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Contenuti popolari

Mostro i contenuti con la maggior reputazione il 07/03/2020 in Post

  1. Gozer

    I miei set Vintage

    Allora eccoci qui in uno dei post più importanti, per me, che ha una grande valenza “affettiva”. Oggi vi voglio raccontare una breve storia, la mia storia AFOL. Era il lontano 1991-1992 quando probabilmente tutto è iniziato. Me lo ricordo molto bene e ancora oggi ho ben presente quella sensazione di delusione che provai quando mio fratello (che non era avvezzo a nessun set LEGO) ricevette un set Technic che tutt’oggi custodisco molto gelosamente. Fu veramente un colpo, probabilmente piansi anche e posso essere sicuro che la mia forte passione iniziò proprio per questo episodio. Da quel momento fu come amore a prima vista tant’è che diventò una sorta di incubo per i miei genitori e che mi portava letteralmente ad essere “isterico” se non ricevevo un set LEGO. Non solo Natale o compleanno ma anche in qualsiasi posto ci trovavamo. Ancora mi ricordo il set comprato in vacanza al mare o quello comprato ad Innsbruck che fu quello preso più lontano da casa. I ricordi legati ai LEGO (sfortunatamente non ho nessuna foto e questo mi rammarica) sono molteplici ma ne evocherò un paio. Befana del 1996, all’interno di uno dei primi Toys Center di cui ho memoria (preciso che non mi pagano per fargli pubblicità ahahah) vidi questo bellissimo set Western. Esattamente era il set 6765 Gold City Junction e fu amore a prima vista...fu una sorta di lotta e disperazione per ottenerlo ma quando i miei si decisero a comprarmelo fu uno dei giorni più felici che possa ricordare. Impiegai poche ore, dopo cena, per montarlo ma la soddisfazione fu talmente tanta da mostrarlo ai miei la mattina successiva. L’altro set era il set 6465 Mission Control. Quel set arrivò nel natele 1999 segnato dalla perdita di mio zio. Stranamente fu la primissima volta che con questo set iniziai a tenere box, istruzioni, bustine di plastica e tutto (li custodisco ancora e molto gelosamente). Praticamente fu l’inizio del mio essere AFOL ma segnò anche “la fine dei set” perché i miei non mi avrebbero preso più nulla. Passarono 4 anni in cui io continuavo ad utilizzare i set che avevo e in cui continuavo a pensare molto sulla possibilità di poterli ricomprare soprattutto grazie al mondo web. Arrivo il 2004 e quell’anno trasformò questa mia passione in qualcosa di ancora più importante è che oggi posso identificarla come parte della mia “famiglia”. Nel 2004 ebbi un incidente (fui investito sulle strisce pedonali) e non vi nascondo che da quel momento la mia vita fu molto (e lo è ancora oggi) difficile per svariati problemi soprattutto di salute. Mi attaccai molto al mondo LEGO a tal punto che finalmente i miei l’anno successivo cominciarono a ricomprarmi i set. Quando nel 2007 uscì il fantastico 10179 Millenium Falcon UCS del 30º anniversario di SW da buon fan di Star Wars non mi sfuggì..quel set comprato senza sapere cosa andavo veramente a comprare mi fece scoprire tutto il mondo AFOL. I 9 anni successivi ovviamente sono stati pieni di “LEGO” e sono arrivati come una valanga coinvolgendo letteralmente la mia famiglia a tal punto che tutt’oggi sono loro che mi spalleggiano e mi spingono a collezionare e realizzare moc. Chi è stato a Billund lo scorso giugno ha potuto incontrare mia madre che è anche lei molto appassionata, socia Itlug e una piccola costruttrice. Il salto