step con le uniche parti del carro che ho già realizzato. Il primo è il gruppo volvente della tavola rotante, che ricalca un progetto che ho trovato qualche anno fa in rete. Il secondo è il commutatore dell'impianto elettrico (gli interruttori sono ospitati direttamente nel telaio del carro) che, dal punto di vista tecnico, è una variazione sul tema "cambio Porsche" a 4 uscite e comando remoto:
Per il momento questo è tutto. Prossimo step pianificato: porta contrappesi, completamento dei contrappesi (ordini mancanti permettendo) e/o prime sezioni del braccio.
Ci aggiorniamo appena possibile.
A presto,
Fabio