Onestamente ho sempre pensato che i LEGO avessero un bacino d'interesse trasversale sia come età e senza differenze di sesso. Naturalmente mano a mano che si invecchia per questioni legate a vista e perdita i manualità, possono perdere appeal, ma la loro forza è legata all'incredibile creatività che vi è connessa.
Creatività forse oggi più limitata per scatole da un lato sempre più complesse, ma molto meno riutilizzabili di un tempo per mutare forma e funzionalità.
Rimane il fatto che oggi LEGO ha raggiunto picchi di vendite e di penetrazione nella società una volta inarrivabili.
Io non l'ho mai visto come prettamente maschile, ma piuttosto ho notato che la fascinazione di questo tipo di gioco aveva valenza nettamente inferiore sulle femmine.
Non so spiegarmi il perchè, ma percentualmente, ai miei tempi e poi come AFOL, vi è sempre stata una sproporzione importante. Idem nei videogiochi. Ma penso che le femmine passano dire la stessa cosa di altre attività nei confronti dei maschi.
La cosa seccante, è quando qualcuno ti dice che quella cosa non fa per te.
Ma questo nella vita è tipicamente connotato nel pensiero di molte persone, che non divertendosi di loro, ti devono dire come divertirti tu...