avviene poi nel 2016 quando finalmente, e dopo anni, mi decisi a iscrivermi a Itlug e successivamente a partecipare a qualche evento. Con il tempo la mia conoscenza si è ampliata ancora di più e la mia passione per la storia LEGO ha trovato ispirazione nella grande passione del nostro @Laz che ha alimentato questa mia fiamma interna e mi ha permesso, in maniera indiretta, di conoscere molto di questa parte del mondo AFOL. Non saprei il perché ma la storia di Ole Kirk e la nascita di TLG ha assunto una grande valenza a tal punto da diventare un punto d’ispirazione. Chi conosce il logo della mia attività sa della presenza della famosa papera proprio perché la mia passione non ha incontrato mai uno stop e va al di la di essere una semplice passione. 28 anni di divertimento, niente Dark Age ma un grande amore che mi fa sentire parte di una famiglia anche se non è la mia famiglia. Dopo questo mio lunghissimo post (mi dovete scusare ma è sentito e poi sarà l’unica volta per cui passatemelo ahahah) vi dirò una cosa: attaccate, lamentatevi, siate scontenti del comportamento che oggi in TLG hanno e che portato a determinate scelte o determinati set però, se potete, spendete un minuto della vostra passione per ricordare Ole Kirk. È solo grazie alla sua storia se oggi possiamo divertirci tutti insieme, incontrarci negli eventi, in cene AFOL e, in pratica, di essere tutti uniti come una grandissima “famiglia AFOL”. Ed ora vi mostro il pezzo che affettivamente ha una grande importanza nella mia collezione. Ovviamente di recente ho approfittato e ho riscosso qualche punto VIP per prendere questo premio E in tutto questo ho ricevuto pure un piccolo regalo del mio “spacciatore” di vintage ahahah Spero di non avervi annoiato con la mia storia e grazie per che ha letto tutto il mio post. Giuro che se una seconda volta sarò così prolisso potrete bannarmi da Itlug a vita ahahah
    3 points
  2. Anche se è già da un po' che l'ho fatta ,la pubblico anche qui ,ecco la mia versione di questo cataclisma che ci ha colpito il mondo intero ,ecco il mio ultimo Human Disaster ,ciao a tutti
    1 point
  3. Ciao a tutti, vista la situazione che si è creata in questo periodo, siamo costretti a rinviare Mattoncini in Villa. Per permettere a tutti, espositori e visitatori, di godersi al 100% l'evento, abbiamo deciso di spostarlo a sabato 24 e domenica 25 ottobre. Siamo estremamente dispiaciuti, ma non si poteva fare diversamente . Speriamo di avervi tutti con noi anche nelle nuove date. Tra poco cominceremo a riorganizzare tutto e vi terremo informati. A presto
    1 point
  4. Ciao a tutti, con alcuni afol genovesi ( @pivan ; @Vitriol ; @Iry ) stavamo pensando di sviluppare un diorama a tema futuristico / post apocalittico Vi presento il mio primo "modulo", una sorta di baraccopoli decadente: Cosa ne dite? suggerimenti? Il tema mi piace molto e ho in mente diversi soggetti per nuovi moduli, vi aggiorno. Ciao
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  5. E visto che @Teazza ha fatto outing... ecco il modulo che risale a Novembre... giusto per dire che l'idea di fare qualcosa di postapocalittico non ci era stata suggerita da nessun evento di attualità me era a dire il vero nata da un commento di @Iry sul ninjago city e dall'idea di provare ad affiancarci qualcosa Ovviamente a differenza di Teazza che sa fare le foto, qua di apocalittico c'è pure la scrivania
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  6. sdrnet

