Buongiorno a tutti,
parcheggiata la Chiron sulla sua mensola , i lavori sono ripresi.
Questa volta le novità sono poche, ma "di peso". Innanzi tutto ecco come si presenta il braccio con tutti gli accessori installati:
In nero, nella parte anteriore, si intravede la flangia di collegamento con i cilindri di sollevamento. In giallo, in primo piano, i puntoni che, nella gru reale, consentono di lenire le sollecitazioni sul braccio. La prima struttura è una mia invenzione visto che, in LEGO, i cilindri sono più grandi della scala del modello e quindi non estrano, come dovrebbero fare, nello spazio tra il raccordo del braccio e gli stabilizzatori, ma sono a fianco del braccio. I secondi, quando in uso, sono posizionati perpendicolarmente allo stesso braccio dal cilindretto nero al centro e si divaricano di 60° grazie ai due attuatori meccanici alla loro base. Due tamburi bianchi, posizionati sulla faccia inferiore di ciascun puntone, consentono di serrare i cavi che si impegnano sulle due pulegge connesse alla testa braccio. I motori di serraggio, ben visibili in foto, sono collegati ad un rotismo che consente di scollegarli automaticamente quando il braccio, estendendosi, svolge il cavo.
Ho approfittato dell'arrivo dell'ultimo ordine mancante anche per completare il portacontrappesi con i suoi 14 contrappesi, questa volta completi di tappi anteriori e posteriori.
Da notare la forma di ogni peso che, come nella realtà, facilita il centraggio ed inoltre il collegamento solo ai quattro angoli, in modo da semplificare al massimo le operazioni di montaggio / smontaggio e risparmiare l'enorme quantità di tile che sarebbe stata necessaria per rivestire tutte le 14 facce superiori. La struttura centrale è vuota per ospitare, semmai decidessi di fare l'upgrade, l'argano ausiliario che affianca quello principale, posizionato nella sovrastruttura, nelle configurazioni di sollevamento più complesse.
In definitiva mancano all'appello solo, si fa per dire, i due sottoassiemi più grandi: carro e sovrastruttura che, per motivi strutturali, sono, in realtà, un monoblocco.
Prima di buttarmi a capofitto nel lavoro, ho pianificato una revisione dei pezzi a disposizione, visto che ho riscontrato alcuni errori di calcolo (qualcuno evidente nelle foto ). Appena finito, nell'attesa delle necessarie integrazioni, dovrei essere comunque in grado di cominciare la costruzione, anche se le verifiche dei meccanismi rallenteranno, giocoforza, il lavoro.
Aggiornamenti, come sempre, appena possibile.
A presto,
Fabio