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Contenuti popolari

Mostro i contenuti con la maggior reputazione il 11/08/2023 in tutte le aree

  1. Raff.SME

    Bergamo Brick City 2023

    Ciao a tutti, vi informiamo che ad oggi abbiamo superato i 100 espositori e lo spazio espositivo sta quasi per terminare, quindi ..... AFFRETTATEVI ad iscrivervi: LINK AL MODULO ISCRIZIONE: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeyRvZRpeFu7DjRcJh5lNfteIfBUK-MgIC4Q7l_mPKyPn81Gg/viewform A breve pubblicheremo il regolamento per il concorso AFOL. Grazie
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  2. Grazie del commento. Ogni modulo è componibile con gli altri, a patto che siano "simili" perchè hanno la strada, la ferrovia o un corso d'acqua. I moduli solo "terreno" sono utili per completare eventuali zone libere. Aggiungo un paio di immagini che chiariscono come ho utilizzato 7-8 moduli per esporre a Lecco. Si vedono tre punti dove le strade possono proseguire. Aggiungo che nonostante ci siano dei dettagli, non sono arrivato e non voglio fare del "modellismo". Avevo già aperto una discussione tempo fa. E' un pò una scusa perchè non sono capace!!
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  3. Finalmente ho potuto fotografare tutti i moduli che ho prodotto fino ad oggi, altri sono in cantiere. Vi allego un pò di foto, tutte le altre le potete vedere a questo link https://giuliano.myportfolio.com/LEGO-moc Come avevo anticipato ogni modulo ha una base di 32x32 stud, alcuni sono 32x16 stud per adattarsi o completare una sezione. Quasi tutti i moduli hanno una parte (32x16 stud) che comprende una strada, la ferrovia o un corso d'acqua. La rimanente parte è un edificio o un altro elemento, per esempio gli scavi archeologici o il pollaio con il chioschetto per la vendita delle uova. Alcuni moduli hanno la strada in curva o con un incrocio, per avere più flessibilità nella composizione del paesaggio. Altri sono semplici strade, prati o corsi d'acqua. Le strade "asfaltate" sono in grigio scuro, mentre le strade di campagna sono Dark Tan. Tutti i moduli possono essere uniti in vario modo per creare sempre nuovi paesaggi, e il diorama può essere più o meno esteso. Noterete che alcuni edifici sono sono set originali LEGO, da altri ho preso spunto (la stazione). Ho fatto questa scelta per non lasciarli in una scatola, In questo modo sono "tornati in vita" Graditi commenti e consigli, grazie
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  4. Nastronauta

    Il Flauto Magico

    Ciao! Tre mesi fa avevo postato qui sul forum una mia MOC incompleta, all'apparenza molto "classica". Finalmente sono riuscito a terminarla, per cui eccomi qui, tan/to tempo dopo, a mostrarvene qualche nuova immagine più esaustiva. Argomento della MOC è la storia raccontata da W. A. Mozart ed E. Schikaneder nell'opera "Il Flauto Magico", o meglio una sua estrema sintesi e, inesorabilmente, una sua reinterpretazione. Il racconto originale segue le avventure del principe Tamino che, superando le prove offerte da un percorso spudoratamente massonico, passa dalle Tenebre alla Luce, dall'Inganno alla Sapienza, dal Male al Bene. Ora... pur amando l'opera nella sua interezza e provando godimento fisico ogni volta che ne ascolto alcuni brani, questo ritratto dicotomico del mondo nettamente diviso in Buoni e Cattivi non mi ha mai convinto del tutto, tant'è che nello stesso racconto ci sono "buoni" che compiono gesta discutibili, "cattivi" che salvano vite, altri che "vorrebbero ma non possono", altri ancora che "ci provano ma non riescono". Una visione così estremamente polarizzata tra due estremi, che esclude tutte le possibili sfumature intermedie, è difficile da sostenere, ed è per questo che ho sempre considerato, quale vincitore finale della storia, non Tamino che porta a termine un percorso troppo ideale, ma il suo amico Papageno, che accetta i propri limiti e, all'interno di un mondo più ricco di sfumature, trova la vera felicità delle piccole cose. La mia MOC perciò utilizza i maggiori eventi della storia (il serpente fermato dalle tre Dame, la Regina della Notte che esprime la sua ira, i tre Fanciulli che vegliano sulle vicende dei protagonisti, le prove al tempio affrontate da Tamino e Pamina) come contorno scenografico di quello che, per me, è il vero fulcro della storia, ossia l'amore "semplice" tra Papageno e Papagena. Eccoli qui, perciò, i miei veri protagonisti: Lo strumento che Papageno abbandona per terra quando scopre la presenza della sua anima gemella è un "glockenspiel": una curiosità legata a questo termine è la doppia interpretazione data a questo termine nelle varie versioni dell'opera; nella versione animata di Emanuele Luzzati, per esempio, il glockenspiel è inteso come carillon di campane, mentre in tante altre versioni è un metallofono (in pratica uno xilofono di legno). Per la mia MOC ho voluto seguire questa seconda interpretazione, più diffusa. Alle loro spalle c'è l'altra coppia di innamorati della storia, Tamino e Pamina, raffigurati mentre si avviano ad affrontare presso il tempio le prove presentate dal gran sacerdote Sarastro. Le diverse scene hanno, volutamente, una caratterizzazione cromatica specifica: mentre la scena di Papageno e Papagena è dominata dal colore verde ma ravvivata anche dal rosso dei frutti e dal marrone del tronco, il tempio alle spalle riecheggia la classicità (o meglio, la sua immagine più stereotipata) tramite l'uso di pezzi bianchi e tan. Il tempio (di cui potete vedere meglio il fronte principale visitando l'altro post linkato sopra, "Tan/to tempo fa...") è costruito in modo che si possa rimuovere la copertura e vedere meglio il suo interno. La copertura è appoggiata, senza connessioni tra studs e controstuds, ma resta stabilmente al suo posto in quanto "sprofonda" esattamente dentro il suo alloggio. Finalmente arriviamo ai "cattivi". Il più esuberante di questi, nella mia MOC, è il serpente, che nella storia originale viene subito neutralizzato dalle tre Dame e non ha modo di fare molti danni, mentre a me è piaciuto immaginarlo spazzar via mezzo tempio, così, perché gli andava di farlo. La realizzazione del suo corpo ha previsto l'uso di molti brackets che, collegati tramite plates modificate con clips e bar handles, mi hanno permesso di rendere il suo movimento più sinuoso. C'è poi la Regina della Notte, sovrana del bel canto grazie ad una delle arie più famose di tutta la storia della musica. Nella prima versione, presentata all'Exhibricks del maggio 2023 a Genova, la Regina, in abito scuro, si confondeva troppo con il fondo di roccia nera e grigia, pertanto ho recentemente aggiunto quei due pezzi bianco-azzurri alle sue spalle, così da aumentarne la drammaticità e allo stesso tempo far risaltare meglio la minfig. Sopra di lei, i tre Fanciulli che vegliano sulle vicende e intervengono, verso la fine del racconto, per aiutare Papageno a trovare l'amore. Spero che questa navigazione all'interno della mia MOC non vi abbia stancato: grazie per essere arrivati fin qui nella lettura! A presto! Giorgio
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