-
Contenuti
2860 -
Registrato il
-
Ultima visita
-
Vittorie
140
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Calendario
Tutto il contenuto inserito da AirMauro
-
A quella velocità con giornate da 8 ore lavorative si produrrebbero 100.000 scatole in circa 30 gg. Un po' poco in rapporto a quanto viene prodotto in un anno da lego.
-
Devo dire che le traversine sono belle, ma il giallo è davvero un colore da tenere in alta considerazione....e che meriterebbe ben altra attenzione da parte del fotografo.
-
Si nel post, davo la spiegazione "tecnica"... però nel sondaggio non a caso ho messo la possibilità di risposte "spiritose". Daltrocanto via forum per iscritto non sempre è facile comunicare o leggere lo spirito con cui si scrive, quindi ci sta di non capirsi completamente. Parlandone poi dal vivo con altri afols ho notato che la questione è più delicata di quanto pensassi. Forse perché sono "datato" come appassionato, tendo a dare molte cose per scontate. In effetti ho notato che molti reagivano male alla definizione di MOR, non tanto per il concetto, quanto per il fatto, che mentre io la percepivo come semplice classificazione "accademica", per diversi fare una distinzione del genere equivaleva a svalutare la propria opera nel caso si trattasse di MOR.
-
Ps: Dimenticavo... Soltanto al terzo posto si è piazzata la risposta: "Non ho abbastanza pezzi" Una volta era un problema generale e sentitissimo (avrebbe conquistato sicuramente la prima posizione)... ora le case cominciano ad essere piene di pezzi, e quindi il problema è lievemente meno sentito.... FORSE!
-
Si è chiuso il sondaggio con una preferenza netta per lasciare le cose come stanno. Le MOC rimarranno MOC siano che siano riproduzioni o pure espressioni di fantasia. Da segnalare che al secondo posto si è piazzata l'opzione "Basta che è Lego" chiara testimonianza dello stato di dipendenza totale perenne dai mattoncini... "LEGO VOGLIO LEGO!" Mi fa piacere che tutti, quasi tutti, hanno colto anche l'ironia del sondaggio. Mi spiace solo per Legotec96 che l'ha presa in malo modo: Spero che poi rileggendo il le voci del sondaggio abbia colto l'ironia. Questo mi ha ricordato quando arrivò anche in Italia la distinzione tra MISB e MIB, alcuni infatti ritenevano stupida la distinzione sostenendo che una scatola Lego è una scatola punto e basta, che centrano sigilli o altro.... Stessa cosa per tutte quelle classificazioni da battaglia navale, diventate oramai superate e obsolete, di cui era pieno bricklink, sulla qualità delle scatole: C6, C9, C10... COLPITO! Ai posteri quindi l'ardua sentenza... come sempre!
-
Propongo di invadere Billund.
-
Le tue sono MOC senza ombra di dubbio... ;) ;)
-
Nella realtà quantica in cui è vero questo ritrovamento, vige la legge Ius Primae 928, per cui tutti i classic space di cui per la prima volta si viene in possesso, devono essere portati ad Air Mauro, che deciderà se lasciarli a colui che li ha ritrovati o prenderli per se. Sandro ti aspetto. E non ti preoccupare per il viaggio, al ritorno sarai più leggero. :D
-
PS: premesso che nel sondaggio si possono fare sino a tre scelte.... E' chiaro che questa che sollevo è una questione spinosa. Mi rendo conto che alcuni possano percepire il termine MOR come una diminitio, ma qui stiamo parlando di terminologia... e non solo. Lego o LEGO (eheheh) ha preso una deriva modellistica, che porta a pezzi speciali per ogni set per rappresentare la realtà il più possibile in maniera aderente. Una volta con i pezzi di una scatola si poteva creare di tutto, oggi con molti set star wars... ecc. o monti quello o ne devi comprare 15 per fare qualcosa di alternativo... In questo senso a mio parere ha senso creare anche una terminologia diversa. In fondo anche i termini MOC o AFOL sono stati creati. A mio parere non si possono mettere sullo stesso piano, nel senso intendendo che sono la stessa cosa, riproduzioni di cose esistenti, in maniera scrupolosamente aderenti alla realtà, e opere di fantasia e libera creatività. A mio parere non sono la stessa cosa. E dovrebbero essere chiamate in maniera diversa. Ripeto non toglie nulla alla bravura di chi riproduce. Però riprodurre non è creare. Questo a mio parere.
