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Mostro i contenuti con la maggior reputazione il 12/01/2026 in tutte le aree
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Complimenti per gli sviluppi! sarai a Lecco anche quest'anno? @BOLTO@ penso si debba pensare di unire gli sforzi in qualche modo1 point
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Sistema 12V dei treni... ma per i PF
squall87 reacted to Gabri.Check for un topic
Buongiorno a tutti!!! Vi lascio un piccolo aggiornamento/anticipazione per quello che sarà possibile vedere a Lecco: La centralina/scatola magica fa partire i treni in maniera randomica. Il treno giallo percorre un semplice anello con numero di giri e tempo di attesa randomizzato. Idem per gli altri due che devono condividere uno stesso binario di percorrenza (tempi e numero di giri random) A prestooooo p.s. @BOLTO@ come hai fatto a mettere l'ESP8266 nella scatola? Prende lo stesso il segnale? Io l'ho dovuto mettere esterno altrimenti non c'era ricezione1 point -
Ciao Gabriele, per prima cosa benvenuto! Anche io stavo lavorando a qualcosa di simile ed in costante evoluzione, ma su base 9V. Le scatole magiche nel mio caso sono più di una in quando l'obiettivo è arrivare ad avere un sistema Plug&Play, o quanto meno il più vicino possibile a questa modalità. La base hardware è più o meno la stessa (Arduino One, ESP8266, ESP32) ed anche quella software ci si avvicina molto (C++/C# + Wi-Fi + MQTT). Avendo come obiettivo la gestione di un diorama comunitario in un evento - quindi su periodi lunghi -, l'approccio è stato di ridurre al minimo le interazioni umane ed il camblaggio, ma avremo modo di confrontarci a Lecco Ciao! Maurizio1 point
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Sistema 12V dei treni... ma per i PF
squall87 reacted to Gabri.Check for un topic
Aggiornamento!!!! Ho svolto delle prove e ho dovuto apportare delle modifiche, non tanto hardware, per lo più software. Nel dettaglio, prima utilizzavo un access-point della D-Link (che era rimasto in un angolino della cantina a prendere polvere) come intermediario tra la scheda di rete della centralina e i treni. Ogni treno emulava un piccolo server HTTP che non restituiva nulla ai client (cioè la centralina e/o il telefono con cui provavo il sistema) ed eseguiva solamente i comandi che gli venivano ordinati dai client (come avanti velocità 4, stop, volume sù, volume giù, ...). Finché nella rete era presente un solo treno, il sistema funzionava anche bene. I problemi sono sorti quando ne ho aggiunto un altro... i tempi di risposta erano abbastanza elevati, circa 2-3 secondi. Siccome voglio che i treni si arrestino in un punto preciso del tracciato, cioè in prossimità dei semafori, questo ritardo non è ammesso. Allora mi sono informato e ho adoperato un nuovo protocollo: ESPNow. Quest'ultimo garantisce affidabilità nella ricezione dei dati, latenze negl'ordini dei millisecondi e ampio raggio di azione. La particolarità è che questo protocollo non necessita di un access-point addizionale. Così facendo ho rimosso il povero D-Link che tornerà in cantina (e ci rimarrà per un bel po' se non finirà in discarica, credo...); Comunque, alla fine della fiera, sono riuscito ad ottenere quello che vedete nel video più sotto: il treno parte non appena il semaforo diventa verde e sia arresta sul pezzetto blu presente sui binari. Quel pezzo non è altro che un reed-switch/interruttore magnetico che rileva il magnete presente nei motori dei treni (e non il magnete per agganciare i vagoni). I semafori manterranno comunque la possibilità di operare come nella versione 1.x, cioè mediante il LED ad infrarossi presente sul semaforo stesso (nella foto quello cerchiato in rosso). Alla fine di tutto, sono riuscito ad emulare ciò che si poteva fare con il sistema a 12V di LEGO. Quando il semaforo è verde chiaramente il treno parte e impostando il semaforo sul rosso, il treno si ferma solo in prossimità del segnalatore (nel mio sistema è il reed-switch). Ecco il video: Per chi fosse interessato, il locomotore presente nel video l'ho realizzato io ispirandomi al set 7760 utilizzando un vecchio motore PowerFunction che aveva il cavo rotto. Seguono foto più dettagliate: Tutta l'illuminazione e la scheda che controlla il motore è opera mia. Spero di continuare a migliorare questo sistema. Per chi è interessato, ad Agosto sarò presente al politecnico di Lecco alla fiera di ItLUG dove porterò tutto quello che riuscirò a realizzare da qui in avanti. Molto probabilmente non posterò fino a metà luglio causa esame di Maturità. Come sempre, non esitate a chiedermi ulteriori informazioni. A presto Gabriele1 point -
