All'incontro di oggi dalla LEGO House oltre a ribadire le cose già descritte lì ci sono state diverse ottime domande con alcune risposte davvero molto, molto interessanti, soprattutto riguardo alla Lamborghini e ai colori (il loro problema più pressante, al momento).
Spero che qualche sito abbia modo di farne un articolo perché non ho potuto seguire con attenzione... ma sostanzialmente (non prendetemi alla lettera, è il concetto che conta) mi pare di capire che per il lime veramente sfasato della Lamborghini ci sia stato un problema di materiale che s'è bruciato mentre era in attesa di entrare nello stampo. Mentre per le differenze di colori... loro hanno sempre operato all'interno di un margine di tolleranza a livello di fornitura di materiale e un altro un poco più ampio a livello di lavorazione. Ora immaginatevi un grafico cartesiano dove sui quattro assi/versi ci sono i quattro colori: giallo, rosso, verde e blu. Segnando lo stesso valore di tolleranze sui quattro assi/versi, si creano due cerchi. Ora, il risultato interno a questi cerchi è considerato regolare, solo che fino a due anni fa riuscivano a tenere i valori nello stesso "spicchio", nello stesso quadrante. Questo riduceva le differenze a livelli minimali e non percepibili. Da due anni a questa parte, un particolare pigmento (?) che usavano, non è più disponibile. E sempre due anni fa hanno dovuto rimuovere altri pigmenti per risolvere il problema del Reddish Brown. Questo ha causato la tolleranza che prima stava in un singolo spicchio a restare invece nell'intero cerchio. Possono così capitare distanze maggiori nello stesso singolo colore che rendono la differenza visibile. Fermo restando che il problema più grosso e particolare della Lamboghini era dovuto al materiale bruciato, come detto prima.
Ripeto, spero che qualcuno abbia potuto ascoltare meglio e magari riprendere il grafico che ha disegnato per spiegare questo concetto.
Questo è appunto al momento il loro problema principale e stanno cercando di risolverlo.