Allora eccoci qui in uno dei post più importanti, per me, che ha una grande valenza “affettiva”.
Oggi vi voglio raccontare una breve storia, la mia storia AFOL.
Era il lontano 1991-1992 quando probabilmente tutto è iniziato. Me lo ricordo molto bene e ancora oggi ho ben presente quella sensazione di delusione che provai quando mio fratello (che non era avvezzo a nessun set LEGO) ricevette un set Technic che tutt’oggi custodisco molto gelosamente. Fu veramente un colpo, probabilmente piansi anche e posso essere sicuro che la mia forte passione iniziò proprio per questo episodio. Da quel momento fu come amore a prima vista tant’è che diventò una sorta di incubo per i miei genitori e che mi portava letteralmente ad essere “isterico” se non ricevevo un set LEGO. Non solo Natale o compleanno ma anche in qualsiasi posto ci trovavamo. Ancora mi ricordo il set comprato in vacanza al mare o quello comprato ad Innsbruck che fu quello preso più lontano da casa. I ricordi legati ai LEGO (sfortunatamente non ho nessuna foto e questo mi rammarica) sono molteplici ma ne evocherò un paio.
Befana del 1996, all’interno di uno dei primi Toys Center di cui ho memoria (preciso che non mi pagano per fargli pubblicità ahahah) vidi questo bellissimo set Western. Esattamente era il set 6765 Gold City Junction e fu amore a prima vista...fu una sorta di lotta e disperazione per ottenerlo ma quando i miei si decisero a comprarmelo fu uno dei giorni più felici che possa ricordare.
Impiegai poche ore, dopo cena, per montarlo ma la soddisfazione fu talmente tanta da mostrarlo ai miei la mattina successiva.
L’altro set era il set 6465 Mission Control. Quel set arrivò nel natele 1999 segnato dalla perdita di mio zio. Stranamente fu la primissima volta che con questo set iniziai a tenere box, istruzioni, bustine di plastica e tutto (li custodisco ancora e molto gelosamente). Praticamente fu l’inizio del mio essere AFOL ma segnò anche “la fine dei set” perché i miei non mi avrebbero preso più nulla. Passarono 4 anni in cui io continuavo ad utilizzare i set che avevo e in cui continuavo a pensare molto sulla possibilità di poterli ricomprare soprattutto grazie al mondo web.
Arrivo il 2004 e quell’anno trasformò questa mia passione in qualcosa di ancora più importante è che oggi posso identificarla come parte della mia “famiglia”. Nel 2004 ebbi un incidente (fui investito sulle strisce pedonali) e non vi nascondo che da quel momento la mia vita fu molto (e lo è ancora oggi) difficile per svariati problemi soprattutto di salute. Mi attaccai molto al mondo LEGO a tal punto che finalmente i miei l’anno successivo cominciarono a ricomprarmi i set. Quando nel 2007 uscì il fantastico 10179 Millenium Falcon UCS del 30º anniversario di SW da buon fan di Star Wars non mi sfuggì..quel set comprato senza sapere cosa andavo veramente a comprare mi fece scoprire tutto il mondo AFOL. I 9 anni successivi ovviamente sono stati pieni di “LEGO” e sono arrivati come una valanga coinvolgendo letteralmente la mia famiglia a tal punto che tutt’oggi sono loro che mi spalleggiano e mi spingono a collezionare e realizzare moc. Chi è stato a Billund lo scorso giugno ha potuto incontrare mia madre che è anche lei molto appassionata, socia Itlug e una piccola costruttrice.
Il salto avviene poi nel 2016 quando finalmente, e dopo anni, mi decisi a iscrivermi a Itlug e successivamente a partecipare a qualche evento. Con il tempo la mia conoscenza si è ampliata ancora di più e la mia passione per la storia LEGO ha trovato ispirazione nella grande passione del nostro @Laz che ha alimentato questa mia fiamma interna e mi ha permesso, in maniera indiretta, di conoscere molto di questa parte del mondo AFOL. Non saprei il perché ma la storia di Ole Kirk e la nascita di TLG ha assunto una grande valenza a tal punto da diventare un punto d’ispirazione. Chi conosce il logo della mia attività sa della presenza della famosa papera proprio perché la mia passione non ha incontrato mai uno stop e va al di la di essere una semplice passione.
28 anni di divertimento, niente Dark Age ma un grande amore che mi fa sentire parte di una famiglia anche se non è la mia famiglia.
Dopo questo mio lunghissimo post (mi dovete scusare ma è sentito e poi sarà l’unica volta per cui passatemelo ahahah) vi dirò una cosa: attaccate, lamentatevi, siate scontenti del comportamento che oggi in TLG hanno e che portato a determinate scelte o determinati set però, se potete, spendete un minuto della vostra passione per ricordare Ole Kirk. È solo grazie alla sua storia se oggi possiamo divertirci tutti insieme, incontrarci negli eventi, in cene AFOL e, in pratica, di essere tutti uniti come una grandissima “famiglia AFOL”.
Ed ora vi mostro il pezzo che affettivamente ha una grande importanza nella mia collezione.
Ovviamente di recente ho approfittato e ho riscosso qualche punto VIP per prendere questo premio
E in tutto questo ho ricevuto pure un piccolo regalo del mio “spacciatore” di vintage ahahah
Spero di non avervi annoiato con la mia storia e grazie per che ha letto tutto il mio post.
Giuro che se una seconda volta sarò così prolisso potrete bannarmi da Itlug a vita ahahah