Dallo schema, alla pratica
Ecco i dettagli del primo prototipo che ho realizzato qualche mese fa e che ho leggermente rivisto in questi ultimi giorni.
È un prototipo i cui componenti sono saldati tra loro senza una PCB di supporto, usando direttamente le break-out board usate per gli "esperimenti".
Questi sono i componenti:
Un cavetto 8886, un ESP8285 (identico all'8266 come caratteristiche, ma con un package più piccolo), un regolatore AMS1117 e, infine, il driver 8833.
Ecco il dettaglio delle 3 schede:
Inizialmente, l'AMS1117 l'ho usato sulla sua PCB che, tra condensatori e spessore della PCB stessa è quasi più massiccio dell'ESP8285. Successivamente ho deciso di ottimizzare l'ingombro è l'ho dissaldato dalla sua scheda, posizionandolo direttamente sul retro della PCB del driver. Ecco alcune foto di dettaglio:
Come si nota dalle immagini, il cavetto 8886 l'ho reciso proprio su bordo ed ho saldato sulla parte sottostante un cavetto a due poli che va ovviamente sull'uscita del driver.
Ho poi realizzato un "piccolo" case con brick & plate:
E questo è il risultato finale:
Ovviamente, le dimensioni non sono propriamente contenute, dato che il tutto è un 4x5, alto 2 brick e 2 plate, più un ulteriore plate per il connettore.
Questo è il confronto con un SBrick Plus (a sinistra) e il controller WiFi della 4DBrix (a destra):
In realtà, la versione definitiva (che, tra l'altro, prevede due uscite anziché una) sarà molto più simile allo SBrick.
Ecco qui il raffronto con il primissimo prototipo di case, progettato da @pivan all'interno del quale andrà la stessa elettronica, ma con una PCB progettata da @Valter1966 sul quale i componenti troveranno una posizione più decente:
Alla fine, il "prodotto" che uscirà fuori sarà un box 4x4x2 (quanto lo Sbrick) che avrà già integrate le due porte di uscita. Ecco un raffronto tra il prototipo realizzato con i brick e la versione 3D printed (non prestate caso alla qualità di stampa che, in questo caso, è grezza):