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Sono sincero, da appassionato LEGO comprendo il tuo pensiero, ma grazie al cielo in tutti i campi c'è la concorrenza. Meno male che hanno copiato l'automobile e l'hanno reinventata in tanti, così come per tante altre cose. Ok LEGO ha inventato un sistema, ma chi ti dice che non possa essere una ditta esterna a migliorarlo ulteriormente? Perché si dice rubare, se i brevetti sono scaduti (parlo per ciò fatto legalmente) E' come se uno inventasse una bambola, e da li in poi solo un'azienda può fare bambole per secoli... Per quanto riguarda gli afols che subito hanno accettato di vendere i diritti delle loro creazioni (ma io mi domando come si fa a vendere il diritto di fare alien, copiato da alien...) tornando alle domande sul futuro di Giancann, io vedo in questo una risposta: La fedeltà al marchio è meno forte di quanto si pensi. In questo caso è stato il denaro ad incrinarla. Io sono convinto che set di qualità, chessò un treno fatto tipo quelli dei nostri moccers più bravi, incrinerebbe la fedeltà di tanti afols. (se la qualità dei pezzi, e non solo il design, fossero di valore.) Non di tutti, ma di tanti si.
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LEGO Ideas...LEGO factory (e partirono con i modulari...) Qualche consiglio lo accettano.... o lo copiano...
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Sulla rimozione di post a seguito di Leak
AirMauro ha risposto al topic di fabiocristofanelli in Help desk
Riflettiamo su alcuni passaggi di qualcuno che fa le cose per bene: https://brickset.com/about/noveltypolicy Alcuni passi salienti: "Brickset is the leading LEGO news and database site on the internet and you expect to find information about the latest LEGO products here. However, we have to balance your expectations with the desire to maintain a good relationship with the LEGO Group." Bilanciamo le vostre aspettative con il desiderio di mantenere buone relazioni. E comunque diffondere la descrizione e non la foto sarebbe comunque una anticipazione.... "We like to see images of unreleased LEGO products as much as you do but we often choose not to publish them because we recognise the damage that doing so can cause the company, as outlined in its novelty policy. This is how we interpret the policy: We will not publish images that we believe have been obtained illegitimately For example: Information and images from retailers' catalogues. Usually such images are watermarked 'Confidential'. Information and images relating to unreleased products that are based on unreleased films or other high-profile or sensitive intellectual property. Images posted by individuals on social media or image sharing platforms where the provenance is not specified, or which appear to be of dubious provenance (e.g. illicitly photographed in a LEGO factory) Images of products on auction sites that appear to have been stolen from a factory. However, should such material be published on other mainstream websites and no action is taken by LEGO, or we believe that it is not a 'leak' that LEGO is, or is likely to be, concerned about, we may choose to publish it at our discretion." Quindi ok a non pubblicare immagini con filigrana e quanto di illecito. Ma non considerano leak foto fatte in fiere diffuse dalla stampa od altri sui principali siti, salvo che LEGO reclami specifica azione su di essi. Come può brickset che è un partner commerciale di LEGO sottostare a regole meno ferree di quelle di ITLUG. ITLUG faccia chiarezza sull'interpretazione delle novelty policy che solo noi interpretiamo in un maniera così restrittiva, non capisco perché dobbiamo essere diversi da brickset. E rendere il nostro forum povero. -
Le tue osservazioni sono condivisibili, quello che però differenzia LEGO dai settori con cui hai confrontato è la produzione continua ed automatica di componenti. E' difficile predire il futuro, di sicuro LEGO in India e Cina conquisterà milioni di nuovi consumatori. Su questo non c'è dubbio. Il punto è se riuscirà a tenere le attuali quote di mercato in Occidente, sia per i nuovi concorrenti in campo di mattoncini, sia per il fatto che prima o poi ci saranno nuovi giocattoli che le ruberanno quote di mercato, così come LEGO ne ha conquistate a spese di marchi storici. Io avendo vissuto l'aumento dei prezzi LEGO, ritengo che così come dopo l'epoca dell'oro degli anni 80, ci fu un lungo declino, anche l'attuale età dell'oro di LEGO non può essere eterna.