Altro evento, altro banco di prova! A questo giro è il MEI 2024 l'occasione per provare a raddoppiare i circuiti A/R (non senza qualche difficoltà - ma fa parte del "gioco"). Quasi 20 ore ininterrotte di funzionamento con 1 solo incidente! Direi un ottimo risultato!1 point
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Tralasciando che ogni volta cambiano connettori, non capisco perché, forse per non far usare i motori/sensori nuovi sui sistemi vecchi che non saprebbero come gestirli? Perché con gli adattatori puoi usare un motore 9V con EV3 senza problemi. Però il form factor di 2 brick 2x4 del nuovo prototipo è molto attraente. TLG dovrebbe effettivamente prendere spunto da come i suoi consumer vorrebbero le cose e non ogni volta partire (in ritardo di anni) per la tangente con le sue idee. Qualcosa si è visto con i set di illuminazione, poteva essere così con sbrick ma purtroppo lì sicuramente c'è stata una divergenza massiccia di vedute.1 point
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Questo fa capire quanto LEGO sia indietro (volutamente o no) con certi prodotti. Io personalmente nel mio ambito, quando vedo dei miei clienti che trovano soluzioni con miei prodotti che io non ho mai pensato, non la prendo come sconfitta ma come incentivo a sviluppare meglio e di più ciò che facciamo. Ovviamente con incazzatura annessa. Detto questo: basta guardare l'ultimo Mindstorm. La prima cosa che mi sono detto è: ma cavolo è senza display, ma non potavano farlo quindi mooolto più piccolo? la risposta è SI ma se l'hanno fatto così c'è di sicuro un motivo (probabilmente la giocabilità). Poi si aprono gli stessi discorsi che facciamo da anni sui Treni e l'automazione, con il 12V avevano fatto una cosa fantastica, con i 9V dei Set bellissimi...con gli IR e PF...lasciamo stare...1 point
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Bravo @GianCann era l'ora di mette un po' tutti assieme Sto personalmente lavorando su un modulo wifi - powerfunction, per includere tutti i treni e sistemi PF. Quando nel duemilacredici torneremo a fare diorami comunitari potrebbe tornare utile1 point
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Per meglio comprendere la parte di installazione e configurazione di ATS ho pensato di suddividerla in 5 sezioni in modo che sia adattabile a chiunque voglia cimentarsi nella realizzazione, a prescindere che abbia un Raspberry già funzionante per altre applicazioni o che lo prenda ex-novo per dedicarlo esclusivamente ad ATS, oppure che voglia implementare ATS su un sistema operativo differente. Se questo è il primo post che leggete riguardo a ATS - AFOL Train System (for LEGO trains) vi consiglio di leggere la presentazione del progetto e l'architettura di ATS. Le sezioni sono: 1) Installazione del sistema operativo Raspbian su Raspberry 3 B+ e configurazione impostazioni di base; 2) Installazione componenti software fondamentali (Mosquitto - Node.js - Node Red); 3) Installazione librerie software di supporto bluetooth/powered up/ATS; 4) Configurazione device Bluetooth/WiFi (Powered Up, Sbrick, WiFi-ATS, ecc) 5) Realizzazione scenati automatizzati / workflow operativi Le sezioni saranno esposte sul forum come topic separati in modo da semplificare la risoluzione di eventuali problemi e/o il miglioramento delle stesse istruzioni grazie all'auspicabile supporto di chiunque voglia collaborare al progetto fornendo i propri suggerimenti/conoscenze tecniche. Alcune fasi dell'installazione potranno essere personalizzate in base alle specifiche esigenze del singolo AFOL (ad esempio, l'indirizzamento IP della rete 'casalinga'), fermo restando che la documentazione farà riferimento alla 'configurazione standard'. Parallelamente, come già ho anticipato nel topic di presentazione del progetto, metterò presto a dispone una distribuzione "ad-hoc" dell'intero sistema ATS, pronta da essere copiata su una micro-SD ed installata sul Raspberry con tutti i componenti software già configurati. Ma, benché ci sarà questa 'facility', vi invito a seguire i topic sulla configurazione perché così conoscerete meglio l'intero sistema e potrete eventualmente migliorarlo/personalizzarlo secondo le vostre esigenze. Se avete da sottoporre domande specifiche sulle singole fasi dell'installazione/configurazione vi invito a farle negli specifici topic di pertinenza che saranno via via aperti in questi giorni. Altrimenti, se avete domande di carattere generale, fatele pure in calce a questo topic o nel topic di presentazione del progetto.1 point
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