Grazie, fa sempre piacere vedere apprezzato quello che a Latina 2016 ho definito "la materializzazione della mia follia".
Per quanto riguarda il mio lavoro, non è azzardato affermare che con questa MOC gioco in casa, visto che sono ingegnere meccanico oramai dal lontano 2001 e dottore di ricerca in meccanica strutturale dal 2005. Per onestà intellettuale, comunque, devo osservare che tutte le volte che ho seguito un approccio squisitamente analitico nello sviluppo della gru, mi sono ritrovato con elementi sottodimensionati che sono stato costretto a modificare, anche radicalmente. Probabilmente l'entità delle forze di attrito tra i vari componenti, specie le ruote dentate, e la deformabilità dei pezzi e degli assemblaggi, è tale da non consentire questo approccio alla progettazione, almeno in assenza di dati precisi al riguardo. Per questo, oramai da tempo, procedo alternando sperimentazioni alle fasi di progettazione, anche se la complessità della MOC è tale da non potere evitare il ricorso ad alcune modifiche in corso d'opera. Una, piuttosto significativa, sembra prefigurarsi all'orizzonte, ma ne parleremo, se del caso, appena finita la sezione cui attualmente sto lavorando.
Buona serata ed a presto,
Fabio