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Toretto, io non contesto LEGO e le sue policy, stiamo discutendo di come potrebbe essere il futuro del fenomeno. Se HOT WHEELS vende la batmobile a 1,99 euro e LEGO una mifigs di batman a 3,99 a me balza subito all'occhio, che il costo non è determinato dalla licenza. Con la scelta di LEGO, di seguire le dinamiche del mercato secondario alzando sempre di più i prezzi, io ritengo che inevitabilmente ci sarà una flessione perché non puoi creare l'hype in eterno attorno al prodotto, per quanto tu bravo possa essere. Quindi rispondendo a Gianluca, io ritengo che con questi listini, non puoi durare a lungo, in un mercato che è sempre più competitivo.
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Toretto il senso della mia frase era: ora che le cose cambiano, mi aspetto che LEGO reagisca. Che potrebbe voler dire: Taglio dei prezzi (che può tranquillamente operare) rendendo così meno ampia la forbice tra clone e prodotto originale Ingaggiare lei stessa gli afols moccers in maniera meno ridicola del progetto ideas... il programma ideas ha un sacco di limiti, molti costruttori di qualità lo snobbano completamente. Ma se LEGO si presentasse con l'assegno e con la volontà di essere fedele realmente al design originale... ma chi sceglierebbe xingbao? Io credo che la 1 sia la più probabile. Oggi il LEGO costa troppo. A parità di licenze provate a confrontare giocattoli di altre marche (Hot Wheels, Mattels, Giochi Preziosi ecc.) con le scatole LEGO. Tutti pagano le licenze, eppure i prezzi.... I roller star Wars di Esselunga pagavano le licenze.... e li regalavano con la spesa.. La LEGO fa i minifigs di Batman e li mette a 3,99...a me il dubbio...
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Sulla rimozione di post a seguito di Leak
AirMauro ha risposto al topic di fabiocristofanelli in Help desk
(nota del moderatore: questa parte di discussione nasce come commento a questo post) Ci sono anche i video su Youtube. Dappertutto se ne parla con filmati e foto. Siti che hanno per paradosso accresciuto il loro traffico attraverso leaks e news poi vengono contatti per collaborare ufficialmente Anche brickset pubblica la foto: https://brickset.com/sets/42070-1/6x6-All-Terrain-Tow-Truck Dai basta. Facciamo morire il forum a favore di altri per cosa? Un conto è togliere se c'è filigrana e menate varie, avviso di LEGO ecc. Ma così davvero è insensato. -
Conta il numero di oggetti venduti. Se si vendono 10 giostre a 1000 euro cad. per LEGO non ha senso considerare quel prezzo come indicativo. Se se ne vendessero 10.000 a 1.000 euro, stai sicuro che il prezzo verrebbe rivisto. Il senso è questo. Giustamente LEGO fa il suo interesse. Chiunque venda un prodotto in forma "monopolistica" se si accorge che il valore percepito è più alto, alza i prezzi per migliorare i propri margini. E' normale. Non è normale che un oggetto che costa come realizzazione 10 volte di meno, ed è prodotto in massa, venga percepito con così alto valore. Questo è gran merito di LEGO che negli anni ha con ottimo marketing e filosofia di prodotto conquistato il favore di clienti al di là del reale valore di ciò che vende. Ora però sono arrivati altri competitor. Ad esempio a livello di design non si potrà certo dire che i set fatti dagli AFOL per Xingbao siano inferiori a LEGO... anzi. E costano un terzo...
