Ho ripreso in mano il progetto di automazione dei treni...
Dopo un periodo di 'riflessione', di documentazione e di esperienza 'domotica', ho deciso di adottare un sistema diverso per la rilevazione della posizione del treno lungo un circuito, e delle relative azioni da intraprendere.
Come ho già spiegato in precedenza, il problema principale che si deve affrontare nell'automazione di un grosso diorama è quello del cablaggio dei sensori/attuatori (check point, passaggi a livello, e scambi). Ho già illustrato che Micro:bit implementa un sistema di comunicazione radio che permette di superare questo scoglio, se non fosse per il fatto che tale 'chip' ha comunque delle dimensioni generose che lo rendono complicato da 'mimetizzare', oltre al fatto che ha un costo non bassissimo e che, moltiplicato per 'n' sensori, lo rende complessivamente antieconomico. Dato che nelle ultime settimane mi sono occupato anche di 'domotica', ho avuto modo di utilizzare per prima la 'dev board' D1 Mini, e poi direttamente l'ESP8266, un microprocessore che implementa lo stack wifi, diverse porte di I/O, la compatibilità con la maggior parte delle librerie Arduino e, soprattutto, una vasta community di sviluppatori.
Teneteconto che questo chip è praticamente utilizzato in qualsiasi prodotto di domotica WiFi (e quindi è anche largamente 'testato'). Ecco quindi che ho pensato di realizzare dei piccoli nodi 'Check-point' basati su questo chip, al quale ho affiancato un sensore di prossimità miniaturizzato (ADPS-9030 tipo quelli usati negli smartphone che fanno spengere il display quando si avvicina il dispositivo all'orecchio) e l'immancabile step-down per portare l'alimentazione a 3,3v richiesta dal microchip. Ognuno di questi componenti è montato sulla sua PCB da sviluppo ma, se fossero assemblati su una PCB realizzata ad-hoc, tutto potrebbe stare in uno spazio di 1x2,5 cm circa, considerando anche la presenza dell'antenna wireless disegnata sulla PCB stessa. L'alimentazione per questi check point la vorrei prendere direttamente dalla linea 9V dei binari che offrono una 'Infrastruttura di alimentazione' lungo tutto il percorso del diorama. I componenti mi sono arrivati in questi giorni, e sono in procinto di assemblarli in un primo prototipo per effettuare alcune prove sul campo.
Parallelamente, ho preso contatti con Luca Bellan, ovvero con lo sviluppatore di ArduTrain: l'idea è quella di unire le forze ed evolvere ArduTrain in una versione Wireless e quindi molto più semplice e comoda da implementare, virtualmente senza limiti di espansione. Non solo, l'idea è quella di basare il protocollo di comunicazione tra nodi/treni e 'Control Center' su MQTT, rendendo aperto il sistema a future implementazioni/espansioni ("Ehi Google, fai partire il treno passeggeri...")
I singoli nodi, dotati ognuno di uno specifico identificativo, saranno posizionabili in qualsiasi punto del diorama, ovvero laddove intendiamo rilevare la posizione di un treno o attuare l'apertura/chiusura di un PL/scambio. Il Control Center resterebbe basato su Raspberry 3, che grazie al Bluetooth integrato potrà pilotare anche i nuovi hub LEGO.
Nellafoto, i 3 componenti che comporranno il nodo 'Check point'. Ho messo una moneta da 50 cent per meglio comprendere le dimensioni che, ripeto, sono comunque generose per via delle PCB di cui si potrebbe fare a meno in caso di assemblaggio personalizzato. Da sx a dx: - Sensore di prossimità ADPS 9930 - ESP8285 (è un ESP8266+1 Mb Flash) - Step down 3.3v