Mi permetto un piccolissimo siparietto pubblicitario sui Serrai di Sottoguda, che sono stati testimoni delle mie prime (3/5 anni) esperienze montane: mini scalate (e capottoni...), mini sciate, infinite corse e camminate slittinate in mezzo alle nevicate, più avanti si sono aggiunte salite e discese in bici a 75kmh, ... Una strettissima gola in leggera pendenza -salvo la rampa finale- scavata dal torrente, larga al massimo un torrente e una corsia stradale, pedonalizzata a metà anni 80, con pareti e antri stupendi.
Per chi volessere buttare un occhio lascio alcuni link: Marmolada.com - Infodolomiti - Serraipark ; io foto non ne ho quasi mai fatte perchè semplicemente non è il solito posto "fai la foto e passa oltre". No, lì si sta(va) proprio bene, in pace con l'anima e con il mondo.
Poi come tutte le belle favole ha un termine: lavoro, esposizioni LEGO, si aggiunge lo sfruttamento commerciale (pur finalizzato a dare lavoro e manutenere un sito oggettivamente complesso), e una tempesta di nome Vaia che passa a dare una spazzolata e della valle che conoscevo non rimane praticamente nulla... a parte San @Pix scherzo ma neanche troppo: Sant'Antonio è ancora lì in attesa delle nostre escursioni e scalate sul ghiaccio... Non meritava forse una bella costruzione coi nostri altrettanto amati mattoncini?