-
Comprendo la tua idea, ma qui è proprio anche una questione di lessico. Se vai a cercare la definizione di creazione, non corrisponde in nulla a qualcosa che si riproduca. Creazione: - Atto con cui si forma qualcosa dal nulla - Formazione, invenzione, ideazione, fondazione di qualcosa - Opera creata, sia come risultato di un'attività letteraria o artistica, sia come risultato di una professione creativa. Riproduzione: - Esecuzione, con vari procedimenti, di una o più copie di un originale. Per me la definizione dovrebbe essere diversa.
-
Essendo appassionato di Lego da molti anni, ho visto il fenomeno crescere in Italia a dismisura. In tempi remoti l'AFOL era fondamentalmente un collezionista, negli anni anni ha lasciato il posto ai creatori di MOC. Da diverso tempo a mio parere c'è però un abuso del termine. MOC = my own creation Implica cioè la "creazione" l'uso della fantasia, che nel Lego è quasi intrinseca. Nella mia intesa di ciò è un atto da cui si da forma a qualcosa che proviene dal nulla che prima non esisteva. Oggigiorno, vedo sempre più MOC che sono riproduzioni di qualcosa. Esercizi di tecnica, e fantasia, che hanno lo scopo di riprodurre qualcosa che esiste già, di copiarlo. Esecuzioni, con vari procedimenti, di qualcosa che esiste già. Ma se è così chiamiamole con il giusto acronimo... MOR = my own reproduction. Ciò che voglio dire è che Lego ha sempre puntato sulla fantasia, sulla creazione (non per nulla esiste la linea CREATOR) intesa non come mera riproduzione, magari perfetta e semplicemente sublime nell'esecuzione. Se io vedo il villaggio invernale di Sandro Damiano, vedo creazione. Sandro ha inventato, magari inspirandosi a delle idee, qualcosa dal nulla. Ma se io vedo la riproduzione di un treno esistente per quanto perfetta, per quanto sublime tecnicamente, è giusto chiamarla MOC? E alla fine non diventa slo un esercizio tecnico? Oggi uso il lego per farlo, domani torno al modellismo ferroviario, oppure lo realizzo con stuzzicadenti, ecc ecc. Non c'è il rischio, che alla fine il lego diventa solo un mezzo riproduttivo e non creativo? Naturalmente ho il massimo rispetto per chi fa riproduzioni sublimi di oggetti, palazzi, treni, auto ecc. Semplicemente forse dovremmo cominciare a chiamare i tipi di opere in maniera diversa? E' giusto chiamare creazione una riproduzione, solo per l'esercizio di "creazione tecnica" che sta dietro il posizionamento dei mattoncini? Non è diverso creare un palazzo di propria fantasia, rispetto a produrre una copia di uno esistente?
-
Ma... non saprei... non so neanche se esistono quelle parti in colore cromato, al momento lo tengo così, sono soddisfatto. Intendevo farteli cromare su misura...
-
Andrea, ma se cromassi le parti che sono paraurti?
-
Molto interessante. Con meno tipologie di pezzi, la fantasia regnava sovrana. Molto belle alcune. Davvero un ricordo affascinante. Alcune mi piacciono tanto. La piattaforma petrolifera con tutti quei pezzi blu e transyellow mi piacerebbe averla....
-
A me sembra che lego faccia sempre più concorrenza ad i suoi stessi fan...
-
Non capisco perché non l'hanno fatto completamente studless.
-
Bravi, bravi, eccitatevi alla notizia. Ma il portafoglio? Avete idea di cosa può succedere? Non saranno certo le onde gravitazionali a farlo pesare di meno dopo l'apertura di questi punti vendita........
-
Ma alla fine nessuno ha dovuto prendere pezzi che magari non avrebbe mai comprato? Perché mi è ben chiaro che il costo è minore di bricklink, però se poi tutti vogliono lo stesso tipo di pezzi e non avrebbero mai comprato gli altri, alla fine è conveniente lo stesso?
-
Neanche al proprio partner è consentito entrare negli uffici.... Allora c'è una spia...
-
Che io mi ricordi è sempre stato 419,99... No. Fu lanciata a 289 ed andò praticamente sold out subito.... non so se era 2008 o 2009... poi alzarono il prezzo due altre volte... (certo potevo aspettarmi imprecisioni del genere da parte di un novellino....ma proprio TE!)
