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Mostro i contenuti con la maggior reputazione il 20/04/2020 in tutte le aree

  1. INTO THE WILD: NELLE TERRE SELVAGGE A febbraio, il giorno 12 per l'esattezza, ho presentato la ricostruzione dell'iconica scena del film INTO THE WILD di Sean Penn, libera trasposizione del libro di Jon Krakauer "Nelle terre estreme". Ho realizzato il "Magic Bus" immerso nella natura selvaggia dell'Alaska, diventato la casa di Alexander Supertramp, ovvero Chris McCandless, il giovane protagonista della pellicola che, abbandonata la vita di tutti i giorni, va a vivere nella selvaggia Alaska per sfuggire ad una società consumistica in cui lui faceva fatica a ritrovarsi. Purtroppo a Chris spetterà una fine diversa rispetto a quella del suo predecessore Thoreau, di cui, qualche mese fa, ho ricostruito il rifugio immerso nella natura (vi ricordate Walden?). Il 12 febbraio sarebbe stato il 52° compleanno di Chris e ho voluto ricordarlo presentando proprio quel giorno la mia creazione ispirata alla sua storia. Ecco qualche foto del "Magic Bus" immerso nelle "terre selvagge": Uno sguardo all'interno del bus che per quasi quattro mesi è stata la casa di Christopher McCandless. Scoprite tutti gli utensili e gli oggetti che l'hanno aiutato a sopravvivere per quasi 120 giorni nelle fredde terre dell'Alaska. Di tanto in tanto il Bus "magico" di "Into the Wild" torna a far parlare di se quando qualche escursionista improvvisato tenta di ripercorrere le tracce di Chris ma non ci riesce e resta bloccato in un ambiente a dir poco duro e inospitale. A fine febbraio è toccato a 5 ragazzi italiani che hanno rischiato di non far ritorno dopo averlo visitato. Fortunatamente la loro storia è finita diversamente da quella del giovane Chris. Il Magic Bus è un vecchio International Harvester K-5 del '46, uno dei tanti utilizzati negli anni sessanta come rifugio per gli operai impegnati a riparare le strade della zona. Terminati i lavori i Bus sono stati tutti rimossi tranne il "142" a causa di un asse rotto. Il resto è ormai storia. Comunque sia ecco qualche scatto del Bus in primo piano. Se volete vedere qualche foto del making of cliccate qui. Buona notte!
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  2. Ciao a tutti! Dopo settimane di ricerche impossibili, tra immagini, piante, sezioni, prospetti, e chi più ne ha, più ne metta, finalmente ho completato Piazza San Marco: con quasi 26000 pezzi, è di gran lunga la più impegnativa delle moc fatte finora. Le istruzioni per il Campanile (da solo circa 4000 pezzi, in costruzione dalla prossima settimana) sono già disponibili, mentre per la basilica ci vorrà ancora del tempo. Prossimamente altre immagini! Spero vi piaccia! P.S. Veneziani, scatenatevi!
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  3. Un breve annuncio dal team Powered Up. Dear-AFOLs.pdf
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  4. Grazie @Arrow! Effettivamente la storia ha il suo fascino e rende la MOC ancora più interessante. Nei limiti cerco sempre di costruire MOC che abbiano qualcosa da raccontare. Grazie ancora e buona giornata.
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  5. Credo che questa sia la più bella MOC che hai fatto. Non solo per le tecniche, ma anche per la storia che ha. Complimenti!
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