    Il mito di Perseo e Medusa

    Eccomi qui con una nuova moc. Questa volta sono uscito fuori dai miei soliti schemi per creare una cosa che mi interessava fare da tempo. Quando ero un ragazzino mi piaceva molto la mitologia greca, leggevo le storie dei miti ed eroi greci e mi affascinava scoprire le incredibili avventure che si trovavano ad affrontare. Tra i miti più conosciuti quello che mi ha sempre colpito è la storia di Perseo e Medusa. Ci sono varie versioni del mito di Perseo. Quella più acclamata però è questa: "Perseo, figlio di Zeus, per via di una disputa con il re Polidette gli viene chiesto di recuperare un oggetto magico e pericolosissimo: la testa di Medusa. Medusa era una delle tre Gorgoni, tre sorelle e mostri che abitavano nell'estremo occidente del mondo conosciuto dai greci. Aveva dei serpenti al posto dei capelli e un terribile potere ovvero quello di pietrificare chiunque le volgesse lo sguardo. Perseo si deve recare nel regno degli inferi e navigare nel fiume Stige attraverso il traghettatore di anime, Caronte. Per riuscire nella sua ardua impresa, in questo regno spettrale dovrà recuperare dei manufatti magici dalle Graie e poi scoprire il luogo segreto dove si trova il tempio di Medusa. Atena donò invece a Perseo uno scudo lucido come uno specchio dicendogli che avrebbe dovuto guardare Medusa solo di riflesso. Grazie allo scudo di Atena, l'elmo di Ade che rende invisibili e un falcetto, Perseo recise la testa di Medusa e la ripose in una sacca magica. Con la testa riuscì successivamente anche a liberare la bellissima Andromeda, sua futura sposa, salvandola da un terribile ed enorme mostro marino liberato da Poseidone. Ancora oggi si può ammirare la magnifica scultura bronzea di Perseo nella Piazza della Signoria a Firenze." Ho cercato con questa modesta opera di ricreare la scena principale, con il fiume Stige e il traghettatore Caronte, l'ambiente spettrale e ovviamente Perseo in procinto di tagliare la testa di Medusa mentre usciva dal suo tempio. La moc è abbellita da un filo di microled nascosti tra i brick per donare luce in questo luogo infernale. La costruzione mi ha richiesto un mese di tempo, e questa volta non ho realizzato il progetto su cad ma sono andato di istinto. La moc è realizzata con circa 3.900 pezzi e sarà presentata per la prima volta al MEI di Verona 2020. Buona visione delle foto Saluti da Sandro Galleria Flickr: https://www.flickr.com/photos/sdrnet/albums/72157690184763535
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  7. Norton74