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Per me gli enormi margini di vendita di LEGO, come tu stesso sottolinei, stanno attirando tutti quelli che hanno competenza nel settore a produrre. Oltre ai marchi che hai citato tu, ce ne sono altri coreani, piuttosto che italiani! Ad esempio io ho visto i miei nipoti giocare oltre che con il Duplo con prodotti della italianissima UNICO PLUS (Androni Giocattoli) e la qualità è praticamente pari a Duplo (licenza Hello Kitty ad esempio). Non penso siano prodotti in Italia i mattoncini, ma come per alcune parti LEGO, abbiano provenienza cinese. Se confronti la scatola più grande di quest'ultimo Unico Maximilian Families Albergo, 296 pezzi, con licenza da pagare a terze parti, con il corrispondente LEGO, ti accorgerai subito che nonostante le royalties per la licenza, il prezzo in rapporto al numero di pezzi è nettamente più competitivo. LEGO ha dei margini molto alti e questo come per ogni altro prodotto, attira tutti ("Piatto ricco, mi ci ficco") Torniamo a LEGO: le minifigs collezionatili costavano meno della metà nelle prime serie. Come può il prezzo per costi industriali in discesa, essere duplicato in pochi anni? Ha influito il costo a cui venivano scambiate le minifigs nel mercato secondario? Per me si. Un qualsiasi analista LEGO che vede che negli ultimi 6 mesi su bricklink le minifigs della serie x sono state scambiate in 100.000 esemplari a 3 euro di media... se LEGO aveva un prezzo di 1,99, avrebbe subito suggerito di riposizionarsi a 2,49 o 2,99 perché il cliente era incline a considerare quell'oggetto degno di una valutazione superiore. Ma guarda anche le polybags: Una volta erano un prodotto promozionale che veniva regalato. Oggi spesso in tanti paesi sono vendute a 4,99 cad minimo l'una. O sono usate come plusvalore per invogliare all'acquisto di prodotti a prezzo pieno (vedi shop @ home). Anche qui la differenza l ha fatta il fatto che per dire la polybags del pullman di Harry Potter che veniva regalata, poi su ricklink magari andava a 10 euro... nel momento che il fenomeno collezionismo polybags è esploso, ecco che LEGO ha iniziato a sfornarne di ogni foggia e a venderle direttamente a prezzi allineati. Negli ultimi anni oltre 50 nuove polybags all'anno...
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Non è questione di fare un sermone patriottico o meno. E' questione che sono italiano, e mi da fastidio il continuo abuso di luoghi comuni. Anche nella risposta hai ribadito la nostra eccellenza nel comportarci male. Bene. Probabilmente noi italiani abbiamo sbagliato a fare qualche decina di milioni di Golf, Passat, Audi ecc.. truccate. Probabilmente noi italiani abbiamo sbagliato a spingere tutto il mondo in guerre all'inseguimento di armi di distruzioni di massa che non siamo sfortunatamente riusciti a trovare. E probabilmente la nostra italiana SIEMENS sbaglia a scegliere i dirigenti se ogni volta che compare nelle ricerche di google è per una serie di vicende discutibili su come conquistare il mercato. E probabilmente noi italiani abbiamo sbagliato a delocalizzare la produzione di mattoncini in cina per fare delle minifigs che non stanno neanche in piedi. E probabilmente noi italiani abbiamo sbagliato a votare per l'abrogazione di dazi che hanno fatto si che l'intera industria di assemblaggio tedesca potesse comprare prodotti non europei delocalizzando. Azz. maledetto correttore... mi suggerisce di sostituire la parola italiano con tedesco o danese. Come se popoli così civili potessero essere scambiati per noi... Vado a farmi uno spritz.
