A differenza di te, per me era la prima visita a un parco Legoland. Non posso dire di esserne rimasto deluso, ma l'impressione finale è stata quella di un buon parco divertimenti e non quello di una "full immersion nel mondo LEGO".
Non è un caso che le attrazioni che mi hanno maggiormente entusiasmato sono quelle probabilmente di più vecchia data: Miniland (nonostante i segni di abbandono), Knights' Kingdom e Pirate Land. In queste ultime due, gli scenari e i personaggi in movimento sono realizzati con molta cura e ricordano molto gli "animatroni" del parco Disneyland, seppur realizzati in mattoncini. Le attrazioni più recenti, come Adventure Land, Ninjago e Haunted House, hanno uno stile molto diverso: i personaggi non sono più caricature umane in grandezza naturale, ma minifig alte circa la metà di una persona adulta e si fa un maggior uso negli scenari di elementi non LEGO, compresi molti elementi LEGO "ingigantiti".
La differenza è questa: in Miniland e nelle attrazioni più vecchie si usano i mattoncini LEGO per creare degli scenari realistici (in scala per Miniland e a grandezza reale per pirati e castello). Nelle nuove attrazioni l'effetto è invece quello di stare un videogioco o in un cartone animato LEGO. Potrebbe anche sembrare bello - magari per i bambini lo è - ma per me l'effetto "wow" è stato molto maggiore nel primo caso.
Il problema è che, stando alla comparazione fatta da Domenico, nel frattempo si è invece rimossa dal parco l'esperienza LEGO reale, quella legata alla costruzione. Se tutto va bene, quel tipo di esperienza dovrebbe invece essere proposta nella LEGO House di prossima apertura. Chissà che in un futuro prossimo non sia la visita alla LEGO House a risvegliare qualche AFOL latente...