Onestamente dico la mia...
LEGO è una multinazionale, fatta di persone, e le persone sbagliano. Aziende che prendono cantonate incredibili ce ne sono tante e ci sta che anche LEGO sbagli.
Quello che da veramente fastidio è l'apparente insulto al proprio fandom con iniziative davvero odiose.
L'esempio del set da collezione venduto solo al WALMART è solo uno dei tanti episodi, dove i collezionisti e gli appassionati sono stati presi per i fondelli da LEGO.
Dalle polybags ai set speciali, LEGO sembra fare apposta ad ignorare che tali set interessano fondamentalmente agli appassionati, e che dovrebbero sempre essere disponibili per essi all'acquisto a prescindere da situazioni promozionali. Invece viene fatto l'esatto contrario.... salvo inventare farlocche carte vip (VERY IMPORTANT PIRLA).
Sullo stato in cui versano i treni LEGO e la illuminazione, non ho molto da aggiungere all'articolo, se non che i banali Playmobil hanno rumori, suoni, luci, ecc. da sempre, e non si capisce come LEGO avendo anche il settore adulto, non sia in grado per quest'ultimo di fare un sistema treni come si deve. Considerato che i banali set digitali marklin costano relativamente poco e assai meno di una BUGATTI LEGO. Quindi il prezzo non sarebbe un problema.
Rimane poi il problema prezzo, anche se la recente crisi di vendite, a giudicare dai listini per il prossimo LEGO movie forse li ha sensibilizzati in materia.
Sono stato a cena con il responsabile PR italiano LEGO, e mi ha confidato che quest'anno sino a NATALE in ITALIA se la sono vista proprio brutta... e solo gli ordinativi natalizi hanno riportato il sereno... bisogna però vedere quanto rimarrà sugli scaffali... e da quel che vedo sinora, credo parecchio....
Insomma se non si svegliano per gli AFOLS.... ci penserà il mercato a mettere fine a 800 prodotti ogni anno e politiche azzardate.