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L'argomento è complesso e tocca talmente tanti aspetti che non è facile esprimere un giudizio chiaro complessivo. Io colleziono LEGO praticamente dagli anni 80. Ho quindi visto/vissuto tante AFOL-ere geologiche diverse. Innanzitutto leggendo i vostri commenti si nota che molta attenzione è data alla costruzione/esposizione della MOC. Nel periodo paleogiocattologico, 1980-2000, l'afol italiano era fondamentalmente un appassionato collezionista, che tendeva a costruire diorami con set originali, collezionava i set, e si costruiva per propria passione opere di fantasia senza aver alcuno scopo espositivo. Oggi nella MOC-era, si costruisce qualcosa, anche con l'idea di esporla, portarla ad un evento ecc. La sensazione di essere in una bolla speculativa, e in un bolla modaiola, dove tutti sono legomani, è palpabile ai più. E probabilmente è vero che siamo all'apice di una moda. Ma vi invito a riflettere su una cosa. In altri paesi, Germania e USA, su tutti. La passione per i LEGO era diffusa e strutturata (eventi, negozi dedicati, monomarca ecc) ben prima che da noi ed era vissuta in massa 20 anni fa, come oggi. Per quanto il fenomeno sia cresciuto anche da loro, infatti, la base di passione era semplicemente stata più larga. In Italia il giocattolo è stato a lungo visto come esclusivamente per bambini, e molti a causa di questa visione culturale ristretta, anche avendo passione per RIsiko, piuttosto che per il LEGO, per pura vergogna ne stavano lontani. Da più di un decennio c'è stato un profondo mutamento culturale sull'argomento in ITALIA e questo ha fatto si che anche da noi RETROGAMING, COLLEZIONISMO di Giocattoli, LEGO ecc. si diffondessero a macchia d'olio. Raggiungendo così le percentuali di diffusione di altri stati. Percentuali direi naturali. Possibile quindi che il fenomeno in ITALIA si stia semplicemente consolidando affiancandosi ai valori di altri stati. Quindi i negozio monomarca che erano presenti in altri paesi da tempo e sono ancora li, anche da noi dopo una fase di espansione si stabilizzeranno e rimarranno li. Quello che a mio parere potrebbe subire un cambiamento è il mercato secondario. Nell'ultimo decennio pazzoidi disposti a tutto per la plastica hanno alimentato comprando a prezzi folli il mercato, creando delle vere e proprie storture collezionistiche. Per decenni infatti l'unico LEGO che acquisiva valore era quello che avendo 20 anni, o più, ed essendo praticamente irreperibile in ottime condizioni, giustamente aveva un valore collezionistico creato dalla naturale domanda. Oggi invece all'uscita di un set di produzione il prezzo anziché essere determinato dalla quantità disponibile (se è tanta un bene dovrebbe valere poco) e da aste libere, è stato imposto e scelto da venditori. E siccome i pazzoidi si svenavano, ecco che le quotazioni tenevano, al punto che LEGO stessa ha alzato i propri listini, convinta che avrebbe venduto a di più, dato che tutti assegnavano alle scatole un valore superiore. Ecco a mio parere questo fenomeno non può durare in eterno, perché lentamente i pazzoidi capiranno che se comprano dei bicchieri di plastica al super e spendono 1 euro per 100 bicchieri... e con il prezzo di un modulare di 169 euro ne avrebbero 16.900 bicchieri... E se provassero a infilare nel carrello i 16.900 bicchieri nel carrello si renderebbero subito ben conto che la quantità di plastica in ballo è notevolmente superiore a quella contenuta in un modulare.... E infine quando si renderanno conto che i marchi "legali" cinesi (non quelli illegali) vendono la stessa plastica a mattoncini, con pari qualità (perché ci sono anche quelli) ad un terzo di LEGO.... Beh quando ci sarà questa presa di coscienza ci sarà un bel crollo dei prezzi che torneranno probabilmente ad essere come prima di questa bolla, cioè se un set è usato = meno di quanto lo hai pagato, e varrà di più se è nuovo, solo se è realmente raro o antico.
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A me da veramente fastidio questa supponenza tutta italiana per cui tutti i mali del mondo ce li abbiamo noi. E' davvero provinciale ragionare così. Egoriferire qualsiasi cosa alla realtà italiana. Senza prima documentarsi. Il collezionismo di retroconsolle, giocattoli ecc. negli USA 20 anni prima di noi aveva raggiunto quotazioni folli. E non sono stati certo AFOL italiani a correre da Xingbao a vendere i diritti delle loro MOC.... Chi ha inventato bricklink non è un italiano che voleva aiutare lo scambio di LEGO in ITALIA. Chi ha inventato EBAY non l'ha fatto per gli italiani. In Italia ci sono arrivati dopo che erano in tutto il mondo! Come LEGO, AMAZON ecc. E Aliexpress ecc. si sono quotate in borsa a NEW YORK ! Non a MILANO. Quindi "noi italiani siamo i primi" è un refuso storico colossale, VISTO CHE "al massimo ultimi", e le piattaforme le hanno inventate gli altri...
