Sono 8 set, da 35 dollari a 170 dollari.
Monkey Kid non ha paragoni in Asia quanto ad appeal rispetto a Ninjago. E' una sorta di "mostro sacro" della loro cultura. La storia su cui si basa (Journey to the west) fa parte della cultura di base e della formazione scolastica, un po' quanto lo sono da noi Divina Commedia e Iliade/Odissea.
E' certamente quindi un tema ad uso e consumo dell'unico mercato di interesse per LEGO in questo momento, come dimostrato dai set per il capodanno, quando fino a poco tempo fa per capodanno facevano giusto il pupazzetto legato all'animale dell'anno cinese.
I set non sono stati presentati nè a Norimberga nè a New York, il che quasi certamente significa che saranno presentati a maggio in una qualche importante occasione o ricorrenza asiatica (o quanto meno così avevano previsto, ora invece dovranno vedersela con Mr. Covid).
Fatto sta che le immagini per le quali è stato poi chiesto il takedown sono state pubblicate da un Toys'R'Us equivalente di Hong Kong, che poco dopo le ha tolte (come sempre ed evidentemente troppo tardi).
In ogni caso, Monkey Kid non è certo una novità per noi. Per chi non ne avesse riconosciuto le "basi" culturali, forse (compatibilmente con l'età anagrafica di chi legge) queste immagini possono essere d'aiuto:
A mio avviso comunque, Ninjago e Monkey Kid non sono sovrapponibili, non più di Star Trek e Battlestar Galactica. Ninjago ha una propria storia, una propria matrice di sotto-trame e di sotto-temi. Monkey Kid ha "sotto" un classico della cultura asiatica, che ha avuto trasposizioni in libri, fumetti e film d'animazione. I set ne daranno semplicemente e solo una nuova "chiave di lettura". Anzi. Visti i nuovi set Ninjago (dei quali non includo foto perché non ho verificato se siano condivisibili o siano ancora dei leak), direi che i team dei sue temi si "aiutino" e si "ispirino" a vicenda (mecha, veicoli etc). Aggiungo che a vedere i set Monkey Kid, c'è molto dei LEGO Movie (mezzi trasformabili, 2-in-1, mecha etc).