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Mostro i contenuti con la maggior reputazione il 29/07/2018 in tutte le aree

  1. chmar

    Foto di gruppo

    Foto di gruppo espositori.
    4 points
  2. Fabio

    Gru telescopica

    Buongiorno a tutti, le ultime due settimane sono state più proficue del previsto: In pratica sono riuscito a montare anche il commutatore dell'impianto elettrico ed a predisporre il collegamento degli assali 2 e 3. Ecco una veloce carrellata di dettaglio, in cui ho anche rimosso il coperchio del commutatore: : Da notare, a parte la proliferazione di cavi elettrici, il montaggio "a candela" dei servomotori, uno per ogni coppia di assali, ed i due gruppi di 4 motori ciascuno che azioneranno gli stabilizzatori. Il sistema ne usa 3, uno per ogni movimento, mentre il quarto commuta il controllo dallo stabilizzatore di destra a quello di sinistra (nelle foto sono chiaramente visibili i selettori, nel tradizionale colore rosso), in modo che, complessivamente, le quattro "zampe" della gru siano completamente indipendenti. La trasmissione del moto a ciascuno stabilizzatore è affidata alle quattro coppie di cardani che per ora penzolano ai lati della tavola rotante. Le strutture in lift accanto ai servomotori sono le sedi degli attuatori che aprono a compasso gli stessi stabilizzatori. Le mensole a sbalzo all'esterno del telaio, vicino ai servomotori, sono i supporti per gli stabilizzatori. Il posizionamento al centro della coppia di assali non è, ovviamente, casuale, ma serve ad impedire che, a causa dell'inevitabile flessione delle strutture, qualche parte vada a strisciare sulle ruote. Le espansioni 1x sparse lungo il telaio sono, invece, gli attacchi degli ammortizzatori dei diversi assali. Le camme rosse sugli assi che escono dal commutatore visibili nell'ultima foto, invece, servono per evitare di azionare nel verso sbagliato gli interruttori che troveranno posto nella prossima sezione del carro. Il cestello nella coda della gru, infine, ospiterà il contrappeso del carro che, nella realtà, aiuta a stabilizzare la macchina nelle prime fasi del varo, quando i contrappesi principali non sono ancora stati installati dietro la sovrastruttura. In LEGO ha solo funzione estetica anche se, per coerenza, ho realizzato le quattro lastre che lo compongono in "massicci" brick doppi (i fori sfalsati servono a favorire le operazioni di imbracatura e sollevamento): Alla prossima puntata, Fabio
    1 point
  3. Il plastico... Quante ore a giocare...
    1 point
  4. cvianini

    10262: Aston Martin DB5

    Il kit è arrivato un po' in anticipo rispetto al primo agosto. Devo ringraziare mio figlio che essendo 'vip' di LEGO Shop mi ha fatto la sorpresa. Per quelli della mia età la Aston Martin DB5 di 007 e la Jaguar E di Diabolik rappresentano la quintessenza dell'auto da sogno. Si tratta di una passione collettiva, nel film 'Prova a prendermi' il truffatore Frank Abagnale jr. (Di Caprio), resta affascinato al punto da comprarsene una vera. Il modello è quindi assolutamewnte azzeccato e si affianca perfettamente alle altre auto iconiche della stessa scala. L'acquisto nei termini che ho detto comporta un simpatico gadget, la tessera con la 'licenza di costruire': E' molto difficile rendere l'aspetto del modello originale dove le forme sono quasti tutte tondeggianti: Lo sforzo progettuale è stato quindi davvero notevole, tutti i trucchi della macchina di James Bond sono riprodotti. Il punto meno riuscito sono i due spigoli vivi sopra la calandra che alterano le sembianze del frontale. Forse valeva la pena di pensare a una forma nuova per riprodutrre la curvatura, d'altra arte nel kit i pezzi dalle forme strane si sprecano. Ho trovato sul web una realizzazione molto più modesta che però coglie meglio la forma del muso: Come d'abitudine da un po' di anni, i pezzi che contribuiscono alla costruzione, ma che non risulteranno in vista a modello finito, sono forniti colorati in modo da facilitarne l'identificazione e la collocazione. Per esempio il comando a elastico che apre il tetto e fa volare il seggiolino è in arancione e blu: Il modello è ricchissimo di dettagli e di soluzioni costruttive davvero ingegnose. Ne segnalo un paio, ma sono davvero moltissime. Il parafango posteriore si inserisce in un taglio della carrozzeria in modo da rimanere esposto solo in parte: La presa d'aria laterale sporge come nella realtà davvero pochissimo rispetto la carrozzeria. Per ottenere il risultato, il tile 2x1 si incastra al fermaglio giallo con una maniglia: Tecnicamente la costruzione non è complessa. C'è un solo punto che richiede molta attenzione e dove sono caduto come un asino. Occorre fare molta attenzione a come si montano i supporti per il perno della targa anteriore: Per errore ho montato il pezzo al contrario, l'assemblaggio anche se di poco forza le dimensioni e non permette l'allineamento corretto dei supporti: Se invece si monta correttamente il pezzo l'allineamento è garantito e le targhe ruotano facilmente: In definitiva si tratta di un modello davvero notevole, le foto rende meno dell'imponenza complessiva del modello: Penso che a Lecco questo fine settimana ne vedremo qualche esemplare...
    1 point
  5. Un momento di legittima soddisfazione, da condividere con il fratellino...
    1 point
  6. Ciao, questa è la mia ultima creazione. Le foto non sono un granchè, ma spero rendano l'idea. Tutto è partito dal ricreare una moc che avevo visto con la Compagnia dell'Anello nella ormai iconica scena in cui procedono in fila, poi uno dei pezzi usati che avevo ordinato su BL mi è arrivato con quello sticker attaccato che vedete in foto e da li è partita l'idea di inserire l'ingresso alle miniere con uno scorcio di quello che si trova all'interno. Proprio perchè "nata" in due fasi si può dividere in due sezioni facilmente all'altezza di Gandalf. Non è proprio fedele a film/libro, ma....che ne pensate? P.S. Per le minifig più rare mi sono un po' arrangiato... non me ne vogliate cercherò di rimediare se ne avrò occasione
    1 point
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