    Santa's Home

    E' tempo di andare per Babbo Natale! Come ormai da qualche anno, in questo periodo presento una MOC a tema Natale. L'anno scorso avevo presentato Santa in versione taglialegna; nel 2017 la motoslitta in stile Hot Rod. E così via. Quest'anno ho costruito invece la casa di Babbo Natale immersa nella neve (del Polo Nord? o in Lapponia? mah...) con Santa che sta per saltar su sulla sua slitta per iniziare il duro lavoro che gli aspetta in questi giorni. La slitta stranamente è trainata da due husky invece che da due renne. L'impostazione generale riprende quella che del mio precedente lavoro, Walden, con la casa-baracca al centro della scena e tutt'attorno un'ambientazione ricca di dettagli e "camei". Ho utilizzato molteplici pezzi per creare il terreno e le piante ricoperte di neve, controllate bene e troverete strani pezzi come i megafoni, stud-shooter, horns, leveraggi e capelli bianchi Davanti c'è un piccolo portico con la tettoia ricoperta da una spessa coltre di neve, così come il tetto della casa. E che dire del camino realizzato con un cannone e un paio di pentole? Sullo sfondo due abeti completamente innevati. Vi lascio con un piccolo indovinello: nel diorama ci sono 3 tipi di animali, due ben visibili e un terzo semi-nascosto, sapete localizzarlo? Per altre foto di dettaglio clicca qui. Un caro saluto a tutti e buon Natale
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  8. Walden; or, Life in the Woods Qualche mese fa un amico mi ha prestato un libro di cui avevo sempre sentito parlare ma non avevo mai letto: "Walden, ovvero vita nei boschi". Scritto da Henry David Thoreau è il resoconto dell'avventura dell'autore che dedicò ben due anni, due mesi e due giorni (1845-1847) della propria vita nel cercare un rapporto intimo con la natura e insieme ritrovare se stesso in una società che non rappresentava ai suoi occhi i veri valori da seguire. Il libro fu scritto quasi interamente durante il soggiorno di Thoreau in una capanna, costruita in gran parte da solo, sulle sponde del lago Walden (Walden Pond), che si trova vicino alla cittadina di Concord, nel Massachusetts. Walden ha avuto un grande successo nella controcultura statunitense. In particolare la Beat Generation ha visto nell'esperienza di Thoreau e nella sua forte volontà di un ritorno alla natura in contrasto con la crescente modernizzazione delle metropoli americane, l’espressione del proprio pensiero e del proprio modo di vivere. Più in generale Walden è ritenuto uno dei primi romanzi ecologici ed ha influenzato il pensiero ecologico contemporaneo. Colpito dalla storia e ispirato dalla copertina del libro ho ricostruito la baracca di Thoreau nei boschi del Massachusetts. Per ricreare al meglio la baracca e l'ambiente boschivo ho utilizzato diverse tecniche, alcune delle quali già viste su altri miei lavori, e ho inserito una molteplicità di dettagli, alcuni inediti. E' stata anche la prima volta che ho inserito degli alberi nella scena e l'effetto mi ha soddisfatto molto. Spero vi piaccia! Per altre foto di dettaglio clicca qui.
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  9. Viva Mexico! Una delle tradizioni più vivide e caratteristiche del Messico è sicuramente la cultura Mariachi (dopo la Tequila naturalmente ). Quando mi è capitata tra le mani la Minifig Mariachi ho immaginato subito una MOC a tema ed oggi vi presento la casa messicana e la banda Mariachi. La scena è tipicamente MEX con i musicisti che si avvicinano alla casa di adobe (imbiancata) pronti a suonare la serenata alla bella e giovane ragazza sul terrazzo. Sulla scala a destra il padre con gli occhi ben aperti. La casa ha una struttura a terrazze multilivello con un paio di pergolati ricoperti da fiori e un grande patio. Quest'ultimo realizzato con i "Brick, Modified 1 x 2 with Masonry Profile" di colore Medium Dark Flesh. Sopra le porte e le finestre ho inserito i tile con la texture effetto legno e sulla porta di destra invece un tile decorato che arriva dalla serie Friends. Le travi che fuoriescono dai muri verso l'esterno, tipico dell'architettura south-western e messicana, sono realizzate da semplici brick round con tile round effetto legno. Soluzione semplice ma d'effetto. Cactus e piante di ogni tipo decorano l'intero diorama. Da notare l'utilizzo "alternativo" della Cactus girl sulla destra e invece sulla sinistra vicino al pozzo la coda di un coccodrillo che simula un cactus e le sue spine. Ecco qualche foto: Altre foto Norton74.com Buona serata e alla prossima MOC!
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  10. Comunicato Posticipazione Evento “Mattoncini nel Paese delle Oche 2020” 14/15 Marzo Buongiorno a tutti, devo comunicare ufficialmente che “Mattoncini nel Paese delle Oche 2020” è rinviato a "data da destinarsi". Il rinvio della manifestazione si è reso necessario a seguito della situazione sanitaria verificatasi e delle relative disposizioni legislative contenenti le misure di contenimento del “Coronavirus". Non vi nascondo la difficoltà che abbiamo ad oggi, di individuare una nuova data che spero di riuscire a comunicarvi appena possibile e che mi auguro possa essere una nuova opportunità di svago e divertimento in occasione della risoluzione definitiva della situazione generale che tutti ben conosciamo. È nostra intenzione infatti cercare di rimanere legati alla partita Rugby, tema della locandina per cui ci siamo tanto impegnati, ma ad oggi essendo in discussione tutte le pianificazioni risulta veramente impossibile. La vera cosa bella comunque è di avere creato un gruppo di appassionati, espositori e volontari che con grande entusiasmo faremo in modo possa riunirsi appena ne avremo l’occasione. Seguiranno aggiornamenti appena saremo in condizioni di farlo. Grazie a tutti...
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