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Molto belli anche gli interni, davvero bella.
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Secondo me il problema è legato al movimento che aumenterà la massa e quindi la forza che verrà applicata ai sostegni. Non è tanto farli da due lati, ma far si che tengano in maniera netta. La tenuta deve essere almeno 10 volte più forte delle forze coinvolte, per impedire ribaltamenti a dx/Sx ecc. E soprattutto non può essere basata solo sugli stud, perché il movimento a lungo andare li sgancerebbe.
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Interessante soggetto. Mi sfugge la prospettiva con l'Italia illuminata così grande. Non dovrebbe vedersi una parte di globo più grande?
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Luca mi piace un sacco, come mai hai scelto il TAN?
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Bravi. Ci ricompenseranno per questa ligia attenzione. Non le daranno più in futuro a chi non rispetta i termini.
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Era il 2013.... Ne è passata di acqua sotto i ponti.... Anzi adesso imbottiglia !!!!!!!!!
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C'è da dire Sandro che l'aspetto tecnico delle astronavi non ha mai contato granché in STAR WARS.... Molte astronavi non hanno senso e la loro eterogeneità nel design le fa esistere solo per merchandising piuttosto che per pure funzionalità tecniche. Diverso invece l'universo di Star Trek dove molte cose hanno una spiegazione tecnica, seppur basata su tecnobubbole.... Non a caso pad e telefonini hanno già emulato diverse invenzioni presenti in star trek.
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Bello, ottima scelta. Bel soggetto.
- 5 risposte
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ItLUG e le altre comunità on line sono nate come appassionate del marchio e dei suoi prodotti. Dal 2008 in avanti è cominciata una deriva modellistica sempre più marcata, sia nei prodotti che nel fandom. A mio parere, l'appassionato LEGO dev'essere interessato "fanaticamente" al prodotto LEGO. Il modellista può arrivare anche a crearsi parti da solo. Questi sono i due estremi, ed è ovvio che vi è una zona grigia con chi spazia dal crearsi adesivi, stamparsi i brick o tagliare i pezzi. Rimango convinto però che si possono creare le comunità più svariate dedicate ai mattoncini in generale, ma se si è in un LEGO USER GROUP.... non si è in un "sistema raffinato con qualsiasi mattoncino ad incastro...." In più c'è un altro errore di fondo, cioè l'identificare un appassionato LEGO con il fatto di essere per forza di cose un costruttore di moc. Uno può avere passione per i LEGO, a prescindere dal fatto che sia un costruttore o meno.
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Onestamente penso che sia al momento una questione di margini. Con concorrenza scarsa su quel tipo di prodotto per il momento fare un sistema treni semplici in plastica, che viene venduto a prezzi ben più alti di starter set digitali di ferromodellismo è estremamente conveniente. Quello che mi sorprende è che con un mercato UCS / AFOl ben strutturato, non abbia osato almeno per il momento la creazione di una linea più costosa che aprirebbe un nuovo mercato.
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Beh allora può fare il modellista con qualsiasi materiale... dagli stuzzicadenti al materiale da ferromodellismo, e perché non fare un grattacielo con i tappi delle bottiglie? Sono assolutamente favorevole alla creatività umana. L'unico neo è definirsi Adulto Fan del LEGO... poi uno può fare ciò che vuole. Se i motori LEGO non sono buoni per il sumo, se li cambi con dei super motori non LEGO. Ripeto, basta non definirsi fan e si può fare ciò che si vuole... anche una città tutta di Lepin... e sai che risparmio!
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Ma non fate prima a scrivere a LEPIN? Fatevi stampare quello che volete... Questo post è l'esempio di ciò che sottolineo sulla deriva modellistica del fenomeno AFOL. Non è più importante essere fan di LEGO, ma ci s'inventa pezzi ad hoc, circuiti elettrici ad hoc ecc. ecc. Non ha proprio senso. Tra un po' alle gare di sumo robotico sarà permesso l'uso di arduino, di pezzi in metallo, motori e sensori non LEGO e via così....