-
Elucubrazioni sul diorama comunitario
AirMauro ha risposto al topic di Giuliano in I nostri diorami comunitari
In che senso? no niente, scusate ho detto una cavolata, fate conto che non ci sia scritto la scelta di tenere il diorama lì e non fare l'isola gigante stile Ballabio che abbiamo tutti in mente è anche dovuta al fatto 1) la gente deve avere un posto dove poter stare durante l'evento, anche solo per sedersi 5 minuti, e con l'isola in mezzo non si riuscirebbe; 2) il problema che evidenzia Gianluca: la difficoltà a lavorare per montarlo se bisogna mettersi a camminare sui tavoli per mettere giù le cose.... per la questione che ci sono gli stessi set in esposizione: è vero, piacerebbe anche a me avere tutte opere diverse, set o moc che siano, ma non è che possiamo dire: no tu non puoi venire con quella cosa perchè si è iscritto uno prima di te che porta la stessa cosa.....almeno io la penso così Forse non mi sono espresso bene. Dove c'era Damiano Baldini con il suo diorama egizio, la gente era seduta in mezzo. In quel punto infatti le opere erano a ferro di cavallo. Quindi un eventuale diorama ITLUG messo li, poteva essere sviluppato anche a ferro di cavallo e con profondità in alcuni punti interessanti. Per il resto infatti, neanch'io ho detto che non devono portare ciò che vogliono, ho detto che semplicemente, tutte quelle così simili si possono mettere tutte nello stesso punto. Sarebbe una sorta di contest, o di variazione sul tema. Penso potrebbe essere stimolante per gli stessi espositori. Non pretendo che portino altro. Li capisco. Ma semplicemente li raggrupperei. Per stimolarli. Naturalmente IMHO. -
Hai fatto un confronto con set di che dimensione? O hai fatto il calcolo medio per ogni tipo di set piccolo o grosso che sia? Cmq faccio notare che la vecchia morte nera è partita a 289 euro... poi l'hanno messa a 329... e alla fine sono arrivati a 419 o 439.... nel giro di pochi anni.... Mi sa che non è questione di costo al pezzo.... ma di voglia di comprare dell'appassionato. Massimizzano il profitto.
-
Elucubrazioni sul diorama comunitario
AirMauro ha risposto al topic di Giuliano in I nostri diorami comunitari
Premesso che tutto va correlato anche alla voglia di partecipazione, io credo che bisognerebbe valutare l'idea di tornare a situazioni simili a Ballabio, giù ad esempio nella prima sala a dx, dove quest'anno stava Baldini di AFDL, si potrebbe creare una penisola visibile su tre lati che di profondità ne avrebbe parecchia. Cmq secondo me sarebbe opportuno, dare al diorama ITLUG una certa centralità, invitando tutti a partecipare. E' giusto che tutti espongano, ma nelle aule ho contato una decina di piccoli diorami, con gli stessi set modulari in produzione uno accanto all'altro. E magari si trovavano in posizioni più valide rispetto al diorama ITLUG. Allora se questi cmq preferiscono stare per i fatti loro e farsi tutti lo stesso diorama, piuttosto li raccoglierei e li metterei uno vicino all'altro... così da un lato sembra che sia un contest dove si misurano l'uno con l'altro, e magari dall'altro agli stessi espositori si accende l'idea che forse si po' esporre tutti insieme, o quantomeno non portare tutti le stesse cose... magari se son tutti vicini se ne rendono meglio conto... -
Elucubrazioni sul diorama comunitario
AirMauro ha risposto al topic di Giuliano in I nostri diorami comunitari
Ma per Ballabio..... cioè per Lecco, non potremmo partire da come vorremmo noi lo spazio per il diorama? Voglio dire per dire iniziamo a decidere, si deve girarci intorno, o rimane visibile solo da un lato? Perché se mettiamo giù dei punti fermi poi si può fare qualcosa di buono. Altra cosa, la profondità, quella dovremmo deciderla noi a priori. Se si decidesse il posizionamento e tutte questa altre cose, si potrebbe anche ragionare sul costruire apposite strutture di riempimento, magari acquistate da itlug con il nuovo programma di supporto. Es. per far funzionare meglio la profondità sarebbe opportuno avere una parete/montagna come sfondo... e dietro ci passerebbero i treni di ritorno. -
Io credo che al di là della dizione UCS... che ti fa attendere qualche livello di dettaglio migliore, qui il problema è anche legato al prezzo. E' fuori logica per quel set in quel modo. Non capisco neanche il target a cui punta quel set. L'unica cosa che penso è che oggi fanno set che devono durare sugli scaffali poco, e che fanno in tiratura minime solo per garantire un forte ricambio sugli scaffali. Quindi devono fare molti più set rispetto ad una volta. Comunque è davvero deludente, ed estremamente costoso nel suo complesso.
